Donatello Petillo un nome un destino

By 20 aprile 2016Italia

Intervista al pittore contemporaneo

Di Francesca Rossetti

pietàRoma, 20 Aprile- Citare paragone col grande artista rinascimentale Donatello è senz’altro uno dei più importanti pittori del Rinascimento: oggi siamo con un suo omonimo, anche lui pittore ma di genere contemporaneo, Donatello Petillo: a lui la parola.

Chi è Donatello Petillo e come nasce la tua passione per la ?

“Donatello è un quarantenne nato e cresciuto tra le dolci colline lucane (sono nato a Viggianello, nel parco nazionale del Pollino). Sin da piccolo ho avuto una forte attrazione per i colori, essendo figlio di imbianchino/decoratore (a sua volta appassionato di arte e pittura in particolare). Ho sempre fatto della pittura il mio passatempo preferito e solo da poco sto pensando di farne una “scelta di vita”. Amo l’arte in tutte le sue forme ma la pittura mi trasmette emozioni indescrivibili.”

Quali sono i tuoi soggetti e tecniche preferite e cosa cerchi di comunicare con le tue opere?

“Mi considero un pittore “realista” quindi prediligo le figure umane. Avendo anche un grande interesse per la fotografia, cerco sempre un connubio tra pittura e fotografia il più possibile armonico. Credo che la perfezione pittorica, intesa come rappresentazione perfetta del reale, si possa raggiungere. Con le mie opere cerco di comunicare il bisogno di ritornare a fare arte come un tempo, il ritorno al bello oggettivo. Amo la pittura ad olio ma spesso mi esprimo meglio con l’acrilico.”

 A quali grandi Maestri ti rifai e perché?

“I maestri ai quali tendo sono, come è facile dedurre, i grandi del rinascimento e del barocco italiano (, , , , Lotto, Batoni, Guercino, Giordano, etc). Un discorso a parte merita Caravaggio, secondo me il deus ex machina della pittura di tutti i tempi. I miei sfondi scuri ed i colpi di luce violenta che imprimo alle mie immagini sono un continuo richiamo alla sua genialità artistica.”

Quali saranno le tue prossime mostre?

“Vorrei fare molte altre mostre, anche se ancora non ho in programma nulla. Spero, un giorno, di riuscire a fare una mostra personale anche se mi piacciono molto le mostre collettive perché permettono alle opere di entrare in sintonia con stili e gusti diversi, allargandone notevolmente le potenzialità espressive.”

Un grande in bocca al lupo a Donatello e per ammirare le sue bellissime opere

https://www.facebook.com/donatello.petillo?fref=ts

11 Comments

  • andrea tassoni ha detto:

    Ho visto le sue tele dal vivo e sono straordinarie, delle sculture in 2d…geniali i giochi di luci ed ombre, perfetti e proporzionati i soggetti! Finalmente, rivedo l’Arte appesa alle pareti, non se ne puo più di astrattismo, cubismo e cavolate varie!

    • angelica marino (critico d'arte) ha detto:

      Concordo con lei professore. La pietà, secondo me la sua opera meglio riuscita, è qualcosa che va oltre la pittura e riesce a trasmettere tutto lo strazio patito dalla madre per il figlio morente. Altra peculiarità che ho apprezzato molto sono le angolazioni fotografiche e le immagini che sembrano fluttuare in un etereo vuoto, perciò buio. Solo caravaggio prima di lui era riuscito in questo arduo percorso.
      Auguro a questo giovane artista una carriera ricca di grandi soddisfazioni.

  • Adam Di Giacomo ha detto:

    Sono un mercante d’arte. Gestisco alcune gallerie tra Roma, New York e Madrid. Mi interesserebbe molto entrare in contatto con questo artista.
    Grazie.
    Saluti, Adam

  • Ennio ha detto:

    Dove si possono acquistare i suoi quadri?

  • valerio colonna ha detto:

    Perfetta “fusion” tra classico e moderno, tra passato e futuro. Geniale!

  • andrea ha detto:

    Wow! Davvero fantastico, pensavo fosse una foto! Complimenti.

  • ettore santomauro (pittore) ha detto:

    Con il bianco e nero se la cava davvero bene, devo dire.mi chiedo cosa è capace di realizzare con il colori! A quando il prossimo vernissage?

  • ettore santomauro (pittore) ha detto:

    Con il bianco e nero se la cava davvero bene, devo dire.mi chiedo cosa è capace di realizzare con il colori! A quando il prossimo vernissage?

    • andrea ha detto:

      ho visto suoi quadri “a colori”(la danza delle foglie, paco de lucia, vidi anello regina, ecc.) e secondo me sono ancora piu belli di quelli in bianco e nero.

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