Ebola: Unicef invia in Sierra Leone 48 tonnellate di aiuti

By 5 Settembre 2014Mondo

 

Da agosto sono in totale 402 tonnellate di aiuti  inviati in Africa occidentale

NYHQ2014-0427Roma, 5 settembre  Un aereo cargo con forniture mediche dell’UNICEF (come  attrezzature di protezione e medicine di base) è appena atterrato in Sierra Leone, comeparte del flusso costante di aiuti che l’UNICEF sta inviando per affrontare l’epidemia di Ebola nell’Africa occidentale. 
 Le 48 tonnellate di rifornimenti – che comprendono: guanti in lattice, sacchi, tubi per via endovenosa, antibiotici e altri farmaci essenziali e tute di protezione per gli operatori, saranno distribuiti ai team sanitari, tra cui quelli del Ministero della Salute e delle organizzazioni non governative che lavorano per contenere l’epidemia. 
Quest’ ultimo ponte aereo porta a 402 le tonnellate di aiuti che l’UNICEF – con 32 spedizioni dall’inizio di agosto –  ha inviato ai tre paesi più colpiti dall’Ebola: 70,6  tonnellate sono state distribuite in Guinea, 213,8 in Liberia e 117,7 in Sierra Leone.

La prossima settimana l’UNICEF invierà 50.000 kit di protezione da utilizzare in casa in Liberia. I kit sono destinati alle famiglie che devono prendersi cura dei propri cari a casa e contengono una serie di articoli come spray, cloro, guanti e sacchetti per la spazzatura.


Continueranno i rifornimenti aerei d’emergenza e anche via mare. Con il grave collasso dei servizi sanitari, scolastici e il numero altissimo di infezioni tra le donne, l’UNICEF teme che l’impatto dell’epidemia sui 4,5 milioni di bambini che vivono nelle aree colpite dall’Ebola ed oltre supererà il contenimento del virus.

L’UNICEF è sul campo e collabora con le comunità e i leader religiosi, le organizzazioni  giovanili e altre per contrastare il diffondersi di false credenze sulla malattia e per informare sempre più persone sulle pratiche igieniche utili. L’UNICEF sta anche supportando le comunità colpite con acqua e servizi igienici.

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