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Cortina per i più piccoli: percorsi avventurosi nel cuore delle Dolomiti‏

redazione

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A Cortina, incontri ravvicinati con i rapaci, giochi avventurosi, escursioni, viaggi “interstellari” e imprese alla Indiana Jones che scatenano la fantasia. Per i bimbi – e i grandi che vogliano tornare piccoli – un’estate tutta da vivere, sperimentando il lato “selvaggio” della Regina delle Dolomiti.

 

Cortina_Bambini_Prato_www.bandionCortina d’Ampezzo, 15 maggio 2016_Cortina d’estate regala emozioni per tutta la famiglia. Con l’arrivo della bella stagione la Regina delle Dolomiti si trasforma in un variopinto parco giochi all’aperto: il modo più emozionante per viverla è a contatto con la natura, scoprendone il lato più avventuroso e divertente. Tra le proposte da non perdere la Falconeria Dolomiti, in località Vervei, sulla strada tra Cortina e il passo Falzarego: il falconiere Fausto Menardi propone qui dimostrazioni di volo con aquile, gufi, civette, falchi e poiane in un ambiente boschivo simile all’habitat naturale degli uccelli nello scenario incantato delle più belle cime dolomitiche. È inoltre possibile fare conoscenza con i rapaci mentre riposano, condividendo a pieno la vita di un falconiere. Quest’anno si attende un nuovo arrivo, sulla cui identità regna ancora il mistero: lo scopriranno i primi ospiti dell’estate (www.falconeriadolomiti.it). Per lasciarsi sorprendere dalla bellezza tutta “al naturale” della Regina delle Dolomiti, una passeggiata nel Parco Naturale Dolomiti d’Ampezzo: 11.000 ettari da esplorare, tra un sentiero e l’altro, per apprezzare la biodiversità di un territorio unico e incontrare cervi, caprioli, marmotte, volpi e vedere, in quota, persino gli stambecchi. Per i più temerari, c’è il Parco Avventura Adrenalin Center, tra i più grandi in Italia di questo genere. Con i suoi passaggi attrezzati da un albero all’altro offre a bambini, ragazzi e adulti attraversamenti sempre diversi, con ponti tibetani, cavi e reti, il tutto in completa sicurezza e nel massimo rispetto della natura. Tredici i percorsi, differenziati per altezza e difficoltà: dal giallo per chi è “alle prime armi” sino a quelli extra con carrucole da 50 metri a 17 metri d’altezza e salto nel vuoto (www.adrenalincenter.it). Per chi non si ferma neppure “in salita”, la palestra di roccia all’aperto in località Po’ Crepa a Pocol, dove i bambini possono muovere i primi passi in verticale, in tutta sicurezza insieme alle Guide Alpine di Cortina. Non mancano neppure le opportunità per i piccoli appassionati della MTB, che possono approfittare di ben due skill park: in località Col Gallina e Sopiazes. Un viaggio “interstellare” aspetta bambini e adulti al Planetario Nicolò Cusano: per conoscere stelle, pianeti, costellazioni, immergersi nell’atmosfera di Giove o ammirare la Terra da un asteroide. E poi ancora scoprire il cielo australe e imparare a riconoscere le meraviglie luminose del cielo. Il viaggio nello spazio alla scoperta dei misteri dell’universo, continua con il percorso Astro Ring, composto da due itinerari tematici: il Sentiero dei Pianeti, lungo poco più di un chilometro, per conoscere il sistema solare attraverso tabelloni con foto, illustrazioni e dati dedicati ai pianeti, posizionati a una distanza che in scala rispecchia la loro reale posizione nel sistema solare; e il Sentiero dell’Universo, che ripercorre idealmente la storia dell’universo, con pannelli esplicativi che illustrano le caratteristiche di stelle, nebulose, ammassi e galassie. Dall’osservatorio astronomico Helmut Ullrich a Col Drusciè si parte, dunque, seguendo il percorso “ad anello” (www.cortinastelle.it). Per gli esploratori in erba, che amano viaggiare nel tempo, assolutamente da non perdere la Via dei Dinosauri, celebre per il ritrovamento delle orme di teropode, le più “alte” d’Italia. Ad aspettare i piccoli Indiana Jones, anche il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini, con due “gemme” di inestimabile valore: Triasacarus fedelei e Ampezzoa triassica, le più antiche inclusioni di organismi in ambra risalenti al Triassico e scoperte proprio sotto le Tofane nel 2012.

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