A Treviso, l’arte del formaggio

Da marzo a maggio riprendono i corsi dell’Accademia Internazionale dell’Arte Casearia, dedicati alla formazione di casari, che aspirano ad imparare tutte le tecniche per produrre formaggi artigianali di qualità.

di Ram

 

CarloPiccoli-durante-una-lezione-pratica-ai-ragazzi-argentini-del-corso-Accademia-Arte-CaseariaTreviso, 20 febbraio – Italiani e internazionali, età media 30-45 anni, titolo di studio media superiore e laurea, questo l’identikit di chi frequenta i corsi dell’Accademia dell’Arte Casearia, oltre 300 i giovani che hanno conseguito il diploma di casaro in soli due anni di attività. Numerosi anche nel 2015 i corsi rivolti a chi vuole imparare le tecniche di lavorazione del latte e scoprire i segreti per produrre formaggi artigianali. Il primo incontro è fissato dal 9 al 14 marzo nella sede della Latteria Perenzin a Bagnolo (Tv), e si rinnoverà poi una volta al mese, dando così la possibilità a curiosi e appassionati di scoprire i segreti dell’arte casearia. Carlo Piccoli, mastro casaro di Latteria Perenzin e Direttore dell’Accademia Internazionale dell’Arte Casearia, ha fatto della formazione dei giovani casari uno dei suoi impegni principali ed ha portato la propria trentennale esperienza nel settore anche nelle aule del Senato, durante l’incontro con la Commissione Agricoltura tenutosi lo scorso 21 gennaio. A Roma Piccoli ha posto l’accento sull’importanza di investire nella ricerca e nella formazione di imprenditori agricoli, sempre più sensibili alla salvaguardia ambientale, un impegno che porta avanti dal 2011 grazie ai corsi dell’AIAC. Oggi l’Accademia Internazionale dell’Arte Casearia è un punto di riferimento importante nella filiera del latte, che parte dalle stalle per arrivare alla formazione dei casari di domani, essendo l’unica realtà in Italia in grado di offrire un percorso interdisciplinare specifico con lezioni di tecnologia casearia, sia pratica che teorica, durante le quali vengono forniti i principali strumenti utili ad aprire un piccolo caseificio, nonché esempi pratici di produzione artigianale. Un corso della durata di una settimana dove viene incentivata la figura del produttore di formaggi di qualità, che oggi più che mai deve essere in grado di elevare l’artigianalità agroalimentare del Made in Italy, sia sul territorio che nel mondo.

Queste le date dei prossimi corsi:

  • Dal 9 al 14 marzo
  • Dal 20 al 25 aprile
  • Dal 25 al 30 maggio

Per info e costi delle attività didattiche:

tel. 0438 21355 oppure mail a: accademia.artecasearia@gmail.com

www.accademiacasearia.com

 

 

 

Domenica Primerano nuovo Presidente dell’AMEI

Subentra a monsignor Giancarlo Santi nel compito di guidare l’Associazione dei Musei Ecclesiastici Italiani. La dottoressa Primerano è il primo laico, nonché la prima donna, a ricoprire quest’importante carica dal 1996

di Ram


008533-domenica_primeranoTrento, 20 febbraio – Monsignor Giancarlo Santi, dopo aver guidato per 5 anni l’AMEI – Associazione dei Musei Ecclesiastici Italiani, ha lasciato l’incarico per fine mandato.
I rappresentati degli oltre 200 Musei “Ecclesiastici”, ovvero dei Musei Diocesani, di Cattedrali, Chiese, Confraternite disseminati lungo l’intera Penisola, riuniti al Diocesano di Milano hanno proceduto alla elezione del nuovo Presidente e del nuovo Consiglio di Amministrazione.
A succedergli è stata eletta Domenica “Mimma” Primerano, Direttore del Diocesano di Trento, e già componente del Consiglio Direttivo negli anni di presidenza di Monsignor Santi. La dottoressa Primerano è il primo laico, nonché la prima donna, a ricoprire quest’importante carica dal 1996, anno di fondazione dell’AMEI.
“Attualmente AMEI – sottolinea la Presidente – riunisce e coordina l’attività di oltre duecento Musei Ecclesiastici diffusi su tutto il territorio nazionale, isole comprese. Si tratta di enti ricchissimi per patrimonio e per attività, ospitati in luoghi e monumenti tra i più belli delle città italiane: un immenso tesoro di arte, architettura e storia che ai più è del tutto ignoto, scarsamente segnalato dalle guide turistiche delle città, ‘snobbato’ da un certo ambiente culturale, soffocato da un’immagine di polverosità e noia che è assolutamente lontana dalla realtà di queste istituzioni”.
“Il museo – continua la Presidente – è sempre stata la mia passione, tanto è vero che mi sono laureata in architettura con una tesi di museografia. Ho cominciato a collaborare nel 1986 con il Museo Diocesano Tridentino, del quale nel 1995 sono diventata vice direttore. Tra il 1989 e il 1995 ho coordinato l’intervento di restauro e riallestimento della sede museale e ideato il nuovo percorso espositivo, operazione davvero complessa ma sicuramente stimolante. Ho poi dato avvio all’attività dei Servizi educativi e curato l’ideazione e organizzazione delle molte iniziative che il museo ha proposto in questi anni”.
“Il mio obbiettivo – nel nuovo ruolo all’AMEI – è il medesimo che ho cercato di perseguire nel mio Museo, ovvero portare al superamento del pregiudizio che spesso circonda un museo diocesano e far comprendere che si tratta di un’istituzione viva, capace di porsi in ascolto dei bisogni dei propri pubblici. Ma altrettanto importante è accettare le sfide che la contemporaneità pone; aprirsi al dialogo, al confronto. I nostri musei possono diventare straordinari ponti capaci di unire o, quanto meno, di stabilire relazioni tra persone di provenienza, cultura e fede diversa”.
Mimma Primerano sarà affiancata, nel suo nuovo ruolo di Presidente dell’AMEI, da un Consiglio Direttivo composto dall’architetto Giovanna Cannata del Museo Diocesano di Catania, Paola Martini, conservatore del Museo Diocesano di Genova, Giancarlo Santi, Presidente uscente, Lucia Lojacono, direttore del Museo Diocesano Mons. Aurelio Sorrentino” di Reggio Calabria, padre Andrea Dall’Asta, direttore della Galleruia San fedele di Milano e della Raccolta Lercaro di Bologna, Rita Capurro, museologa e storica dell’arte, specializzata in Arte Cristiana, Gabriele Allevi, museografo e monsignor Stefano Russo, direttore dell’Ufficio Nazionale Beni Ecclesiastici della Cei.
Al ruolo di Revisori dei Conti sono stati chiamati Alessadro Fabbri, Giulia Benati, Alessandra Mordacci, con Rosanna Golinelli e Floriana Spalla.

Brand Milano, due giorni di dibattito per descrivere l’immagine della citta’

D’Alfonso: ”Il lavoro fatto sul Brand Milano va inteso come un patrimonio simbolico in evoluzione a disposizione della città cui tutti possono contribuire” 

di Ram

fbmMilano, 20 febbraio  – Ha preso il via ieri e si conclude oggi 20 febbraio, presso la Sala Napoleonica dell’Università degli Studi di Milano, il Forum Brand Milano: la due giorni di incontri e dibattiti sulla nuova immagine della città. Un appuntamento promosso dal Comune e organizzato dal Comitato Brand Milano in collaborazione con Triennale e Università Statale.
Ad aprire la prima giornata di lavori  il presidente di Triennale Milano Claudio De Albertis  e l’assessore al Commercio, Attività produttive Franco D’Alfonso, che hanno illustrato l’importanza del lavoro fatto in questi due anni dal Comitato Brand Milano per comprendere l’evoluzione della storia identitaria di Milano  e il rapporto della città tra la sua tradizione e la sua innovazione.
“Il futuro di Milano – ha detto l’assessore Franco D’Alfonso aprendo i lavori del Forum – è quello di un luogo di creatività, innovazione e integrazione tra diversi, simile al passato, alla Milano di Ludovico il Moro che accoglieva i migliori artisti, artigiani, talenti da tutto il mondo e li rendeva cittadini milanesi alla sola condizione di avere  qualcosa da apportare alla conoscenza della città”.
“Il Brand Milano – ha proseguito l’assessore – mette sul tavolo ricerche, mostre e un forum per discutere. Mette in campo dei mediatori, che saranno i politici ma anche uomini e donne dell’università, della cultura, dell’impresa e delle associazioni, quel ‘Sistema Milano’ che deve tornare in campo. Un progetto, quello del Brand Milano, che va visto come un patrimonio simbolico in evoluzione”.
Nel corso della prima giornata, alcuni assessori hanno illustrato i cambiamenti della città, dalla sua capacità attrattiva al suo patrimonio culturale, simbolico e artistico: Chiara Bisconti (Sport e Tempo libero), Filippo del Corno (Cultura) e Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali). Insieme a loro una figura storica della cultura milanese come Gillo Dorfles, il rettore dell’Università Statale Gianluca Vago, oltre a molti protagonisti del mondo delle istituzioni, della cultura, dell’imprenditoria: Salvatore Adduce sindaco di Matera capitale europea della cultura 2019, il designer Fabio Novembre, lo chef Davide Oldani, Alessandro Rosso presidente di Alessandro Rosso Group, l’imprenditrice Claudia Buccellati.
Per l’occasione sono stati presentati anche il volume “Identità Milano”  (realizzato da Triennale sul lavoro sviluppato da Comitato Brand Milano, edito da Corraini ) oltre  al sito brandmilano.org che svilupperà il dibattito sull’immagine della città anche in Rete. E’ stata trasmessa anche una serie di brevi filmatiMilanoè sui cambiamenti sociali e identitari di Milano.

 

Al via Smart&Start

Invitalia ha aperto ufficialmente lo sportello on line, dove sarà possibile presentare le domande e i piani di impresa in forma completamente paperless

smartRoma, 19 febbraio – Dal 16 febbraio 2015 Invitalia ha aperto ufficialmente lo sportello on line sul sito www.smartstart.invitalia.it, dove sarà possibile presentare le domande e i piani di impresa in forma completamente paperless: non si tratterà di un click-day, in quanto la misura verrà gestita dall’Agenzia fino a esaurimento delle risorse disponibili e l’istruttoria delle domande presentate seguirà l’ordine cronologico di arrivo. Il nuovo Smart&Start ha una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro ed è esteso a tutte le Regioni italiane. I finanziamenti sono destinati alle start-up innovative – iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese – di piccola dimensione, costituite da non più di 4 anni, ma anche alle persone fisiche che vogliono avviare una start-up innovativa. I piani di impresa dovranno essere caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, mirare allo sviluppo di prodotti e servizi nel campo dell’economia digitale o essere finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica o privata. L’importo massimo finanziabile aumenta fino a 1,5 milioni di euro. Cambia anche la tipologia di agevolazione: sarà un finanziamento a tasso zero, ossia senza interessi, che potrà arrivare fino al 70% dell’investimento totale. La percentuale massima di finanziamento potrà salire all’80% se la start-up è costituita esclusivamente da donne o da giovani sotto i 35 anni, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero. Inoltre, solo per le start-up con sede nel Mezzogiorno e nel Cratere sismico dell’Aquila, è prevista una quota (20%) di contributo a fondo perduto. Le start-up costituite da non più di 12 mesi potranno beneficiare anche di servizi specialistici di tutoring tecnico-gestionale.

Nel 2015 l’economia del web oltre i 60mld di euro in Italia

Analizzando l’impatto di Internet sull’economia italiana, EuroNetMedia mette in evidenza come tra i principali beneficiari di questa crescita vi siano anche le piccole e medie imprese che proprio grazie al web registrano un incremento dei ricavi.

visa_pay_wave_samsung-pagamenti-contactlessMilano, 19 febbraio – Quest’anno l’economia italiana sul web supererà i 60 miliardi di euro, quasi il doppio dei 32 miliardi di euro del 2010. Lo sostiene un’analisi elaborata da it.EuroNetMedia.org (www.it.euronetmedia.org), global network specializzato in campagne di comunicazione e web marketing, secondo la quale la Web Economy avrà un valore maggiore rispetto ai settori economici tradizionali.
Analizzando l’impatto di Internet sull’economia e il modo in cui le aziende stanno affrontando i cambiamenti dettati dal nuovo scenario dell’online, Euro net media mette in evidenza come i benefici economici e sociali derivanti dalla crescita della web-economy saranno enormi, soprattutto in termini di opportunità di business ma anche di impatto sull’occupazione: basti pensare che negli ultimi 10 anni sono stati creati in Italia oltre 500 mila nuovi posti di lavoro collegati al web.
Nel quantificare la capacità di generare ricchezza da parte del web, Euro net Media sottolinea che la voce più importante è rappresentata dal consumo dei prodotti e servizi, pari al 62% del totale, con il settore del turismo al primo posto, seguito da informatica ed elettronica di consumo, assicurazioni online e abbigliamento.
Si parla dunque di oltre 60 miliardi di euro, pari a circa il 4% del prodotto interno lordo italiano. Ma se la cifra sembra già importante, essa è destinata a subire un’ulteriore impennata nel corso del prossimo anno, quando secondo le previsioni di Euro net Media la web-economy crescerà ancora di un 20%.
Tra i principali beneficiari di questa crescita ci sono anche le piccole e medie imprese che negli ultimi 5 anni proprio grazie ad Internet hanno registrato un incremento medio annuo del 2% dei ricavi, rispetto a un calo del 6% di quelle che operano esclusivamente offline. In merito ai processi di globalizzazione delle piccole e medie imprese italiane, inoltre, l’incidenza delle vendite all’estero è del 23% per quelle attive su Internet contro il 4% di quelle non presenti in rete.
«Senza dimenticare l’indotto costituito dal valore dei prodotti e servizi ricercati online e poi acquistati nel mondo reale» puntualizzano gli esperti di Euro net Media, secondo i quali il valore dell’indotto per il 2015 può essere stimato in circa 20 milioni di euro.

Carnevale, a Milano zone in festa per i bimbi

Centinaia di eventi gratuiti nell’ambito del ‘Milano Clown Festival’, sabato la tradizionale sfilata dei carri e Palazzo Marino accoglie i piccoli nel Cortile d’onore

di Ram

carnevale ambrosianoMilano, 18 febbraio  – Da domani, giovedì 19 febbraio, fino a sabato 21 febbraio, in tutte le zone della città si svolgeranno centinaia di iniziative del Carnevale Ambrosiano, la maggior parte delle quali dedicate ai bambini.
Gli eventi principali, tutti gratuiti, fanno parte del ricco cartellone del ‘Milano Clown Festival’, che animerà 20 luoghi della città con oltre 130 appuntamenti, durante i quali si esibiranno decine di artisti provenienti da ogni continente. Sarà per la prima volta a Milano anche ‘Anver The Eccentric’, considerato uno dei più grandi clown al mondo.
Tutte le info su www.milanoclownfestival.it.
Tra le tantissime iniziative dedicate ai bambini, va segnalato che Palazzo Marino, la casa di tutti i milanesi, aprirà le porte ai più piccoli con spettacoli e animazioni nella giornata di ‘sabato grasso’. Sempre sabato la tradizionale sfilata dei carri organizzata dalla FOM (Fondazione Oratori Milanesi) attraverserà le vie del centro: alle ore 15 il corteo partirà da Palestro e arriverà in piazza Beccaria.
Ecco in dettaglio le iniziative giorno per giorno.

Giovedì 19 febbraio
Dalle ore 15, al quartiere Gratosoglio, nel piazzale di via Saponaro, davanti al civico 38, si svolgerà la festa ‘Carnevale carta colla e merenda’ con animatori e laboratori.
Dalle ore 17, presso lo Spazio Anziani Caritas, via Salomone 30/32, si svolgerà la festa ‘Magie di Carnevale’ con spettacoli e incontri in compagnia dei Maghi dell’associazione MaMu – Magia e Musica.

Giovedì 19 e venerdì 20 febbraio
Dalle 15 alle 17.30, presso Sforzinda, la sezione didattica del Castello Sforzesco, Alekoslab organizzerà un laboratorio di costruzione di giochi, un’attività gratuita per tutti i bambini e bambine dai 6 ai 13 anni. Un’occasione per scoprire la versatilità di alcuni materiali poveri di uso comune, che possono dare vita a giocattoli o giochi di società divertenti e spiritosi. La progettazione, il lavoro manuale per la loro realizzazione, sotto la guida attenta di operatori esperti e accanto agli adulti di riferimento della propria famiglia, possono creare un ambito di condivisione piacevole e leggero, dove mettersi alla prova scoprendo abilità a volte celate.
Prenotazione obbligatoria, i posti sono limitati (20 persone compresi i genitori). Durata 2h e 30 min.Info@alekoslab.org oppure al n. 340.5334007, dalle 10 alle 15.

Venerdì 20 febbraio
Dalle ore 16, presso la Biblioteca Calvairate, via Ciceri Visconti 1, si svolgerà la festa ‘Magie di Carnevale’ con spettacoli e incontri in compagnia dei Maghi dell’associazione MaMu – Magia e Musica.
Dalle 19 alle 21, presso il Centro Sportivo Carraro, via Dei Missaglia 146, miniatleti, giovani atleti e gli amici e studenti della scuola San Giacomo festeggiano con il ‘Carnevale Basket Party 2015’.
Dalle ore 16.30 alle 19, presso il CAM Parea, via Parea 26 ‘L’Accademia del gioco dimenticato’ organizza una festa di Carnevale aperta a tutti con un laboratorio di maschere, giochi in costume, musica, magie di palloncini.

Sabato 21 febbraio
La tradizionale sfilata dei carri organizzata dalla FOM (Fondazione Oratori Milanesi) nella giornata del ‘sabato grasso’ attraverserà le vie del centro: alle ore 15 il corteo partirà da Palestro e arriverà in piazza Beccaria. Sarà la prima kermesse popolare ispirata ad Expo 2015 dedicata al tema della cucina: pentole, forchette, cucchiai, fornelli, stoviglie e innovativi elettrodomestici saranno i protagonisti della sfilata. Tutti i carri, realizzati interamente con materiale da recupero secondo lo stile che da quarant’anni gli oratori offrono alla città, sono il frutto della fantasia e del lavoro dei ragazzi degli oratori e delle loro famiglie. Le info su http://goo.gl/0oklDk.
Dalle 11 alle 17, nel Cortile d’onore di Palazzo Marino, si svolgeranno momenti di spettacolo che ricreeranno il magico cerchio dell’arte di strada (due pillole di spettacolo della durata di venti minuti ogni ora). Inoltre, un’esperta truccatrice trasformerà i volti dei bambini con poche e semplici pennellate.
Dalle 10 alle 14.30, presso il mercato comunale di via Lorenteggio 177, si terrà il ‘Carnevale interculturale dei bambini’ con maschere, truccabimbi, laboratori di marionette, racconti, giochi dal mondo.
Dalle ore 14.30, al quartiere Barona, presso il Barrio’s, in piazza Donne Partigiane, si svolgerà il ‘Carnevale frutta e verdura!’ con giochi, attività sportive, laboratori, musica e giocolerie.
Dalle 15 alle 20, presso lo Spazio Barrili, via Barrili 21, si svolgerà la festa di Carnevale con musica, mascherine, chiacchiere, tortelli, stelle filanti.
Dalle ore 15.30, presso il CAM Gratosoglio, via Saponaro 30, si svolgerà la festa di carnevale con spettacolo di giocoleria, truccabimbi, coriandoli, maschere, dolci e laboratori
Dalle ore 17, presso la Biblioteca Oglio, via Oglio 18 si svolgerà la festa ‘Magie di Carnevale’ con spettacoli e incontri in compagnia dei Maghi dell’associazione MaMu – Magia e Musica.
Tutti gli appuntamenti del Carnevale Ambrosiano sul sito del Comune www.comune.milano.it/carnevale.

 

Un vortice di adrenalina musicale con Swing on Snow 2015

Dal 21 al 29 marzo sulle piste dolomitiche dell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol) si scia a ritmo di musica, per la seguitissima rassegna che per la 10a edizione si inaugura a Bolzano

Di Ram

 

swingBolzano, 18 febbraio – Avete mai provato a sciare a ritmo di swing? Niente cuffie alle orecchie, non servono! La musica tra le Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO) è nell’aria. Dal 21 al 29 marzo 2015 va infatti in scena sullo sfondo dei più spettacolari paesaggi dell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol) Swing on Snow, la travolgente manifestazione che invita sciatori, boardisti e amanti delle cime innevate a destreggiarsi tra la neve a ritmo di pezzi folk, brani rock e le più eclettiche sperimentazioni musicali. Per 9 giorni, 13 gruppi si alternano in concerti dirompenti tra le location più suggestive dell’altipiano più grande d’Europa, dando vita a concerti open air per la gioia dei visitatori. Quest’anno inoltre Swing on Snow festeggia il suo decimo compleanno – questa è la decima edizione – con un’ inaugurazione straordinaria a Bolzano il 21 marzo alle ore 20.00 nella Casa della Cultura Waltherhaus. Da domenica 22 fino al termine della manifestazione, le performance musicali si spostano sulle piste a partire dalle 10.00 del mattino fino a mezzogiorno, ad ora di pranzo (13.30) gli artisti si esibiscono nei vari ristoranti, hotel e rifugi alpini per allietare gli ospiti tra i profumi di piatti tipici locali, per esplodere infine la sera in concerti live (dalle 21.00) nei locali di Castelrotto, Siusi, Fiè allo Sciliar, Castel Prösels e Tires al Catinaccio. Una festa multi-sonora che anche quest’anno non smetterà di stupire. Swing on Snow 2015 è inoltre un “going GreenEvent”, un evento la cui organizzazione, programmazione e attuazione viene realizzata seguendo criteri sostenibili, con attenzione all’efficienza delle risorse, alla gestione dei rifiuti, alla valorizzazione del territorio e alla responsabilità sociale.

 

Milano, intitolato a Sandro Pertini il centro sportivo comunale di via Mosca

Bisconti: “Ë un gesto nato da un percorso di partecipazione popolare che dà valore a tutta la città”  

di Ram

Sandro-PertiniMilano, 16 febbraio  – Sarà intitolato all’ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini il centro sportivo comunale Aics Olmi di via Mosca, con una targa che, nel 25° anno dalla sua scomparsa, lo ricorderà con queste parole: “Partigiano, Presidente della Camera e poi della Repubblica, il più amato dagli italiani per la sua schiettezza, il suo rigore morale e la sua capacità di condividere sinceramente con i propri connazionali i momenti più tristi e quelli più felici, comprese le imprese sportive che ci hanno fatto sentire più uniti”.
Lo ha deciso la Giunta di Palazzo Marino, recependo l’indicazione proveniente dai cittadini del quartiere Olmi e condivisa con la Zona 7, attraverso un percorso di partecipazione popolare che rappresenta una vera e propria novità per Milano. La maggior parte dei centri sportivi cittadini, infatti, non hanno un proprio nome, ma vengono identificati con il concessionario che li gestisce: nel caso dell’impianto di via Mosca 67 si tratta, appunto, della Società cooperativa sportiva dilettantistica Aics Olmi.
Proprio in merito all’intitolazione dei centri sportivi, il Consiglio di Zona 7 ha voluto promuovere percorsi di partecipazione popolare, per coinvolgere direttamente i cittadini nella scelta delle personalità del mondo dello sport e, più in generale, della vita pubblica, maggiormente meritevoli del riconoscimento. Per la struttura di via Mosca, i protagonisti sono stati i numerosi partecipanti al torneo di calcio Sandro Pertini, organizzato dalla Zona con sette società sportive del territorio: in quell’occasione, l’8 dicembre scorso, è stata approvata per acclamazione la proposta del concessionario Aics Olmi di intitolare l’impianto alla memoria dell’ex Capo dello Stato Sandro Pertini a 25 anni dalla sua morte.
“Intitoliamo un nostro impianto sportivo a Sandro Pertini – ha commentato l’assessora allo Sport Chiara Bisconti -. Ë un gesto che aumenta il valore di tutta la città, credo che la Zona 7 abbia preso un’ottima decisione”.
L’impianto di via Mosca 67, con una superficie di 34 mila metri quadrati, è costituito da ben sei campi da calcio in erba sintetica e naturale, anche illuminati, e da una tribuna scoperta: due campi sono per il calcio a 11, uno per il calcio a 7 e tre per il calcio a 5, uno dei quali è copribile con pallone pressostatico.
Sandro Pertini, nato a  Stella  il  25 settembre 1896,  morto a  Roma il  24 febbraio 1990, è ricordato nella storia d’Italia per la sua esperienza da partigiano, per aver fatto parte dell’Assemblea Costituente della Repubblica e per essere stato deputato, Presidente della Camera, Capo dello Stato dal 1978 al 1985. Ha caratterizzato il proprio mandato con una forte partecipazione agli eventi pubblici – tragici e non – che hanno catalizzato l’attenzione dell’intero Paese: dal terremoto in Irpinia del 1980 e dall’incidente di Vermicino del 1981 alla vittoria degli Azzurri ai Mondiali di calcio del 1982.

 

“Fitarco City Partner”, convenzione con Cortina D’Ampezzo

E’ stata presentata a Roma, presso la Sala Giunta del CONI al Foro Italico, la convenzione che vedrà collaborare per il biennio 2015/2016 la Federazione Italiana Tiro con l’Arco e il Comune di Cortina d’Ampezzo

 

ImageProxyRoma, 16 febbraio – La convenzione “Fitarco City Partner” è stata deliberata lo scorso martedì 10 febbraio nel Consiglio Comunale di Cortina d’Ampezzo ed è stata ufficializzata nel corso del Consiglio Federale FITARCO dal Presidente Federale Mario Scarzella, dal sindaco di Cortina d’Ampezzo Andrea Franceschi, alla presenza del Segretario Generale CONI Roberto Fabbricini. Il Presidente Fitarco Mario Scarzella ha ringraziato il Sindaco di Cortina e il Consigliere Oscar De Pellegrin che hanno dato il via all’idea di una collaborazione: “Sono molto felice di annunciare al Consiglio e al mondo del tiro con l’arco che il Comune di Cortina e la Federazione hanno dato vita ad una convenzione per il 2015 e 2016 che siamo certi porterà vantaggi ad entrambi. Ringrazio il Sindaco Andrea Franceschi e Oscar De Pellegrin per aver dato vita a questa idea che si è concretizzata lo scorso 10 febbraio. Il Consiglio Federale ha già deliberato l’assegnazione del Campionato Italiano Tiro di Campagna che verrà ospitato a Cortina nel 2016 e siamo già a lavoro per presentare e supportare la candidatura di Cortina per i Campionati Mondiali Campagna del 2018. Dopo il grande successo ottenuto in occasione del mondiale del 2000, sarebbe un ritorno in grande stile per il tiro con l’arco internazionale in un luogo meraviglioso”. Il Sindaco di Cortina d’Ampezzo Andrea Franceschi ha ricevuto la maglia della Nazionale personalizzata ed ha ringraziato la Fitarco per aver subito creduto nella possibilità di una fruttuosa collaborazione: “Tutto è nato da una chiacchierata con il consigliere e campione paralimpico Oscar De Pellegrin. La FITARCO è una Federazione seria e dinamica, composta da persone autorevoli e affidabili. La presenza di Oscar è poi per noi cittadini della provincia bellunese una garanzia di risultati. Mi piace sottolineare che, all’importanza che può ricoprire la convenzione sotto il profilo della sponsorizzazione e della visibilità che porteranno i grandi eventi che porteremo a Cortina, considero fondamentale lo sviluppo dei progetti legati all’attività con le scuole e l’abolizione delle barriere architettoniche, argomento molto complesso soprattutto per chi vive in un paesaggio di montagna come il nostro. Quello che abbiamo cominciato con la Fitarco è l’inizio di un percorso che sarà certamente proficuo per tutto il nostro territorio”.   Primo artefice della convenzione è stato il Consigliere Federale Oscar  De Pellegrin, bellunese e campione paralimpico a Londra 2012: “E’ un grandissimo orgoglio aver portato a termine questo accordo con un territorio che conosco bene e che ho sempre cercato di onorare nella mia vita da atleta. Cortina è la Regina delle Dolomiti, patrimonio universale ed è bello poter portare avanti dei progetti importanti per entrambe le realtà. La Fitarco e Cortina rappresentano due eccellenze e spero davvero che questo percorso insieme ci porti lontano”. Il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini: “Conosciamo le difficoltà di gestione che hanno le Federazioni, così come il CONI, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle finanze. Per questo accolgo con molto piacere questo accordo tra Fitarco e Cortina. Il Presidente Scarzella ci è sempre molto vicino e fa un grande lavoro per tenere alto il nome dello sport italiano. Ringrazio il Sindaco di Cortina che, è giusto ricordarlo, è stata la prima città olimpica italiana con l’edizione invernale del 1956 e successivamente si è sempre distinta per essere una città vicinissima al mondo dello sport ospitando grandi manifestazioni nazionali ed internazionali. È stato un peccato aver perso la candidatura per i mondiali di sci a causa di alcuni giochi politici, ma ho fiducia nelle potenzialità di Cortina come palcoscenico dello sport, non solo per lo sci. È infatti ottima questa apertura al tiro con l’arco, sarete degli apripista in questo senso e spero che il vostro esempio venga seguito anche da altri. Proprio in questi giorni abbiamo mosso i primi passi importanti per la candidatura di Roma 2024 e quanto verrà fatto a Cortina, con la possibilità di organizzare anche un Campionato Mondiale, rappresenta anche per la candidatura olimpica un aiuto”.   Per entrare nel dettaglio, alla base della convenzione tra Fitarco e Comune di Cortina d’Ampezzo c’è l’assegnazione dei Campionati Italiani Tiro di Campagna 2016 alla città di Cortina, una delle manifestazioni Nazionali Fitarco che portano il maggior numero di atleti in gara per un totale di oltre 1000 presenze giornaliere e il supporto e la collaborazione per la candidatura di Cortina quale sede dei Campionati Mondiali Tiro di Campagna 2018, un evento che porterebbe oltre 35 delegazioni Nazionali da tutto il mondo.  Due manifestazioni che potranno valorizzare al meglio gli splendidi scenari dolomitici, considerando che il tiro con l’arco è uno sport ecologico al 100% e che, in occasione degli eventi, potrà portare un considerevole numero di presenze nei mesi estivi e dare grande visibilità attraverso i passaggi televisivi e via web che accompagnano tutte le manifestazioni organizzate dalla Federazione. La Federazione si è inoltre impegnata a portare nel 2016 a Cortina almeno un raduno della Nazionale tiro di campagna, che potrà così “sondare il terreno”, nella speranza di dover poi gareggiare in questi stessi scenari in occasione dei Mondiali 2018.  Tra le componenti più rilevanti della Convenzione anche altre iniziative che avranno una importante ricaduta sul territorio e sulla popolazione di Cortina d’Ampezzo. Parliamo soprattutto delle iniziative che coinvolgeranno il Consigliere Federale Oscar De Pellegrin, che avvierà insieme al Comune e agli istituti scolastici un progetto che valorizzi il rapporto “sport, giovani e scuola” e darà il suo contributo di esperienza per quel che riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche. La Convenzione prevede anche che il logo di Cortina d’Ampezzo girerà per il mondo attraverso la maglia della Nazionale FITARCO. Le squadre olimpiche e paralimpiche, che quest’anno saranno impegnate nei rispettivi Campionati Mondiali che mettono in palio i pass per le Olimpiadi e Paralimpiadi di Rio 2016, la Nazionale Giovanile e la Nazionale Tiro di Campagna e 3D porteranno con orgoglio la nuova casacca azzurra con il logo di cortina stampato sul petto. Il calendario internazionale prevede oltre 20 trasferte nei vari continenti e dappertutto il marchio di Cortina sarà ben visibile sull’abbigliamento da gara degli arcieri italiani, abituati a primeggiare in ogni disciplina e specialità. L’immagine di Cortina d’Ampezzo avrà un’importante visibilità anche in occasione dei Campionati Nazionali organizzati dalla Federazione Italiana Tiro con l’Arco. Saranno 10 i grandi eventi dedicati al tiro alla targa (olimpico e paralimpico), al tiro di campagna, alla specialità del 3D e alle competizioni giovanili che verranno disputate e ospitate in tutto il Bel Paese. In ogni Campionato la splendida città dolomitica avrà la sua visibilità sui campi di gara e attraverso le immagini che verranno trasmesse in diretta streaming da Youarco, il canale ufficiale FITARCO sulla piattaforma youtube e nelle sintesi che verranno mandate in onda sui canali di Rai Sport. Sono infatti 10 le manifestazioni comprese nel contratto Rai-Fitarco 2015: otto eventi nazionali e i due eventi internazionali che verranno ospitati questa estate in Italia: i Campionati Mondiali 3D di Terni e la Youth Cup di Roma.  Cortina, Regina delle Dolomiti, per il suo patrimonio paesaggistico, turistico e d’immagine. Cortina e la sua storia: città olimpica nel 1956, vetrina di grandi appuntamenti sportivi, località capace di custodire le proprie tradizioni con un occhio sempre rivolto al futuro. A 1.224 metri di altitudine è immersa in uno scenario d’incomparabile bellezza, dichiarato Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO. Unica località italiana parte del Best of the Alps, Cortina ha lo sport – e non solo quello invernale – nel proprio Dna. A 15 anni dal primo emozionante incontro, è entusiasta di tornare a ospitare una disciplina con cui si sente particolarmente in sinergia.

www.cortina.dolomiti.org

 

 

 

Carnevale. Milano, 130 eventi con artisti da tutto il mondo

Per la prima volta la sfilata dei carri attraverserà le vie del centro, 20 luoghi animati dal Milano Clown Festival e appuntamenti per bambini nelle zone

di Ram

20150216_90891_carnevaleMilano, 16 febbraio – Tradizione, presente, futuro. E tanti appuntamenti per i più piccoli. Il Carnevale Ambrosiano di quest’anno coniuga questi tre elementi nel segno di Expo e dei clown. “Una festa in tutta la città – ha dichiarato l’assessora al Tempo Libero, Benessere e Qualità della Vita Chiara Bisconti – con tante iniziative pensate per tutti. Anche quest’anno abbiamo scelto un Carnevale che prendesse forma dalle proposte e dalle idee di associazioni e artisti,  diffuso anche nelle zone. Per la prima volta la sfilata dei carri attraverserà le vie del centro mentre tante piazze si animeranno grazie al Milano Clown Festival. Arriveranno in città decine di artisti da tutto il mondo con oltre 130 eventi, tutti a ingresso libero. Anche quest’anno apriremo ai bambini Palazzo Marino nella giornata del sabato grasso, con spettacoli e animazioni. Saranno giorni di festa, buon divertimento a tutte e tutti”. La sfilata dei carri della FOM (Fondazione Oratori Milanesi) partirà sabato 21 alle ore 15 da Palestro per arrivare in piazza Beccaria. Si annuncia come la prima kermesse popolare targata ispirata all’Esposizione universale. Gli oratori infatti, storici protagonisti del ‘sabato grasso’, daranno vita agli elementi essenziali della cucina: pentole, forchette, cucchiai, fornelli, stoviglie di ogni genere prenderanno vita lungo il percorso della sfilata. Migliaia di spettatori vedranno così sfilare i più innovativi elettrodomestici, con avveniristiche soluzioni che cambieranno il futuro della gastronomia, della domotica e della robotica da cucina. Costumi  e carri della sfilata saranno realizzati interamente con materiale da recupero secondo lo stile che da quarant’anni gli oratori offrono alla città, accompagnando ogni Carnevale ambrosiano con una proposta educativa che prevede il coinvolgimento delle famiglie nella preparazione della festa, nella sensibilizzazione circa un tema, nella capacità di aggregare mettendo sempre in primo piano il protagonismo dei ragazzi. Da martedì a sabato il grande protagonista sarà il Milano Clown Festival, che si ripresenta in questa edizione 2015 festeggiando il suo decimo compleanno e animando più di 20 luoghi in tutta la città con esibizioni, performance, sorprese e un gran finale tutto da scoprire. Ventuno i luoghi della città attraversati dal festival, dal centro alla periferia, oltre 130 gli eventi tra teatro, proiezioni speciali, musica, incontri dedicati alla formazione,  giochi per bambini. Saranno ospiti artisti da Polonia, Spagna, Francia, Romania, Stati Uniti, Russia. In particolare, sarà ospite per la prima volta a Milano Anver The Eccentric, considerato uno dei più grandi clown al mondo.   E ancora le tante iniziative nelle varie zone, in gran parte dedicate ai bambini, i veri protagonisti del Carnevale. Non potevano mancare Cecco e Meneghina, le maschere tradizionali del carnevale ambrosiano, che riceveranno le ‘chiavi della città dall’assessore Bisconti.

 

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