Tumore della tiroide, arriva in Italia il primo farmaco per la terapia

Vandetanib Si tratta dell’unica molecola approvata per il trattamento del carcinoma midollare, che colpisce ogni anno circa 200 italiani e 2.400 persone in Europa.

Roma, 17 settembre – Riconoscere il tumore midollare della tiroide come una malattia rara. Istituire un registro nazionale e una rete di centri di riferimento. Rendere i pazienti più informati e consapevoli, diffondendo il messaggio positivo che il carcinoma midollare della tiroide non è più un tumore invincibile. Sono alcuni dei 10 punti del Manifesto del tumore midollare della tiroide che, promosso da AstraZeneca e dall’Osservatorio malattie rare, è stato presentato oggi in occasione dell’arrivo in Italia di Vandetanib: la prima terapia che inaugura, secondo gli esperti, una nuova era nel trattamento di questa rara e particolarmente aggressiva forma di tumore. Si tratta dell’unica molecola approvata per il trattamento del carcinoma midollare della tiroide, che colpisce ogni anno circa 200 italiani e 2.400 persone in Europa. Continue Reading

Unicef, dal 1990 dimezzato il numero delle morti infantili: da 12 a 6,6 milioni

Unicef-siria-bambini-uccisiMa ancora 18.000 bambini ogni giorno muoiono prima di aver compiuto 5 anni

Roma, 13 settembre – Nel 2012 circa 6,6 milioni di bambini in tutto il mondo – 18.000 al giorno – sono morti prima di aver compiuto cinque anni. È quanto emerge dal nuovo rapporto presentato oggi da Unicef, Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Banca mondiale e dipartimento degli Affari sociali ed Economici delle Nazioni Unite- divisione popolazione. Queste cifre rappresentano circa la metà del numero di bambini sotto i cinque anni morti nel 1990, anno in cui complessivamente ne morirono oltre 12 milioni. Continue Reading

Aids, nuovo vaccino guarisce scimmie

sperimentazione-vaccino-hivSarà testato su persone il nuovo farmaco utilizzato per eliminare il Siv, l’equivalente del Hiv umano, da 16 macachi rhesus

Roma, 12 settembre – I risultati positivi ottenuti da una ricerca condotta dalla Oregon Health and Science University, che ha testato un nuovo vaccino per la cura dell’Aids su 16 esemplari di macachi  rhesus, hanno convinto gli scienziati a tentare la sperimentazione anche sull’uomo. Siv(Simian Immunodeficiency Virus), la sindrome che colpisce le scimmie, è il nome equivalente al Hiv umano e la ricerca, pubblicata su ‘Nature’ ha dato risultati sorprendenti rispetto al passato. L’équipe di studiosi ha esaminato una forma aggressiva di virus chiamato SIVmac239, che è fino a 100 volte più letale di Hiv . In test precedenti le scimmie infette erano morte nel giro di due anni, ma questa volta gran parte dei primati sono rimasti immuni. “Abbiamo usato criteri molto rigidi per fare questa sperimentazione – ha detto il professor Louis Picker, del Gene and therapy institute dell’Oregon Health and Science University – alla fine nel corpo delle scimmie non c’era traccia del virus”. Continue Reading

Staminali, metodo Vannoni bocciato dagli esperti

VannoniPer il comitato scientifico nominato dal ministero della Salute non ha consistenza scientifica.  Presidente della Stamina Foundation: “Non mi aspettavo niente di diverso”. 

Roma, 12 settembre – Il metodo Stamina non ha consistenza scientifica. E’ il verdetto del comitato scientifico, nominato del ministero della Salute, per valutare il procedimento medico messo a punto dal presidente della Stamina Foundation, Davide Vannoni. Gli esperti non sono convinti della bontà del metodo che utilizza cellule staminale come trattamento terapeutico per malattie di diverso tipo, anche molto diverse tra loro per cause, sintomi e decorso. Continue Reading

Salute, Lorenzin assicura 100milioni di euro per vittime di sangue infetto

corte-strasburgo-01-largeGli italiani infettati da trasfusioni di sangue o da emoderivati hanno vinto la loro battaglia a Strasburgo. Il ministro della salute promette indennizzi a seguito della sentenza della Corte Europea

Roma, 11 settembre – “È necessario reperire ulteriori risorse per garantire il pagamento degli arretrati agli aventi diritto. Il ministero della Salute ha stimato in circa 100 milioni di euro tale nuova esigenza finanziaria e intende avviare un’iniziativa necessaria affinché in tale legge sia introdotta una specifica disposizione idonea a garantire l’esecuzione della sentenza della Corte europea”, così Beatrice Lorenzin a seguito della sentenza emessa pochi giorni fa dalla Corte Europea di Strasburgo che stabiliva  una indennità integrativa speciale a favore delle vittime da trasfusioni di sangue e da emoderivati infetti. Una “importante vittoria per tutti i 60mila cittadini italiani infettati da trasfusioni di sangue” questo il commento del  presidente dell’Associazione politrasfusi italiani, Angelo Magrini dopo la sentenza. Le vittime contagiate si erano ammalate  di epatite o Aids in seguito a trasfusioni di sangue o emoderivati infetti, non controllati dal Servizio sanitario nazionale. Continue Reading

Gb, studio universitario svela mappa zone erogene di maschi e femmine

zone erogeneLa sessualità umana ha ‘centraline’ disseminate sul corpo uguali per uomini e donne. Le femmine riconoscono il maschio dall’odore.

Roma, 9 settembre  – Due lavori di ricerca britannici effettuati rispettivamente dalle Università di Bangor e di Stirling, svelano i segreti della sessualità di uomini e donne, sfatando una volta per tutte alcuni luoghi comuni. Il primo studio, effettuato da ricercatori di Bangor e pubblicato sulla rivista ‘Cortex’, riferisce che le zone altamente erogene non sono poi così dissimili tra i due sessi, con un numero più alto di esse a vantaggio delle femmine. L’indagine inoltre ha dimostrato che le differenze tra uomini e donne sono eccessivamente enfatizzate dalla cultura, ma non trovano riscontro nelle risposte del cervello alle stimolazioni. In questa mappatura così speciale il primo posto in classifica per entrambi i sessi è ovviamente andato  ai genitali, seguiti da labbra, orecchie, interno cosce e scapole.  Se per le donne la parte posteriore della gamba è a malapena considerata, gli uomini la valutano come importante quanto le orecchie, mentre le mani risultano più erotiche per gli uomini di quanto non lo siano per le donne. Couple hugging on the bed in bedroom, in passion Continue Reading

Al via nuovo anno scolastico: attenzione allo zaino

zaino_pesante_3Il peso della ‘cultura’ mette a rischio la salute degli studenti: trasportare libri pesanti sulla schiena provoca lombalgia e alla lunga rovina la postura.

 Roma, 9 settembre – Da oggi riaprono le scuole e, come di consueto, si ripresenta il problema della cartella carica di libri troppo pesanti per schiene ancora giovani. Gli esperti sostengono che il peso dello zaino non deve superare il 10% di quello corporeo. Per  un bambino  di 6-8 anni dunque  non può superare i tre chilogrammi. Inoltre va portato su entrambe le spalle, in modo da bilanciare il peso. Ma le maestre incalzano e nel giro di una settimana a partire dalle scuole elementari, gli studenti saranno carichi di libri e quaderni. Quale soluzione per evitare traumi alla schiena e scoliosi future, ma allo stesso tempo rispettare le volontà dei docenti? La più consigliata è l’uso di un trolley per trasportare il peso della ‘cultura’, ovvero l’intero zainetto, non più sulla schiena ma su rotelle, come una valigia. “Non è detto –  spiega il professor Guido La Rosa,  responsabile dell’Unità operativa di Ortopedia del Bambino Gesù di Roma – che uno zainetto troppo pesante sia l’indiziato principale dello sviluppo della scoliosi, che colpisce sette bambini su mille ogni anno, tuttavia è un fattore non trascurabile, perché portare tutti i giorni un peso eccessivo può portare a sviluppare, se non questa malattia delle vertebre, atteggiamenti posturali scorretti che devono essere curati”. Continue Reading

Croazia, ancora sei anni per bonificare dalle mine antiuomo

croazia_api_lp-300x186Tempo previsto, per pulire dagli ordigni disseminati in durante la guerra degli anni Novanta, il 2019 secondo una stima del Cromac, ente di sminamento croato.

 Roma, 8 settembre – Ci vorrà fino al 2019 per ripulire la Croazia dalle mine antiuomo, piazzate nel Paese balcanico durante il conflitto degli anni Novanta. Così secondo le stime del Croatian Mine Action Centre (Cromac), l’ente di sminamento croato. A diciassette anni dalla fine della guerra si continua a fare i conti con un’eredità di bombe inesplose che ha causato negli anni una strage di civili . Dal 1991, come riferisce il centro di sminamento croato, 1.960 persone hanno avuto incidenti per esplosione di ordigni. Tra queste, 506 sono rimaste uccise, 1.112 gravemente mutilate e 311 hanno subito lesioni considerate più lievi. A questi si aggiungono 60 morti tra gli addetti allo sminamento, per un totale di 202 incidenti avvenuti durante la “pulizia” del territorio. Sono centinaia gli sminatori al lavoro per la bonifica. Continue Reading

Aifa, ‘a rischio’ nove farmaci Geymonat: vietato utilizzo

img1024-700_dettaglio2_farmaciIl provvedimento si è reso necessario per sospetti di ‘difetti di qualità’. Indagini dell’Iss in corso.

Roma, 7 settembreTemporaneamente vietato l’utilizzo di nove farmaci di produzione Geymonat:  si tratta di Alvenex 450 mg per l’insufficienza venosa,  Gastrogel 2 g/10 ml per l’ulcera gastrica, Sucrate 2 g gel orale per l’ulcera, Intrafer 50 mg/ml per le anemie, Nabuser 30 per l’Artrite, Citogel 2g/10 ml per l’ulcera, Ecom per le infezioni dermatologiche, Venosmine 4% per le varici, Testo Enant per patologie sessuali. Lo ha deciso l’Aifa che ha riscontrato difetti di qualità ed ha stoppato la distribuzione allertando tutte le  farmacie nazionali,  che in via preventiva non possono al momento vendere questi prodotti. L’obiettivo, ha spiegato l’Aifa, “è quello di ridurre ogni rischio, anche solo ipotetico, per la salute dei pazienti”. Se sarà verificata la “totale assenza di difetti di qualità” le confezioni potrebbero essere ancora utilizzabili entro la data di scadenza riportata in etichetta. Continue Reading

Aumentano interventi per cambio di sesso: +25% in 5 anni

cambio-sessoMutare identità sessuale ormai non è un tabù. Il fenomeno interessa un quarto di italiani in più, nascono centri di assistenza per chi si sente in bilico e nuove tecniche operatorie

 di Clara Ballari

 Roma, 5 settembre – Chi pensa che l’identità sessuale degli individui sia una linea retta dovrà ricredersi:” la psiche e la natura”, – sostengono gli esperti, – “offrono più strade. E’ il caso di padri di famiglia che si rivolgono a centri specializzati per poter cambiare sesso; donne che sognano un futuro al maschile”. Fino a pochi anni fa tutte le problematiche legate alle scelte sessuali o all’identità di genere venivano nascoste o rifiutate, mentre ora la società comincia a parlare di “terzo sesso”. Nel mondo scienziati, medici, ricercatori, forniscono studi approfonditi ma anche centri specializzati dove trovare equipe in grado di aiutare chi si sente in bilico fra l’essere maschio o femmina. Secondo gli specialisti la “confusione sessuale” o le anomalie in tutte le fasce di età risultano più consistenti rispetto al passato per una maggior consapevolezza del fenomeno e dal fatto che il “problema” si possa risolvere e ci siano strutture specializzate. E in Italia? Continue Reading

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