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Chiude la sede dei servizi segreti gestita dai nazisti nel dopoguerra

By 17 Febbraio 2019 No Comments

La cancelliera tedesca Merkel ha fatto costruire il nuovo centro di intelligence perché in quello vecchio lavorava la figlia del gerarca nazista  Heinrich Himmler, ideatore dei campi di concentramento.

Fino a gennaio scorso, la sede dell’intelligence tedesca (la BND) si trovava nella città di Pullach, nella Germania meridionale, ed era la stessa utilizzata dai servizi segreti militari nazisti durante la seconda guerra mondiale. Questa situazione ha causato grande imbarazzo nel governo tedesco, sopratutto quando si è scoperto che il primo presidente della BND, fondata nel 1956, è  Reinhard Gehlen, un ex generale nazista che, durante il secondo conflitto mondiale, gestiva il centro dell’intelligence comandato da Adolf Hitler. Ma  Gehlen non è stato l’unico nazista a lavorare per la  BND. Anche la figlia di Heinrich Himmler è stata assunta dall’agenzia come segretaria.  Himmler, noto anche come “il boia”, è stato l’ideatore dei campi di concentramento e il pianificatore dello sterminio degli ebrei. Dopo i due scandali, la già scarsa fiducia dei  tedeschi verso i servizi segreti è crollata. Secondo un sondaggio realizzato dal governo nel 2016, il 77% della popolazione diffida della BND. Per cercare di ridare  credibilità all’agenzia, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha fatto costruire la nuova sede della BND a Berlino.

L’opera è stata inaugurata pochi giorni fa ed è il centro di intelligence più grande d’Europa con un’estensione di 26 ettari. Si stima che, per realizzare la struttura, siano stati necessari 135.000 metri cubi di cemento armato e 20.000 tonnellate d’acciaio. «Ma ad essere davvero impressionante è quello che si trova all’interno del centro»- ha affermato Angela Merkel nel suo discorso di inaugurazione della struttura- ogni agente di sicurezza straniero rimarrebbe stupito». Il governo tedesco ha destinato 1.23 miliardi di euro per realizzare l’opera, i cui lavori di costruzione si sono svolti con lentezza. Iniziata nel 2008, la nuova sede della BND avrebbe dovuto essere inaugurata nel 2011, ma una serie di imprevisti hanno ritardato il completamento dell’opera, avvenuto alla fine del 2017. Una volta terminato l’edificio, è stato necessario traslocare  100.000 scatole piene di documenti segreti e 58.000 mobili dall’ex sede dei servizi segreti di Pullach alla nuova. L’operazione si è rivelata particolarmente complicata, non solo per l’enorme quantità di oggetti da trasferire, ma anche per il fatto che soltanto la cancelliera tedesca e gli agenti della BND sono autorizzati ad entrare nella struttura, che è protetta dal segreto di Stato.  L’eventuale rivelazione delle informazioni possedute dall’intelligence rischierebbe di riportare alla luce il passato nazista che ancora oggi pesa sulla Germania.



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