Italia

CORONAVIRUS

By 3 Marzo 2020 No Comments

Cosa avrebbe dovuto fare un Governo con gli attributi in questa “emergenza?”

di Paolo Buralli Manfredi e Giuseppe Cossari. Melbourne – Australia

È evidente che il nostro Paese ha gestito il problema del coronavirus, a livello scientifico e di controllo, in maniera assolutamente perfetta ed esemplare.

Ogni Paese consapevole e serio del rischio pandemico, che la comunità scientifica internazionale ha sventolato sin dai primi giorni dalla diffusione del virus in Cina, si sarebbe dovuto comportare come si è comportata l’Italia. Ovviamente stiamo parlando del lato scientifico e della nostra meravigliosa Sanità che, checché se ne dica, per noi è la miglior Sanità al mondo!


A livello politico e giornalistico però, questa eccellenza purtroppo non esiste e i nostri politici e giornalisti, anziché dettare l’agenda al mondo intero, la stanno subendo.

Che cosa intendiamo con quest’affermazione?

Intendiamo che un paese che ha per coscienza gestito la questione coronavirus controllando il proprio popolo facendo più di ventimila tamponi, avrebbe dovuto chiudere i voli da tutta Europa e dal resto del mondo a chi non avesse fatto lo stesso controllo sulla propria popolazione, cioè un maxi controllo per non portare il virus in Italia.

Oggi invece, grazie a questi personaggi totalmente incapaci, politicamente e giornalisticamente, ci troviamo a subire l’agenda di altre Nazioni che, anziché fare un mea culpa per non aver fatto i controlli adeguati per scovare gli infetti, ricordiamo che i tamponi effettuati sono stati minimi fuori dall’Italia, perché i sistemi sanitari dei paesi esteri per lo più sono privati o a maggioranza privata ed ovviamente, non avevano e non  hanno nessun interesse a spendere soldi per i loro Stati, cercano di far passare la nostra Nazione come colpevole di qualcosa che in realtà è loro colpa. Infatti la domanda è d’obbligo, quanti tamponi hanno fatto negli altri paesi Ue?

In Italia sono stati fatti 23.345 tamponi per il Covid19. Al contrario la Germania non ha mai comunicato il numero di test effettuati. La Francia, che invece lo ha fatto, ha comunicato di aver effettuato 1.126 test, tra i quali 178 sono risultati positivi. Ben poca cosa rispetto ai controlli italiani, con una percentuale di colpiti dal virus che non ha nulla da invidiare a quella italiana.

Chiudiamo chiedendo a questa penosa classe politica di cambiare passo e dare quantomeno l’idea di una classe politica pensante, plaudiamo al discorso alla Camera di Vittorio Sgarbi, l’unico che ha un cervello attivo ed un orgoglio Italiano d’altri tempi e ricordiamo che noi Italiani siamo figli dell’Impero Romano, di Leonardo Da Vinci, di Michelangelo, di Raffaello, di Dante Alighieri e ci fermiamo qui solo perché non possiamo proseguire con un elenco di geni Italiani che ci terrebbero attaccati allo schermo del PC per giorni interi!

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