Australia, Tony Abbott : fermare i barconi dei migranti

migrantiMigranti intercettati  in mare aperto e rispediti al mittente.

Melbourne 19 gennaio – Migranti intercettati  in mare aperto e rispediti al mittente. E’ quanto sta accadendo in Australia da quando si è insediato il nuovo premier Tony Abbott, che del resto lo aveva promesso in campagna elettorale.  Di recente è questa la sorte a cui sono andate incontro almeno due imbarcazioni provenienti dall’Indonesia. La polizia indonesiana ha infatti dichiarato di aver soccorso proprio nei giorni scorsi un battello che si trovava al largo dell’isola di Roti, nel Sud dell’arcipelago: a bordo 45 persone senza documenti, originarie dell’Africa e del Medio Oriente. Le autorità hanno dichiarato che i migranti erano stati rimandati indietro dalla marina australiana. In precedenza la stessa cosa era accaduta a un’imbarcazione che trasportava una cinquantina di migranti, in gran parte della Somalia e del Sudan. Con questo comportamento il nuovo governo non solo si libera di stranieri indesiderati ma rende vano anche l’operato degli intermediari, Continue Reading

Top 10 delle città più pulite nel mondo

calgaryAl primo posto Calgary in Canada, segue l’Australia con Adelaide e Honolulu alle Hawaii.

Melbourne, 18 gennaio – E’ il sogno di quasi tutti nel mondo vivere in città pulite. La richiesta della gente per avere città regolate da norme igieniche certe aumenta di giorno in giorno, ma molti posti del mondo non fanno nulla per realizzare questo sogno. I governi fanno una gran fatica per mantenere la pulizia ed incrementare regole di urbanizzazione che mantengano un alto livello di igiene a vantaggio dei residenti. Più pulita è la città e miglior salute hanno le famiglie che ci abitano. Ragion per cui sarebbe utile prendere esempio dalle migliori in pulizia del 2013.  Ecco la top ten delle  più pulite per l’anno appena passato:

Al decimo posto è Friburgo,   Continue Reading

Cina, passa deroga alla legge sul figlio unico, ma solo in città

legge-del-figlio-unico-cina-cittàIl Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo approva un pacchetto di riforme: ora nei centri urbani sarà possibile avere due figli. Via libera anche all’abolizione dei campi di lavoro.

 Roma, 28 dicembre – La politica cinese del ‘figlio unico’, istituita con legge del 1980, è arrivata al capolinea. Almeno nei centri urbani della Repubblica popolare cinese, dove sarà possibile mettere al mondo anche il secondo figlio a coppie in cui uno dei due coniugi è figlio unico. Lo ha stabilito il Comitato permanente del Congresso nazionale del popolo che ha  approvato un pacchetto di riforme del partito comunista. Una decisione presa a seguito del calo demografico che ha ridotto di 3 milioni i lavoratori cinesi nello scorso anno. Nel pacchetto riforme Continue Reading

Mandela, per Kyenge una luce che non si spegnerà mai

mandela_traditional_costumeIl ministro all’Integrazione su scomparsa Nelson Mandela: ‘lascia a tutto il mondo un messaggio di convivenza civile’.

Roma, 6 dicembre – “Piango un uomo, un simbolo, un’icona che ha dedicato la propria vita ai valori della fratellanza e della non violenza”. Lo ha dichiarato la ministra per l’Integrazione Cécile Kyenge dopo aver appreso della scomparsa del Premio Nobel per la pace Nelson Madiba Mandela. “Lascia a tutto il mondo – ha proseguito la ministra – un messaggio di convivenza civile che ci ha accompagnato per tutto il XX secolo e che accompagnerà le future generazioni nei secoli a venire. Si è spento l’uomo ma ha lasciato accesa la sua luce, una fiamma che dovremo continuare ad alimentare trasmettendo il suo essere, i suoi insegnamenti. In lui mi sono riconosciuta interamente e, nonostante la sua vita complicata, ci ha sempre donato un sorriso. Da oggi – ha concluso Kyenge – si affianca ai grandi della storia, quei grandi che, con il loro esempio, continuano ad indicarci la via da percorrere”.

 

Lidu, “Finanza globale e diritti umani” . Quali diritti in tempo di crisi?

headerAl via un ciclo di incontri con focus sui diritti e sulle libertà dell’uomo a cura del comitato Roma della  Lega Italiana Diritti dell’Uomo . Virgilio Ballerini, docente di Matematica Attuariale e Tecnica Bancaria alla Sapienza nel corso della sua relazione spiega: “ finanza globale calpesta diritti dei cittadini”

Roma, 11 novembre – “L’economia globalizzata è diventata un mostro cieco perché in balia dei meccanismi della finanza e non più frutto di scelte politiche che mettono al primo posto i diritti dell’uomo”, così Roberto Vismara in apertura dell’incontro dibattito che si è tenuto nella sede della Lidu onlus, piazza d’Ara Coeli 12, venerdì scorso alle 18.00. L’appuntamento, il primo di un ciclo di incontri promossi dal Comitato Roma Lega italiana diritti dell’Uomo, offre lo spunto per analizzare i meccanismi che hanno prodotto la crisi economica attuale, con una chiave di lettura che da priorità ai diritti umani, base fondante di ogni democrazia sostenibile. La relazione proposta al pubblico presente in sala da Virgilio Ballerini, docente di Matematica Finanziaria e Tecnica Bancaria alla Sapienza, ha ripercorso le tappe che hanno trasformato il mondo della finanza nel peggior tiranno che il mondo globalizzato potesse meritare.Screenshot_2013-11-11-11-25-22 “E’ con lo sviluppo del mercato globale che la finanza si è sviluppata rapidamente”, – sostiene Ballerini – “in particolare con la concessione di mutui subprime che nel settembre del 2008 portarono al fallimento improvviso della banca d’affari americana Lehman Brothers. In poco tempo altre 24 banche d’affari seguirono il destino della Lehman in Usa e furono declassate per limitare il danno. Continue Reading

Usa, approvata in Senato legge contro discriminazione gay sul lavoro

C_4_articolo_2008260_upiImageppCon 64 voti a favore, tra cui 10 senatori repubblicani,  e 32 contrari passa l’Employment non discrimination Act (Enda) : coronato il sogno di Ted Kennedy di quasi 10 anni fa. La decisione finale passa alla Camera, in prevalenza conservatrice

 

Roma, 7 novembre – “E’ una decisione che spinge l’America verso la realizzazione dei nostri ideali di libertà e giustizia. Chiedo alla Camera di votare quel testo e inviarlo alla mia scrivania in modo da trasformarlo in legge”. Ha dichiarato  Obama dopo l’approvazione da parte del Senato americano dell’Employment non discrimination Act (Enda), la legge contro ogni tipo di disparità di trattamento ai danni di lavoratori gay, lesbiche, bisessuali e trans. I voti favorevoli sono stati 64, mentre 32 sono stati i contrari, e ben 10 senatori repubblicani si sono uniti alla maggioranza democratica, un dato che fa ben sperare per la votazione finale alla Camera, in prevalenza conservatrice. Lo stesso Barack Obama si era già espresso in favore della proposta di legge sul sito americano dell’Huffington Post sostenendo che  “Negli Stati Uniti, chi sei e chi ami non potranno mai essere due elementi per poter licenziare qualcuno”. Continue Reading

Kyenge, vittoria De Blasio è bella notizia per democratici e per integrazione

Bill de Blasio celebrates with his familyMinistro Integrazione considera elezione nuovo sindaco New York di origini italiane, un messaggio forte che unisce i grandi Paesi

Roma, 6 novembre – «L’elezione di Bill de Blasio a nuovo sindaco di New York è una gran bella notizia per tutti i democratici che hanno a cuore i valori della libertà e dell’uguaglianza», lo ha dichiarato la ministra per l’Integrazione Cécile Kyenge. «La figura di de Blasio, che anche in queste ore ha sottolineato con orgoglio le sue origini italiane, è un messaggio che arriva forte e chiaro e che rafforza l’idea di integrazione come opportunità per i grandi Paesi».

Nel mondo 30milioni di persone vivono in schiavitù

walk-freeLa fondazione ‘Walk free’ rivela i numeri mondiali di chi vive sfruttato e privo di ogni libertà. In India il triste primato con 14milioni di ‘schiavi moderni’

Roma, 20 ottobre – Circa 30milioni di individui nel mondo vivono sottoposti a regime di schiavitù, senza alcun diritto, maltrattati ed utilizzati per un lavoro privo di alcun compenso. Lo svela una ricerca compiuta dalla fondazione ‘Walk free’, sostenuta da Hillary Clinton e Bill Gates. L’India con 14milioni di schiavi e’ il Paese con il piu’ alto numero di casi in assoluto, mentre la Mauritania con il 4% sul numero di abitanti ha la piu’ alta percentuale rispetto alla popolazione. schiavituSi tratta di persone sottoposte a lavoro forzato o utilizzate per tratta di esseri umani.”La schiavitù moderna è una situazione in cui le persone sono controllate con la violenza, ed è un fenomeno spesso sottovalutato. Sarebbe confortante pensare che la schiavitù sia una reliquia del passato, ma resta invece una cicatrice sul volto dell’umanita” spiega Nick Grono direttore generale di Walk Free. Continue Reading

Egitto, massima allerta a Sharm e canale di Suez. Al Cairo 50 morti in scontri di piazza

sinaiok-kLeC-U1020688728199ufB-330x185@LaStampa.itNumerose le vittime ed i feriti durante gli scontri di ieri tra manifestanti pro Morsi e polizia nella capitale. Stamane in Sinai è esplosa autobomba

Roma, 7 ottobre – In Egitto situazione incandescente, sale la tensione e nelle ultime 24 ore si sta verificando una escalation di episodi violenti che individua come aree di massima allerta il Sinai e il Canale di Suez. Nella giornata di ieri gli scontri di piazza tra i manifestanti pro Morsi e la polizia hanno causato più di 50 morti e 268 feriti. Nella notte, terzo attacco ai danni di postazioni del governo,  una installazione per comunicazioni satellitare al Cairo è stata colpita da razzi Rpg causando il ferimento di  due persone ed il danneggiamento di una parabola per le comunicazioni telefoniche internazionali. Stamane un autobomba è esplosa in Sinai nella sede della sicurezza centrale nella città di Al Tour, provocando 2 morti e 25 feriti tra i poliziotti. Nel Paese ieri si festeggiavano i 40 anni della Guerra d’Ottobre del 1973, conosciuta come Yom Kippur in Israele, un conflitto vissuto come una vittoria in Egitto perchè le truppe dell’allora presidente Sadat riuscirono a prendere di sorpresa nella loro avanzata quelle israliane.

India, muore suicida assistente universitaria che aveva subito violenza sessuale dai colleghi

india_fotoreporter_23enne_stuprata_da_un_gruppo_di_uomini_a_mumbai-330-0-371749Si era data fuoco la 40enne dipendente dell’università di Nuova Delhi che aveva denunciato gli stupri dei colleghi. L’inazione delle autorità e la perdita del lavoro sono state la causa del gesto estremo che ha portato la donna alla morte  dopo una settimana di agonia

Roma, 7 ottobre –  Aveva subito più volte violenza sessuale dai suoi stessi colleghi l’assistente di laboratorio di chimica presso il college Bhim Rao Ambedkar dell’Università di New Delhi, ed alla fine si era decisa a denunciare tutto alle autorità. Pavitra Bhardwaj, 40 anni, il 30 settembre si era data fuoco dopo essersi cosparsa di cherosene davanti alla sede del governo nella capitale, urlando di essere stata violentata dai colleghi tre anni prima. Sulla  sua denuncia nessun provvedimento era stato adottato in sua difesa e la donna addirittura era stata costretta ad abbandonare il lavoro. Continue Reading

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