I giovani convinti del successo di Expo e pronti a sperimentare la Sharing Economy

Tajani: “Sono già 70 gli operatori pronti a collaborare con l’Amministrazione per fare di Milano la capitale italiana dell’economia collaborativa”

 

s_eMilano, 22 aprile  –  Il 91% dei giovani italiani sente propri i temi di Expo e condivide la sua visione del mondo, oltre il 52% di loro ritiene probabile una visita al sito espositivo, mentre il 62% è disponibile a sperimentare almeno uno dei servizi di sharing economy.  Sono alcuni dei dati emersi durante l’incontro “Milano (è) una città condivisa?” a proposito di Expo 2015 e Sharing Economy, organizzato dall’assessorato alle Politiche del Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca con l’Istituto Toniolo. Sono stati presentati i dati del Rapporto Giovani, l’indagine nazionale promossa dall’Istituto Giuseppe Toniolo in collaborazione con l’ Università Cattolica del Sacro Cuore e con il sostegno di  Fondazione Cariplo e IntesaSanpaolo. “I risultati emersi dalla ricerca rafforzano la visione dell’Amministrazione che sta investendo nello sviluppo dell’economia collaborativa, sempre più protagonista nella vita quotidiana dei giovani. Giovani che si rivolgono alle piattaforme di sharing economy nel loro quotidiano, dalla prenotazione di un viaggio all’ospitalità, dalla ristorazione fino ai servizi di mobilità”, spiega l’assessore alle Politiche del Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca Cristina Tajani che ha aggiunto: “Queste esperienze si collocano a metà strada tra il mercato e la società e contribuiscono a definire nuovi spazi di socialità e inclusione, aspetti che meritano il sostegno del decisore pubblico. Per questa ragione abbiamo deciso di mettere a disposizione delle esperienze di economia collaborativa uno spazio apposito, situato in vicolo Calusca, come vetrina e luogo di incontro e riflessione intorno a queste tematiche”. “L’esperienza della condivisione in occasione di Expo 2015” – afferma il professor Alessandro Rosina, curatore della ricerca – varia, come ci si può aspettare, in funzione del tipo di servizio, ma arriva ad interessare anche oltre la metà dei giovani intervistati. Questo significa che i servizi nello spirito della sharing economy – nonostante il non scontato e immediato cambiamento culturale che richiedono negli utenti – trovano già un ampio bacino di interesse tra i giovani rivelandosi una concreta alternativa, in molti casi, alle forme standard offerte dal mercato. Nella scelta conta molto la convenienza economica, ma molto rilevante è anche l’aspetto più sociale del vivere l’esperienza di condivisione in sé. I dati del Rapporto Giovani segnalano, quindi, come l’economia della condivisione stia trovando una efficace declinazione nei confronti delle esigenze e delle sensibilità delle nuove generazioni”. Per i giovani italiani Expo sarà l’occasione anche per far ricorso a servizi di economia condivisa. Infatti, oltre un giovane su tre è disposto a prendere in concreta considerazione una visita con l’opportunità di condivisione (viaggio con estranei, abitazione con altri, cena in casa di privati) e oltre il 60% è favorevole a una visita turistica collettiva organizzata da residenti e appassionati. Oltre il 10% prenderebbe in considerazioni servizi in condivisione anche a parità di costo con i servizi standard di mercato, al 31% basta anche solo un risparmio limitato, mentre la maggioranza si rivolgerebbe a tali servizi a fronte di costi consistentemente ridotti (57%). L’indagine, che ha visto coinvolte 1.783 persone tra i 19 e i 32 anni, è stata condotta dall’Istituto Giuseppe Toniolo, in collaborazione con l’Università Cattolica e con il sostegno di Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo. Sul tema “Giovani ed Expo” ha rivelato che più di un giovane visitatore su tre risulta pienamente convinto e concretamente interessato alle possibilità di condividere le opportunità della “sharing economy” e, quindi, favorevole a una Milano “condivisa”. La giornata è stata inoltre occasione per presentare la rete di attori locali interessati a collaborare con il Comune di Milano alla diffusione e alla maggiore comprensione degli impatti dell’economia della collaborazione e della condivisione. La rete è il primo passo concreto di attuazione del documento “Milano Sharing City”, approvato dalla Giunta a dicembre 2014. Sono 42 gli “operatori” e 33 gli “esperti” che hanno risposto alla chiamata dell’Amministrazione e si sono dichiarati disponibili a condividere tempo e competenze per fare di Milano la capitale italiana di questo tipo di economia. Tra di loro troviamo startup consolidate come AirBnb e BlaBlaCar, nuove imprese in fase di sperimentazione, investitori come Oltre Venture, docenti universitari, centri di ricerca, spazi di coworking ma anche fondazioni ed enti no profit. Un’esperienza unica nel suo genere, che porta alla luce un patrimonio di competenze ed iniziative che già oggi sta cambiando il modo in cui molti milanesi usufruiscono di beni e servizi generando vantaggi economici, ambientali e sociali.

 

KidzInMind, parco giochi digitale per i più piccoli, alla Bologna Children’s Book Fair

KidzInMind, lanciata a luglio del 2014, mette a disposizione dei genitori una selezione di applicazioni che aiutano i bambini a crescere e divertirsi in sicurezza.

crescere-i-figli-tra-libri-e-appBologna, 25 marzo  KidzInMind, la hub – app tutta italiana, dedicata ai piccoli nativi digitali (1-6 anni) sarà presente alla Bologna Children’s Book Fair con il compito di aprire la giornata di inaugurazione di Media All Rights!, il primo evento della fiera dedicato alla filiera dei contenuti entertainment. L’appuntamento, fissato per le ore 10 di lunedì 30 marzo, sarà ospitato nella Conference Room – MEDIA ALL RIGHTS! nel Padiglione 32 (Quartiere Fieristico BolognaFiere con ingresso da Piazza della Costituzione, 6 – Bologna) e darà vita all’importante confronto tra operatori del mondo del libro, sviluppatori di App e psicologi. Alla tavola rotonda “Crescere i propri figli nell’era digitale tra Libri e App. Un confronto tra editori tradizionali, sviluppatori e psicologi” moderata da Lucia Predolin (Buongiorno Global Marketing Communication Director e Ideatrice di KidzInMind) parteciperanno:  Silvia D’Achille (Editor Giunti Kids), Paola Corsini(Licensing Consultant Giunti Editore), Andrea De Marco (Senior iOS Developer d-mobileLab), Marta Stella Bruzzone (Pedagogista e blogger di Mammechefatica.it),Sara Luna Bruzzone (Psicologa e blogger di Mammechefatica.it). “Quello della crescita dei figli nell’era digitale è un tema molto discusso. È innegabile– ha dichiarato Lucia Predolin, Buongiorno Global Marketing Director – l’impatto che la tecnologia ha sulla nostra vita e soprattutto sulle vite dei più piccoli. È arrivato il momento di sedersi tutti allo stesso tavolo – editoria tradizionale, editoria digitale ed esperti che lavorano nel mondo dell’infanzia – e capire insieme quali sono gli strumenti di crescita che vogliamo dare ai nostri figli.” KidzInMind, lanciata a luglio del 2014, mette a disposizione dei genitori una selezione di applicazioni che aiutano i bambini a crescere e divertirsi in sicurezza. Ogni app è stata scelta, provata e verificata affinché non contenga linguaggio e immagini non consoni, pagamenti occulti, link esterni o pubblicità. Attivato il “Baby Mode” il bambino non può uscire dall’app: solo la risposta esatta alla moltiplicazione proposta come chiave può sbloccare la modalità di uso sicura del dispositivo.Nata dall’idea di un gruppo di genitori con l’esigenza comune di guidare in modo costruttivo la relazione dei figli con la tecnologia KidzInMind, a meno di un anno dal suo lancio, è stata scelta come parco giochi digitale protetto e di qualità da oltre 50mila genitori in tutto il mondo. A fine 2014 l’App è stata eletta come il miglior prodotto per bambini dal Best Mobile App Award. Di pochi giorni fa la notizia del prestigioso riconoscimento ricevuto da KidzInMind, come migliore app nella categoria Family – Friendly, assegnato da TheMom’s Choice Awards®.

 

Medioera, Festival di cultura digitale

Medioera vuole essere il momento d’incontro ed approfondimento sulle tematiche legate all’uso delle nuove tecnologie nei più diversi ambiti della vita

Instameeet-medioera-292pxViterbo, 25 marzo – Si svolge a Viterbo dal 9 al 12 aprile la sesta edizione di Medioera, festival della comunicazione presso l’Incubatore ICult di BIC Lazio (Via Faul 20-22), Viterbo. Medioera vuole essere il momento d’incontro ed approfondimento sulle tematiche legate all’uso delle nuove tecnologie nei più diversi ambiti della vita. Una riflessione da compiere con lo sguardo obliquo e crossmediale di chi è abituato a leggere la rete per quello che è: una struttura non gerarchica di nodi attraverso cui navigare alla ricerca di opportunità nuove, di stili contaminanti, di idee che non hanno timore di pensare in grande anche quando parlano a pochi o pochissimi.

 

I guru dell’innovazione si incontrano a Milano per il Global Entrepreneurship Congress

Tajani: “L’attenzione dell’Amministrazione verso le start up e l’economia 2.0 ha permesso a Milano di essere un punto di riferimento nazionale riconosciuto anche dagli operatori stranieri”

 

GEC-featured-event-Global-Entrepreneurship-Congress-938x463Milano, 20 marzo  – “Milano si è aggiudicata l’ospitalità del Global Entrepreneurship Congress in quanto considerata una tra le città internazionali più attrattive in tema di innovazione economica e sviluppo sostenibile”: cosi l’assessore alle Politiche per il lavoro e Sviluppo economico del Comune di Milano Cristina Tajani, intervenendo questa mattina alla tre giorni di incontri internazionali, in programma fino al 19 marzo presso il centro Milano Congressi in piazzale Carlo Magno, che vede la partecipazione di oltre 4.000 delegati di 156 Nazioni. “A oggi più di 470 su 3.200 start up innovative nate in Italia hanno scelto Milano come loro sede operativa – prosegue l’assessore Tajani -. E questo conferma l’attenzione che questa città pone alla crescita e allo sviluppo economico. Per questa ragione Milano ha scelto di investire risorse, circa 18 milioni di euro, e spazi, circa 12 mila mq, per supportare start up, creatività imprenditoriale e innovazione a forte impatto sociale”. Il Global  Entrepreneurship Congress è l’appuntamento dedicato all’imprenditorialità a sostegno dei mercati e dell’intrapresa, che mette a confronto i principali rappresentanti del mondo economico, sociale, politico e culturale nazionale e internazionale. Un’iniziativa dellaEwing Marion Kauffman Foundation  che nasce nel 2009 negli Stati Uniti come spin-off della stessa Fondazione e che, negli ultimi cinque anni, ha contribuito all’espansione di un ecosistema imprenditoriale globale, collegando gli esperti e gli imprenditori di diversi settori al fine di trasformare l’innovazione in realtà. Un appuntamento diventato un vero momento di confronto interdisciplinare e trasversale, in cui imprenditori, investitori, ricercatori, stakeholder, opinionisti e politici nazionali e locali si confrontano apertamente per contribuire a portare idee, tecnologie e prodotti innovativi, stimolare la crescita economica indagando le opportunità di  crescita per il futuro.

Vintag, l’app anticontraffazione che racconta tutto sul vino

Sviluppata dalla Axatel Smart Applications di Vicenza, consente di accedere a contenuti multimediali appoggiando lo smartphone ad un’etichetta abilitata. Viene presentata dal 22 al 25 marzo a Vinitaly. Enolitech, Padiglione F  – Stand D4

 

vinoVerona, 19 marzo – Si chiama Vintag l’applicazione sviluppata da Axatel Smart Applications che consente di  conoscere tutto sul vino semplicemente appoggiando lo smartphone all’etichetta. Basta infatti avvicinare un telefono di ultima generazione ad un’etichetta predisposta perché si attivi sullo schermo del cellulare un’interfaccia multimediale. L’utente può così scaricare un certificato di autenticità e accertarsi che quello che ha di fronte non sia un falso: lo garantisce un numero univoco della bottiglia e una serie di informazioni accessorie, come lotto di produzione, origine della parcella del vigneto, numero della botte di affinamento, ecc. Attraverso Vintag è possibile anche accedere ad una serie di contenuti, come una videodegustazione guidata o una scheda tecnica, interfacciarsi direttamente con i social network o visitare il sito aziendale. Vintag può condurre direttamente ad un e-commerce dove si può ordinare con un clic il vino appena degustato al ristorante oppure richiedere direttamente all’azienda informazioni commerciali. Grazie alla geolocalizzazione, il produttore ha la possibilità di conoscere con esattezza luogo e momento di consumo di ogni singola bottiglia, controllando così mercati paralleli e arginando fenomeni di distribuzione in canali non autorizzati. Le bottiglie di vino abilitato a Vintag nascondono dietro l’etichetta un microchip invisibile agli occhi. Si tratta di un tag predisposto per la lettura attraverso la tecnologia NFC (Near Field Communication), un sistema di comunicazione wireless, utilizzato anche per i pagamenti elettronici. L’applicazione è stata sviluppata da Axatel Smart Applications di Vicenza, azienda che punta a divenire il leader nazionale per le soluzioni su NFC attraverso applicativi destinati anche ad altri settori, quali il turismo e la gestione del patrimonio pubblico. Vintag viene presentata a Vinitaly, dove Axatel Smart Applications è presente con uno stand nello spazio Enolitech, Padiglione F, Stand D4. Quattro le aziende che hanno adottato la tecnologia Vintag e che espongono le bottiglie abilitate nei loro stand:

– l’azienda agricola Le Morette di Peschiera del Garda che applica Vintag sul Lugana con contenuti multimediali. Palaexpo, Area Lugana – Stand A12-13

– la Tenuta Il Poggione di Montalcino che tutela l’autenticità del suo Brunello Padiglione 9 Stand A3

–  l’azienda vitivinicola e agriturismo Isola Augusta di Palazzolo dello Stella (Udine) per la sua Ribolla Gialla. Padiglione 6 – Stand C7-E8

– l’Acetaia Marchi di Modena che dimostra come Vintag possa trovare utilizzo anche per altri prodotti gastronomici come l’aceto tradizionale di Modena. Sol&Agrifood, Padiglione C – Stand A35.

 

 

 

Gallarate (VA), Settimana della Scienza

Tutto pronto a Gallarate per la nona edizione de La Settimana della Scienza, in programma dal 13 al 24 marzo 2015.

gallarateVarese, 6 marzo – Il tema scelto per quest’anno è INTELLIGENCE, non solo in riferimento all’accezione comunemente usata relativa ai processi informativi e all’elaborazione di informazione, ma anche nell’esplorazione di tanti possibili contesti d’uso. L’argomento sarà declinato da un vasto programma di attività destinato a coinvolgere un largo pubblico di utenti, come conferenze, spettacoli, mostre, prove al simulatore di volo, giochi matematici e molto altro ancora. Come nelle altre edizioni La Settimana della Scienza propone una serie di iniziative appositamente realizzate per gli studenti delle scuole primarie, secondarie e dell’infanzia degli istituti scolastici di Gallarate. La Settimana della Scienza, promossa dal Comune di Gallarate, col contributo dell’Aeronautica Militare,rientra all’interno del vasto programma di OFFICINA CONTEMPORANEA [OC] – Sistema Culturale Urbano, il progetto sostenuto da Fondazione Cariplo ed elaborato da undici istituzioni attive nella città di Gallarate nei diversi ambiti che contraddistinguono la cultura contemporanea. Tra gli appuntamenti più attesi, si segnala la conferenza di Stefano Boeri, venerdì 13 marzo, ore 18 (Venerdì 13 marzo ore 18.00 Ridotto del Teatro Condominio), nella quale, l’architetto e docente al Politecnico di Milano parlerà di Architetture intelligenti, un ambito di grande interesse e attualità. Inoltre, martedì 17 marzo, ore 21.00, al Teatro del Popolo (via Palestro 5), Cristina Cattaneo, una tra le anatomopatologhe più conosciute e apprezzate a livello nazionale, che ha indagato molti casi di cronaca nera, come quello di Yara Gambirasio, terrà una conferenza sulle Strategie investigative dell’antropologia forense. La tecnologia salverà il mondo? sarà il tema che Mario Tozzi, geologo, divulgatore scientifico, giornalista e saggista, investigherà nel suo intervento, giovedì 19 marzo, alle ore 21.00, al Teatro del Popolo. Federico Benuzzi, laureato in fisica teorica e giocoliere professionista, sarà il protagonista della conferenza-spettacolo Il metodo infallibile. La matematica del gioco d’azzardo, al Teatro Condominio (via Sironi 2), martedì 24 marzo, ore 21.00. Gli amanti del volo avranno la possibilità di sperimentare la sensazione di pilotare un aereo, attraverso la prova del simulatore di volo dell’Aeronautica Militare, ospitato dall’ISIS A. Ponti di Gallarate (via Stelvio 35), da venerdì 13 a martedì 24 marzo, dove i più piccoli potranno dilettarsi a guidare il simulatore ‘Celestino’. Gli studenti della Rete degli Istituti scolastici di Gallarate saranno gli ambasciatori della cultura scientifica, grazie al progetto Science on the road. Si tratta di un modello di divulgazione delle conoscenze per fornire occasioni di approfondimento e novità agli studenti del ciclo primario ma anche alla città e ai comuni limitrofi a Gallarate. Science on the road sarà ospitato da Palazzo Minoletti, domenica 15 marzo, ore 10.00-12.30 e 14.30 -18.00, sabato 21 marzo, ore 9.00-12.30, e domenica 22 marzo, ore 10.00-12.30 e 14.30 -18.00. Sabato 21 marzo, alle 14.30, ai Licei del Viale dei Tigli, si terrà la semifinale dei Campionati internazionali di Giochi matematici, a cura dei Licei di Viale dei Tigli di Gallarate – Centro PRISTEM-ELEUSI Università Bocconi di Milano.

 

Lazio, Meet in Italy for Life Sciences 2015

A Milano dal 29 settembre al 2 ottobre 2015 la seconda edizione di “Meet in Italy for Life Sciences”, evento di internazionalizzazione rivolto al settore delle Scienze della Vita

mitbannerscorrevoleRoma, 19 febbraio – Lazio Innova S.p.A., in qualità di soggetto coordinatore per conto della Regione Lazio del Distretto Tecnologico delle Bioscienze del Lazio (DTB), promuove la partecipazione alla seconda edizione di “Meet in Italy for Life Sciences”, evento di internazionalizzazione rivolto al settore delle Scienze della Vita che si svolgerà a Milano dal 29 settembre al 2 ottobre 2015. Il progetto si inserisce tra le attività promosse dalla Regione Lazio nell’ambito delle politiche a sostegno dell’internazionalizzazione della filiera produttiva e si rivolge prevalentemente agli operatori dei settori delle Biotecnologie, Dispositivi medici, Farmaceutica e Nutraceutica, ICT per la salute, Servizi e attività correlate. Destinatari del progetto sono Aziende, Centri e laboratori di ricerca, Investitori, Istituzioni (Regioni, Associazioni di categoria, Parchi tecnologici, ecc.); particolare attenzione sarà rivolta all’ecosistema delle Start Up. Il progetto vede il coinvolgimento di Assolombarda, Assobiomedica, Confindustria Lombardia, Confindustria Toscana, Distretto Toscano Scienze della Vita, Aster, ICE – Agenzia, Enterprise Europe Network, Fondazione Regionale Ricerca Biomedica, Invest in Tuscany, Lazio Innova. S.p.A., BIC Lazio S.p.A. in qualità di partner della Rete Enterprise Europe Network.Il progetto si articolerà in due sezioni:

 

  1. Brokerage Event and Pitch Presentations (29 settembre – 1 ottobre)

Tre giornate di incontri bilaterali, organizzati dalla Rete Enterprise Europe Network, tra aziende, centri di ricerca pubblici e privati, investitori europei ed extra UE, finalizzati a creare opportunità di business, trasferimento tecnologico, partnership per progetti europei e sviluppo di impresa, networking. Nel pomeriggio del 29 settembre saranno organizzati esclusivamente incontri con rappresentanti ed aziende della delegazione dell’area ASEAN presente ad EXPO 2015. Oltre agli incontri è prevista, in contemporanea, l’opportunità di presentare la propria attività/tecnologia con una presentazione (pitch) di max 7 minuti. Nell’ottica del supporto e della valorizzazione della nuova imprenditorialità, le START UP avranno slot specifici per le presentazioni e sarà offerta loro la possibilità di usufruire di spazi espositivi riservati.

 

  1. Workshop (2 ottobre)

Incontro dedicato all’approfondimento del tema: “Il sistema del trasferimento tecnologico in Italia – Opportunità e criticità nel settore delle scienze della vita”. Interverranno esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni per discutere le criticità del sistema di trasferimento tecnologico, e per proporre ed elaborare soluzioni e modelli per il superamento di tali criticità. La partecipazione al progetto è gratuita, saranno onere delle aziende partecipanti le sole spese di viaggio e soggiorno a Milano. La lingua di lavoro sarà l’inglese. Maggiori dettagli sul programma dell’iniziativa e sulle modalità di partecipazione sono disponibili sui siti:

 www.laziointernational.it  – www.biclazio.it.

 

Gli Artisti del Mondo si incontrano a Milano

Nasce la piattaforma digitale di M-WAM·Milano World Arts Map il network degli Artisti internazionali che vivono a Milano

Di Ram

8-gra-wam-setdesign-artisti-wam-start-2-social-fbMilano, 15 febbraio – Nasce per la prima volta a Milano, in occasione di Expo 2015, M-WAM·Milano World Arts Map, un’opportunità offerta alla città, un networking, che tramite la piattaforma www.m-wam.org da oggi online, coinvolge artisti internazionali che vivono e lavorano a Milano. Una rete creata fra i loro Atelier, connessi in una mappa interattiva destinata a crescere e a rendere partecipi un numero sempre maggiore di interlocutori e che condivide con Expo un valore fondamentale: l’interculturalità.
www.m-wam.org presenta schede testuali, immagini e video che descrivono artisti, atelier, spazi creativi e le loro attività, a cui si aggiunge il canale facebook che in pochi giorni è diventato il social network di questa nuova comunità.
La rete M-WAM sta crescendo rapidamente, coinvolgendo artisti di ogni continente. Ad oggi Liana Ghukasyan (Armenia), Kikoko (Togo), Giovanni Manzoni Piazzalunga (Bolivia), Florencia Martinez (Argentina), Shuhei Matsuyama (Giappone), Tomoko Nagao (Giappone), Mahmoud Saleh Mohammadi (Iran), Olga Shigal (Russia) sono presenti nella piattaforma con i loro Atelier; numerosi artisti che provengono da Cuba, Svizzera, USA, Grecia, Germania, El Salvador, Nigeria, Filippine hanno aderito al progetto e nuove presenze saranno aggiornate in progress.
M-WAM·Milano World Arts Map è un luogo digitale e reale di incontro multiculturale e multidisciplinare. Oltre a rappresentare un innovativo mezzo di socializzazione interculturale, punta a creare nuove connessioni con spazi espositivi, librerie, teatri, luoghi pubblici e privati al fine di incentivare e favorire l’espressione di differenti linguaggi artistici. In quest’ottica sono previsti incontri in spazi pubblici milanesi, come l’anticipazione all’ExpoGate – ospiti della Fondazione Triulza -, la presentazione del progetto al PAC (9 marzo) e la mostra alla Fabbrica del Vapore (25 marzo – 6 aprile).
Il progetto – ideato e realizzato dall’Associazione culturale CUBEART di Ana Pedroso e dal Laboratorio di comunicazione The Round Table diFrancesco Moneta – in virtù della sua peculiarità e della sua missione ha già ricevuto le adesioni del Consiglio d’Europa, della Commissione Europea (che sostiene il Contest creativo), del GAI – Giovani Artisti Italiani e di Federculture, ed è realizzato con la collaborazione delComune di Milano. La piattaforma digitale è realizzata tecnicamente da TVN Media Group con la creatività dell’artista Serena Viola.
M-WAM darà luogo a rassegne, mostre, progetti volti a rafforzare identità e connessioni interculturali come scambio e arricchimento reciproco.
Fra questi il concorso MILANO CITTA’ MONDO ad accesso gratuito, rivolto a giovani artisti italiani emergenti under 35 e agli artisti internazionali di tutte le età del network M-WAM e aperto a tutte le espressioni artistiche: pittura, scultura, installazione, fotografia, video, new media art, performance (http://www.m-wam.org/milanocittamondo/contest.html).
Il bando prevede l’assegnazione di premi conferiti da una prestigiosa Giuria coordinata dalla curatrice spagnola Laura Cornejo, e composta da cinque membri: i curatori Luca Beatrice e Claudia Zanfi (Italia), Guido Magnaguagno (Svizzera), Alya Sebti (Marocco), e l’artista Adrian Paci(Albania).
Le opere partecipanti saranno tutte inserite nella Gallery digitale del progetto M-WAM, e quelle selezionate saranno esposte nella mostra allaFabbrica del Vapore, dal 25 marzo al 6 aprile, a cura di Chiara Canali, dedicata alla città di Milano e rivolta ai cittadini di tutto il mondo in visita per Expo.
La rassegna verrà successivamente presentata in altri spazi, tra i quali il WECC – World Expo Commissioners Club, un luogo emblematico della Milano interculturale che ci apprestiamo a vivere.

Australia, le vittime inconsapevoli del dating online

virtual-peopleMigliaia gli australiani che truffatori in rete hanno lasciato non solo con il cuore spezzato, ma anche con il portafoglio vuoto.

Roma, 15 giugno –  Era “solo in cerca di una bella signora”, il 66enne vittima come tanti altri della truffa in rete di una donna attraente che si è presentata tramite un sito di dating online. I due,  scambiatisi i numeri di telefono,   parlavano quasi ogni giorno. Poche settimane dopo, la donna ha cominciato a chiedere soldi. “Tutto è cominciato con la richiesta di un prestito di  500 dollari … Lei mi ha fatto credere che ci sarebbe stata una relazione e che stava per trasferirsi qui con me”, racconta il pensionato. L’uomo è uno delle migliaia di australiani che truffatori in rete hanno lasciato non solo con il cuore spezzato, ma anche con il portafoglio vuoto. Quasi un terzo dei 90 milioni di dollari truffati in Australia  lo scorso anno ha visto come vittime persone in cerca di amore, di una nuova relazione. Secondo l’ultimo rapporto della Australian Competition and Consumer Commission le frodi legate a romantici incontri sono in crescita dell’8 per cento rispetto all’anno precedente. La vice presidente Accc Delia Rickard, spiega che le truffe che sfruttano il dating online causando danno emotivo oltre che economico, sono messe in opera da truffatori che investono notevole sforzo nella ricerca delle loro vittime,”sono molto bravi ad attingere alle emozioni della gente. Passeranno settimane, mesi, anche anni, per la costruzione di un rapporto di fiducia”, riferisce. “La gente vuole trovare l’amore “, continua “e un sacco di persone sono in uno stato molto vulnerabile. Spesso riscontriamo che si tratta di persone che hanno recentemente divorziato, o vedove da poco tempo.” Poveri malcapitati che ingenuamente cadono nella trappola del rapporto romantico, ai quali in breve tempo vengono sottratte con l’inganno anche informazioni sul conto bancario,”uno su 10 ha perso più di  10.000 dollari”. Ma per riconoscere subito i truffatori della rete basta saper cogliere i segnali d’allarme: si tratta di persone che evitano in ogni modo l’incontro faccia a faccia tramite una chat video, cercano subito un rapporto diretto e lontano dalle piattaforme social e quasi subito arriva la prima richiesta di soldi.

Innovazione, è calabrese la migliore startup italiana del turismo culturale

next_-_la_repubblica_delle_ideNext “La Repubblica delle Idee” festival di innovazione promosso dallo storico giornale italiano, premia “Viaggiart” dei calabresi Giuseppe Naccarato e Stefano Vena
Roma, 13 aprile – “Il fatto che la migliore startup del turismo culturale sia nata in Calabria e’ un segno evidente che le eccellenze della nostra regione sono in prima linea nello sviluppo di in un settore fondamentale per tutto il Paese”. E’ quanto ha dichiarato l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri commentando il risultato del festival dell’innovazione “Next. La Repubblica delle Idee”, che ha premiato “Viaggiart” come migliore startup del settore in Italia. L’attività e’ stata promossa dai due ingegneri calabresi Continue Reading

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