Lettera di Carmelo Musumeci, ergastolano ostativo, al Corriere Cesenate

musumeciGli uomini-ombra non appartengono più a questo mondo. A tutti, comunque, va concessa un’altra possibilità.

Carissimo direttore,
scusa se torno in argomento. Non è giusto il carcere a vita perché il male non potrà mai essere sconfitto con altro male e non serve a nessuno la sofferenza di un uomo destinato a morire dentro una cella che è già la sua tomba. L’ergastolo è peggiore della pena di morte, perché non ha la compassione di ucciderti subito, ma è una pena di morte al rallentatore, bevuta a gocce: muori un po’ tutti i giorni fino alla fine della tua vita, per questo noi la chiamiamo “Pena di morte viva”. Gli uomini ombra, gli ergastolani ostativi a ogni beneficio penitenziario, non appartengono più a questo mondo, sono come fantasmi, non sono né morti, né vivi. Sono oltre 100 gli ergastolani che hanno superato i trent’anni di detenzione, altri 1.400 circa moriranno in carcere. Continue Reading

Napolitano nomina 4 senatori a vita: Claudio Abbado, Carlo Rubbia, Renzo Piano e Elena Cattaneo

napolitano-abbado-piano-rubbia-cattaneo-770x513Nessun politico tra nuovi senatori nominati da Giorgio Napolitano

Roma, 30 agosto –“È per dare un segno di serena continuità istituzionale che ho ritenuto di dover colmare i vuoti tristemente determinatisi, nel breve giro di un anno, nelle fila dei senatori a vita di nomina presidenziale”, così il presidente Giorgio Napolitano a margine della nomina dei quattro nuovi senatori a vita che sono il direttore d’orchestra Claudio Abbado, l’architetto Renzo Piano, il fisico Carlo Rubbia e la neurobiologa Elena Cattaneo. La scelta del presidente Napolitano, nel rispetto del dettato costituzionale e del suo ruolo, si è orientata dunque non su personaggi del mondo politico ma su cittadini che hanno illustrato la Patria per meriti scientifici, artistici e sociali. abbado8In particolare Claudio Abbado, nato a Milano il 26 giugno 1933, è stato direttore d’orchestra alla Scala di Milano e alla Staatsoper di Vienna, e direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica di Berlino oltre ad aver meritato nel corso della sua carriera premi prestigiosi . Di recente il suo impegno a favore dei diritti umani lo vede promotore della “Human Rights Orchestra”, in cui figurano anche Daniel Barenboim, Martha Argerich e Hélène Grimaud. Continue Reading

Mediaset, Cassazione: Berlusconi ideò l’illecito

cassazione

(Foto La Presse)
A meno di un mese di distanza dalla pronuncia della sentenza che ha confermato la condanna a quattro anni per il Cavaliere, le motivazioni della decisione.

Roma, 29 agosto (LaPresse) – Silvio Berlusconi fu “l’ideatore” del sistema “del giro” dei diritti televisivi che produceva benefici fiscali illeciti per le sue aziende. A meno di un mese di distanza dalla pronuncia della sentenza che ha confermato la condanna a quattro anni per il Cavaliere nell’ambito del processo Mediaset, la sezione feriale della Corte di Cassazione ha depositato le motivazioni della sua decisione: 208 pagine nelle quali, si legge, il sistema ideato dal leader del Pdl ha “permesso di mantenere e alimentare illecitamente disponibilità patrimoniali estere, conti correnti intestati ad altre società che erano a loro volta intestate a fiduciarie di Berlusconi”. La motivazione è stata firmata da tutti i giudici che hanno composto il collegio. Continue Reading

Egitto, arrestati oltre 1800 Fratelli musulmani

Egitto(Ansa) – Il Cairo, 24 agosto – Sono “oltre 1.800 i Fratelli musulmani arrestati” nell’ultima settimana. Lo affermano all’Ansa fonti della sicurezza egiziana. La Coalizione pro-Morsi ha intanto indetto in un comunicato altri 7 giorni di mobilitazione, “il popolo guida la sua rivoluzione”, che culmineranno nelle manifestazioni di venerdì 30 agosto.

Servizi Segreti: Belgio menzionato nelle intercettazioni di Al-Qaeda

1016319_155168574673525_1499354461_n-Ridotto1-300x282Conversazioni intercettate  dal Cis individuano possibili attacchi.

Roma, 24 agosto – I membri di Al Qaeda, che stanno pianificando attacchi imminenti, hanno esplicitamente menzionato il Belgio in recenti conversazioni intercettate dai servizi di sicurezza, oggi dice il giornale ”Het Laatste Nieuws”. I recenti rinforzi relativi a misure di sicurezza negli aeroporti di Bruxelles Midi, Zaventem e Liegi non è operazione di routine”, dice il quotidiano. Bruxelles è stata menzionata durante colloqui intercettati dall’intelligence americana. Continue Reading

Immigrati, Alfano: gli Stati di provenienza paghino vitto e alloggio dei detenuti

AlfanoIl ministro dell’Interno al meeting di Comunione e Liberazione: “Ledono il patto con il Paese dove hanno deciso di andare a vivere”. 

Rimini, 22 agosto – “Gli immigrati che vanno in carcere ledono il patto con lo Stato dove hanno deciso di andare a vivere. Almeno il vitto e l’alloggio dei detenuti immigrati facciamolo pagare agli stati di provenienza”.  E’ quanto dichiara il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, che dal meeting di Comunione e Liberazione in corso a Rimini, lancia una proposta destinata a far discutere. “Siamo un popolo accogliente, accogliamo i migranti vicino a Malta, sostituendoci a Malta- aggiunge- ma l’Italia non può essere dimenticata dall’Europa, e non può essere dimenticato che lo sforzo umanitario può porre un problema di sicurezza”. E ancora: “Ben vengano i richiami della Ue, ma l’Europa non può imporci tanto e darci poco”.

Mubarak prosciolto dalle accuse torna libero

Hosni-mubarakL’ex rais egiziano Hosni Mubarak entro 48 ore sarà scarcerato: il tribunale lo ha assolto dall’accusa di corruzione.

Roma, 19 agosto – Hosni Mubarak, l’ex presidente egiziano deposto nel 2011, è stato prosciolto dall’accusa di corruzione: lo ha comunicato all’agenzia Reuters uno dei suoi avvocati, Fareed El-Deeb. L’unica questione ancora aperta contro Mubarak è un altro procedimento su un presunto episodio di tangenti ricevute da un editore. I legali dell’ex rais si aspettano che sia libero dai domiciliari entro 48 ore. Contro Mubarak però si potrebbe ora aprire un nuovo processo per complicità  nel massacro dei manifestanti durante la rivolta del 2001.

 

Australia, premier Kevin Rudd: si a nozze gay se sarò rieletto

Kevin-Rudd-016Kevin Rudd contro Tony Abbott: se rieletto in 100 giorni legalizzerò i matrimoni gay

 Roma, 17 agosto – Lo ha affermato Kevin Rudd, premier australiano in carica, durante il confronto con l’avversario Tony Abbott in vista delle prossime elezioni del 7 settembre in Australia: se rieletto presenterà una proposta di legge al nuovo parlamento per rendere legali i matrimoni gay. E lo farà in tempi record, entro 100 giorni dall’inizio mandato. Rudd, che durante il suo primo mandato si era opposto alle unioni gay,  ha detto: “sostengo l’uguaglianza del matrimonio e credo che questo sia un segno di dignità verso le coppie dello stesso sesso in tutto il paese che, per questo, deve essere formalizzato”. Se dovesse essere rieletto dunque il laburista Kevin Rudd lascerà ai suoi parlamentari la possibilità del voto di coscienza, slegato dalle direttive di partito.

 

Italiani in vacanza in Egitto costretti a rientrare

rivolta cairoGià da ieri la Farnesina sconsigliava i viaggi in Egitto. Oggi la Fiavet ha messo in atto il rientro di più di 10mila turisti italiani dal Paese in piena rivolta.

 Roma, 17 agosto – La situazione in Egitto peggiora di ora in ora e già da ieri la Farnesina sconsigliava i viaggi verso il paese in piena rivolta, e per coloro già alloggiati nei resort suggeriva di evitare escursioni all’esterno dei villaggi turistici. Oggi la Fiavet, allarmata dagli scontri al Cairo ed in tutto il paese, ha preso la decisione  insieme alle altre associazioni, di rinviare o annullare i viaggi in Egitto e nel Mar Rosso. Tradotto in numeri si tratta di 15 mila persone che sarebbero partite per località turistiche famose in tutto il mondo: Sharm El Sheikh, Marsa Alam, El Alamein, Marsa Matrouh. Continue Reading

Egitto, ‘la giornata della collera’: venerdì di sangue nel Paese.

EgittoSpari sulla folla e manifestanti che si buttano dal ponte: è guerra civile. 

Roma, 16 giugno – Un venerdì di sangue e collera. Centinaia i morti, che neanche la giornata dedicata alla preghiera è riuscita a fermare. In Egitto è guerra civile. Spari sulla folla e manifestanti che si buttano dal ponte: è questa l’immagine di un Paese in piena rivoluzione dove, al momento, niente sembra fermare la rabbia e le proteste di manifestanti pro Morsi e dei ribelli. Dopo gli scontri di Ferragosto, le forze dell’ordine hanno chiuso il ponte ‘6 ottobre’, una delle principali arterie della città. Ma i Fratelli musulmani sono tornati in piazza per quella che è stata definita “la giornata della collera”. La reazione della polizia non si è fatta attendere. I militari hanno sparato sulla folla e il bilancio delle vittime è altissimo. Continue Reading

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