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COOPER PEDY, la Capitale Mondiale dell’Opale

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Il 97% del prezioso minerale è estratto in Australia e Cooper Pedy è considerata la Capitale mondiale dell’Opale

di Paolo Buralli Manfredi

Australia terra lontana che, in un qualche modo nell’immaginario collettivo rimane un posto magico; potrebbe essere considerata l’isola che non c’è e che tutti sognano di andare a scoprire, ed in effetti l’Australia a livello naturalistico e faunistico è molto affascinante.

Affascinante la storia del Popolo Aborigeno, gli antichi abitanti di questa Terra che è considerato uno dei primi Popoli del mondo; in questa Terra, uno dei settori più importanti dell’economia è il settore Minerario e l’estrazione dell’Opale e la cittadina di Cooper Pedy è considerata la Capitale mondiale dell’Opale, questo meraviglioso minerale che raggiunge prezzi di vendita da capogiro!

Solo 1600 anime dimorano a 850 km da Adelaide nel deserto australiano “chiamato outback”; questa piccolissima cittadina, luogo veramente particolare, viene definita la “capitale mondiale dell’opale!”.

Il famoso e costoso minerale fu scoperto per la prima volta nel 1915 e da allora le estrazioni non si sono mai fermate, vi sono attivi oltre 70 campi d’estrazione che le conferiscono il primato mondiale per l’estrazione dell’opale.

Oltre alle miniere, Cooper Pedy, è diventata anche una cittadina turistica, il suo nome deriva dal nome aborigeno kupa-piti a cui vengono attribuiti due significati: “pozzo d’acqua dei ragazzi e uomo bianco nella fossa” e per come sono stati trattati dai bianchi inglesi, presumo che il secondo sia quello che gli aborigeni avevano scelto come significato.

Ovviamente va ricordato che la località come scritto sopra si trova in pieno outback e i gradi in media superano i 30 gradi, a volte superano i 40 gradi, quindi, gli abitanti hanno creato le loro dimore sottoterra, a parecchi metri sottoterra e per i turisti è possibile soggiornare in alberghi ricavati dalle miniere che non producono più l’opale.

Gli hotel sono possibili per tutte le tasche e ci sono anche quelli in stile ostello, dove abbiamo soggiornato quando andammo a Uluru con camerate e letti a castello, oppure suite, camere singole o doppie il tutto a quasi 20 metri sottoterra ed uno sbalzo di almeno una ventina di gradi in meno dalla superficie.

I negozi di opale sono dappertutto e il minerale lavorato, in base alla qualità ed alla sua lavorazione, ha prezzi che variano tantissimo sino ad arrivare anche a superare i cinquanta mila dollari per un pezzo pregiato.

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