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Arte & Cultura

Chiara Maggi, giovane promessa del panorama letterario italiano

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Tempo di lettura: 4 minuti

Chiara Maggi è una giovanissima autrice già di grande successo, visti i diversi premi che ha vinto e che ci parla di se’ e delle sue bellissime Opere.

Di Francesca Rossetti

Chiara Maggi è una giovanissima autrice già di grande successo, visti i diversi premi che ha vinto e che ci parla di se’ e delle sue bellissime Opere.

Chi è Chiara Maggi e come nasce la passione per la scrittura?

“Sicuramente un’inguaribile sognatrice. Vedo nella scrittura l’unico modo per concedermi un vero spazio di libertà quando la quotidianità diventa opprimente, oppure quando semplicemente voglio viaggiare senza muovermi dalla scrivania.

Scrivo da quando ero piccola, quindi è ovviamente una passione insita dentro di me da sempre; ma forse è un po’ riduttivo considerarla solo una passione. In effetti, si è rivelata spesso un mezzo di salvezza personale, un’esigenza a cui dare sfogo soprattutto (ma non solo) nei momenti più difficili della mia vita.”

Di che cosa parlano i tuoi romanzi e cosa cercano di comunicare?

“Mi piace pensarmi come un’autrice di speranza, o almeno è quello che vorrei che i lettori trovassero nei miei romanzi. Le storie che racconto possono essere spesso complicate e se non ci fosse nessuno che crede in una possibile soluzione o in una via di uscita, allora non varrebbe la pena leggere o addirittura affrontare la vita stessa. Questo è sicuramente quello che cerco di trasmettere, soprattutto nel mio ultimo romanzo, “Occhi di Perla”, dove due giovani vite vengono messe alla prova in un susseguirsi di difficoltà e dove solo l’amore, la Fede e, appunto, la speranza potranno  aiutarli nel loro superamento.”

Sono opere autobiografiche?

“Non tutte e non sempre. Però credo fermamente che ogni scrittore inserisca inevitabilmente molti tratti di sé nel costruire una storia, qualunque essa sia. È un processo naturale, perché la propria vita è quella che si conosce meglio e a cui ci si affida la maggior parte delle volte per trovare l’ispirazione, sia per temi positivi che negativi. Quindi ammetto di aver nascosto molte “particelle” di me nei libri che ho scritto, che rappresentano elementi evidenti agli occhi di chi mi conosce e un modo per entrare in contatto con me agli occhi di chi invece non mi ha mai conosciuta.”

Premi vinti

“Nella mia carriera ho avuto l’onore di essere vincitrice del terzo premio alla IX edizione del concorso “Granelli di Parole” indetto dalla casa editrice Kimerik nel 2014, a seguito del quale il mio racconto breve “Pathos” è stato pubblicato nella raccolta delle opere vincitrici, per la prima volta in cartaceo.

Successivamente, nel 2018, il mio romanzo “L’Anfora” è entrato a far parte della lista dei semifinalisti al concorso “#Wattys2018” indetto dalla piattaforma online Wattpad, cosa che, l’anno successivo, mi ha spinta a prendere parte al concorso “Pubblico il Mio Libro” della casa editrice Lupieditore, dove ho ricevuto il terzo premio sempre per “L’Anfora”.

Dopodiché mi sono dedicata alla pubblicazione in cartaceo ed eBook de “L’Anfora”, con la casa editrice Gruppo Albatros il Filo, e dell’edizione cartacea ed eBook di “Occhi di Perla”, tramite Amazon KDP.

Come nasce l’interesse per il fantasy e in cosa si distingue dalla narrazione classica?

“Mi sono innamorata del genere fantasy leggendo i libri di Harry Potter di J.K. Rowling. Da quel momento ho sempre desiderato poter costruire uno o più mondi tutti miei in cui i confini non esistono, le regole le stabilisco io e la fantasia vola leggiadra senza freni. Il regno fantasy è il mio posto sicuro, sia come lettrice che come scrittrice, ed è anche quello che mi ricorda che non sempre si può vivere esclusivamente di sogni e poteri magici: certe volte bisogna ricordarsi che la vita vera è lì fuori e bisogna affrontarla in tutti i suoi aspetti, positivi o negativi. Per questo prediligo anche la scrittura “classica” di testi più profondi e radicati in una solida verità fattuale.”

Generi e autori che segui e cosa ti insegnano ogni giorno

“Come detto, la Rowling è stata una delle mie prime fonti di ispirazione. Eppure, il mio primissimo contatto con il genere fantasy è stato attraverso la saga “Fairy Oak” della scrittrice genovese Elisabetta Gnone.

Per quanto riguarda il Giallo, invece, sono accanita lettrice di Agatha Christie, così come di Nicholas Sparks e Sophie Kinsella per le Romance Novel. Sono tutti autori che mi regalano ogni giorno perle di saggezza, spunti di riflessione e momenti di suspense, insegnandomi che non esiste mai un solo modo di scrivere o una sola via da percorrere, ma che il colpo di scena si trova dietro angoli insospettabili e che l’amore può nascere anche dal più piccolissimo granello di sabbia.

A capo del mio lungo elenco di autori stimati c’è però colui che mi ha dato il più grande macrotema su cui riflettere: la profonda e complessa interazione tra l’anima umana e il mondo esterno. Ecco perchè Dorian Gray è il personaggio che porto come vessillo della letteratura classica, affidandomi all’opera di Oscar Wilde nei momenti di vuoto artistico.”

Prossime nuove opere

“Sono felice di poter dire che ci sono tanti progetti in cantiere, uno in particolare che ha la mia completa attenzione attualmente. Da scrittrice vorrei poter vivere ogni giorno all’insegna di carta e penna, ma purtroppo e per fortuna, qualsiasi mio lavoro deve essere conciliato con i miei studi magistrali, necessari proprio per poter vivere quella carriera da scrittrice affermata a cui aspiro da tutta la vita e per cui continuerò a lottare sempre con mente e cuore.”

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