Razzismo, polemiche in rete sulla miss America 2014: ha origini indiane

nina davuluriE’ Nina Davuluri la più bella oltreoceano, ma alla sua incoronazione dal web arrivano messaggi razzisti contro le sue radici: americana per nascita ha genitori nati in India

Roma, 16 settembre – “When will a white woman win #missamerica? ever??!!” (Quando avremo una #missamerica bianca? Mai?) twitta un utente tra i tanti a commento dell’incoronazione come miss America 2014 della bellissima 24enne Nina Davuluri, già Miss New York. E non è il solo, molti dai social network hanno espresso delusione per la scelta della regina di bellezza decretata la scorsa notte dalla giuria ad Atlantic City. Pelle scura, capelli neri e occhi marroni, ha un difetto: non ha sangue americano, se così si può dire di un Paese dove svariate razze si sono intrecciate nel corso dei secoli. La bella Nina, nata e cresciuta in America, ha mamma e papà nati in India: è americana per nascita e qui è cresciuta e ha studiato ottenendo una laurea dall’Università del Michigan, oltre ad una lista di riconoscimenti scolastici, come il premio al merito e l’Honor Society Award. Continue Reading

Kyenge, Italia paese di emigranti. Ma qualcuno ha dimenticato

kyenge9Il ministro all’integrazione in Colombia, per un convegno sulla diaspora africana, ricorda che anche gli italiani in passato sono emigrati in massa, ma i giovani hanno memoria breve

Roma, 15 settembre” L’Italia non è razzista e neanche xenofoba. Ci sono episodi razzisti, ma non bisogna condannarla in blocco. Ciò accade perchè alcuni italiani non si ricordano che l’Italia è un Paese di immigrazione e di emigrazione. Penso che sia possibile cambiare questa cultura”, queste le parole di Cècilie Kyenge a margine della sua partecipazione ad un convegno sulla diaspora africana in Colombia. Il ministro ha voluto così ridimensionare i numerosi attacchi razzisti di cui è stata vittima, da quando il premier Enrico Letta l’ha voluta a capo del dicastero per l’Integrazione. A proposito del termine ‘di colore’, usato erroneamente per definire persone dalla pelle nera, non va dimenticato che con la prima ondata di emigrazione italiana verso gli Usa, erano gli italiani che approdavano oltreoceano ad essere considerati neri, piccoli e sporchi, guardati con sospetto ed emarginati dai cittadini americani. “A volte sappiamo che si verificano atti di razzismo, Continue Reading

Parte da Milano la manifestazione itinerante di promozione sportiva, per disabili e non, ‘Insieme nello Sport’.

1-taglio-nastroGiusy Versace, madrina e ideatrice: “Oggi molte persone disabili hanno indossato per la prima volta protesi sportive per correre con me”.

Roma, 15 settembre  – “Gli atleti sono atleti, non c’è differenza se disabili o normodotati, atleti e basta!” Le parole dell’assessore regionale lombardo allo Sport Antonio Rossi, pronunciate ieri mattina in piazza Argentina a Milano in occasione dell’inaugurazione del tour di Giusy Versace ‘Insieme nello Sport’, colgono appieno il significato del progetto. Integrare lo sport disabile con quello tradizionale e far sperimentare la tecnologia sportiva per avvicinare sempre più persone a questo mondo è l’obiettivo della nuova iniziativa di promozione sportiva e tecnologica, ideata dalla campionessa paralimpica Giusy Versace e dalla sua onlus Disabili No Limits. ‘Insieme nello Sport’ toccherà le città di Bologna, Udine, Lecce, Catania e Roma. Continue Reading

Mestre, corso contro omofobia a scuola

bambini-coppie-gayNessuna discriminazione per i figli di coppie gay in ambito scolastico con un corso di formazione promosso dall’assessorato alle Politiche educative

Roma, 13 settembre – Al via a Mestre Un corso di formazione dal titolo”Maestra, ma io ho due mamme! E io due papà”, per abbattere la possibile discriminazione verso i figli di coppie gay. Il problema nasce già dalla compilazione dei moduli scolastici dove per indicare i nomi dei genitori, viene indicato rispettivamente “padre” e “madre”. La notizia dell’avvio del corso arriva a distanza di qualche giorno dalla proposta di Camilla Seibezzi, delegata del sindaco per i diritti gay, che suggeriva di sostituire nei moduli comunali per l’iscrizione scolastica i termini “madre” e “padre” con il più inclusivo “genitore”, termine già usato da anni, ad esempio, nei libretti scolastici. Da qui la necessità di formare adeguatamente il personale scolastico allo scopo di cercare di turbare il meno possibile i bambini i cui genitori siano due donne o due uomini. “È la prima volta come Comune che proponiamo un corso del genere” spiega l’assessore Agostini “con l’obiettivo di combattere l’omofobia, che è come l’acqua per i pesci: tutti ne siamo immersi e non ce ne rendiamo conto”. Ma quante sono in città le famiglie composte da genitori dello stesso sesso? Un dato preciso non esiste, come spiegano dagli uffici comunali, ma è possibile stimare che siano alcune decine. Continue Reading

Usa, commercio clandestino di bambini: la denuncia di Reuters

Fame_8I minori venivano trasferiti da una famiglia all’altra sfruttando i contatti via internet.

Roma, 13 settembre – In America centinaia di bambini, fra cui diversi provenienti dalla Russia, sono stati coinvolti in un commercio clandestino e in un sistema di adozioni illegali. I bambini venivano trasferiti da una famiglia all’altra sfruttando i contatti via internet.
Sono giunti a questa conclusione i giornalisti di Reuters che per un anno e mezzo hanno tentato di scoprire che cosa è accaduto a numerosi bambini ed adolescenti adottati negli Stati Uniti dall’estero.
Fra i “sopravvissuti” una bambina russa che in un anno e mezzo ha cambiato tre famiglie subendo regolari violenze sessuali in ognuna di queste.

Fonte : La Voce della Russia

Milano dice no alla violenza contro le donne

183457153-39bac708-d697-4b85-a179-1458b6ddb93e‘No al silenzio! Basta violenza sulle donne ‘, da metà settembre a fine ottobre oltre 100 eventi per combattere il femminicidio

Roma, 13 settembre – Oltre cento eventi dal 14 settembre al 27 ottobre coloreranno Milano con le tinte di un mega evento dal titolo “No al silenzio! Basta violenza sulle donne”, una risposta culturale ai troppi casi di violenza contro le donne degli ultimi mesi. Mostre, spettacoli teatrali, interventi musicali, dibattiti, conferenze, presentazioni di libri ed incontri con gli autori, animeranno la città, per sensibilizzare ed informare oltre che per far conoscere il lavoro dei soggetti impegnati nella prevenzione e nel contrasto al fenomeno della violenza di genere. “E’ la prima volta che una città affronta questo tema, coinvolgendo tante realtà” dice l’assessore Filippo Del Corno che ha voluto fortemente questa campagna insieme ai colleghi Marco Granelli e Pierfrancesco Majorino e alla delegata del Sindaco alle Pari opportunità Francesca Zajczyk. “Quest’anno – ha spiegato Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione sociale – abbiamo effettuato oltre 300 interventi in materia di reati collegati allo stalking e alla violenza sulle donne. Far sapere quanto accade è importante perché serve a far crescere nelle coscienze dei cittadini la consapevolezza di questo problema.  Continue Reading

Reggio Calabria, la ‘Happy Run’ di Giusy Versace: disabili ed appassionati corrono insieme

giusy versaceVenerdì 20 settembre seconda edizione della ‘corsa della felicità’ organizzata dall’associazione Disabili No Limits Onlus’ fondata dall’atleta paralimpica


Roma, 13 settembre  – Venerdì 20 settembre il lungomare Falcomatà di Reggio Calabria sarà palcoscenico della Happy Run, la corsa della felicità ideata e promossa da Giusy Versace e dalla sua associazione ‘Disabili No Limits Onlus’, giunta quest’anno alla seconda edizione ufficiale e terzo anno di vita dopo l’edizione di lancio del 2011.
Una grande festa dello sport e della solidarietà che vedrà correre e camminare assieme bambini, famiglie, appassionati e persone disabili lungo un tracciato di 3,5 km che partirà da Piazza Indipendenza, percorrerà tutto il lungomare Falcomatà fino alla stazione Centrale, per poi tornare indietro. Il percorso, diverso e leggermente più corto rispetto allo scorso anno, ricalca quello della prima edizione. Il ritrovo dei partecipanti è previsto per le ore 20.00, mentre la partenza è fissata alle ore 21.00. Al termine della corsa un ricco ristoro verrà offerto dagli sponsor a tutti i partecipanti.
Ad allietare la serata ci sarà il duo comico Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi e la Band Larga che intratterrà il pubblico a ritmo di swing.  Continue Reading

Ue, Parlamento: ok a un testo per abbattere disparità di compenso lavorativo tra uomini e donne

pay gapLa differenza retributiva di genere, a parità di lavoro e capacità professionali, ha vita breve: la commissione europea dovrà prendere atto dei suggerimenti approvati in sede parlamentare

Roma, 13 settembre – In tutto l’ambito comunitario Ue le donne, con pari mansioni e capacità professionali, vengono pagate meno dei colleghi uomini. Il termine usato per definire questo stato di fatto è ‘pay gap’ e il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione per spingere la Commissione, vero e proprio esecutivo comunitario, a far in modo di garantire il pari trattamento sul lavoro tra uomini e donne, anche in busta paga. Gli ultimi dati disponibili risalgono al 2011 e registrano un pay gap in Europa di circa il 16,2 per cento in media, ma entrando nel dettaglio dei  singoli Paesi la situazione è ancor più allarmante. In Italia la differenza è di “solo” il 5 per cento. Enorme invece il divario nei Paesi del nord Europa: 27,3% in Estonia, 22,2% in Germania, 23,7% in Austria, 20,1% in Gran Bretagna e così via. Secondo gli eurodeputati è necessario mettere mano alla direttiva Ue 2006/54/CE del 5 luglio 2006, “riguardante l’attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego”. Continue Reading

Premio Ig Nobel 2013 anche a ricercatori italiani: la scienza che fa ridere

2013-Ig-Nobel-posterLa parodia del Nobel ad Harvard premia un team di fisici italiani .  Avevano presentato una ‘inutile scoperta’ su come gli uomini possono camminare su uno specchio d’acqua quando si trovano sulla Luna o su Marte

 Roma, 13 settembre – Dal 1991 ogni anno si svolge ad Harvard la cerimonia del premio Ig Nobel. A partecipare alla comica parodia del più famoso premio Nobel, ricercatori di tutto il mondo selezionati in base ad articoli pubblicati anche su riviste scientifiche autorevoli. Obiettivo dichiarato del premio, sponsorizzato dalla rivista scientifico umoristica statunitense ‘Annals of Improbable Researh”, è infatti rendere omaggio a lavori “che prima fanno ridere e poi pensare”. Ogni anno sono dieci i ricercatori per lavori o risultati scientifici apparentemente inutili o ridicoli, cui viene assegnato il riconoscimento il cui nome è un gioco di parole tra Nobel e Ignobile. Anche quest’anno la cerimonia  si è svolta come di consueto alla presenza di cinque veri premi Nobel: Dudley Herschbach (chimica nel 1986), Roy Glauber (fisica nel 2005), Eric Maskin (economia nel 2007), Sheldon Glashow (fisica nel 1979), e Frank Wilczek (fisica nel 2004). In questa 23esima edizione le più grandi risate sono state provocate da due studi: il primo è una ricerca francese, pubblicata sul ‘British Journal of Psychology’, che riesce a spiegare perchè ‘da ubriachi ci sentiamo più belli’; il secondo, dedicato ad astronomia e biologia e pubblicato su ‘ Plos One’, sugli ‘scarabei stercorari che quando si perdono ritrovano la strada di casa orientandosi con la costellazione della Via Lattea’. Tra i vincitori 2013 anche un team italiano che si è aggiudicato l’Ig Nobel per la fisica. Il gruppo, composto da Alberto Minetti dell’Università di Milano insieme a  Nadia Dominici e Francesco Lacquaniti dell’Università di Torvergata, vincono il titolo per una ricerca ‘su come gli uomini possono camminare su uno specchio d’acqua quando si trovano sulla Luna o su Marte’,  Continue Reading

Iran, riapre Casa del cinema a Teheran: fu chiusa da Ahmadinejad

Iran Per il vice ministro iraniano della Cultura, Hojjatollah Ayoubi , e’ un segnale che indica “il sostegno” dato dall’esecutivo del nuovo presidente, il moderato Hassan Rohani, all’industria cinematografica.

(Adnkronos Aki) Roma, 12 settembre – Le autorita’ iraniane hanno autorizzato la riapertura della Casa del cinema (Khaneye Sinama) a Teheran, luogo simbolo per gli artisti che si opponevano al precedente governo ultraconservatore di Mahmoud Ahmadinejad. Ad annunciare la notizia e’ stata l’agenzia d’informazione ufficiale ‘Irna’, citando il vice ministro iraniano della Cultura, Hojjatollah Ayoubi, secondo cui la riapertura della Casa del cinema, che era chiusa all’inizio del 2012, e’ un segnale che indica “il sostegno” dato dall’esecutivo del nuovo presidente, il moderato Hassan Rohani, all’industria cinematografica. Continue Reading

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