Oprah Winfrey come Cecile Kjenge: vittima di razzismo

oprah-winfreyLa star televisiva afroamericana discriminata in una boutique di Zurigo. Nel 2013 ‘nero’ è ancora sinonimo di ‘inferiore’.

Roma 9 agosto – Tutto il mondo è paese. Ma è grave che sia anche razzista. Oprah Winfrey,  star televisiva in Usa, ha raccontato durante lo show di Larry King di essere stata almeno due volte vittima di discriminazione razziale. L’ultimo episodio in Svizzera, nella moderna Zurigo, dove la Winfrey si era recata per partecipare al matrimonio della sua amica Tina Turner. “Sono entrata in una boutique della Banhofstrasse  per acquistare una borsa, la commessa mi ha detto che costava 35mila franchi, aggiungendo che, per me, era troppo cara” ha raccontato Oprah al pubblico. Evidentemente l’algida commessa non riteneva possibile che una donna nera potesse spendere una tale somma per una borsa. Insomma nel mondo c’è ancora diffidenza e pregiudizi verso ‘l’uomo nero’, ne sa qualcosa il ministro italiano all’Integrazione Cecile Kjenge.

 

Bolivia. Il presidente Evo Morales crea un forum antiimperialista

56438758-594x350Novanta organizzazioni sociali ed indigene hanno partecipato a ‘La Cumbre Antiimperialista’ convocata da Morales  per unire i Paesi dell’America Latina

Roma, 9 agosto – E’ in corso in questi giorni in Bolivia La Cumbre Antiimperialista, che riunisce 1.200 delegati di novanta organizzazioni sociali e indigene, provenienti da più di venti Paesi (tra cui Argentina, Brasile, Cile, Ecuador, Venezuela, Messico, ma anche Stati centroamericani ed europei). L’iniziativa è stata promossa da Evo Morales, Presidente della Bolivia, con l’obiettivo di unire sotto un unico cielo tutti i popoli e movimenti  in opposizione  al neoliberismo e al neoimperialismo. L’evento si svolge a Cochabamba, città simbolo, che nel 2000 insorse costringendo il governo a revocare la legislazione sulla privatizzazione dell’acqua e il contratto con la multinazionale Bechtel. Continue Reading

Zanzibar, due volontarie inglesi aggredite con l’acido: non sono gravi

ZanzibarE’ caccia all’uomo nell’isola. E’ la prima volta che accade nei confronti di cittadini stranieri.

Roma, 8 agosto – Sfregiate in volto con l’acido. E’ successo sull’isola di Zanzibar, in Tanzania, dove due giovani volontarie inglesi sono state aggredite da ignoti mentre si trovavano per strada Stone Town.  Le due 18enni lavoravano per un ente assistenziale. Ora, secondo quanto riferito dal portavoce della polizia dell’arcipelago africano, Mkadam Khamis, “è caccia all’uomo”.  Continue Reading

Orari di lavoro, Associazione medici dirigenti annuncia: azione legale contro il governo

SANITA_R375Segretario nazionale Anaao Assomed: “Italia non applica la direttiva Ue”. 

Roma, 7 agosto – Un’azione legale contro il Governo italiano per chiedere il risarcimento dei danni derivanti dalla lesione dei diritti previsti dalla Direttiva europea. “E’ questo il provvedimento – commenta in una nota il segretario nazionale Anaao Assomed, Costantino Troise – che i medici e dirigenti sanitari saranno costretti a prendere di fronte all’assordante silenzio che il Governo continua ad opporre alla richiesta della Commissione europea di applicare la direttiva 2003/88/CE che prevede il rispetto del diritto dei medici e dirigenti del Ssn a periodi minimi di riposo giornaliero e a limitare il tempo di lavoro massimo settimanale. Una mancata risposta che farà scattare l’azione sanzionatoria della Ue nei confronti dell’Italia, con costi, anche economici, a carico dei cittadini”. Continue Reading

Immigrati, nel 2013 il 29% in meno di richieste da parte delle imprese

immigrati lavoroQuasi 18mila le assunzioni non stagionali in meno rispetto al 2012. Cali più forti nelle micro e medio-grandi imprese, entrate quasi dimezzate al sud.

Roma, 7 agosto – Di pari passo con la crisi occupazionale che attraversa l’economia italiana, anche nel 2013 la domanda di lavoratori immigrati segna una consistente contrazione (-29%) in accentuazione rispetto a quanto avvenuto nel 2012 (quando il calo fu del 27%). In termini assoluti, quest’anno la richiesta di lavoratori non stagionali immigrati prevista dalle imprese dell’industria e dei servizi – al netto, quindi, dei fabbisogni di lavoratori autonomi quali badanti, collaboratori domestici e figure simili, non considerati dall’indagine – si potrà attestare ad un valore massimo di 42.960 unità (contro le 60.570 dell’anno scorso). Continue Reading

Uzbekistan, agenzie diritti umani denunciano regime di schiavitù per minori

UZBEKISTAN_(F)_1810_-_CotoneProduttore di cotone l’Uzbekistan usa per la raccolta bambini e adulti in regime di lavoro forzato

Roma, 7 agosto – Nonostante l’adesione a tutti i trattati che condannano il lavoro forzato, compresa la Convenzione sui Diritti dei Bambini, il governo uzbeko usa più di un milione di minori e adulti nella raccolta del cotone, materia prima di cui è sesto produttore e terzo esportatore nel mondo. L’atto di denuncia arriva da osservatori internazionali, che hanno invitato brand e aziende del settore a firmare l’impegno con il Responsible Sourcing Network a non utilizzare cotone uzbeko nelle loro produzioni. Nonostante questi interventi  Human Rights Watch ha rilevato un aumento dello sfruttamento della forza lavoro nel corso nello scorso anno. Continue Reading

Italia mette fine a ‘odissea’ di 102 migranti respinti da Malta

20130704_barcone2Il mercantile  Salamis con a bordo 102 immigrati salvati domenica scorsa potrà approdare a Siracusa. Malta sorda ai richiami di solidarietà Ue

 Roma, 7 agosto – “Grazie Italia per aver accettato di accogliere i 102 migranti salvati dal naufragio due giorni fa. Il ricollocamento dei richiedenti asilo è un modo per mostrare solidarietà in Europa. Sarebbe ottimo se tutti e 28 gli Stati membri aiutassero e non solo sempre gli stessi”. E’ il tweet con cui Cecilia Malmstrom commissario Ue agli affari interni, ringrazia il nostro Paese per aver preso la decisione di accogliere nel porto di Siracusa la nave mercantile Salamis dopo il netto rifiuto di Malta. L’odissea dei 102,  per lo più nordafricani,  tratti in salvo domenica a circa 40 chilometri dalle coste libiche dal mercantile Salamis, battente bandiera liberiana, è andata avanti per giorni. Continue Reading

Nessun diritto per i figli delle detenute nel decreto «svuota carceri»

detail-bambiniincarcereappelloIl ddl approvato il 5 agosto dalla Camera disattende i diritti dei figli delle detenute

Roma, 6 agosto – Sono circa 70 i bambini di età compresa tra zero e tre anni dietro le sbarre in compagnia di mamme detenute. Nessuna norma però si occupa di loro nel nuovo ddl ‘svuota carceri’ votato il 5 agosto alla Camera dei deputati. I figli delle detenute continueranno a seguire il destino delle mamme nell’eventualità di sconti di pena. Unico spiraglio resta l’Icam, Istituto a custodia attenuata per le detenute madri,  in cui la norma innalza da tre a sei anni il limite di età al di sotto del quale i bambini possono restare accanto alla madre . Possibilità peraltro negata  alle  detenute madri recidive, per lo più straniere e condannate per crimini legati alla droga e alla prostituzione, che difficilmente hanno accesso a misure alternative a causa del pericolo di fuga o di reiterazione del reato.childprison A loro è negato l’Icam e i loro figli continueranno a stare in cella fino al compimento del terzo anno d’età, quando saranno affidati ai servizi sociali. Continue Reading

Gb, 14 enne suicida dopo minacce e bullismo on line

Hannah Smith

 Nuovamente coinvolto il social network lettone ask.fm.

Roma, 6 agosto – Non ha retto agli atti di bullismo on-line, agli inviti al suicidio ed alle minacce di altri anonimi navigatori del social network ask.fm, e si è impiccata.  Hannah Smith, una 14enne inglese, è stata trovata senza vita nella sua casa  di Lutterworth,  paese di circa 8.000 abitanti della contea di Leicestershire, dopo mesi di molestie da parte di troll anonimi. Tra le varie molestie di cui era vittima Hannah, l’invito a bere la candeggina o l’augurio di ammalarsi di cancro. Continue Reading

Siria, Bonino: padre Dall’Oglio sequestrato da gruppo filo-qaedista

Padre Dall'Oglio

 Il titolare della Farnesina ha comunque assicurato che il governo, in merito alla vicenda è fiducioso. 

Roma, 6 agosto – Padre Dall’Oglio è stato sequestrato da un gruppo islamico filo-qaedista. Lo ha detto il ministro degli Esteri Emma Bonino intervenendo alla trasmissione televisiva Unomattina. Il titolare della Farnesina ha comunque assicurato che il governo, in merito alla vicenda è fiducioso. Di padre Dall’Oglio , scomparso in Siria, sappiamo solo che “ha lasciato detto che se entro 72 ore non torno, preoccupatevi-  ha aggiunto il ministro- Le ore sono passate, ma ce ne stiamo occupando, anche se un po’ al buio perche’ non abbiamo dettagli, ne’ sappiamo con chi stava trattando”. Del religioso gesuita non si hanno più notizie dalla fine del mese di luglio dopo un suo viaggio nella città siriana di Ar-Raqqa.

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