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Arte & Cultura

Devendra Banhart esce il 23 Settembre il nuovo album Ape in Pink Marble

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“Il Sig. Banhart è un fantasista di talento, capace di creare ragnatele musicali solo con la voce e una chitarra acustica” —New York Times  

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Oggi  23 Settembre 2016, la Nonesuch Records pubblica il nuovo album di Devendra Banhart, Ape in Pink Marble. L’album, il nono di Banhart, è stato scritto, prodotto, arrangiato e registrato a Los Angeles dal cantautore americano insieme ai suoi collaborartori di lunga data Noah Georgeson e Josiah Steinbrick, che avevano lavorato entrambi all’album precedente di Banhart, Mala (2013). Ape in Pink Marble è già disponibile in pre-ordine su iTunes enonesuch.com, dove il brano “Middle Names” può essere scaricato immediatamente: i pre-ordini su nonesuch.comincludono anche la stampa di un disegno di Banhart in edizione limitata e autografato. La track  list completa è riportata sotto. Un tour sarà annunciato a breve. Devendra Banhart è nato a Houston, Texas e si trasferì a Caracas con sua mamma, città dove lei era nata, quando i suoi genitori si separarono. La famiglia si spostò a Los Angeles durante l’adolescenza di Devendra; fu allora che imparò l’inglese, ad andare in skateboard e a suonare.  Banhart incominciò a esibirsi in pubblico mentre frequentava l’Art Institute di San Francisco. Da allora ha vissuto a New York, Parigi, San Francisco e Los Angeles, dove risiede attualmente. Banhart attirò per la prima volta l’attenzione dei media internazionali con il suo album di debutto del 2002, Oh Me Oh My… The Way the Day Goes By the Sun Is Setting Dogs Are Dreaming Lovesongs of the Christmas Spirit—una raccolta di registrazioni che aveva registrato per proprio diletto. Album successivi includono Rejoicing in the Hands (2004),Niño Rojo (2004), Cripple Crow (2005), Smokey Rolls Down Thunder Canyon (2007) e What Will We Be (2009). Mala, il suo debutto per la Nonesuch, fu descritto da Q come l’apice della sua carriera e dal Wall Street Journal come il suo lavoro “più conciso, sommesso e  seducente fino ad allora”.Banhart ha collaborato con musicisti quali Anohni (precedentemente conosciuto come Antony) and the Johnsons, Beck, Vashti Bunyan, Os Mutantes e Vetiver. Ha anche collaborato con Gilberto Gil e Caetano Veloso e ha preso parte al concerto alla Carnegie Hall curato da David Byrne. Disegnatore e pittore di successo, i dipinti di Banhart, particolari, dalla linea fine e spesso enigmatici, sono apparsi nelle gallerie di tutto il mondo, tra cui l’Art Basel Contemporary Art Fair a Miami; il Museo di Arte Moderna di San Francisco; il Palais des Beaux-Arts a Bruxell; e il Museo di Arte Contemporanea di Los Angeles. Nel 2015 è stato pubblicato I Left My Noodle on Ramen Street, una raccolta di dipinti, disegni e pezzi d’arte varia di Devendra. Banhart ha ideato e disegnato la copertima della maggior parte dei propri dischi e nel 2010 l’artwork e il packaging di What Will We Be, sempre ideati da lui, hanno ricevuto una nomination ai Grammy.

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