Confsal, Politiche attive del lavoro e Jobs Act

Sinergia tra Agenzia Nazionale Occupazione e fondi interprofessionali, la proposta CIFA e CONFSAL

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Roma, 19 dicembre – Il Decreto Lavoro è legge. Ma la sua applicazione viene demandata, su tanti aspetti, ai decreti ministeriali di attuazione, compito assolutamente non facile, perché è proprio nella qualità dei decreti attuativi che si gioca il successo della riforma. Il Decreto, tra l’altro, prevede la creazione di un’Agenzia Nazionale per l’Occupazione, con l’obiettivo di migliorare le dinamiche ingessate dell’attuale mercato del lavoro, cercando di ottimizzare l’incontro tra domanda e offerta, e di rendere più efficiente la gestione degli strumenti di politica attiva del lavoro. Ottima idea, che tende a riorganizzare e a razionalizzare il futuro del sistema nazionale di gestione degli strumenti di politica attiva del lavoro.  Solo qualche giorno fa, in occasione del Consiglio Nazionale della Confederazione CIFA a Roma, il presidente Andrea Cafà aveva lanciato l’idea che sia possibile una proficua collaborazione con i fondi interprofessionali attraverso l’integrazione di servizi e competenze: “La nostra Confederazione propone un innovativo approccio di collaborazione con l’Agenzia che attivi un sistema integrato di servizi con i fondi interprofessionali nella fase di gestione degli strumenti di politica attiva del lavoro. Consideriamo da sempre la formazione un primario strumento di questa politica e, allora, perché non creiamo le condizioni affinché i fondi interprofessionali – gli unici organismi che hanno dimostrato di essere efficienti nel gestire il rapporto con le imprese, assicurando formazione e riqualificazione ai lavoratori – possano finanziare i necessari interventi formativi, intervenendo quando le imprese hanno individuato, attraverso l’Agenzia, il soggetto da occupare?”.  Andrea Cafà prosegue: “Nella sinergia tra l’Agenzia nazionale e il sistema dei fondi interprofessionali, che alle spalle ha le componenti datoriali e sindacali più rappresentative del paese, vi sono, a mio parere, competenze e capacità tali da migliorare in breve tempo l’occupabilità, con grandi benefici per le imprese. Noi di CIFA siamo disponibili. Parliamone”. Il segretario generale della confederazione autonoma CONFSAL, Marco Paolo Nigi, esprime il proprio sostegno “per tutte le iniziative che assicurino ai cittadini migliori condizioni di accesso al mercato del lavoro, che ha bisogno di un soggetto forte e autorevole come l’Agenzia Nazionale per l’Occupazione per ridurre l’attuale scollamento tra domanda e offerta. Ma il successo delle politiche attive per il lavoro dipenderà dalla capacità di tutte le componenti sociali di essere coinvolte attivamente nell’operatività dell’Agenzia, anche attraverso l’integrazione di servizi che facilitano l’incontro tra imprese e lavoratori”.

Roma, nasce un osservatorio presso l’Anpi

Un nuovo organismo per difendere e valorizzare la Costituzione repubblicana e gli stessi fondamenti della democrazia

osservatorio-anpiRoma, 18 dicembre – Su richiesta di diverse Associazioni ed a seguito di una immediata manifestazione di disponibilità da parte della Presidenza dell’ANPI, si è costituito – il 10 dicembre – presso la sede nazionale dell’ANPI, in Roma, un “Osservatorio” sulla materia delle riforme costituzionali, della legge elettorale e della rappresentanza dei cittadini, con la presenza di numerosi rappresentanti di Associazioni e di diversi soggetti, partecipanti a titolo personale. E’ stata chiarita, anzitutto, la ragione della scelta di creare un ”Osservatorio” presso l’ANPI, nel senso che i promotori ed i presenti hanno concordato sul valore anche simbolico di ritrovarsi in una sede in cui i valori ed i princìpi costituzionali sono al primo posto, non solo per la tradizione storica dell’Associazione, ma anche perché essi fanno parte delle stesse indicazioni statutarie dell’ANPI, che naturalmente non pretende di avere l’esclusiva in materia, ma la considera tra le più rilevanti delle proprie finalità ed è dunque la sede più idonea a costituire un punto di incontro per tutti coloro che assumono come bussola i valori della Costituzione.
In secondo luogo, si è cercato di precisare i contenuti, le finalità, e le modalità di azione dell’”Osservatorio”, concordando che gli aspetti “organizzativi” saranno meglio definiti in prosieguo, anche in via sperimentale, partendo peraltro dal presupposto della necessità di disporre, per quanti credono nei valori della Costituzione e della coerenza interna delle scelte in essa espressa, di una sede di ricerca, di confronto, di riflessione e, occorrendo, di iniziative, che attualmente manca, con la conseguenza che ciascuno assume le posizioni che ritiene giuste e opportune, ma, senza un valido e continuo confronto e senza un coordinamento con altre posizioni, riflessioni ed iniziative.
D’altronde, è stato rilevato da tutti, che la riforma del Senato, così come quella della legge elettorale stanno procedendo in modo discontinuo, anche con improvvise accelerazioni, mentre gran parte dei cittadini è distratta da altre vicende, assai rilevanti in un periodo di grave crisi economica, politica e morale, e poco si conosce di quanto sta avvenendo nel contesto istituzionale. Da ciò la necessità non solo di fornire informazioni precise, ma anche di approfondire le delicate e complesse questioni in discussione, anche al fine di assumere posizioni precise e, per quanto possibile, concordanti. Convinzione comune e diffusa, dei partecipanti alla riunione e degli aderenti, è che siano in gioco problemi di portata rilevantissima, che riguardano in definitiva e prima di ogni altra cosa, gli spazi di democrazia di cui devono godere i cittadini e le stesse modalità e possibilità di esercizio della sovranità popolare.
All’”Osservatorio” hanno dato finora la propria adesione Associazioni come: Associazione per la democrazia Costituzionale, i Comitati Dossetti, La rete per la Costituzione, Art. 21, Magistratura democratica, Iniziativa 21 giugno (Lib Lab), l’Associazione Giuristi democratici, l’Associazione per il rinnovamento della sinistra, il Manifesto in rete, “Agire politicamente” (coordinamento cristiano democratico). C’è la disponibilità manifestata dalla CGIL, particolarmente in relazione alla legge elettorale; aderiscono – fra l’altro – diversi componenti della presidenza di Libertà e Giustizia, a partire dal prof Gustavo Zagrebelsky, Sandra Bonsanti, Costanza Firrao, Sandro Materia; costituzionalisti come il prof. Villone, il prof. Azzariti e il prof. Pace, studiosi e personalità come Nadia Urbinati, Corrado Stajano, l’avv. Antonio Caputo, difensore civico del Piemonte, Raniero La Valle , Francesco Baicchi, Alfiero Grandi, Domenico Gallo, Carlo De Chiara, Anna Falcone, Felice Besostri, Vincenzo Vita, Valdo Spini (Presidente Fondazione Rosselli) e molti altri, non meno significativi, che sarebbe difficile elencare, in questa sede, oltre al Presidente nazionale dell’ANPI, prof. Carlo Smuraglia.
Molti degli aderenti erano presenti anche alla riunione del 10 dicembre; altri, non potendo materialmente intervenire, avevano comunque manifestato la loro adesione.
Il nuovo organismo,di cui verranno nel prosieguo meglio definiti gli aspetti organizzativi e le modalità d’incontro ed iniziativa, nasce dunque sotto i migliori auspici, rifiutando – come tale – qualunque collocazione e appartenenza politica e qualunque pregiudiziale a favore o contro ma concordando sulla assoluta necessità di operare nell’interesse del Paese, per difendere e valorizzare la Costituzione repubblicana e gli stessi fondamenti della democrazia.
Naturalmente si tratta di un organismo aperto all’adesione di quanti si riconoscono nei suoi obiettivi e nei valori di fondo cui si ispira.

Reggio Calabria,Cciaa: promuovere politiche a favore di formazione e sviluppo aziendale

11° Forum Manfredo Golfieri il 19 dicembre per individuare le strategie che valorizzano la capacità competitiva di una impresa

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Reggio Calabria, 17 dicembre – Nell’economia post-industriale contemporanea la qualità del capitale umano costituisce uno dei principali driver per la costruzione, il mantenimento e l’ampliamento del vantaggio competitivo aziendale. L’elevata pressione competitiva presente sui mercati di sbocco delle produzioni richiede da parte del management aziendale un costante impegno nella definizione di nuovi prodotti/servizi, realizzati con nuovi materiali ed adottando nuove tecnologie. Tutti fattori produttivi che reclamano la disponibilità di risorse umane con skill elevate.

La capacità competitiva di una impresa, ma anche in termini più ampi di un intero territorio, dipenderà sempre più dal patrimonio di “abilità profonde” insite nelle risorse umane e dalla capacità di trasferire parte della conoscenza individuale e cumulata, istituzionalizzandola nell’organizzazione aziendale, facendola diventare esperienza collettiva e quindi cultura aziendale.

È necessario attuare politiche che tendano a favorire la formazione e lo sviluppo del capitale intellettuale aziendale. Politiche che devono mirare – attraverso lo sviluppo delle competenze, la condivisione delle informazioni, la valorizzazione ed il riconoscimento, il coinvolgimento dei lavoratori nell’assunzione delle decisioni, l’implementazione di un sistema di comunicazione interna efficace, la motivazione e l’identificazione aziendale – allo sviluppo del capitale umano, della cultura aziendale e della propensione all’innovazione.

Sono questi i temi dell’11° Forum europeo Manfredo Golfieri organizzato dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria e dalla sua Azienda Speciale IN.FORM.A., che si terrà venerdì 19 dicembre nel Salone dell’Ente camerale, a partire dalle ore 10 .

L’incontro, che sarà aperto da Lucio Dattola, presidente della Camera di Commercio, Natina Crea, direttore Azienda Speciale IN.FOR.MA., e Santo Marcello Zimbone, direttore generale dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha i seguenti obiettivi: illustrare il ruolo dell’innovazione organizzativa nella incentivazione e valorizzazione della creatività del personale aziendale; definire il ruolo del capitale umano, quale motore dell’innovazione e della competitività dell’impresa; porre le basi per l’attivazione di progetti che prevedano la ridefinizione della centralità delle risorse umane in azienda; ridefinire le modalità di accompagnamento e sviluppo del capitale umano in azienda attraverso la formazione.

Il Forum sarà un momento di incontro fra esperti, imprese e rappresentanti istituzionali, durante il quale si discuterà sulla necessità di innovazione degli attuali modelli di organizzazione aziendale e di valorizzazione delle risorse umane al fine di migliorare la competitività del Paese e della provincia di Reggio Calabria.

I presepi del mondo riuniti a Roma

Sono 212 ed arrivano da tutto il mondo i presepi esposti presso la Sala del Bramante della Basilica di Santa Maria del Popolo, un consuetudine nella capitale che si rinnova ogni anno

                 

Di Francesca Rossetti

100-presepi-2014-a-Roma-mostra-internazionale-al-Bramante-di-piazza-del-Popolo-620x229Roma, 13 dicembre – Da sempre la Mostra dei Presepi, organizzata ogni anno a Roma dalla Rivista delle Nazioni presso la Sala del Bramante della Basilica di Santa Maria del Popolo, rappresenta un momento di incontro e di scambio culturale grazie alle bellissime creazioni provenienti da tutto il mondo. Quest’anno sui 3500 presepi arrivati da parte di privati e associazioni onlus  ne sono stati selezionati 212 di tutti i tipi che colpiscono per la loro bellezza e le loro caratteristiche: a cominciare da quello della Repubblica Ceca, passando per Equador, Belgio, Germania, si può ammirare la grande capacità degli artigiani che li hanno confezionati utilizzando legno, terracotta, fili e cotone, per arrivare poi al ferro per la Croazia. Appesi lungo le pareti vari quadri e rappresentazioni della Sacra Famiglia che utilizzano il ricamo, ed ecco la terracotta, porcellana e resine multicolori accanto a vari presepi privati realizzati da veri e propri artisti, autentici capolavori di splendore e tradizione. Mentre ero in sosta davanti alla teca con la bellissima creazione proveniente dal Giappone ho notato un bagliore luminoso ed ecco il presepe in cristallo, accanto a quello realizzato con calzanti e stringhe per le scarpe, un’autentica meraviglia, mentre il Messico ha fatto le cose in grande con le statue a misura d’uomo. Continuando il percorso di nuovo alcuni quadri originali: una pirografia a base di polvere di caffè ottenuta utilizzando un puntello rovente, una xilografia incisa su legno mentre Maurizio Rossi (Lazio) ha realizzato un presepe in miniatura all’interno di un orologio da polso, uno dentro un casco da motociclista e l’ultimo dentro una chitarra, con luci ed arbusti lungo il manico. Splendida la creazione di Giulietta Cavallo, specializzata in presepi del ‘700 siciliani con pupi e carrozze, mentre un’intera sezione è stata dedicata alle opere in corallo provenienti da Torre del Greco(Na) in collaborazione con Assocoral. Fanno parte della mostra presepi in legno d’ulivo e faggio scolpito a mano, polistirolo, gesso e cartone, sughero e sabbia. Addirittura uno è nato utilizzando i contenitori del latte e  bottiglie con il cotone per i fiocchi di neve, mentre un altro è a base di pongo e das, la classica plastilina manuale. Fra i presepi nati da  oggetti riciclati , quello con i tappi di plastica e le capsule del caffè accanto a quello con i personaggi in gommapiuma, bottoni e stoffa. Dalla Puglia spettacolare il presepe di Giuseppe Altamura, realizzato con 20 kg tra 25 varietà di pasta e riso e completamente illuminato, mentre l’Associazione Italiana Amici del Presepe ha inviato quello con i bambolotti per bambini. E’  poi il turno del presepe artistico, a base di vernici e tempere, per finire con quelli di stucco e muschio, elemento natalizio tradizionale assieme al vischio e alla cartapesta e paglia, insomma, un’autentica galleria per tutti i gusti e in cui ogni artista ha dato un tocco unico alla propria opera, rendendola un capolavoro straordinario.  Ogni anno i presepi selezionati cambiano ed il più bello vince una coppa  e quest’anno è stata introdotta un’importante novità: nel laboratorio “Il Presepe come Gioco” i bambini che hanno partecipato hanno realizzato uno dei personaggi con la tecnica dell’origami grazie all’aiuto della signora Su Chuo – Ying, invitata dall’Ambasciata della Repubblica Cinese di Roma presso la Santa Sede.

UNICEF Italia esprime cordoglio per la morte della volontaria Gilberta Palleschi

Dichiarazione del Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera

Gilberta-Palleschi-insegnante-57enne-scomparsa1Roma, 12 dicembre-  “A nome dell’UNICEF Italia vogliamo  esprimere la nostra totale vicinanza alla famiglia di Gilberta Palleschi per questa terribile perdita. Gilberta, volontaria per l’UNICEF dal 1991 e Segretaria del Comitato laziale dal 2007,  ha dedicato la sua vita ai bambini ed era una delle nostre volontarie più attive e appassionate”. “Tutti noi siamo anche vicini ai volontari dei Comitati UNICEF del Lazio e di Frosinone per la perdita di un punto di riferimento così importante sul territorio”. “Siamo profondamente colpiti da questo tragico evento. In un giorno così triste, vogliamo salutarla ricordando il suo sorriso, il suo entusiasmo e il suo impegno per gli altri”.

Reggio Calabria è la provincia con più aziende giovanili in Italia nel 2014

Continua la dinamica positiva del sistema imprenditoriale reggino, importante primato dei giovani imprenditori

cciaa rcRoma, 12 dicembre – Il bilancio fra le imprese nate (836) e quelle che hanno cessato l’attività (762) tra luglio e settembre 2014 mostra un saldo attivo di 74 unità. Prosegue dunque il trend positivo della demografia imprenditoriale della provincia di Reggio Calabria, con un numero complessivo di imprese iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio pari, a fine settembre, a 50.339, in crescita dell’1% rispetto all’anno prima. L’avanzamento è, peraltro, in controtendenza sia rispetto alla media nazionale (-0,3%), sia rispetto al biennio precedente, in cui le variazioni annuali calcolate al terzo trimestre erano state del -0,9% e del -0,3%. Inoltre, osservando complessivamente i primi nove mesi dell’anno, Reggio Calabria si contraddistingue per un importante primato a livello nazionale: è la provincia italiana con la più elevata quota di aziende giovanili sull’insieme delle imprese nate nel corso del 2014. Le oltre mille imprese avviate dal mese di gennaio da under 35 incidono per il 43,8% sulle iscrizioni totali. «In continuità con quanto registrato dall’inizio dell’anno, anche il trimestre da poco concluso – spiega il Dr. Lucio Dattola, Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabriaci restituisce un quadro di sostanziale tenuta del tessuto imprenditoriale della provincia. Dobbiamo tenere in seria considerazione questo segnale, positivo, che assume un particolare significato in un contesto nel quale il perdurare della crisi economica  logora il Paese. In particolare, sono i giovani imprenditori a contraddistinguersi per un importante  primato a livello nazionale: Reggio Calabria è la provincia italiana con la più elevata quota di aziende giovanili sull’insieme delle imprese nate nei primi 9 mesi dell’anno,  testimonianza questa  di un ritrovato clima di fiducia da parte dei giovani imprenditori reggini». E’ inoltre interessante evidenziare, in riferimento al trimestre luglio-settembre, il buon andamento delle società di capitali (+85 unità), segnale questo di un processo di strutturazione qualitativa del sistema imprenditoriale. Particolarmente vivace è anche la dinamica delle imprese straniere, con una crescita pari addirittura a +244,4% e delle  imprese femminili, che registrano un significativo +59,5%. Dati poco incoraggianti arrivano però sul fronte delle crisi d’impresa, con un consistente numero sia di imprese entrate in scioglimento e liquidazione (284 nei primi 9 mesi dell’anno) che di fallimenti e altre procedure concorsuali (58 in totale), in linea con i dati del 2013. Dall’Osservatorio sui bilanci delle società di capitale condotto da Unioncamere, emerge, infine, una discreta tenuta delle imprese in termini di risultati di mercato e un lieve peggioramento, rispetto all’anno precedente, dei principali indicatori di bilancio.

 

Mika canta per Unicef nella finale di X Factor

In vendita il singolo digitale dell’esibizione. Tutti i proventi in beneficenza a UNICEF a sostegno della campagna #impresastraordinaria

unicef 4_3_bianco (2)Roma, 12 dicembre – Ieri sera sul palco del Mediolanum Forum di Assago per la Finale di X Factor Italia, Mika si è esibito in una performance molto speciale insieme a tutti i talenti che hanno gareggiato in questa edizione di grandissimo successo televisivo dagli ascolti record su SKY UNO.  In anteprima mondiale sulla pubblicazione del suo album in uscita in primavera, la pop star internazionale e giudice di X Factor ha cantato un medley di un nuovo brano e uno dei suoi più grandi successi. Dopo l’esibizione televisiva, la musica è disponibile per essere acquistata su tutti gli store digitali. Mika e Universal Music rinunceranno interamente ai  proventi dalla vendita del singolo digitale per donarli a UNICEF a sostegno della campagna #impresastraordinaria per i progetti di lotta alla malnutrizione infantile, in particolare nel Sud Sudan e nella Repubblica Centrafricana. Ogni anno, nel mondo, 3 milioni di bambini muoiono per cause legate alla malnutrizione. Ogni giorno, l’UNICEF fornisce alimenti terapeutici e interventi per salvare fino all’ultimo bambino.

 

 

Napoli, “Ricordando Michael…. “

Il 6 dicembre alle 18,00 a Saviano (Napoli) nella Chiesa della Madonna della Libera, la MJJFoundation Naples e la MJJ’s IYouWe Foundation avrà luogo una messa commemorativa per Michael Jackson

tombe-objets-de-jacksonRoma, 1 dicembre – Il 6 dicembre 2014 alle ore 18:00 a Saviano (Napoli) nella Chiesa della Madonna della Libera, la MJJFoundation Naples e la MJJ’s IYouWe Foundation grazie alla disponibilità di Monsignore Prezioso De Giulio celebreranno una messa commemorativa per Michael Jackson, per ricordare il grande e incompreso benefattore, mentore di un cammino verso la strada del volontariato e della solidarietà che più volte ha visto unite le due Onlus MJJFN e IYouWe. Seguiranno alcuni tributi dedicati all’artista con le esibizioni di: Nadia Mirelli, Maria Teresa Sica, Angel Di M e Nameless Choir. Al termine del tributo, presso il centro Polifunzionale “Mimì Romano” in piazza Adolfo Musco, ci sarà  un piccolo party di benvenuto con gli stand solidali delle Associazioni e le attività svolte.

Ospiti della serata:

La Dott.ssa De Vito Lucia presidente della Fondazione “Per la Vita” Onlus a sostegno della bonifica e cura del territorio tristemente denominato “Terra dei fuochi” e delle sue vittime.
L’associazione “Cuore D’Africa Onlus” rappresentata da Morena Cassano che presentera’ il suo libro: “ Michael Jackson: Il profeta oltre l’artista”.

UNICEF Italia: Roberto Mancini nominato nuovo Goodwill Ambassador

Nella Giornata mondiale di lotta all’AIDS la nomina è stata idealmente dedicata ai bambini colpiti da HIV-AIDS

 

-® UNICEF Italia 2014 - 2287 LongobardiRoma, 1 dicembre – Oggi Roberto Mancini è stato nominato Goodwill Ambassador dell’UNICEF Italia con questa motivazione: “Perché, con il suo impegno nel mondo dello sport sensibilizzi, mobiliti risorse e coinvolga l’opinione pubblica sui problemi dell’infanzia e dell’adolescenza, testimoniando e promuovendo la solidarietà e il sostegno alle iniziative dell’UNICEF”. La cerimonia di nomina è avvenuta presso la sede nazionale dell’UNICEF a Roma alla presenza di Davide Usai, Direttore generale dell’UNICEF Italia. In occasione della Giornata mondiale di lotta all’AIDS, Roberto Mancini ha voluto idealmente dedicare la sua nomina ai bambini colpiti dall’HIV-AIDS. Proprio per questa ricorrenza, l’UNICEF ha sottolineato che, grazie alla diffusione dei programmi per prevenire la trasmissione da madre a figlio dell’HIV, le infezioni da HIV nei bambini sotto i 14 anni si sono ridotte di oltre la metà. Roberto Mancini, già celebre calciatore e successivamente allenatore di grande successo sia in Italia (Fiorentina, Lazio, ora Inter) che all’estero, è da tempo vicino all’UNICEF come testimonial e sostenitore. Ha aderito a diverse campagne, come “Vogliamo Zero” contro la mortalità infantile e “100% Vacciniamoli Tutti”. Nel maggio del 2013 Mancini ha visitato la Supply Division di Copenaghen, il cuore organizzativo dell’UNICEF, il luogo da cui provengono la maggior parte dei vaccini, dei farmaci, dei materiali didattici e degli alimenti ad alto valore nutritivo utilizzati per i progetti di sviluppo e durante le crisi umanitarie.

Napoli, La Rete della Legalità per combattere la malavita organizzata

Lunedì 1° Dicembre ore 10,00 presso l’Auditorium Regione Campania – Napoli si riuniscono scuole,  rappresentanti delle istituzioni, della società civile, della cultura ma anche del mondo delle imprese per una giornata-evento allo scopo di diffondere la cultura della legalità

 

 

322317_0_1Napoli, 1 dicembre – Se il sindaco fosse un bambino? E se il bambino fosse un buon sindaco, figlio di una società costruita nel rispetto delle regole, cresciuto nella cultura del buon senso e della legalità? Sarebbe una favola civica per ragazzi, ma anche una virtuosa provocazione, uno spunto per discutere tutti – imprese, istituzioni, associazioni, mondo della cultura – del tema dell’educazione alla legalità e dei suoi riflessi sulla vita di tutti i giorni, in questo delicato momento storico ed in particolare nel nostro fragile territorio. Giunta alla quinta edizione, La Rete della Legalità, manifestazione promossa ogni anno dalla casa editrice L’Isola dei ragazzi (e patrocinata della Regione Campania, dal Comune di Napoli e dalla Direzione Scolastica Regionale), riunirà le scuole, i rappresentanti delle istituzioni, della società civile, della cultura ma anche del mondo delle imprese in una giornata-evento che si terrà il 1° dicembre alle ore 10 presso l’Auditorium della Regione Campania, al Centro Direzionale di Napoli. Obiettivo dichiarato: richiamare l’attenzione su un sistema integrato e convergente di soggetti attivi nella promozione e diffusione della cultura della legalità, opposto a quello reticolare e soffocante dell’illegalità e della malavita organizzata. Ci saranno i bambini. E ci sarà il sindaco. Luigi De Magistris infatti interverrà a premiare il miglior elaborato dal titolo “Se fossi sindaco”, un esercizio in forma di lettera che ha permesso ai giovanissimi studenti delle scuole primarie della Campania di pensare e proporre le proprie idee per la città, immaginando di vestire i panni taglia small di primo cittadino.  Come uno studente dell’IC Don Bosco–Verdi di Qualiano, che nel suo programma elettorale scrive: “Se fossi Sindaco mi impegnerei a farvi ritornare il sorriso, cari cittadini”.Uno spunto che anima anche l’ultimo romanzo nato in casa editrice: ‘Il Marchese di Collino o dell’educazione civica’, di Giovanni Parisi e Giovanni Calvino Il libro, che sarà presentato durante l’incontro, narra le avventure del giovane marchese di Collino, Francesco Ripetti, dodicenne dispettoso e scansafatiche, nipote del sindaco del paese. Quando il vecchio marchese si ammala, il piccolo Francesco, desideroso di riscattare la sua fama di “marchese dispetti”, decide di affrontare, all’insaputa del nonno, i problemi ancora irrisolti del paese, venendone a capo attraverso i modi semplici ma diretti del bambino, grazie al buon senso e alla semplice attuazione della Costituzione. “È sempre stato un mio desiderio – dice Giovanni Parisi, laureato in Storia Contemporanea e consigliere municipale – far conoscere ai bambini i fondamenti della democrazia”. L’idea, condivisa con Giovanni Calvino, architetto, membro della commissione edilizia e sceneggiatore, ha portato alla nascita del personaggio di Francesco Ripetti. “Attraverso le avventure del piccolo marchese- commenta Calvino – i giovani lettori, avranno la possibilità di cogliere i principi fondamentali della nostra Costituzione”. “L’Isola dei ragazzi – dice Serena Altieri, presidente della casa editrice – da sempre impegnata con la sua attività editoriale nella diffusione della cultura della legalità, promuove per il quinto anno La Rete della Legalità, manifestazione così chiamata perché mette insieme scuola imprese e istituzioni chiamandole a un confronto libero e partecipativo intorno al grande tema della legalità, valore principe per lo sviluppo di una società libera e democratica”. Non mancheranno, nel corso della giornata, intrattenimenti per i ragazzi, dibattiti, proiezioni di video e spot, confronti con personaggi di rilievo del mondo dello spettacolo, della politica e della cultura. Attesi, tra gli altri, il giudice del Tribunale minorile di Napoli Pietro Avallone e il presidente onorario Fai (Federazione antiracket e antiusura) Tano Grasso.

 

 

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