CAPOL Latina: corso professionale riconosciuto per Assaggiatori di Olio Vergine ed Extravergine d’oliva

Dal 9 al 19 Settembre presso la Sala Conferenze del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina. 7 giornate formative per una durata complessiva di 35 ore.

In programma laboratori pratici, visita didattica in frantoio e lezioni teoriche. Tutti gli iscritti riceveranno l’attestato di partecipazione mentre a coloro i quali hanno superato le prove d’esame verrà consegnato il diploma di Idoneità Fisiologica che permetterà agli interessati di accedere al 2° livello, necessario per l’iscrizione all’Elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini.

Nell’ambito delle attività formative il CAPOL – Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina, in collaborazione con l’ASPOL – Associazione Provinciale Produttori Olivicoli Latina, e il patrocinio della Camera di Commercio di Latina e del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina, organizza il II Corso professionale riconosciuto per Assaggiatori di Olio Vergine ed Extravergine d’oliva – edizione 2019, rivolto a produttori, frantoiani, commercianti del settore, ristoratori, tecnici e appassionati.

Gli incontri si svolgeranno dal 9 al 19 Settembre, in orario 17 – 20:30, presso la Sala Conferenze ASI (Strada Carrara 12/A, Località Tor Tre Ponti, Latina) per una durata complessiva di 35 ore. La domanda, compilata su apposito modello e corredata dalla fotocopia di un documento d’identità, dovrà pervenire al CAPOL per e-mail (capol.latina@gmail.com) oppure tramite Fax (0773.690979). Contatti: 329 812 0593; Pagina Facebook del CAPOL; evento Facebook.

Nel programma delle giornate formative ci sono laboratori pratici di assaggio e analisi organolettica, visita didattica in frantoio, lezioni teoriche sul quadro normativo nazionale e comunitario e utili approfondimenti sui metodi di valutazione sensoriale degli oli e sulle tecniche di coltivazione, trasformazione, confezionamento, etichettatura e conservazione, oltre a un modulo dedicato alle proprietà nutraceutiche dell’olio extravergine di oliva.

Interverranno in aula: Maurizio Servili, professore ordinario dell’Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali; Luigi Centauri, Presidente del CAPOL e Capo Panel CAPOL; Alberto Bono, agronomo; Paolo Mastrantoni, consulente per le aziende olivicole; Alessandro Rossi, Presidente LILT Sez. Latina – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori; il team di assaggiatori professionisti del CAPOL.

Al termine del percorso si svolgerà la cerimonia ufficiale di chiusura dei lavori presenziata dalle autorità territoriali. Tutti gli iscritti riceveranno l’attestato di partecipazione mentre a coloro i quali hanno superato le prove d’esame verrà consegnato il diploma di Idoneità Fisiologica che permetterà agli interessati di accedere al 2° livello, necessario per l’iscrizione all’Elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini.

Orecchiette per tutti gusti: al tè nero, alle alghe, al ragù di polpo e quelle ai sapori della Valle d’Itria

Mercoledì 7 e giovedì 8 agosto a Grottaglie (TA) l’ottava edizione di Orecchiette nelle ‘nchiosce – on the road nel famoso quartiere delle Ceramiche. Percorsi enologici e laboratori

Orecchiette per tutti i gusti e in tutte le salse: quelle al tè nero, all’alga spirulina, con filetto di alice, al ragù di polpo e ai sapori della Valle d’Itria.

Sono queste alcune ricette, tutte originali e gustosissime, che presenteranno gli chef pugliesi in occasione dell’ottava edizione di Orecchiette nelle ‘nchiosce – on the road.

Il famoso quartiere delle Ceramiche di Grottaglie, nel tarantino, con le sue numerose botteghe artigiane si trasformerà in un percorso di gusto tra tradizione e rivisitazioni. Tante le ricette invitanti create per l’evento che si potranno assaporare.

Saranno poi le cantine e i birrifici artigianali ad esaltare la maestria degli chef e, quindi, con mappa in una mano e calice nell’altra, si andrà alla scoperta dei vari stand.

Due serate dedicate alle orecchiette e alla possibilità di poter scegliere la ricetta giusta che abbraccia tradizione e sperimentazione.

Per chi non si accontenta solo di mangiare ma vuole mettere le mani in pasta troverà un laboratorio per imparare a preparare manualmente le orecchiette. E persino un laboratorio di birra.

Immancabili saranno i gli artisti di strada e dj set che intratterranno con divertimento il grande pubblico.

Insomma, due serate all’insegna del gusto e del divertimento in uno dei centri storici più belli del tarantino a due passi dal mare.

Orecchiette nelle ‘nchiosce – on the road  è organizzato dalla società K202/M.A.O con la collaborazione di Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche e il patrocinio del Comune di Grottaglie.

Per informazioni: www.orecchiettenellenchiosce.com

CHEF e PIATTI:

Orecchiette al profumo di orto

Angela Console

Orecchiette integrali con ragù di polpo e pane dei poveri

Giuseppe Panebianco

Orecchiette con gamberetti affumicati, alga spirulina e colatura di alici

Luca Caliandro

Orecchiette cacioricotta e pomodori

Domenico Marinelli

Orecchiette al Tè nero affumicato

Maria Carmela D’Acunto

Orecchiette CroccAlice

Orecchiette con mousse di ricotta e acciughe, polvere di finocchietto selvatico, pomodorini arrostiti, orecchiette fritte croccanti. 

Loredana Ballo

Le orecchiette incontrano il mare

Adriano Schiena

Orecchiette ai profumi della Valle d’Itria

Cosimo Guarino

 Orecchiette ai sapori della fattoria

Sabrina De Felice e Annamaria Trani 

Agroalimentare, a Tenuta Lisetta ‘KILOZERO A KMZERO’, conoscere i cibi ”ingrassanti”

A Monterotondo in provincia di Roma eventi enogastronomici per imparare a mangiare sano e bene

di Romolo Martelloni

”Kilozero a Kmzero”, con questo “format” si svolgeranno una serie di eventi (il primo si e’ svolto il 4 giugno, il secondo il 2 luglio) presso Tenuta Lisetta (www.tenutalisetta.com), un antico casale ristrutturato con charme da Fabrizio Privitera, alle porte di Roma a Monterotondo. Un luogo dove si svolgono eventi e incontri enogastronomici, con ottimi vini e rare etichette, e dove si puo’ anche soggiornare. ”Kilozero a Kmzero” si presente ad un pubblico interessato sia di scoprire qualche segreto del mangiare buon cibo ma soprattutto in modo sano e naturale. Con la dott.ssa Valentina Rimatori,  Nutrizionista viene dimostrato  come tanti cibi che vengono reputati “ingrassanti” e/o “poco adatti ad una sana nutrizione” sono invece un toccasana per lo stomaco e per la mente! L’unione di buon cibo di vario genere è il fondamento per curare se stessi ed in particolare il proprio corpo. La dottoressa Rimatori spieghera’ come alcuni alimenti, ideali per alcune persone, possono essere deleteri per altre. Le serate saranno all’ insegna della simpatia e della spontanea giovialità dei partecipanti, che hanno creato un ambiente, non solo interessato al progetto della serata, ma anche divertente e conviviale. I prodotti dell’orto e dei nostri animali  verranno serviti durante l’arco di tutta la serata, con dei brevi commenti della nutrizionista che ci aiuterà a capire come utilizzarli al meglio.

Veneto. Il Mercato del vino italiano visto dall’enoteca

Incontro e dialogo tra Enotecari Professionisti AEPI e produttori soci Coldiretti per osservare da vicino caratteristiche e dinamiche del mercato vitivinicolo Italiano- Mestre, 1 luglio 2019 ore 14,00 – Sede Coldiretti, Via Torino 180

Lunedì 1 luglio, a partire dalle ore 14:00 presso la sede della Coldiretti del Veneto, avrà luogo l’incontro formativo dal titolo “il Mercato del vino italiano visto dall’enoteca”. Promosso e ideato dalla Coldiretti del Veneto, l’evento ha l’obiettivo di offrire ai produttori soci della Coldiretti elementi concreti in merito a dinamiche, tendenze e caratteristiche del mercato del vino nel nostro Paese, analizzati attraverso gli occhi e la conoscenza diretta degli Enotecari Professionisti. A dialogare con i produttori saranno infatti quattro enotecari associati ad AEPI (Associazione Enotecari Professionisti Italiani) provenienti da diverse realtà professionali e contesti territoriali: Andrea Terraneo, Presidente Vinarius e titolare dell’Enoteca La Barrique di Cantù di Como, Francesco Bonfio Presidente Nazionale AEPI e titolare dell’Enoteca Piccolomini di Siena; Mirco Carraretto dell’Enoteca La Mia Cantina di Padova e Filippo Gastaldidell’Enoteca I Cinque Frati Soncino di Cremona, entrambi membri del Consiglio Direttivo di entrambe le associazioni.

I quattro associati AEPI, di concerto con il giornalista professionista ed esperto di economia e marketing del settore vitivinicolo Fabio Piccoli, presenteranno ai produttori uno spaccato della struttura del mercato del vino in Italia in termini di canali di distribuzione, valore e volumi del vino, ma soprattutto verrà presentato il ruolo che l’enoteca ricopre oggi nel mercato, le tendenze di consumo, l’assortimento e le opportunità che si possono creare con i produttori che si rivolgono con i loro vini alla vendita nel dettaglio qualificato. La sinergia tra Coldiretti e AEPI nasce infatti dalla consapevolezza che gli Enotecari Professionisti rappresentano oggi, soprattutto per le realtà produttive in fase di crescita e posizionamento, un inestimabile risorsa. Oggi ancor più di ieri i produttori vitivinicoli devono possedere una profonda conoscenza del settore al fine di compiere le giuste scelte in termini economici, di immagine, di posizionamento oltre che di investimento. Ecco dunque che l’elevata conoscenza del vino, delle preferenze dei consumatori e del mondo della ristorazione e della gastronomia che è propria degli Enotecari Professionisti, rendono questi veri e propri ambasciatori autorevoli al servizio di un settore che impone oggi di essere preparati,  consapevoli e pronti a fornire risposte adeguate alla complessità dei tempi.

I 3 Pecorini volano negli USA

I Consorzi di Tutela dei 3 formaggi D.O.P. – Pecorino Romano, Pecorino Sardo e Fiore Sardo – protagonisti a due delle più importanti fiere di settore d’oltreoceano: l’International Dairy Deli Bakery Association di Orlando e il Summer Fancy Food Show di New York

Dopo la partecipazione all’ultimo Winter Fancy Food Show, tenutosi dal 13 al 15 gennaio, il Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano D.O.P., il Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Sardo D.O.P. e il Consorzio per la Tutela del Formaggio Fiore Sardo D.O.P., hanno fatto ritorno negli Stati Uniti, raddoppiando gli appuntamenti.

Infatti, i 3 Pecorini hanno concluso da poco la loro partecipazione all’ International Dairy Deli Bakery Association, nota fiera di settore che si è tenuta dal 2 al 4 giugno ad Orlando e che ha avuto più di 9.000 visitatori tra buyers, managers e rappresentati dei settori Bakery, Lattiero-Caseari e Panificazione. Una vera opportunità per i 3 Consorzi che hanno potuto raccontare l’unicità dei tre prodotti, portando nel panorama internazionale l’antica tradizione casearia sarda.

Allo stand 3 Pecorini, allestito all’interno del Padiglione Italia, i visitatori hanno così potuto conoscere, apprezzare e degustare la qualità dei singoli prodotti: l’aromatico Pecorino Romano D.O.P., il delicato Pecorino Sardo D.O.P. Dolce, il più deciso Pecorino Sardo D.O.P. Maturo e l’intenso Fiore Sardo D.O.P.

Si avvicina anche il prossimo appuntamento con il Summer Fancy Food Show, il più grande evento di specialità alimentari in Nord America e la principale vetrina per l’innovazione del settore, che avrà luogo dal 23 al 25 giugno a New York presso il Javis Center.

Anche in questa occasione, i 3 Consorzi saranno presenti con uno stand a loro dedicato ubicato nel Padiglione Italia, che darà la possibilità di degustare e conoscere i 3 prodotti nelle loro unicità.

Lunedì 24 giugno alle ore 14:30 sempre presso il Javits Center (Conference room #1A04 – Level 1) si terrà una conferenza – aperta ai professionisti del settore e alla stampa – volta ad approfondire caratteristiche, origini e specificità di questi prodotti.

Moderata dal Dott. Antonio Pirisi (Responsabile di ricerca – Tecnologia prodotti di origine animale Agris Sardegna) e in presenza dei rappresentantidei 3 Consorzi, durante l’incontro verranno approfondite diverse tematiche mirate quali il territorio sardo, il valore e il significato della D.O.P., le peculiarità della pecora sarda e del suo latte, ma soprattutto le caratteristiche distintive delle 3 D.O.P ovine sarde: Pecorino Romano, Pecorino Sardo e Fiore Sardo.

Il mercato americano è considerato tra i principali mercati strategici nell’ambito della campagna triennale di comunicazione 3 Pecorini: ne è la prova la presenza dei 3 Consorzi alle tre maggiori fiere di settore degli Stati Uniti, unite ad altre importanti attività di media relations e promozioni. 

Con questi appuntamenti si conclude la seconda annualità del progetto di comunicazione e promozione delle produzioni ovine sarde D.O.P. e dal mese di luglio prenderà il via il 3° anno di campagna con tante attività già in calendario.

Al via la Chianti Academy, la scuola per diventare esperti del vino Chianti docg

Lo studio Wine Monitor Nomisma per Consorzio Vino Chianti: i rossi toscani Dop leader nelle esportazioni. Il presidente del Consorzio Vino Chianti, Busi: “percorsi di formazione per aumentare le competenze di professionisti del settore e rafforzare la consapevolezza dell’alta qualità dei nostri prodotti”

 Crescono le esportazioni di vini rossi Dop della Toscana, soprattutto nei paesi extra Ue. Un aumento in molti casi superiore alla media nazionale: dal 2013 al 2018 l’export ha fatto registrare un più 17% negli Usa (più 12% il dato nazionale) e ben +47% in Svizzera (è del 16% la crescita italiana). Bene anche il Canada, con un aumento del 16% contro il 10% della media nazionale. Èquanto emerge dalla ricerca Wine Monitor Nomisma per Consorzio Vino Chianti. La Toscana conquista la vetta della classifica per valore dei vini rossi esportati rispetto a quelli veneti e piemontesi nei principali mercati, compresi Giappone e Cina, con un valore nel 2018 pari rispettivamente a 14,2 milioni di euro e 10 milioni di euro.

“Una fotografia che ci dà la misura e l’importanza che i vini Dop toscani hanno sul mercato internazionale – ha detto Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti –  e su cui costruire un programma di promozione e valorizzazione lungimirante e strategico. Proprio per consolidare la posizione acquisita e dare nuovo slancio ai progetti in corso in paesi dalle potenzialità interessanti, come la Cina, abbiamo avviato percorsi di formazione per aumentare le competenze di professionisti del settore e rafforzare la consapevolezza dell’alta qualità dei nostri prodotti”.

Nasce con questo scopo la Chianti Academy, la prima scuola dedicata a professionisti del settore per diventare esperti del vino Chianti docg già avviata in Cina e ora anche in America Latina. I partecipanti avranno l’opportunità di conoscere la storia e la cultura legata alla denominazione, la catena di produzione e le politiche di tutela del prodotto e naturalmente gli abbinamenti con il cibo, oltre che le strategie di marketing e di comunicazione del prodotto. Le lezioni sono abbinate a degustazioni specifiche delle 30 diverse etichette del Consorzio rappresentative di tutte le tipologie esistenti. Dopo gli esami finali i partecipanti all’Academy riceveranno la qualifica di Chianti Wine Expert rilasciata dal Consorzio Vino Chianti. Alla prima edizione in Cina sono stati 240 gli studenti iscritti nelle quattro città coinvolte: Shenzhen, Guangzhou, Shanghai e Beijing.

Presentato a Roma il progetto Miss Chef  2019

Si è svolta nella mattinata di ieri presso il Ristorante Baaria a due passi da Piazza Cavour la conferenza stampa di presentazione della 7° edizione di Miss Chef 2019, il format ideato e diretto dalla giornalista e autrice Mariangela Petruzzelli.

Di Andrea Cavazzini

Una conferenza che ha visto una larga partecipazione non solo della  stampa ma anche di artisti e personalità del mondo  Eno-gastronomico e culturale in qualità di  relatori  come lo stesso Chef e proprietario del Baaria  Antonino Di Carlo, Andy Luotto attore, scrittore e chef, per l’occasione in qualità  di presidente della giuria tecnica, Leonardo Metalli giornalista e caporedattore del TG1,  Liberato Minenna presidente dell’Expo Universale 2019, oltre alla presenza istituzionale dell’incaricata d’affari presso l’ambasciata della repubblica dominicana, Camilo Garcia,  la  presidente della Camera di Commercio dello Sri Lanka in Italia dottoressa Kanthie De Silva con la quale sono stati avviati dei progetti per l’expo universale del 2020 a Dubai, e il professore Salameh Ashour, docente di cultura islamica.

Diversi gli appuntamenti che vedranno questa gara itinerante che è un vero progetto multiculturale  a partire da sabato  8 giugno  presso il  ristorante della Main Street di Cinecittà World  dove si potrà ammirare il set ricostruito del film Gangs of New York  di Scorsese, per proseguire con la capitale europea della cultura 2019 Matera, e poi ancora Campania, Piemonte, Malta fino alla città di  New York con la quale è stata avviato già da sei anni un gemellaggio che ha consentito  nel tempo di organizzare gare con gli chef americani nei ristoranti di Manhattan e di avviare un’Accademia di cucina  a Brooklyn. Ed  in ogni territorio dove Miss Chef “accenderà” i riflettori e i fornelli verrà eletta una Miss che valorizzerà il Made In Italy con  le sue eccellenze gastronomiche, ed ogni vincitrice verrà  fregiata del cappello e della fascia tricolore che vogliono  rappresentare simbolicamente una provocazione post femminista, perché sono donne brave e  vincenti in grado di dare una risposta concreta anche alla crisi economica.Tutto questo avrà un riverbero positivo di riuscire a creare in un circuito  virtuoso di nuove opportunità professionali attraverso la possibilità di fare rete.

Miss Chef è anche un format televiso su America Oggi  un canale televisivo rivolto agli italo- americani e sara presente anche con un appuntamento radiofonico a New York dall’8 giugno attraverso un collegamento con Toni Pasquale dalle 10 di mattina.

A Roma la gara vedrà impegnate 4 donne di 4 nazionalità diverse: Italia India, Repubblica Dominicana e Libia che nonostante sia una terra martoriata dalla guerra ha creduto fermamente in questo progetto come possibilità di trasformarsi in  messaggere di pace. E non si può parlare di famiglia senza parlare di donne perché Il valore delle donne delle “mater familias” rimane quello di consigliera morale, di custode dei valori civici, di esempio che sprona all’affermazione non solo di se stessa ma anche dei propri figli.

Ed è per questo che MISS CHEF ha sostenuto e continua a sostenere l’associazionismo femminile e non solo e comunque tutte quelle realtà impegnate nella tutela delle donne e dei diritti dell’uomo  come per per esempio LIBERE DONNE e la LIDU.

Andy Luotto  nel suo intervento ha espresso Il piacere di lavorare con le donne,  mettendo in luce l’esistenza di un movimento di donne chef di grande valore, perché  la donna in quanto tale  ha  un rapporto più stretto con la terra, conosce meglio i prodotti,  la filiera  e tutto questo si traduce in un’attenzione in più  in cucina, anche con la preparazione di piatti molto semplici e di assoluta qualità.

Liberato Buttaroni organizzatore di eventi internazionali, con l’Expo Universale si propone di riunire le varie culture, le diverse associazioni, socializzare e condividere percorsi importanti anche attraverso l’eccellenza dell’arte culinaria spendersi nel promuovere lo splendore e il fascino della propria cultura. In due anni sono stati promossi tantissimi eventi, una vetrina internazionale che ha rappresentato un contenitore di oltre 30 brand di successo.

Leonardo Metalli, giornalista del tg1, profondo conoscitore della realtà americana, ideatore di tanti reportage sui nostri connazionali negli Stati Uniti e Presidente di “Mad for Italy” un’associazione che non solo rappresenta da alcuni anni il meglio del nostro Paese a New York, ma che aiuta soprattutto i giovani talenti italiani a farsi conoscere in America. Perché il Made in Italy sostiene Metalli, purtroppo non è più sinonimo di successo, ne garanzia di qualità, vista l’infausta tendenza a “taroccare” il buon cibo italiano con marchi spesso improponibili dal nome cacofonico: Dal Parmesan al Prosquitto!!.

Infine anche la musica con la presenza di Morena Rosini storica componente dei Milk & Coffee ma anche voce di Radio Italia anni ’60, per sua ammissione poco attratta dai fornelli pur rimanendo una buona forchetta, che nell’ambito di Miss Chef 2019 si occuperà di “The Best Voice in the World” una grande festa dove si esibiranno giovani voci attraverso un percorso di pre selezioni fino alla finale di sabato 8 al teatro 1 di Cinecittà World oltre a “Siddharta” un vero e proprio musical scritto e diretto dalla stessa Mariangela Petruzzelli forte di un cast di 40 giovani che sarà in scena il 16 giugno presso il Teatro Uno e che  girerà l’Italia con tappa anche a Roma al Teatro Brancaccio a dicembre.

A Cori la Seconda Sagra del prosciutto cotto al vino

Il 24 e 25 maggio a piazza del Tempio d’Ercole. Degustazioni, mercatini, folclore, visite guidate, musica e balli.

Il Prosciutto di Cori cotto al Vino sarà il protagonista della Seconda Sagra che si terrà nel paese lepino il24 e 25 maggio in un contesto storico architettonico di grande bellezza: piazza del Tempio d’Ercole.VENERDÌ 24 MAGGIO, alle ore 17:30, l’evento sarà aperto dagli Sbandieratori dei Rioni di Cori e dal saluto istituzionale del Sindaco di Cori Mauro De Lillis, dell’Ass.re all’Agricoltura della Regione Lazio Enrica Onorati, dall’Ass.re all’Agricoltura del Comune di Cori Simonetta Imperia e dalla consigliera delegata alla Promozione del Territorio Sabrina Pistilli.

Sarà possibile degustare il Prosciutto di Cori accompagnato da vini, pane, dolci e olive acquistando unticket con calice annesso (quota degustazione di 5,00 euro: comprende 1 calice con custodia, 1 degustazione di prodotti gastronomici, 1 degustazione vini). Sarà possibile assaggiare il prosciutto delle aziende che hanno ottenuto il riconoscimento De. Co.: Le Bontà e F.lli Saccucci, oltre quello prodotto dalla macelleria Bernardi. I prodotti sott’olio dell’Az. Agnoni, Ortocori e Francesco Lucarelli, il pane del fornoAngela Pistilli ed i vini delle cantine Cincinnato, Carpineti, Pietra Pinta e Filippi e della costituenda cantinaMolino700.

I prodotti De.Co. potranno essere anche acquistati, insieme a quelli di altri produttori: il prosciutto dell’azienda Pietro Trocchi, il rinomato pane di Cori dei forni Alessi, Trifelli, Arciulo, Pietrosanti. La pasticceria di Maciste, i prodotti caseari di Costantino Giordani, lo zafferano di Quinto Marafini ed il Mercato Contadino. Nella serata di venerdì la musica dei Light Blue Quartet e del duo AmoRdiVino.  SABATO 25 MAGGIO, oltre alle degustazioni, la giornata sarà animata da pizziche e saltarelli de I Trillanti. Chi vorrà abbinare anche una escursione storico-archeologica nelle vie della Città di Cori e una visita guidata del Museo della Città e del Territorio a cura dell’Associazione Arcadia dovrà prenotarle: 06.96617243 – 3288126501 – museo@comune.cori.lt.it). Saranno allestiti anche mercatini di hobbistica.

“La manifestazione enogastronomica rappresenta una delle iniziative sulle quali l’amministrazione comunale sta puntando per valorizzare le produzioni e le tipicità locali – spiegano De Lillis, Imperia e Pistilli – sin dall’inizio del nostro mandato abbiamo creduto nelle potenzialità di questo territorio e vogliamo continuare a valorizzarlo con azioni mirate, di promozione e soprattutto di attribuzione di marchi di provenienza territoriale, come IGP, DOP e De.Co. I prossimi progetti di riconoscimento sui quali stiamo lavorando sono il pane e la ciambella scottolata di Cori”.

Sicilia en Primeur, l’annuale anteprima di vini siciliani a Siracusa

Sicilia en Primeur, l’evento annuale di Assovini Sicilia rivolto alla stampa e ai professionisti di settore approda a Siracusa per la sua sedicesima edizione. Un appuntamento che ogni anno vuole far conoscere le aziende di Assovini Sicilia e le maggiori attrazioni artistiche, archeologiche e paesaggistiche dell’isola.

Rossi, bianchi, rosati, passiti, liquorosi, spumanti e novelli, molte sono le varietà del vino ricavate dalla fermentazione del mosto d’uva, a loro ed al lavoro svolto dai produttori è stato dedicato l’evento annuale “Sicilia en Primeur”, giunto alla sedicesima edizione, cominciato il 6 maggio e conclusosi il 10 all’Ex Convento del Ritiro nell’isola di Ortigia, a Siracusa. Organizzato da Assovini Sicilia e curato da Ais Sicilia, Associazione Italiana Sommelier, delegazione della città aretusea, l’evento rivolto alla stampa ed ai professionisti del settore ha concluso gli appuntamenti più importanti dell’anno per le aziende del vino siciliane, dopo Prowein e Vinitaly. A rendere unici i cinque giorni, sono state le degustazioni; i seminari tecnici guidati dai Master of Wine, consulenti appartenenti all’associazione esclusiva di esperti di vino esistente al mondo; visite in cantina e tour culturali per la Sicilia, durante i quali oltre 100 giornalisti provenienti da tutto il mondo, suddivisi in 8 gruppi, hanno avuto modo di confrontarsi con le migliori realtà produttive e visitare alcuni dei principali beni Unesco dell’isola.

“È così-dice Allessio Planeta, presidente di Assovini Sicilia- che la valorizzazione del vino passa anche attraverso la valorizzazione del territorio e, contemporaneamente, il vino diventa una delle chiavi di lettura più importanti della nostra regione”. L’ultimo giorno, riservato al walk around tasting, un’occasione per mostrare i mille volti del vino siciliano con una degustazione di vini delle cinquanta aziende partecipanti. “La Sicilia – ha dichiarato Edy Bandiera, l’assessore regionale Agricoltura e Pesca – si conferma il territorio più vitato del Paese e la Regione italiana alla quale l’Ue assegna le maggiori risorse comunitarie per il comparto: oltre 55 milioni di euro, a testimonianza della capacità di spesa e di piena attuazione degli obiettivi prefissati dal Programma europeo. E’ con questi numeri che la Sicilia ha appena chiuso i battenti del Vinitaly 2019, registrando piena soddisfazione da parte di aziende, produttori e visitatori, oltre che una grande affluenza qualificata”.

Olivicoltore e Assaggiatore olio di oliva vergine ed extravergine

Seminario e consegna degli attestati di fine corso di formazione a Sonnino

Si è chiusa a Sonnino la seconda parte del corso gratuito di formazione “Olivicoltore e Assaggiatore olio di oliva vergine ed extravergine”, organizzato dall’associazione CAPOL (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina), nell’ambito dell’attività di promozione e valorizzazione dei migliori oli extra vergine d’oliva prodotti sul territorio della provincia di Latina, e promosso dalla XIII Comunità Montana dei Monti Lepini e Ausoni, con il patrocinio dell’ASPOL (Associazione Produttori Olivicoli Latina) e dei Comuni di Rocca Massima e Sonnino. La prima parte, si era svolta la scorsa settimana a Rocca Massima.

Sabato 11 Maggio, presso il Museo Terre di Confine di Sonnino, dopo il seminario a tema “L’Itrana, risorsa del territorio dei Lepini e Ausoni”, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione ai 35corsisti, con degustazione dei prodotti tipici locali e oli evo classificati al Concorso “L’Olio delle Colline”, a cura degli assaggiatori CAPOL. Alla cerimonia sono intervenuti: Luigi Centauri, presidente e capo panel CAPOL; Luciano De Angelis, sindaco di Sonnino; Andrea Dell’Olmo, assessore XIII Comunità Montana, Franco De Cupis consigliere delegato del Comune di Sonnino.

L’iniziativa puntava a favorire, mediante analisi sensoriale, la conoscenza dell’olio prodotto dallacultivar “Itrana” che caratterizza la DOP Colline Pontine, per imparare a “scoprirne” e “riconoscerne” i pregi e i difetti. Le lezioni, tenute da esperti del settore, prevedono sia prove pratiche di assaggio, sialezioni sul quadro normativo nazionale e comunitario, oltre ad approfondimenti sui metodi di coltivazione, sulle tecniche di trasformazione e conservazione, confezionamento, etichettatura, Sian e metodologie di valutazione delle caratteristiche sensoriali. 

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