Venezia, a marzo ‘Gusto in Scena’

Appuntamento culturale legato al mondo dell’enogastronomia a Venezia, 1-2 marzo 2015

di Ram

 

 

veneziaVenezia, 9 febbraio – Torna a Venezia l’appuntamento culturale per eccellenza legato al mondo dell’enogastronomia. Lucia e Marcello Coronini presentano la settima edizione di Gusto in Scena, che si terrà domenica 1 e lunedì 2 marzo 2015, alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista. 4 eventi in 1 per un approfondimento che vede protagonisti grandi vini ed eccellenze gastronomiche, accuratamente selezionate dagli stessi ideatori e curatori dell’evento, 18 ristoranti e 6 grandi alberghi della laguna e un congresso di alta cucina dove chef stellati si confrontano, studiano ed eseguono piatti secondo il tema scelto dagli stessi curatori. Gusto in Scena, unica manifestazione nel suo genere a ottenere per due volte il patrocinio del Ministero della Salute oltre a quello di Expo Milano 2015, si prepara a coinvolgere esperti e appassionati su temi nuovi, con l’obbiettivo di realizzare una nuova grande Cucina Italiana, in grado di coniugare gusto e salute. La Cucina del Senza® “cucinare senza sale o senza grassi e dessert senza zucchero aggiunti” è nata da un’intuizione di Coronini che ha aperto nuovi orizzonti nel mondo dell’alimentazione, dando spazio in questa nuova edizione a un nuovo progetto legato a uno dei piatti più famosi del Made in Italy: la Pizza del Senza.

 

Per info: www.gustoinscena.it

 

Milano Expo 2015, ‘Sapori e profumi dal mondo’

Il primo appuntamento  lunedì 9 febbraio con il Cluster Bio-Mediterraneo: il punto d’incontro tra i popoli e le civiltà bagnate dal Mar Mediterraneo, dove la cultura del cibo si è evoluta e combinata nel tempo creando una varietà di tradizioni culinarie uniche.

di Ram

 

 

10393713_10205069064461803_7317379813176144699_nMilano, 9 febbraio – Per la prima volta nella storia delle Esposizioni Universali, durante Expo Milano 2015 i Paesi che partecipano senza costruire un proprio padiglione non saranno raggruppati per criteri continentali, ma secondo sei specifiche filiere alimentari e tre identità tematiche. Sale&Pepe, mensile leader tra le testate di cucina, a pochi mesi dal più grande appuntamento internazionale dell’anno, presenta una serie di iniziative, incontri gratuiti, showcooking e speciali editoriali per conoscere da vicino i Paesi che partecipano ai Cluster di Expo Milano 2015 e i loro patrimoni gastronomici. Le terre e gli alimenti, le origini e le unicità delle materie prime e dei prodotti, con le ricette della tradizione, saranno raccontati in anteprima dal giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani per Sale&Pepe e la sua Scuola di Cucina con Sapori e profumi dal mondo, un ciclo di eventi gratuiti che avranno luogo dal 9 febbraio al 27 aprile, presso il ristorante Un Posto a Milano in Cascina Cuccagna. In ogni giornata sarà presentato un Cluster di Expo Milano 2015, con ospiti d’eccezione, performance culinarie e degustazioni guidate alla scoperta delle specialità dei Paesi espositori, con il supporto degli chef di Sale&Pepe. Il primo appuntamento è lunedì 9 febbraio con il Cluster Bio-Mediterraneo: il punto d’incontro tra i popoli e le civiltà bagnate dal Mar Mediterraneo, dove la cultura del cibo si è evoluta e combinata nel tempo creando una varietà di tradizioni culinarie uniche. Alle ore 10.30 welcome coffee e conferenza stampa di presentazione dei Cluster di Expo Milano 2015 con gli interventi di Matteo Gatto, Visitor Experience & Exhibition Design Director e Dario Cartabellotta, Responsabile Unico del Cluster Bio-Mediterraneo per la Regione Siciliana. Il progetto Sapori e profumi dal mondo sarà illustrato da Laura Maragliano, direttore di Sale&Pepe e Vittorio Castellani, in arte Chef Kumalè, giornalista e profondo conoscitore delle cucine del mondo. Ospite d’eccezione sarà Filippo La Mantia, che sarà protagonista, alle ore 12, di uno showcooking ispirato agli ingredienti del Cluster: cous cous di kamut integrale con pesto di pomodorino pachino, basilico e melanzane fritte. Alle ore 15 prende il via il secondo momento della giornata Bio-Mediterraneo, con le ricette libanesi di Rabih El Monla e Go Jharib, del Ristorante Lyr di Milano, e il loro chef Mustafa. Infine, alle ore 17 incontro con Luigi Caricato, autore di Atlante degli oli italiani (Mondadori Electa), per approfondire varietà, tecniche e tradizioni della migliore offerta olivicola nazionale. I Cluster di Expo Milano 2015 sono presentati sulle pagine di Sale&Pepe con quattro speciali su quattro numeri consecutivi, a partire dal numero di febbraio. Su saleepepe.it sarà inoltre online un canale tematico con approfondimenti legati agli speciali, video ricette dal mondo, interviste ai protagonisti e fotogallery degli incontri.

I prossimi appuntamenti con Sapori e profumi dal mondo:

lunedì 16 febbraio: Isole, Mare e Cibo

lunedì 2 marzo: Zone Aride – l’agricoltura e l’alimentazione delle zone aride

lunedì 9 marzo: Cereali e Tuberi – vecchie e nuove colture

lunedì 16 marzo: Riso – abbondanza e sicurezza

lunedì 23 marzo: Frutta e Legumi

lunedì 30 marzo: Spezie – il mondo delle spezie

lunedì 20 aprile: Caffè – l’energia delle idee

lunedì 27 aprile: Cacao – il cibo degli dei

Il programma completo è disponibile su www.salepe.it/expo-2015 e www.expo2015.org.

 

Milano, accordo Comune 118 per emergenza freddo: assistenza ai senzatetto 24 ore su 24

Una struttura e il mezzanino della Stazione accoglieranno le persone portate dai mezzi di emergenza anche dopo la mezzanotte. Assessore Majorino: “Grazie al 118 e al Centro Aiuto della Stazione Centrale assistenza giorno e notte fino al mattino”

Di Ram

freddoMilano, 9 febbraio  – Accordo tra  Comune e 118, l’ assistenza ai senzatetto trovati per strada sarà 24 ore su 24. Finora le unità mobili diurne e notturne di Croce Rossa e altre associazioni del Privato sociale avevano assicurato la presenza sul territorio fino alla mezzanotte, orario di chiusura delle strutture di accoglienza, lasciando al 118 il monitoraggio nelle ore successive ma con la sola possibilità di portare le persone trovate per strada al Pronto soccorso. Da stanotte, anche dopo la mezzanotte,  i senzatetto che non necessitano di cure mediche specifiche, potranno essere portati in uno dei ricoveri o al mezzanino della Stazione Centrale, dove il Comune ha riservato dei posti di emergenza. Tutte le operazioni saranno gestite dal Centro Aiuto Stazione Centrale, il servizio che registra l’ingresso dei senzatetto nelle strutture e coordina gli interventi delle unità mobili notturne e diurne e del Pronto soccorso sociale ed è in contatto diretto con il 118.
Il grande freddo di queste ultime notti ha spinto i senzatetto, che prima rifiutavano un ricovero, a rivolgersi al Centro Aiuto della Stazione Centrale e negli ultimi quattro giorni sono state circa 150 le persone che hanno chiesto un posto letto: al momento nei diversi ricoveri sono piu di 2.000. Restano a disposizione per stanotte e per i prossimi giorni circa 700 posti, di cui 250 già pronti.
“Grazie all’accordo con il 118 – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino –  potremo mettere in salvo persone trovate per strada o segnalate dai cittadini anche anche dopo la mezzanotte, ricoverandole in una delle nostre strutture e al mezzanino, qualora non debbano essere portate al Pronto soccorso. Rinnoviamo l’appello ai cittadini a segnalare casi di persone che dormono per strada chiamando i numeri del Centro Aiuto Stazione Centrale o del 118 che resterà, dopo la mezzanotte, il numero di riferimento. Grazie a tutti gli operatori che in queste notti sulle unità mobili, nelle strutture e al Centro di via Ferranti Aporti stanno lavorando senza sosta e con grande impegno”.
Il Centro Aiuto della Stazione Centrale è aperto sette giorni su sette oggi sino a mezzanotte.
Per le segnalazioni è possibile chiamare questi numeri: 02/88447643 – 02/88447646 – 02/88447647 – 02/88447648 – 02/88447649.

 

Roma, il primo e imperdibile “Carnevale Eatalyano”

 Il 17 febbraio 2015 dalle ore 10.00 alle 02.00 Eataly Roma – Piazzale XII Ottobre 1492

 

eatalyRoma, 8 febbraio – Martedì 17 febbraio Eataly Roma si colorerà per un’intera giornata, con la prima edizione del “Carnevale Eatalyano”. Una serie di eventi si susseguiranno per tutto il giorno, coinvolgendo tutte le anime di Eataly, la Didattica, la Ristorazione e il Mercato.

LA DIDATTICA

 Alle ore 10.00 le classi  3a e 5a dell’Institut Saint Dominique di Roma, saranno accompagnati in un tour di Eataly in maschera, alla scoperta dei nostri laboratori di produzione. Dalle 11.00 alle 12.30 si intratterranno in una lezione didattica sulla storia del Carnevale e in un divertente laboratorio di cucina, per imparare a fare i dolci della tradizione carnevalesca. Dalle 16.30 uno staff dedicato offrirà a tutti i bambini un pomeriggio di divertimento, con attività di face painting e sculture artistiche di palloncini.

LA RISTORAZIONE

Ogni ristorantino ospiterà una maschera carnevalesca, che intratterrà gli ospiti, immergendoli in un’atmosfera di festa e colori, e li informerà sulle attività che si svolgeranno durante la giornata. Tutti i clienti che ceneranno nei ristorantini di Pasta, Pizza, Pesce, Carne e Verdure avranno inoltre diritto all’ingresso gratuito all’evento finale della serata.

IL MERCATO E LE PROMOZIONI

La festa, per gli ospiti di Eataly, inizierà però molto prima. Da lunedì 9 fino al lunedì 16 febbraio,  con 50 euro di spesa ogni cliente avrà diritto a un buono del valore di 25 euro, da spendere in ristorazione dal 17 febbraio al 1° marzo.

L’EVENTO

Dalle ore 22.00 daremo il via all’evento finale della giornata, la grande festa di Carnevale “Work Heroes”. Perchè in ogni lavoratore si nasconde un grande eroe! Per l’occasione Eataly rimarrà aperta fino alle 2 di notte. Tutti i partecipanti potranno scegliere un mestiere e mascherarsi, non serve avere un mantello per essere un super eroe. Basterà prendere spunto dalla vita di tutti i giorni e portarla alla nostra festa, avendo così la possibilità di partecipare al mini contest fotografico “Flash Eatalyano”, che premierà le maschere più originali e creative. Tutti coloro che si presenteranno in maschera avranno inoltre in omaggio il nostro drink di benvenuto. Giochi di luce, dolci assaggi, la musica di un DJ set, tutto nella magica atmosfera di Eataly Roma. Per partecipare alla festa basterà accreditarsi entro il 16 febbraio tramite il nostro sito, all’indirizzo http://www.roma.eataly.it/ o attraverso la lista PR. Per chi non riuscisse ad accreditarsi è previsto un costo di ingresso di 10 euro, comprensivo di una consumazione. L’Official beverage partner della serata sarà in esclusiva Velier – Genova. Il party è organizzato in collaborazione con Tramp, Public Relations & Communication e ClubHaus 80’s djset. L’ideazione della giornata evento è stata curata, e verrà interamente gestita, dagli studenti del Master di Event Management 2015 di LUISS Business School. Il Master, ormai alla sua terza edizione, vede come partner didattici APLOAD, agenzia di Marketing e Comunicazione, e OFFICINE FARNETO Creative Factory.

Milano, JIAN • ZHI, Linearità e Semplicità nel Tutto

Dall’11 al 28 febbraio 2015, inaugurazione martedì 10 febbraio, ore 18

 
Ping Li_Spazio 02_2015_lancio1-2Milano, 7 febbraio – MA-EC – Milan Art & Events Center presenta la mostra JIAN · ZHI Linearità e Semplicità nel Tutto del giovane artista cinese Ping Li in esposizione dall’11 al 28 febbraio a cura di Alessia Locatelli. La personale comprende circa 35 opere, olio su tela, di medio e grande formato, tra cui un corpus di inediti creati appositamente per l’occasione.
Le tele geometriche sono un’espressione della ricerca artistica di Ping Li sulla rappresentazione dello spazio-tempo. Ne sono esempio le opere della serie Nuove Sostanze (2014) in cui il colore crea una tridimensionalità inattesa, mentre nel ciclo Spazio (2015) le geometrie frammentate da piccoli spazi di luce rivelano un senso di coinvolgente profondità. In mostra sono presenti le opere pittoriche del ciclo i Punti (2014), forme curvilinee dai toni tenui, sfumati e volutamente sfocati.
La pittura di Ping Li è estremamente attuale: parla dell’uomo, della contemporaneità, delle sue contraddizioni e svolge una funzione conciliatoria nel mettere in comunicazione differenti luoghi, storie, percorsi e discorsi. Nel contempo sottolinea come il “diverso” sia un’altra faccia del “normale” e come tanti “diversi” messi insieme siano una ricchezza per chiunque.
Ping Li è nato nel 1987 a Yongzhou, nella provincia cinese di Hunan. Laureatosi presso la South-Central University for Nationalities in Cina, nel 2011 consegue il master in pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dal 2009 espone con successo in mostre personali e collettive in Italia e in Cina.
Present Contemporary Art è la società a cui appartengono tre realtà attive nel campo dell’arte: MA-EC – Milan Art & Events Center, Present Art Community e Present Art Festival Shanghai.
Present Contemporary Art dal 2004 promuove e valorizza l’incontro con altre culture tramite un’attività che si affianca a grandi aziende del Sol Levante per offrire soluzioni di business consulting tramite occasioni di incontro con partner occidentali interessati al mercato dell’arte.
MA-EC – Milan Art & Events Center è una nuova realtà nata nel 2013, con i suoi 300 metri quadri di spazio, le quattro sale espositive, le tre vetrine su Via Lupetta nel cuore di Milano a due passi dal Duomo, coniuga arti visive, design e cultura; è un laboratorio dove confrontare esperienze, valorizzare la creatività, elaborare progetti d’arte, organizzare e realizzare eventi sociali, incoraggiare nuove sinergie e collaborazioni in un contesto di comunicazione e promozione. Attraverso le esposizioni MA-EC crea un ponte tra Oriente e Occidente nel segno dell’arte e della cultura.
L’impegno del MA-EC è volto alla valorizzazione e alla promozione di artisti sia emergenti che affermati, per essere un saldo punto di riferimento per collezionisti, investitori e appassionati. Particolare attenzione è rivolta ai progetti site-specific con l’obiettivo di entrare in relazione con la città, e alla costruzione di una rete innovativa che dialoghi con l’arte contemporanea internazionale. MA-EC infatti è una piattaforma virtuale per rimanere sempre aggiornati sui trend più attuali.
MA-EC è la sede del Club di Collezionisti e Mecenati che ha la finalità di promuovere e diffondere l’arte contemporanea in Cina e in Italia tramite scambi culturali internazionali, volti a creare una rete di rapporti imprenditoriali.

 

Reggio Calabria, presentazione Master “Master food 2.0”

Il Master formerà esperti capaci di valorizzare i prodotti, il settore agro-alimentare e le valenze paesaggistiche locali

scuolaReggio Calabria 6 febbraio –  L’Università per Stranieri “Dante Alighieri” in collaborazione con H.OPTIMA e Marketing Research Team presenta, giorno 9 febbraio alle ore 10:30, presso la Camera di Commercio di Reggio Calabria, il Master Universitario di I Livello “Master Food 2.0”. Il Master formerà esperti capaci di valorizzare i prodotti, il settore agro-alimentare e le valenze paesaggistiche locali attraverso il marketing territoriale avanzato, le nuove tecnologie ICT, le ricerche di mercato e la ricerca scientifica e i fondamenti storici legati alle tradizioni alimentari. Sono state coinvolte ed hanno dato la loro ampia disponibilità ad accompagnare gli studenti nel percorso formativo attraverso stage in azienda alcune tra le più importanti aziende agroalimentari del territorio: Oleificio Capogreco di Locri, Casa Vinicola Criserà di Reggio Calabria, Fattoria della Piana di Candidoni, Olearia San Giorgio dei F.lli Fazzari di S. Giorgio Morgeto e Azienda Vinicola Tramontana di Gallico. Aprirà la conferenza stampa il presidente della Camera di Commercio dott. Lucio Dattola. Presenteranno l’offerta formativa il Magnifico Rettore prof. Salvatore Berlingò ed  il Pro Rettore prof. Antonino Zumbo.

 

Milano, prima in Italia introduce piatti bio nelle scuole

Svolta ecologica grazie a Comune e Milano Ristorazione. Assessori Maran e Cappelli a pranzo con i bimbi “testano” i nuovi piatti: 200 mila kg di plastica in meno all’anno
di Ram

16256846299_bc356339f3Milano, 6 febbraio  – Piatti biodegradabili nelle mense scolastiche. Una svolta ecologica per Milano, prima grande città italiana a introdurre in 150 scuole primarie ogni settimana 300 mila piatti compostabili in polpa di cellulosa, derivata dalla canna da zucchero, che vengono riciclati con la raccolta dell’umido. Grazie a questa scelta, saranno 200 mila i chili di plastica che, in un anno scolastico, non saranno più utilizzati sulle tavole dei refettori milanesi. Una decisione che rappresenta un ulteriore passo in avanti per la città di Milano nelle scelte ecosostenibili, per una sempre maggiore riduzione dell’impatto ambientale sulla quotidianità della vita cittadina. Questa mattina gli assessori all’Ambiente Pierfrancesco Maran e all’Educazione Francesco Cappelli, insieme alla presidente della Commissione Educazione Elisabetta Strada, hanno provato i nuovi piatti biodegradabili pranzando con i bambini della scuola primaria di via Vigevano 19. “Con questa iniziativa Milano Ristorazione consente di trasformare ogni pranzo a scuola in un regalo per l’ambiente. – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Pierfrancesco Maran -. Ricordiamo che a Milano la raccolta dell’umido in soli due anni ha portato la raccolta differenziata dal 35% al 54% e ha trasformato la nostra città in un esempio virtuoso di gestione dei rifiuti a livello internazionale. In questi giorni nelle scuole è partita anche la raccolta della carta, grazie alla collaborazione con Amsa e Comieco. Sono iniziative importantissime,  che trasformano anche i più piccoli in ambasciatori della corretta raccolta e del rispetto dell’ambiente”. “Una scelta ecologica davvero importante – ha commentato l’assessore all’Educazione Francesco Cappelli – che è stata accolta nelle scuole, da alunni e insegnanti, con entusiasmo e curiosità. I bambini, se ben guidati dagli adulti, sono sempre molto attenti alle tematiche ambientali e si adattano con facilità ai cambiamenti di questo genere”.

 

Reggio Calabria, dopo il Torrone di Bagnara IGP, arriva l’olio extravergine DOP delle “Colline Reggine”

Dalla provincia di Reggio Calabria proviene più del 30% dell’olio calabrese, che insieme a quello pugliese, rappresenta la parte più significativa della produzione olearia italiana

 

olioReggio Calabria, 4 febbraio – Si è svolta presso la Camera di commercio di Reggio Calabria l’assemblea degli imprenditori soci dell’Associazione di Tutela dell’olio extra vergine di oliva delle “Colline Reggine” che ha deliberato la presentazione alla Regione Calabria ed al Ministero dell’Agricoltura della richiesta di registrazione DOP della “più importante” produzione agroalimentare locale. Dalla provincia di Reggio Calabria proviene, infatti, più del 30% dell’olio calabrese, che insieme a quello pugliese rappresenta la parte più significativa della produzione olearia italiana.  Il progetto di riconoscimento DOP dell’olio extravergine prodotto nella provincia di Reggio Calabria  è stato avviato e sostenuto sin  dal 2008 dalla Camera di commercio, in partenariato con le confederazioni agricole Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Copagri. “Ancora una volta la Camera è in prima linea con le associazioni di categoria per sostenere e valorizzare il territorio e le imprese – ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio, Lucio Dattola. Ottenere una certificazione europea non è facile, ma nei fatti la DOP è il più prestigioso, se non l’unico, strumento che può assicurare  la massima riconoscibilità di un prodotto a livello nazionale ed internazionale e, al tempo stesso,  offrire  al consumatore garanzia di qualità del prodotto che acquista” Significativo il legame tra l’olio extravergine di oliva delle “Colline Reggine”  con il territorio al punto che lo studioso Giuseppe Antonio Pasquale fin dal 1861 definiva l’area  “Regione degli oliveti”. Altrettanto significativo l’impatto sull’economia locale: già dai secoli XVIII e XIX  la città di Gioia Tauro risultava essere tra le località di carico più attive per l’esportazione di olio verso Napoli, Venezia, Genova, la Costiera Amalfitana, la Sicilia e la Puglia. Le peculiarità dell’olio extravergine di oliva “Colline Reggine” sono riconducibili a due particolari varietà di olivo (Ottobratica e Sinopolese), tipiche dell’area geografica di riferimento, tanto da improntarne il paesaggio con le loro chiome che raggiungono anche i 20 metri di altezza.

 

Premio Letterario “Città di Castello”

Il premio, riservato a opere inedite, è suddiviso in tre sezioni: narrativa, poesia e saggistica

Di Kat

safe_imageRoma, 2 febbraio – Dopo il successo dell’ VIII edizione Premio letterario Città di Castello,  l’Associazione Culturale “Tracciati Virtuali”, si è già messa al lavoro per il lancio dell’edizione 2015. La IX edizione si potrà fregiare del prestigioso Alto Patronato del Presidente della Repubblica, e molte sono le iniziative in cantiere per arricchire il programma degli eventi, che si succederanno durante tutto il 2015, fino alla conclusione prevista per il mese di ottobre con la cerimonia finale di premiazione.
La giuria del Premio Letterario Città di Castello sarà coordinata e diretta ancora una volta dal Presidente Alessandro Quasimodo e sarà arricchita dalla presenza di due importanti personalità: l’attrice e scrittrice Anna Kanakis e il cantautore Ron, che andranno ad affiancare gli altri giurati, cioè la giornalista e scrittrice Antonella Appiano, Alessandro Masi Segretario generale della Società Dante Alighieri, l’ambasciatore d’Italia Claudio Pacifico, la giornalista Daniela Lombardi, e Alberto Stramaccioni docente all’Università per Stranieri di Perugia. Il premio, riservato a opere inedite, è suddiviso in tre sezioni: narrativa, poesia e saggistica. Oltre alle tre sezioni classiche è prevista, anche per il 2015, la sezione speciale “Mondi e Culture sulle sponde del Mediterraneo” che ha come obiettivo quello di promuovere la conoscenza, la cooperazione e l’interazione tra la cultura italiana e la cultura araba dei Paesi della Riva Sud del Mediterraneo e la sezione speciale “1970-2020” che nello specifico si pone l’obiettivo di promuovere studi e ricerche nell’ambito storico, politico ed economico dell’Umbria nel 50° anniversario della Regione.

 

Ritorna in scena la Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate

Giunta all’ottava Edizione la manifestazione ideata dalla Confederazione Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.)

di Ram

 

IMG_33621-770x321Milano 2 febbraio  – “Per la costruzione e ri-costruzione del paesaggio Italiano da fruire in mobilità dolce a cura di Co.Mo.Do., che aderisce alla Convezione europea del paesaggio, la Giornata delle Ferrovie Dimenticate rappresenta una grande energica minuziosa appassionata attenta opera collettiva di riappropriazione degli spazi aperti e della loro percorribilità nel nostro Paese, a scala geografica, rappresenta il rilancio del viaggio lento intermodale, a piedi, in bici, a cavallo, in treno+bici, come fattore di sano sviluppo economico sostenibile delle ‘aree interne’, una rilettura e un godimento lenti e meditativi dei differenti paesaggi dalle Api al Po, dalle Alpi e dagli Appennini al mare, dei loro preziosi impagabili imperdibili intervalli di silenzio e di ‘vuoto’, la loro tutela, recupero e reinterpretazione con sensibilità e cultura contemporanea, valorizzazione e riscossa civile”. Così Umberto Rovaldi Vicepresidente Co.Mo.Do. Ancora 37 giorni a domenica 8 marzo per rivivere l’evento dedicato alla valorizzazione delle ferrovie dimenticate ideato e organizzato dalla Confederazione Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.) che ingloba le più importanti associazioni ambientaliste (Italia Nostra Naz. Federazione italiana Amici della Bicicletta-FIAB Naz., Legambiente Naz., Federazione Italiana Ferrovie Turistiche Museali, UTP/Assoutenti, Ass. Greenways Italia, Museo Ferroviario Spoleto-Norcia del Centro Studi Co.Mo.Do., Ass. In Loco Motivi, Etnafreebike, Iubilantes, alcune sezioni regionali del Club Alpino Italiano, Go Slow Social Club, Associazione Transdolomites, C.O.P.E. Il Pifferaio, Associazione Ferrovie in Calabria, Associazione Pro Loco Carpanea) e molte altre ancora di mobilità dolce e sostenibile. Evento che rappresenta la sensibilizzazione di istituzioni nazionali, regionali e locali, affinché gli oltre 6400 km sul totale della rete di ferrovie dismesse in Italia vengano salvati. “Intere aree del nostro paese restano sfortunatamente fuori dall’asse ferroviario principale che va da nord a sud. Aree floride di eccellenze e cultura che resistono coraggiosamente allo spopolamento e all’isolamento. Molte delle linee ferroviarie dismesse viaggiavano in quei territori e per un periodo più o meno lungo a seconda dei casi, li hanno tolti da quell’isolamento. Oggi, se ripristinate ove sia possibile, avrebbero un ruolo fondamentale per la rinascita di quei territori, esse infatti vanno considerate ciò che sono di natura, linee di comunicazione e in tal modo andrebbero usate. Posizionate all’interno di un progetto di rigenerazione economica ‘avvicinerebbero’ le diverse attività che caratterizzano l’area mettendole in relazione sia tra esse che col resto del territorio. Piccole e medie eccellenze artigianali, agricole, culturali, industriali verrebbero finalmente tolte dall’isolamento e rese visibili , conoscibili, comunicate insomma. Co.Mo.Do. si rende disponibile a creare gruppi di lavoro in cui partecipino competenze diverse allo scopo di definire le modalità di intervento”. Così Massimo Bottini, Presidente di Co.Mo.Do.

Un evento atteso e condiviso da migliaia di simpatizzanti di Co.Mo.Do. e quindi dei binari dismessi (circa 30 mila i partecipanti nell’edizione del 2014); c’è chi aprirà depositi e Musei ferroviari storici, chi rievocherà il ricordo con mostre di manufatti ferroviari, chi esplorerà gallerie e sedimi dismessi in bicicletta, a piedi e a cavallo, chi farà convegni su treni che non partono più.
Così ancora Umberto Rovaldi, Vicepresidente di Co.Mo.Do.: “Fra tutti, possiamo citare per lo sviluppo del cicloturismo e delle sue reti BicItalia ed EuroVelo due ex-ferrovie il cui recupero a greenway è di fondamentale strategica importanza, e non può più sopportare altri ritardi e insipienze da parte dei decisori pubblici locali, regionali e nazionali: in Lunigiana, porta da Nord della Toscana, per le Ciclovie Ti-Bre_dolce BI16 Tirrenica e Francigena EV5 l’ex-Pontremolese Aulla-Santo Stefano Magra-Sarzana; e per Green Tour, progetto interregionale Veneto-Lombardia-Emilia, l’Ostiglia-Treviso, una incredibile unica diagonale rettilinea di 120 chilometri di sedime dismesso (da molti anni ormai), che collegherebbe il Po Lombardo-Emiliano col Nord-Est veneto e friulano fino al Tarvisio, e il cui recupero a ciclabile è sì avviato ma ancora tarda ad essere completato e lanciato come grande attrattiva infrastuttura dolce nella rete e nel sistema di mobilità di lungo raggio, interregionale e transnazionale; due infrastrutture dolci di importanza nazionale ed europea”. Fra le tratte storiche che rivedranno il treno vi sarà la Sulmona-Carpinone e la Avezzano-Roccasecca eventi organizzati dalla Fondazione Fs. Il programma completo è in continuo divenire e lo si può leggere nel sito ufficiale www.ferroviedimenticate.it. Per far vivere ancora la Giornata Co.Mo.Do. ha attivato una campagna di crowdfunding per raccogliere fondi e sensibilizzare sempre più l’opinione pubblica affinché continui la mobilitazione delle  Associazioni ambientaliste per queste ferrovie dimenticate che ora corrono per il verde, un patrimonio di tutti gli italiani. Per offrire un piccolo contributo alla Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate si deve visitare la pagina http://eppela.com/ita/projects/2165/giornata-nazionale-ferrovie-dimenticate. La Giornata si pregia del patrocinio morale del Patrimonio Unesco, del Ministero dell’Ambiente e della Fondazione Ferrovie dello Stato. Appuntamento collaterale alla Giornata da non mancare sarà la Terza Maratona di Turismo Ferroviario dal 2 al 4 marzo con partenza dalla stazione di Rimini alla volta della stazione di Lecce: un viaggio-reportage, un docu-film per documentare lo stato e le potenzialità di alcune di queste piccole ferrovie su un itinerario lungo la costa Adriatica con tappe intermedie ad Ancona, Pescara, Foggia (con visita alla Foggia-Lucera), impiegando il maggior tempo possibile, compulsando i tabelloni orari, fermando in tutte le stazioni, guardando il paesaggio, sostando nelle sale d’aspetto e nei buffet, intrattenendo il personale viaggiante e i viaggiatori. La Giornata ha la media partnership di Viaggiatori.com e Affaritaliani.it.

 

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