Ombre silenziose abbracciate alla loro piccola tecnologia

La comunicazione tramite messaggi vocali o messaggi in chat non è una comunicazione: è la distruzione del linguaggio

Di Anna Maria Antoniazza

Pensiamo spesso a chi ci ha fatto del male e soprassediamo invece al pensiero più bella della nostra vita che è quello legato alle persone che ci hanno voluto bene veramente.

Trascorriamo anni magari perdendo tempo dietro a chi non ci dà valore, è incapace di farci crescere, privo di stimoli, da cui finiamo per dipendere solo in virtù dell’abitudine di un aperitivo o di un incontro al bar vicino casa.

Chi ci ha voluto bene veramente spesso non rappresenta una presenza costante della nostra vita. Sono le persone con cui non scambiamo in continuazione messaggi su whatsapp: le chiamiamo direttamente come ai vecchi tempi in cui i social network non invadevano così tanto le nostre vite, in un esibizionismo inutile e poco riflessivo.

La comunicazione tramite messaggi vocali o messaggi in chat non è una comunicazione: è la distruzione del linguaggio, l’uso della parola nella sua continuità, nell’ascolto dei silenzi altrui, nell’improvvisazione di un ricordo, in un abbraccio emotivo che tutto unisce e solidifica.

Torniamo a parlarci, non a scriverci. E se proprio dobbiamo scrivere qualcosa limitiamoci ad inviare la nostra posizione alla persona che dobbiamo incontrare.

Non abusiamo di questi strumenti di tortura del linguaggio, che uccidono parole e modi di dire: non vanifichiamo la nostra lingua, le straordinarie conversazioni che possiamo avere in virtù di mezzi elettronici che spezzano la continuità del pensiero e dell’interazione umana, che lasciano troppa sospensione, che separano senza mai unire veramente.

Siamo fatti per parlarci, per guardarci negli occhi: non per scriverci. Abbiamo una forza nella parola pronunciata, dalla semplice chiacchera occasionale al grande ritrovo di chi non vedi da tempo che ancora dobbiamo riscoprirne il valore.

Siamo fatti per abbracciarci, per vivere momenti insieme, nella realtà del quotidiano, non nelle chat o in stupidi messaggi vocali che commentano una vita priva di un vero contatto con il prossimo, con l’Altro.

Le persone quando cammino per strada neanche si guardano più: sono ombre silenziose abbracciate alla loro piccola tecnologia che li illumina di un tetro fantasma. Quello della solitudine incombente, dell’assenza di sguardi, di attenzioni, dell’isolamento sociale. E mai come ora abbiamo bisogno di tornare ad avere un contatto umano, quello che si respira quando ci si incontra e non si guarda in continuazione il cellulare rimanendo vittime inconsapevoli di alert, notifiche e click buttati a caso.

Abbiamo tutti una vita che vale molto di più e che solo l’intimità di due persone che si incontrano è in grado di santificare.

Del resto “Che maledetto vizio ha l’infinito. Ha tutto l’universo a disposizione e va a nascondersi dentro uno sguardo.” (cit. F. Caramagna)

Covid19: Innovaway lancia Fever Pass per il controllo anticontagio nel rispetto della Privacy 

Sistema innovativo per la rilevazione della temperatura messo a punto da Bitsolution, società del  Gruppo napoletano Innovaway


E’ la soluzione ideale per la gestione in sicurezza dello screening della temperatura corporea, consente di aumentare le attività di monitoraggio preventive come previsto dal DPCM del 26 aprile 2020 e del DL34/2020, nel rispetto della privacy, può essere utilizzato dal sistema dei trasporti , delle prestazioni sanitarie, di tanti altri pubblici servizi.
Si chiama Fever Pass, ed è stata messa a punto da Bitsolution, società napoletana del Gruppo Innovaway, realtà leader nel settore Ict.
Fever Pass consente l’autoscansione della temperatura presso un ‘Totem’ (Fever Pass point). La misurazione è effettuata con l’ausilio di un sensore con una densità di rilevazione di 1024 punti diversi del viso e degli occhi, coadiuvato da un software, basato sull’Intelligenza Artificiale, che normalizza la lettura della temperatura rispetto ai parametri ambientali.

Il sistema invia notifica del risultato direttamente all’interessato tramite l’App nel rispetto del GDPR (il Regolamento generale UE sulla protezione dei dati entrato in vigore nel 2018).
L’utente in piena riservatezza verifica dal proprio smartphone la temperatura rilevata dal Fever Pass.
Il certificato ottenuto ha una durata temporale prefissata in base alle indicazioni dell’autorità competente e risiede solo sullo smartphone dell’utente, non conservando il sistema alcuna traccia di informazione personale.

“L’utente – spiega Lorenzo Tornatore, uno dei due founder di Bitsolution insieme a Mario Baiano, – effettua lo screening in modo autonomo per dotarsi di un Pass elettronico che permetta l’apertura di varchi, tornelli, porte, attraverso lettura QRcode presente nel certificato rilasciato.
Il sistema supera la necessità di operatori addetti al controllo, eliminando i rischi di contagio cui sono esposti. In caso di verifica degli organi di controllo sarà comunque sufficiente esibire il Fever Pass memorizzato sullo smartphone (la foto rilevata in fase di misurazione, il valore della temperatura, la data e l’ora). La verifica della validità del certificato è assicurata attraverso un processo proprietario di sicurezza del dato o con Blockchain”. 

Con la soluzione ideata dal Gruppo Innovaway non occorrono più controlli multipli durante la giornata, si risparmia tempo e aumenta la sicurezza personale e collettiva. Velocità e rigorosa precisione di Fever Pass consentono di incrementare, a parità di tempo, la percentuale dei soggetti monitorati, e di individuare precocemente i possibili focolai infettivi.

Bitsolution
Bitsolution è stata acquisita dal Il Gruppo Innovaway nel 2018, con  questa l’acquisizione Innovaway ha rafforzato la sua presenza nel mondo IOT e dell’Intelligenza artificiale offrendo oltre a Fever Pass diverse soluzioni innovative in particolare al mondo della Pubblica Amministrazione, tra queste segnaliamo la soluzione MOBILE CONTROL per la distribuzione di servizi IoT nelle SMART CITY integrata con la Suite TALOS per la sicurezza nel settore mobility.

Il Gruppo Innovaway
Il Gruppo Innovaway offre soluzioni e servizi ICT innovativi, sviluppati con tecnologie all’avanguardia; annovera tra i 150 clienti realtà internazionali nei settori dell’industria, finanza, retail, luxury, trasporti, servizi e P.A. I dipendenti (60% laureati) sono il punto di forza del Gruppo, attivo in 8 sedi, che eroga i servizi in 27 lingue e svolge attività in tutto il mondo.
La mission del Gruppo è supportare i propri clienti nella digital transformation, con i servizi ITSM, gestisce da remoto e on-site problematiche informatiche su pc, smartphone, tablet, cassa e su infrastrutture tecnologiche complesse, 24h e 7/7.
L’offerta IT conta su  un team con oltre 100 certificazioni che lavorano nell’ambito della system integration, con una Software Factory e una Test Factory. Innovaway ha competenze altamente specializzate in SAP con altra società del gruppo: P&A Solutions, nello sviluppo di tecnologie IoT e capacità consulenziali ad alto valore aggiunto.
L’azienda ha i suoi quartieri generali a Napoli e Milano e sedi a Torino, Roma, Bari, Catanzaro, Cosenza e in Albania a Tirana.

COVID19: con FEVER PASS nasce il controllo anticontagio autodeterminato

Un sistema innovativo per la rilevazione della temperatura messo a punto da Bitsolution, società del  Gruppo Innovaway


E’ la soluzione ideale per la gestione in sicurezza dello screening della temperatura corporea, consente di aumentare le attività di monitoraggio preventive come previsto dal DPCM del 26 aprile 2020 e del DL34/2020, nel rispetto della privacy, può essere utilizzato dal sistema dei trasporti , delle prestazioni sanitarie, di tanti altri pubblici servizi.
Si chiama Fever Pass, ed è stata messa a punto da Bitsolution, società del Gruppo Innovaway, leader nel settore Ict.
Fever Pass consente l’autoscansione della temperatura presso un ‘Totem’ (Fever Pass point). La misurazione è effettuata con l’ausilio di un sensore con una densità di rilevazione di 1024 punti diversi del viso e degli occhi, coadiuvato da un software, basato sull’Intelligenza Artificiale, che normalizza la lettura della temperatura rispetto ai parametri ambientali.

Il sistema invia notifica del risultato direttamente all’interessato tramite l’App nel rispetto del GDPR (il Regolamento generale UE sulla protezione dei dati entrato in vigore nel 2018).
L’utente in piena riservatezza verifica dal proprio smartphone la temperatura rilevata dal Fever Pass.
Il certificato ottenuto ha una durata temporale prefissata in base alle indicazioni dell’autorità competente e risiede solo sullo smartphone dell’utente, non conservando il sistema alcuna traccia di informazione personale.

“L’utente – spiega Lorenzo Tornatore, uno dei due founder di Bitsolution insieme a Mario Baiano, – effettua lo screening in modo autonomo per dotarsi di un Pass elettronico che permetta l’apertura di varchi, tornelli, porte, attraverso lettura QRcode presente nel certificato rilasciato.
Il sistema supera la necessità di operatori addetti al controllo, eliminando i rischi di contagio cui sono esposti. In caso di verifica degli organi di controllo sarà comunque sufficiente esibire il Fever Pass memorizzato sullo smartphone (la foto rilevata in fase di misurazione, il valore della temperatura, la data e l’ora). La verifica della validità del certificato è assicurata attraverso un processo proprietario di sicurezza del dato o con Blockchain”. 

Con la soluzione ideata dal Gruppo Innovaway non occorrono più controlli multipli durante la giornata, si risparmia tempo e aumenta la sicurezza personale e collettiva. Velocità e rigorosa precisione di Fever Pass consentono di incrementare, a parità di tempo, la percentuale dei soggetti monitorati, e di individuare precocemente i possibili focolai infettivi.

Bitsolution
Bitsolution è stata acquisita dal Il Gruppo Innovaway nel 2018, con  questa l’acquisizione Innovaway ha rafforzato la sua presenza nel mondo IOT e dell’Intelligenza artificiale offrendo oltre a Fever Pass diverse soluzioni innovative in particolare al mondo della Pubblica Amministrazione, tra queste segnaliamo la soluzione MOBILE CONTROL per la distribuzione di servizi IoT nelle SMART CITY integrata con la Suite TALOS per la sicurezza nel settore mobility.

Il Gruppo Innovaway
Il Gruppo Innovaway offre soluzioni e servizi ICT innovativi, sviluppati con tecnologie all’avanguardia; annovera tra i 150 clienti realtà internazionali nei settori dell’industria, finanza, retail, luxury, trasporti, servizi e P.A. I dipendenti (60% laureati) sono il punto di forza del Gruppo, attivo in 8 sedi, che eroga i servizi in 27 lingue e svolge attività in tutto il mondo.
La mission del Gruppo è supportare i propri clienti nella digital transformation, con i servizi ITSM, gestisce da remoto e on-site problematiche informatiche su pc, smartphone, tablet, cassa e su infrastrutture tecnologiche complesse, 24h e 7/7.
L’offerta IT conta su  un team con oltre 100 certificazioni che lavorano nell’ambito della system integration, con una Software Factory e una Test Factory. Innovaway ha competenze altamente specializzate in SAP con altra società del gruppo: P&A Solutions, nello sviluppo di tecnologie IoT e capacità consulenziali ad alto valore aggiunto.
L’azienda ha i suoi quartieri generali a Napoli e Milano e sedi a Torino, Roma, Bari, Catanzaro, Cosenza e in Albania a Tirana.

Tecno al fianco del Teatro San Carlo per la ripresa della stagione Lirica a Piazza Plebiscito con la Tosca di Puccini e l’Aida di Verdi

L’azienda, fondata da Giovanni Lombardi, negli ultimi tre anni con il suo “Progetto cultura” ha finanziato con più di 350 mila euro progetti in arte, cultura e social responsability

Tecno (www.tecnosrl.it) conferma il suo impegno per la cultura supportando il Teatro San Carlo per la ripresa, a Piazza Plebiscito, della stagione lirica dopo la brusca interruzione dovuta all’emergenza Covid-19. La lirica riparte a Napoli con l’esecuzione della Tosca di Puccini e dell’Aida di Verdi, questa sera con la prima serata aperta al pubblico, dopo il successo della prova aperta da sold out di Tosca dedicata a medici, infermieri e personale sanitario in prima linea contro l’emergenza.

Il supporto al Teatro San Carlo rientra in una strategia articolata di Tecno che vede il gruppo con il suo “Progetto cultura” supportare alcune delle più importanti Istituzioni culturali italiane e che ha visto l’azienda già al fianco del San Carlo per l’acquisto dell’innovativo tappeto da danza ammortizzante ‘Harlequin’.

L’azienda, fondata da Giovanni Lombardi nel 1999, negli ultimi tre anni ha finanziato, con più di 350 mila euro progetti in arte, cultura e social responsability. Tecno è un gruppo industriale leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale, conta oltre 3000 aziende clienti in tutti i settori industriali; nel 2005 Tecno è stata una delle prime aziende italiane a conseguire la qualifica di ESCo – Energy Service Company – accreditandosi presso l’AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas), per certificare gli interventi energetici.
L’azienda ha il suo quartier generale a Napoli alla Riviera di Chiaia in Palazzo Ischitella, e sedi a Milano, Bologna, Berlino e Parigi, ed è molto attenta al mondo delle arti con il suo “Progetto Cultura”.
All’interno del Progetto anche il supporto al Museo e Real Bosco di Capodimonte, di cui Lombardi è presidente dell’Advisory Board e al Progetto di Borsa Italiana “Rivelazioni – Finance for Fine Arts”, che promuove la collaborazione pubblico-privato per la raccolta di risorse destinate al restauro e alla digitalizzazione di opere d’arte dei più importanti musei italiani.  

“E’ una grande emozione- continua Lombardi- supportare la ripresa della stagione lirica del Teatro San Carlo, uno dei simboli più forti della nostra città. Siamo orgogliosi che il Teatro San Carlo torni a far emozionare i suoi innumerevoli estimatori, con le sue opere, la sua musica, il suo coro, e riprenda a promuovere la cultura, la bellezza, e noi come Gruppo siamo sempre al fianco delle realtà del nostro territorio, che educano al bello e alle arti”.

L’azienda nel 2019 ha ricevuto, tra gli altri, il premio internazionale EBA National Winner 2019, promosso da European Business Awards; il Gruppo ha vinto per la seconda volta il premio Best Managed Companies di Deloitte ed ha conseguito la certificazione di Elite, il programma di Borsa Italiana per le aziende ad alto potenziale.

ISTAT: Pompei (Deloitte)Istruzione leva strategica per rilancio.

L’Italia usi i soldi del Recovery Plan anche per investire in formazione STEM

«I dati di Istat su istruzione e occupazione pubblicati oggi sono un campanello di allarme: un Paese con tassi di istruzione così bassi è un Paese che non cresce e non innova. Dobbiamo invertire questo trend, cogliere al volo le opportunità che il Next Generation Plan della Commissione Europea ci offre e usare i fondi del Recovery Plan anche per investire in formazione, con particolare attenzione a quella STEM», lo dichiara Fabio Pompei, Ceo di Deloitte Italia, commentando i dati dell’Istat sui Livelli di istruzione e ritorni occupazionali nel 2019. «Le partite strategiche dei prossimi anni passano proprio dalla capacità di imprese e Stati di innovare: se perdiamo questo treno, perdiamo un’occasione storica».

Secondo i dati Istat, in Italia, nel 2019, la quota di popolazione che possiede almeno un titolo di studio secondario superiore è pari a 62,2%: un valore decisamente inferiore a quello medio europeo (78,7% nell’UE a 28). Non meno ampio è il divario rispetto alla quota di popolazione laureata: in Italia, si tratta del 19,6%, contro un valore medio europeo pari a un terzo (33,2%). Per quanto riguarda i laureati STEM, nel 2019 essi rappresentano appena il 24,6% dei laureati (25-34enni) e il divario di genere rimane molto forte: il 37,3% degli uomini ha una laurea STEM contro il 16,2% delle donne. 

I ragazzi italiani che si sentono a loro agio con le materie tecnico-scientifiche e le scelgono per le loro carriere universitarie sono troppo pochi. La ricerca Deloitte ha cercato di capire i motivi di questo fenomeno: anche se da anni i profili professionali STEM sono sempre più importanti, in Italia è difficile trovarli. Un vero e proprio paradosso, se si considera che, nel 2019, il tasso di occupazione della popolazione laureata raggiunge il livello più alto proprio per l’area medico-sanitaria e farmaceutica (86,8%) e per le lauree STEM (83,6%).

«I dati Istat confermano quello che, come Fondazione Deloitte, abbiamo denunciato: siamo un Paese che spreca talenti e che deve invertire la rotta sul fronte degli investimenti in istruzione e ricerca», aggiunge Paolo Gibello, Presidente della Fondazione Deloitte. «Il nostro impegno per rendere l’Italia più competitiva anche dal punto di vista della formazione e della ricerca non deve fermarsi. Migliorare la qualità del nostro capitale umano significa migliorare l’intero sistema Paese e per questo, come Fondazione, proseguiremo con il nostro impegno su questo fronte. Ma lo sforzo deve diventare collettivo, se vogliamo modernizzare l’Italia e assicurare un futuro migliore alle giovani generazioni».

Profili STEM cercasi: il 16 luglio la presentazione dello studio del primo Osservatorio della Fondazione Deloitte

Giovedì 16 luglio presentazione dello studio dell’“Osservatorio Fondazione Deloitte – RiGeneration STEM. Le competenze del futuro passano da scienza e tecnologia”.

L’educazione e la formazione in ambito “STEM” – Science, Technology, Engineering e Mathematics – sono temi di grande rilevanza sia a livello nazionale, che internazionale. L’evoluzione e l’innovazione tecnologica stanno rivoluzionando il mercato del lavoro e, di conseguenza, anche le competenze richieste al mondo scolastico e universitario, portando a una sempre maggior domanda di risorse con background di carattere scientifico e informatico.  
 
Consapevole dell’importanza del tema, la Fondazione Deloitte ha avviato un Osservatorio dedicato all’educazione e alla formazione STEM in Italia, con l’obiettivo di produrre ricadute concrete a livello Paese, ponendosi come interlocutore privilegiato al centro di una rete di stakeholder (Università, Governo, Istituzioni, aziende, ecc.).   

Il primo passo è uno studio, svolto in collaborazione con SWG, volto ad analizzare il contesto formativo nazionale. L’analisi ha raccolto il punto di vista dei principali stakelholder del sistema di istruzione, partendo da studenti e giovani occupati e non, ma anche docenti e mondo imprenditoriale.  

I risultati della ricerca saranno presentati giovedì 16 luglio dalle 11 alle 13, in formato digitale, durante l’evento “Osservatorio Fondazione Deloitte – RiGeneration STEM. Le competenze del futuro passano da scienza e tecnologia”.
L’evento vedrà la partecipazione di importanti ospiti che porteranno il loro autorevole punto di vista sul tema: Giovanni Brugnoli, Vice Presidente per il Capitale Umano di Confindustria, Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, Roberta Cocco, Assessore alla Trasformazione Digitale del Comune di Milano, Vittorio Colao, Senior executive-advisor, General Atlantic, Unilever, Verizon, Università Bocconi, Luciano Fontana, Direttore del Corriere della Sera, Paolo Gibello, Presidente Fondazione Deloitte, Gaetano Manfredi , Ministro dell’Università e della Ricerca, Stefania Papa, People & Purpose Leader, Deloitte Italy e Deloitte Central Mediterranean, Fabio Pompei, CEO Deloitte Italy e Deloitte Central Mediterranean, Maria Pregnolato, Assistant Professor in Ingegneria Civile presso l’Università di Bristol, Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano e Gianmario Verona, Rettore dell’Università Bocconi di Milano.

L’evento è aperto al pubblico. È possibile iscriversi tramite questo link: http://cloud.marcom.deloitte.it/osservatoriofondazionedeloittestem

Per maggiori informazioni sull’evento scrivere a [email protected]  

Nasce “Finanziamento Facile”, la startup che aiuta le imprese ad accedere a bandi e finanziamenti

E’ nato il portale Finanziamento Facile, l’unico che mette a disposizione degli aspiranti imprenditori, aziende, startup, partite iva e associazioni, un algoritmo che permette di verificare in pochi secondi a quali bandi è possibile accedere, mettendo a disposizione delle aziende un Project Manager dedicato per la stesura di un business plan efficace e per la gestione di tutti i processi

Un’azienda, una startup, un’associazione o una Partita Iva possono avere la necessità di accedere a bandi, domande di finanziamento e richiesta incentivi per la propria attività lavorativa.

Riuscire a star dietro a tutto non è sempre semplice, soprattutto per via della burocrazia e della numerosa documentazione che solitamente viene richiesta nei vari processi di selezione e, soprattutto, della necessità di avere un business plan efficace e convincente per poter accedere a finanziamenti e incentivi.

Per ovviare a queste difficoltà è nato il portale Finanziamento Facile, l’unico che mette a disposizione degli aspiranti imprenditori, aziende, startup, partite iva e associazioni, un algoritmo che permette di verificare in pochi secondi a quali bandi è possibile accedere, mettendo a disposizione delle aziende un Project Manager dedicato per la stesura di un business plan efficace e per la gestione di tutti i processi

Un Project Manager dedicato per le richieste di bandi e finanziamenti delle aziende

FinanziamentoFacile.com è una startup innovativa nata nel 2019, fondata da team di Project Manager, business developer, business analyst e advisor che hanno deciso di unire le forze e le competenze per mettere a disposizione un servizio completo e andare incontro alle esigenze degli imprenditori, delle partita Iva e degli aspiranti imprenditori, supportando ogni tipologia di struttura aziendale, indipendentemente dal settore e dal modello di business.

Ciò che rende unico questo portale è la gamma di servizi dedicati, in particolare, spicca la figura del Project Manager che si occupa di seguire ogni singolo cliente, redigere il business plan, preparare tutta la documentazione necessaria e presentare la domanda.

Una soluzione comoda che permette al professionista o all’aspirante imprenditore di non doversi preoccupare di preparare tutti i documenti, di seguire le pratiche e controllare costantemente la pubblicazione di nuovi bandi.

Grazie a un algoritmo preciso ed efficace, Finanziamento Facile permette di verificare in pochi secondi quali sono i bandi compatibili con la propria attività, sarà poi il Project Manager a seguire il tutto fino all’invio della domanda.

Oltre all’efficienza e alla completezza dei servizi proposti, ciò che rende unica questa startup è il prezzo, decisamente basso, se si pensa al costo medio di una sola consulenza Business plan, parliamo di 99 euro per tutto l’anno, una vera occasione.

Attualmente non c’è nessun altro che offre un Project Manager che accompagna il cliente in tutte le fasi della richiesta di finanziamenti e di incentivi, partendo dalla redazione del business plan fino all’invio della richiesta a un prezzo così basso.

L’idea vincente di Finanziamento Facile

Uno dei punti forti del servizio sono i 99€ annuali che vengono richiesti al cliente, che sono solo un piccolo rimborso per sostenere le spese vive. Questo perché Sinapsi Advisor è una delle poche aziende specializzate del settore che guadagna applicando un piccolo compenso in percentuale sulla somma ottenuta del finanziamento: 5% su importi a fondo perduto e 3% su importi a tasso zero.

Una politica vincente, che permette ai clienti di poter usufruire di un servizio completo della durata di 12 mesi ad un prezzo assolutamente competitivo. Non è previsto il rinnovo automatico, e si può scegliere liberamente se riutilizzare il servizio l’anno successivo.

L’algoritmo di FinanziamentoFacile.com viene aggiornato ogni giorno con tutte le opportunità per gli iscritti, che riceveranno una mail appena verrà trovato il bando più adatto per poi, previa conferma, iniziare l’iter necessario per effettuare la richiesta del finanziamento.

Finanziamento Facile è un’idea di Sinapsi Advisor, azienda con 4 sedi in Europa, Napoli, Roma, Milano e Bruxelles, attiva in vari settori della consulenza finanziaria.

Instagram, uno strumento efficace per promuoversi sul web

Nelle strategie di social media marketing, Instagram è sicuramente uno degli strumenti migliori per aumentare la visibilità sul web e promuovere efficacemente il proprio business online.

Instagram è oggi il social network con il più alto tasso di crescita, basato interamente sui contenuti visivi che permettono di veicolare la comunicazione in modo efficace verso un pubblico mirato, grazie all’utilizzo degli hashtag.

Negli ultimi sette anni gli utenti iscritti su Instagram sono stati oltre 700 milioni con più di 30 miliardi di foto e video pubblicati, con numeri in continua crescita che confermano come sia uno dei social più amati e utilizzati dagli utenti.

Davanti a questi dati è impensabile non prendere in considerazione l’idea di utilizzare Instagram per la propria strategia di comunicazione, puntando sull’Instagram Marketing.

Come utilizzare Instagram per promuovere un business online

Instagram è il punto di riferimento per le aziende che vogliono farsi conoscere, ma anche una possibilità per gli utenti che hanno delle passioni o un proprio progetto di business personale, di raggiungere la giusta visibilità.

Sono tantissimi gli utenti che hanno lanciato la propria immagine e le proprie idee su Instagram, ottenendo un ottimo riscontro. Oggi, molti sono diventati degli influencer di successo nel proprio settore di riferimento, con risultati ottenuti anche grazie a una ben strutturata strategia di promozione sul social network.

Per avere successo su Instagram non è sufficiente pubblicare contenuti d’impatto in maniera causale, ma è necessario avere una visione d’insieme molto chiara su cosa si vuole proporre e sugli obiettivi che si desiderano raggiungere.

Da questi punti è possibile sviluppare una strategia di Instagram Marketing adatta per raggiungere il proprio pubblico e dare visibilità all’azienda o al profilo personale.

In altre parole, è fondamentale capire quali sono gli interessi del proprio target e cercare di intercettarli proponendo contenuti visual specifici.

Il profilo Instagram aziendale deve veicolare e promuovere contenuti in cui il suo pubblico si identifica e trova risposta ai propri bisogni. Deve saper valorizzare i prodotti e i servizi disponibili ma anche raccontare momenti della quotidianità per trasmettere l’essenza della realtà aziendale ai propri clienti, rendendoli parte integrante della stessa.

Lo sviluppo e la cura della propria strategia di Instagram Marketing è fondamentale, affidarsi a degli specialisti del settore fa la differenza.

Realizzare campagne di social media marketing efficaci

“Grazie a scelte mirate è possibile aumentare i follower e raggiungere un pubblico molto più vasto e targetizzato con maggiori possibilità di conversioni e crescita costante nel tempo” dice Ciotti Domenico Maria, di soli 25 anni, giovane imprenditore digitale e creatore dell’agenzia Premium Lab, specializzata i social media marketing.

“Alla strategia di Instagram Marketing bisogna poi affiancare anche altri servizi di social media marketing e strumenti di supporto al business, come la realizzazione di siti web, la gestione di tutti i canali social, servizi di posizionamento Google e assistenza, con la creazione di un business plan efficace per la propria idea imprenditoriale” dice ancora Ciotti Domenico Maria.

La sua Premium Lab nasce nel 2019 da una idea di Ciotti, modello professionista ed appassionato di moda, che ha deciso comunque di continuare a lavorare nel settore fashion e in sinergia con la sua attività digitale, per aiutare chi voglia sviluppare un progetto imprenditoriale o personale, e raggiungere i propri obiettivi professionali.

L’agenzia del giovane Ciotti è composta già da 4 collaboratori specializzati, e in poco tempo, da startup sono diventati una realtà consolidata con clienti italiani, tra cui molti influencer rinomati, e di recente si stanno affacciando anche sul mercato svizzero per far conoscere i propri servizi.

In questo periodo di emergenza Covid-19 poi i ragazzi dell’agenzia hanno deciso di andare ulteriormente incontro alle esigenze delle aziende, dei piccoli, medi e grandi utenti, offrendo tutti i servizi a un costo più basso, a dimostrazione di come Premium Lab punta a supportare i propri clienti e ad aiutarli nel rilancio e nell’accrescimento della popolarità, soprattutto in un momento in cui la visibilità social fa la differenza.

Per saperne di più:

Instagram: https://instagram.com/premiumlab__?igshid=qgfku2j9r0nj

Sito web: https://www.premiumlabservice.com/

 

Coronavirus, in arrivo l’App per la tracciabilità della popolazione

Sarà possibile raggiungere gli utenti in quarantena con comunicazioni ed indicazioni in tempo reale per singolo utente o per gruppi di utenti in funzione delle problematiche rese dal virus.

 Per contrastare la diffusione del Coronavirus sta per nascere applicazione DEFCON 1, per smartphone e tablet. Il sistema permetterà la catalogazione su base volontaria della popolazione e la possibilità di creare ed individuare ogni singola rete di contatti con altri operatori in una sorta di monitoraggio piramidale in tempo reale con la possibilità di fare controlli incrociati multilevel.

La piattaforma permetterà poi di individuare sviluppi della pandemia attraverso la modifica del dato del singolo utente in ingravescenza o guarigione permettendo tutta una serie di analisi di dati in tempo reale.

Inoltre sarà possibile raggiungere gli utenti in quarantena con comunicazioni ed indicazioni in tempo reale per singolo utente o per gruppi di utenti in funzione delle problematiche rese dal virus.

Monitoraggio continuo anche per le forze dell’ordine che saranno in grado di verificare lo status del soggetto fermato attraverso la scheda del soggetto in tempo reale.

Questi come aspetti e prerogative principali della funzione da aggiornare in sede di programmazione a seconda delle possibili esigenze sul campo.

L’applicazione sarà appoggiata dalla piattaforma della One to One Srl, già realizzatrice del progetto “Mai Soli”, che tutela i minori, gli anziani ed i disabili, a cura dell’ Avv. Gianni Casale.

RACCOLTA DATI MEDICI PER SINTOMATOLOGIA E TELEMEDICINA

L’utente riempirà una scheda medica inserendo dati personali anagrafici, residenza, sesso, età, cellulare, sintomi personali, dati medici, ecc.

L’operatore girerà immediatamente la scheda al personale medico di servizio che a sua volta disporrà il tipo di intervento che riterrà più opportuno.

Sarà previsto l’uso della Telemedicina.

FUNZIONE DI AUTOCERTIFICAZIONE NELLA CIRCOLAZIONE

L’utente inerirà i propri dati personali, il numero di cellulare, la targa del veicolo, il luogo e l’ora di partenza, la destinazione e il motivo dello spostamento, sarà a quel punto il sistema a creare e compilare l’autocertificazione e ad inviarla in formato Pdf sul cellulare dell’utente che la mostrerà su richiesta alle autorità.

L’operatore potrà a sua volta verificare gli spostamenti dei singoli i utenti e il sistema conserverà lo storico degli spostamenti. I dati saranno fruibili in tempo reale dalle Forze dell’Ordine sul campo con storico degli spostamenti dell’Utente.

MONITORAGGIO NEGOZI ALIMENTARI

L’esercente inserirà la denominazione, dati per localizzazione e geolocalizzazione orari di apertura ordinari e in stato di crisi, dettagli sull’eventuale servizio di consegna a domicilio, percentuale di merce presente sugli scaffali e nei magazzini oltre ad elenco di alimenti terminati e tempi di approvvigionamento.

CONSEGNE A DOMICILIO PER CATEGORIE PROTETTE

Servizio disponibile per persone anziane o invalide al fine di consentire la spesa online. La spesa sarà consegnata dal personale del centro commerciale o da un volontario.

L’operatore potrà monitorare la consegna degli alimenti a garanzia anche della sicurezza dell’utente.

L’uso di volontari certificati dal sistema con invio della foto dell’operatore eviteranno truffe o presenza di delinquenti che si vogliano sostituire o inserire nell’operatività del progetto.

REPERIMENTO DI VOLONTARI

Creazione di un database nel quale i volontari si registreranno, specificando oltre ai dati personali anche le proprie competenze. Verranno utilizzati e coordinati dalla centrale con messaggi sul device celluare.

ANIMALI

L’utente attiverà una scheda inserendo i propri dati personali, la residenza, il cellulare, i dati dell’animale domestico e la problematica riscontrata. L’operatore disporrà l’eventuale intervento del servizio veterinario immediato.

MEDICINALI

L’utente, inserendo i propri dati personali, la residenza, il cellulare, e la ricetta, potrà richiedere la consegna dei farmaci a domicilio.

Internet rallenta: la quarantena crea picchi di traffico e rallenta la navigazione Web

L’Emergenza Sanitaria causa l’aumento del traffico internet, calano velocità e performance

Le misure restrittive messe in atto nel mese di marzo in relazione all’ Emergenza Coronavirus hanno imposto un radicale cambiamento dello stile di vita degli italiani che, complice il periodo di permanenza forzata tra le mura domestiche ha causato un aumento dell’utilizzo della rete internet soprattutto per smart working, gaming, streaming di film e serie tv, utilizzo dei social e delle videochiamate (Skype e Whatsapp in primis).

Le dichiarazioni rese all’Ansa da Michele Gamberini, Chief Technology and Information Officer di TIM, principale operatore italiano, non lasciano spazio a dubbi:

“Stiamo registrando un incremento importante del traffico: sulla rete fissa sale del 100%, un vero e proprio raddoppio rispetto alla situazione pre-crisi”.

Anche Vodafone, WindTre, Fastweb e OpenFiber hanno segnalato aumenti significativi di traffico dati.

L’aumento del traffico si è trasformato in una sostanziale diminuzione delle performance della rete: secondo l’osservatorio statistico Speed Test di Komparatore.it, portale di comparazione tariffaria che mette a disposizione degli utenti un pratico strumento di verifica della velocità delle connessione internet, si rilevano cali generalizzati per i principali operatori.

L’elaborazione dei dati si basa su 42.245 speed test eseguiti nel mese di marzo dalla sezione Speed Test di Komparatore.it:

I DATI DEI TEST DI VELOCITÀ DEGLI OPERATORI INTERNET A FEBBRAIO 2020

Classifica Operatori basata su rilevazione Velocità Media di Download Febbraio vs Marzo 2020

Operatore

Febbraio 2020

Marzo 2020

Variazione Feb/Mar

Fastweb

88,09 Mbps

79,27 Mbps

-8,82 Mbps (- 10%)

Wind

99,02 Mbps

78,13 Mbps

-20,89 Mbps (- 21,1%)

Vodafone

83,89 Mbps

65,40 Mbps

-18,49 Mbps (- 22%)

TIM

72,21 Mbps

62,22 Mbps

-19,99 Mbps (- 27,6%)

Classifica Operatori basata su rilevazione Velocità Media Upload Febbraio vs Marzo 2020

Operatore

Febbraio 2020

Marzo 2020

Variazione Feb/Mar

Fastweb

36,62 Mbps

39,66 Mbps

+3,04 Mbps (+ 8,3%)

Vodafone

44,20 Mbps

34,35 Mbps

-9,85 Mbps (- 22,2%)

Wind

30,40 Mbps

27,32 Mbps

-3,08 Mbps (- 10,1%)

TIM

25,09 Mbps

22,55 Mbps

-3,04 Mbps (- 12,1%)

Il rischio di un blackout sembra remoto ma il commissario europeo al Mercato interno, Thierry Breton, per evitare spiacevoli sorprese, ha chiesto ed ottenuto una limitazione dei bitrate di un  25% per un mese a Reed Hastings, Ceo di Netflix, ed ha fatto lo stesso con Sundar Pichai, Ceo di Google riguardo i video di Youtube:

“Ci impegniamo a mettere lo streaming video nella Ue ad una definizione standard”, conferma una portavoce di Google. “Anche se abbiamo visto solo pochi picchi di utilizzo finora, abbiamo adottato misure per adattare automaticamente il nostro sistema all’utilizzo di una banda minore”. 

I dati aggiornati, sulle velocità internet suddivisi per operatore, possono essere consultati sull’ Osservatorio Speed Test di Komparatore.it .

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