Diritti umani, Le Quoc Quan avvocato e attivista in Vietnam condannato a due anni di carcere

Le Quoc Quan protestsL’accusa è quella di evasione fiscale ma in realtà l’atto di deriva dall’ aver assunto la difesa legale di oppositori del regime di ,  e per aver denunciato dal suo blog la corruzione, gli abusi di potere e l’assenza di democrazia e libertà d’espressione.


Roma, 6 ottobre  – I giudici del tribunale di Hanoi hanno condannato l’avvocato e attivista cattolico , arrestato gà nel 2007 e nel 2011,  a 30 mesi di prigione e al pagamento di 56mila dollari di multa per il reato di evasione fiscale. si occupa di diritti umani da anni e nel 2008 gli era stata revocata anche la licenza di avvocato. Durante il processo, che è durato solo due ore,  all’esterno migliaia di cattolici insieme a buddisti hanno manifestato il proprio sostegno per le vie della capitale, chiedendo la libertà dell’avvocato cattolico oltre al diritto di pensiero e di religione. va ad aggiungersi a decine di oppositori, scrittori, giornalisti, sacerdoti, blogger e avvocati finiti in carcere negli ultimi due anni, per aver espresso pacificamente le proprie opinioni. Il governo vietnamita controlla severamente i media cartacei, televisivi e telematici, chi diffonde informazioni o scritti contro il governo è perseguito penalmente e rischia lunghe pene detentive e l’internamento in campi di rieducazione.

 

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