Francia: incendio in sede Femen

Explosion in GennevilliersAl rogo sede a Parigi delle attiviste femministe, ma la polizia assicura ‘non doloso’

Roma, 21 luglio – Non ha fatto vittime il rogo che si è sviluppato questa mattina alle 5,30 nella sede delle Femen di Parigi. “Ci sembra una strana coincidenza che quest’incendio arrivi una settimana dopo la polemica sul timbro”, riferisce Inna Shevchenko alludendo all’uscita di un nuovo francobollo in cui i tratti della Marianne, simbolo della repubblica francese, sono ispirati a quelli della leader delle Femen. E’ proprio dalla sua stanza che si è propagato l’incendio che ha distrutto il secondo piano dello stabile, che secondo la polizia non è di natura dolosa ma causato da un incidente. Continue Reading

Cina : nuovo codice penale disattende diritti umani

25388Amnesty International monitora il nuovo codice penale cinese e denuncia: non tiene conto dei diritti umani

 Roma, 21 luglio – Il primo Gennaio 2013 sono entrati in vigore gli emendamenti al Codice di Procedura Penale apportati dall’undicesimo Congresso Nazionale del Popolo della Repubblica Popolare Cinese – quinta sessione. Si tratta del secondo cambiamento del Codice del 1979, dopo quello avvenuto nel 1996. In sostanza una modifica attesa da 15 anni. Amnesty International ne ha analizzato per sei mesi l’attuazione ed è arrivata alla conclusione che il nuovo codice di procedura penale cinese ha reso legali una serie di violazioni dei diritti umani mentre i pochi miglioramenti introdotti non vengono rispettati. Ma quali sono le modifiche che rappresentano un passo in avanti per il diritto procedurale penale cinese in tal senso? Continue Reading

Dubai, norvegese violentata e condannata per relazione extraconiugale

Polizia DubaiParadossale storia capitata ad una 24enne in viaggio di lavoro a Dubai.  
Roma, 21 luglio – Brutta avventura per una ragazza norvegese che ha denunciato di avere subito violenza sessuale mentre si trovava a Dubai per un viaggio di lavoro, ma  e’ stata condannata a 16 mesi di reclusione per aver fatto sesso fuori dal matrimonio, spergiuro e consumo di alcol. La paradossale storia è capitata a Marte Deborah Dalev di 24 anni ha presentato una denuncia per stupro nel marzo scorso, proprio quando si trovava negli Emirati Arabi Uniti. Continue Reading

Iraq, ondata di bombe contro sciiti a Baghdad: almeno 65 morti

Baghdad(AGI) – Baghdad, 20 luglio – Un’ondata di 12 tra autobombe e ordigni piazzati sul ciglio della strada sono esplosi in diversi quartieri sciiti di Baghdad ha causato almeno 65 morti e 190 feriti. Lo riferisce un colonnello della polizia e fonti mediche locali. Gli ordigni sono tutti esplosi al tramonto quando i mercati sono piu’ affollati per gli acquisti per la cena che chiude le giornate dopo il digiuno per il mese sacro del Ramadan.

Rio de Janeiro in attesa del Papa tra proteste e repressione della polizia

Brasile: il Papa atteso per lunedì ma la gente è esasperata e grida contro le troppe spese sostenute

BRASILE-PROTESTE-2Roma, 20 luglio – Il 21 luglio Papa Bergoglio toccherà il suolo brasiliano per la celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù,  che terminerà dopo 7 giorni di messe, visite a favelas, santuari, ospedali, e incontri con i giovani.

Ma dopo gli scontri delle scorse settimane, in seguito a manifestazioni di piazza della popolazione contro gli sprechi di denaro per i mondiali che si terranno in Brasile, contro la corruzione e per una distribuzione più equa del reddito, il clima è incandescente e la preoccupazione resta alta in attesa dell’evento: “il Papa è sereno — dice padre Federico Lombardi, direttore della Sala stampa vaticana —, sa che le manifestazioni non sono contro di lui o contro la Chiesa e ha la più totale fiducia nelle capacità delle autorità brasiliane nel fronteggiare la situazione”. Continue Reading

Cile: Amnesty International in difesa di una bimba di 11 anni incinta dopo stupro del patrigno

20130710_stuproAborto proibito in Cile, ma 38 minori al giorno subiscono violenza sessuale spesso con conseguenti gravidanze

Roma, 20 luglio – Uno studio realizzato dalla Unidad de delitos sexuales de la Fiscalia Nacional de Chile evidenzia una drammatica realtà: sono 38 al giorno i bimbi sottoposti a violenza sessuale in Cile, molto spesso in ambito familiare. Tra i casi più recenti quello di Belen, una bimba di 11 anni rimasta incinta dopo il reiterato stupro del patrigno. A quanto emerge dalla denuncia di Amnesty International si tratta di una bambina che viveva con la nonna e ogni fine settimana andava in visita dalla mamma. Continue Reading

Amnesty International Italia a Lampedusa: dal 20 al 27 luglio settimana sui diritti umani

logofestivalTerzo campo di Amnesty sull’isola: premio alla migliore opera sui diritti umani

Roma, 20 luglio – A Lampedusa, Amnesty International Italia apre sabato 20 luglio il suo terzo campo sui diritti umani. Fino al 27 luglio, i 70 partecipanti realizzeranno diverse attività tra cui un laboratorio coadiuvato dall’artista Lorenzo Terranera per comporre alcuni murales per le strade dell’isola, raccontando le storie di bambini, donne e uomini in fuga da condizioni di vita drammatiche. I murales saranno realizzati insieme agli ideatori del progetto Colors revolution in Lampedusa.
Nel corso della settimana, sarà assegnato un premio alla migliore opera sui diritti umani nel programma della mostra cinematografica LampedusaInFestival. Le attività del campo saranno raccontate su un nuovo blog. Continue Reading

Calabria: un casting etico per dire no all’illegalità

935835_10201608735849449_1932373701_n‘MafiaNo’ e ‘Promuovi’ individuano un percorso al sicuro da ogni illegalità e compromesso per giovani che vogliono recitare

Roma, 19 luglio – L’Associazione di volontariato ‘ProMuovi’ organizza, presso il Teatro Piccolo dell’Università della Calabria, una manifestazione culturale multietnica con il fine di conoscere e scegliere giovani ambosessi da indirizzare verso la carriera artistica. La scelta di dare vita ad un casting etico, aderendo al Progetto Etico mafiaNO, è, ormai, indispensabile in un mondo che approfitta della necessità, della disponibilità e della genuinità dei giovani. Molto spesso, infatti, lungo la tortuosa strada dell’arte, i ragazzi incontrano schiere di approfittatori che mortificano il sogno, sporcandolo con biechi interessi personali. Continue Reading

A Roma arriva l’università svizzera: presentata oggi la Ludes di Lugano

Ludes

di Maria Vittoria Arpaia

Obiettivo dell’Ateneo privato è “far emergere l’uomo nel senso più alto del termine”.

R0ma, 19 luglio – L’Università di Lugano sbarca a Roma. Da oggi, infatti, al panorama formativo universitario della Capitale si aggiunge l’ateneo privato svizzero Ludes, la Libera Università degli studi di Scienze umane e tecnologiche di Lugano. Si tratta di una realtà accademica di eccellenza e di qualità che ha fin dalla sua origine una vocazione internazionale. Fondata nel 1999, dal presidente Paolo Sotgiu, la succursale italiana presentata oggi a Roma si trova in via delle Quattro Fontane 29,  per il momento avrà solo una sede di rappresentanza per poi sviluppare un percorso più ampio che avrà come obiettivo principale innanzitutto la volontà di volersi confrontare con diversi  saperi e mettersi in discussione per “far emergere l’uomo nel senso più alto del termine”. Continue Reading

Kazakistan, manager italiano in carcere da 3 anni: trovato con hashish

SidagniDeve scontare una pena a sei anni di reclusione.  Scrive a Repubblica: “Sono disperato”. Per lui impossibile l’estradizione. 

Roma, 19 luglio – Si chiama Flavio Sidagni, è un italiano, e da 3 anni è rinchiuso in un carcere del Kazakistan dove sta scontando una condanna a sei anni per traffico internazionale, spaccio e induzione all’uso di droghe. Sidagni ha 58 anni ed è un dirigente dell’Eni, società per la quale ha lavorato per oltre 30 anni. Dal 2000 è stato trasferito in Kazakistan, dove ha lavorato come manager dei due consorzi Kpo e Agip Kco per dieci anni. Il 20 aprile 2010 la Polizia è arrivata a casa sua e ha cominciato a perquisire e cercare finchè non ha trovato 120 grammi di hashish che il manager deteneva per uso personale. Da quel momento inizia l’odissea di Sidagni che è stato arrestato, processato e condannato dalla giustizia kazaka con indagini dubbie dalle quali sarebbe emerso che l’uomo spacciava e che organizzava festini a base di droghe leggere e prostitute. Continue Reading

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