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Italia

Christian Roberto ed il mondo dello spettacolo

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Tempo di lettura: 4 minuti

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Intervista a Christian Roberto

Di Francesca Rossetti

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Christian Roberto è un giovanissimo attore (15 anni) ma già di grande successo grazie a numerose partecipazioni a film e fiction tv. L’ho incontrato per conoscere meglio la sua vita e saperne di più.

Chi è Christian Roberto e come nasce la passione per la recitazione?

Sono sempre stato un fan sfegatato del grande Michael Jackson ed è a lui che mi sono ispirato sin da quando avevo 3 anni e imitavo le sue movenze e le sue facce…interpretavo ciò che ballavo. Credo che da lì che ho cominciato già a recitare, poi a 8 anni dopo la semifinale di  “Italia’s got talent”   un agente cinematografico chiese ai miei se poteva rappresentarmi e mandarmi a fare casting, accettammo e da li cominciai a fare  teatro con “La  Bella e la Bestia” avevo 9 anni.  Mi appassionai tanto alla recitazione studiando dizione e canto… da li a poco  cominciai a girare  fiction , film  per il cinema e tanta pubblicità.”

Dalla tv al cinema ai musical: quale genere preferisci e quali sono le differenze fra i 3 a livello di studio ed interiorizzazione del personaggio?

Amo sia la tv  sia il cinema che i musical… ciascuna di queste cose  ti dà qualcosa  di magico, ma ciò  che ti dà il teatro grazie  al   contatto diretto con il pubblico è qualcosa di straordinario, sentirsi l’applauso dopo una tua performance, credetemi,  nessuna cosa è  paragonabile a questa magia.  A livello di studio il musical è molto impegnativo considerando che bisogna cantare recitare e ballare quindi ti  ci devi dedicare tanto  con  molto  studio, mentre   non credo ci sia   differenze  tra cinema tv e musical  nell’    interiorizzazione de l personaggio ,  dato che per qualsiasi ruolo ci vuole tanto impegno per  entrare  alla perfezione nella parte  e raggiungere un ottimo risultato.”

Lavori spesso con attori famosi: quali consigli utili ti stanno dando per migliorarti come attore?

Tantissimi sono stati i consigli dei grandi attori  che mi hanno dato e  aiutato a migliorare …e credo che non siano mai abbastanza,   perchè non c’è mai fine a migliorarsi. Detto questo mi ricordo di tutto quello che ho ricevuto dai grandi, ma la prima dritta che mi  diedero mi viene in mente tutte le volte che sono in scena, fu Sabrina Ferilli che mi consigliò di non tenere mai le mani ferme durante una scena ma tenerle occupate e renderle naturali come ad esempio   sistemarsi il  colletto della giacca o passarla tra i capelli, devo dire che funziona .”

Sei protagonista di “Dancing the Dream”, musical dedicato a Michael Jackson: cosa ti ha insegnato questo grande artista, il numero 1 nel panorama artistico mondiale?

Si, sono protagonista in “Dancing the Dream”e ne sono fiero, ecco entrare in questo personaggio è stato facilissimo,  rappresento ciò che è nella realtà, interpreto un fan di Michael ed  io lo  sono  veramente.  Sembro esagerato, ma direi che da Michael ho imparato tantissimo, oltre al moonwalker (lo facevo già a 3 anni)  e a tutta la passione che mette nella danza e nel canto,  mi ha insegnato  a  rispettare  la natura,   gli animali etc etc …  insomma mi ha ispirato in tutti i sensi, credo sia una delle star più positive che potessi prendere da esempio, ho scelto bene .

Di recente hai vinto il premio ad Italian Musical Awards 2016 come miglior attore non protagonista per il musical “Billy Elliott”: com’è stato calarsi in questo ruolo e cos’hai imparato da questa bellissima storia?

Si, è stato un vero piacere ricevere questo prestigioso riconoscimento, poi ritirarlo è stato una grande emozione, ero al teatro Brancaccio stracolmo   di grandissimi  attori e registi  italiani , poi consegnatomi da Christian De Sica uno dei miei preferiti. Calarsi nel  ruolo di Michael è stato divertentissimo, ho  interpretato oltre a  Michael anche Billy Elliot, ma la parte di Michael l’amichetto di Billy era la più divertente, sempre allegro, si veste  da donna e canta e balla  il tip tap sui tacchi. Mettendoci del mio sono riuscito a caratterizzarlo come ruolo e grazie anche  al regista Massimo Romeo Piparo su un finale esilarante di tap siamo riusciti a ricordare per un attimo il grande Michael Jackson concludendo la scena con dei mitici passi del re del pop. Da questa bellissima storia ho imparato che nella vita  non bisogna fermarsi ai primi ostacoli che bisogna crederci e lottare tanto  per raggiungere i sogni  che se ci credi veramente magari si avverano… ch e poi questo è  anche  un pò il mio motto.”

Quali sono i tuoi hobby e quale ruolo gioca la tua famiglia nell’aiutarti a conciliare il lavoro, nonostante la giovanissima età, e la scuola in cui eccelli come sul palcoscenico?

Hobby… non so da dove iniziare, eviterei di  dire danza e canto ,  direi il  calcio,  beach volley ,  la batteria, la chitarra,  creare video clip, scrivere sceneggiature di film inventati da me, acrobatica, disegnare e ascoltare musica soprattutto anni 70-80-90.etc etc… La mia famiglia è stata fondamentale … i miei genitori 5 anni fa hanno cambiato città per me,  lasciando Messina per venire a vivere a Roma perchè volevano  che io avessi piu possibilità nella vita, dato che la Sicilia offriva poco per quello che doveva essere la mia preparazione artistica . Per quanto riguarda la scuola ho sempre avuto voti alti questo grazie anche al mio carattere (pignolo e preciso in tutto) e grazie anche ai miei che non hanno mai messo in secondo piano la scuola. Per esempio la scorsa stagione andai  accompagnato da mio padre in tournèe con Billy Elliot, eravamo in giro per i teatri del Nord Italia per quasi 4 mesi… appena si poteva prendevamo il  treno Freccia Rossa  e si tornava a Roma  per andare a scuola,  sfruttando tutte le pause che ci stavano nel cambio delle scenografie da una città all’altra. Poi grazie alle vacanze di Natale sono riuscito ad assentarmi meno di quanto si potesse immaginare quindi fui ammesso in seconda superiore con una media dell’ otto  (liceo artistico).”

Quali saranno i prossimi eventi ai quali prenderai parte?

“ Il  prossimo impegno sarà il  22 Ottobre con  ” Dancing the Dream”all’auditorium Santa Chiara di Roma sotto la regia del grande Gianni D’Andria, per informazioni https://www.facebook.com/gianni.dandria.79?fref=ts

Dopo questo spettacolo chi può saperlo cosa ci sarà in programma per me…. io incrocio le dita e speriamo che questo mio sogno continui .”

Bravissimo Christian, in bocca al lupo e per seguirlo nei suoi successi https://www.facebook.com/christianrobertodancer/?fref=ts

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