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Italiani nel Mondo

Cucu’…cucu’ “forse” la votazione non c’è più

Paolo Buralli Manfredi

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Ormai il diritto al voto non conta più!

di Giuseppe Cossari e Paolo Buralli Manfredi – Australia

Gli enti che lo Stato sovvenziona per raccogliere le istanze degli Italiani residenti all’estero e promuovere l’italianità nel mondo forse sono ormai arrivati al capolinea, lo dimostrano questi tentennamenti e rinvii delle elezioni che dovrebbero ristabilire la struttura dei COM.IT.ES nel mondo; è un fatto che oggi tutti hanno in qualche modo preso coscienza che questi enti hanno bisogno di un rinnovamento e che forse sono enti che spesso si sovrappongono quindi, nella totalità, inutili.

Certo è che lo Stato Italiano purtroppo continua a riservare ai suoi cittadini residenti all’estero un trattamento non adeguato, visto che oggi i cittadini italiani fuori dai confini nazionali hanno raggiunto l’importante numero, quelli iscritti all’AIRE, di quasi i 6 milioni perciò, più del 10% degli aventi diritto al voto ed ultimamente, intendiamo nell’ultimo ventennio, l’Italia e i Governi che si son succeduti hanno sempre mal digerito questo strumento, chiamato Elezioni popolari, con cui andrebbero scelti dal popolo, come dice l’articolo primo della nostra Costituzione, i rappresentanti che devono rappresentare gli stessi in Parlamento ed in questo caso nei Com.It.Es.

Si è dunque appreso dall’ultima riunione tenutasi in rete quanto già si respirava nell’aria, la possibilità di un ulteriore slittamento delle elezioni dei Com.It.Es nel mondo, fatto che se si verificasse è molto grave perché togliere un diritto costituzionale lede sia l’immagine di uno Stato, quello Italiano, che non rispetta la sua stessa Costituzione, sia quei concittadini Italiani che risiedono in ogni parte del mondo.

Altra preoccupazione su cui riflettiamo spesso, visto queste decisioni prese con la scusa della pandemia di rinviare in continuazione le elezioni in Italia e nel mondo, e nel caso specifico rinviare ulteriormente le elezioni dei Com.It.Es dichiarando che ci vorrebbe prima delle stesse una ristrutturazione dell’Ente, è quella che questa scelta potrebbe delineare la volontà, prima di chiudere gli enti di riferimento poi, cercare di distruggere ciò che Mirko Tremaglia ha creato in passato, cioè il diritto al voto per gli Italiani residenti all’estero e badate che non è una follia pensare ad una cosa del genere visto l’attuale disastro di consenso in cui navigano i partiti di Governo, e visto che il 10% di votanti residenti all’estero incominceranno a fare la differenza in ogni tornata elettorale!

Scusandoci per la nostra non fiducia negli atteggiamenti e nelle decisioni prese dal Governo di, “forse”, rinviare ancora le elezioni dei Com.It.Es, aggiungiamo noi, più per paura di alcune forze politiche di vedersi sottrarre presidenze e consiglieri di pensiero politico affine al Governo attuale, concludiamo la nostra riflessione con la celebre frase di Giulio Andreotti:

“A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso s’indovina!”.

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