Calabria, il Torrone di Bagnara promosso IGP

Domani 1 agosto conferenza stampa di presentazione presso la Cciaa di Reggio Calabria

foto11Roma, 31 luglio –  Si è concluso l’iter per il riconoscimento dell’IGP Torrone di Bagnara promosso dalla Camera di commercio di Reggio Calabria, dall’Amministrazione comunale di Bagnara e dalla Regione Calabria al fianco dell’”Associazione tra i produttori di Torrone di Bagnara”. Il disciplinare è stato pubblicato a marzo 2014 sulla gazzetta Ufficiale UE e sono ormai decorsi i termini per la presentazione di possibili opposizioni. Il prodotto ha ottenuto dunque il riconoscimento ed è in attesa della registrazione nell’apposito Albo comunitario. “Il lavoro di squadra e l’unità di intenti hanno consentito di ottenere un risultato che è una vittoria per l’intero territorio provinciale”, ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio, Lucio Dattola. Con l’IGP, il Torrone di Bagnara, il primo in Italia ad ottenere il bollino dell’UE,   accresce definitivamente la propria riconoscibilità a livello nazionale ed internazionale e, al tempo stesso, il consumatore potrà contare sulla massima garanzia di qualità del prodotto che acquista. Del percorso compiuto e dei riflessi sul contesto locale che potranno scaturire da tale riconoscimento se ne parlerà nel corso della conferenza stampa domani 1 agosto ore 11,00 presso la Cciaa di Reggio Calabria. Intervengono:  il Presidente della Camera di Commercio, dr. Lucio Dattola, il Dirigente generale del Dipartimento agricoltura della Regione Calabria, prof. Giuseppe Zimbalatti, l’Assessore agricoltura e forestazione della provincia di Reggio Calabria dr. Gaetano Rao, il Sindaco del Comune di Bagnara Calabra dr. Cesare Zappia e l’ Assessore alle attività produttive prof. Giuseppe Spoleti. In rappresentanza dei produttori , il Presidente “Associazione tra i produttori di Torrone di Bagnara”, Francesco Cardone e il dr. Maurizio Gramuglia.

Petizione su change.org: fermare l’uso di esche vive in attività venatoria

Alfonso Pecoraro Scanio denuncia torture e crudeltà verso piccoli uccelli migratori destinati alla caccia e raccoglie firme per una normativa che si adegui ai parametri Ue

b_p-69023-abstr_img-PettirossoRoma, 14 luglio – Il 25 febbraio scorso dall’Unione Europea è partita una procedura d’infrazione contro l’Italia per l’uso dei richiami vivi nell’attività venatoria.I richiami vivi sono piccoli uccelli migratori che dopo le fatiche della nidificazione, affrontano il grande viaggio della migrazione dal Nord al Sud Europa e giungono in Italia, dove però sono catturati con le reti e destinati ad una vita di torture e crudeltà: buio, prigionia, sevizie. Tutto ciò, per essere portati all’esterno durante la stagione venatoria ed essere usati appunto come richiami vivi, cioè come inganno per attirare con il canto i loro simili, affinché i cacciatori possano abbatterli. L’azione della UE segna un altro punto a favore di una battaglia che le associazioni ambientaliste e animaliste stanno portando avanti da anni per fermare questa pratica crudele. La lettera di messa in mora inviata dal Commissario Ue Ambiente all’Italia, chiarisce che vi sono numerose valide alternative alla cattura di uccelli per la cessione ai fini del richiamo mediante reti. Invece il governo per correre ai ripari ha inserito nel decreto decreto 91 una norma (l’articolo 16, comma 1) che intende rispondere alle richieste europee, ma in modo blando, lasciando ancora la possibilità di usufruire di deroghe al divieto di cattura e di detenere un certo numero di richiami vivi. “Ogni passo avanti nella difesa degli animali sia contro i maltrattamenti che nella tutela della fauna selvatica,” – scrive su Change.org Alfonso Pecoraro Scanio autore di una petizione e raccolta di firme su questa materia – “ si scontra con una potente lobby trasversale di forze di destra e sinistra e per questo serve una mobilitazione dell’opinione pubblica per sostenere i parlamentari più sensibili.” La petizione per ottenere una normativa adeguata alle indicazioni europee si trova su change.org

www.change.org

Combattere la crisi adottando una mucca

GALLERY-Panfili-mucca2Al via l’adozione delle mucche,  un modo per incentivare l’agricoltura ed avere la certezza della qualità dei formaggi prodotti

Di Alfredo Zavanone

Roma, 21 giugno – Un tempo solo chi abitava in campagna poteva gestire mucche e pecore, oggi anche chi vive in città può adottare uno di questi animali e seguirlo regolarmente. Il primo fu un allevatore sardo, che negli anni Novanta propose l’adozione di una pecora su Internet; oggi è possibile anche con una mucca grazie alla Fattoria Muretto di Alagna Valsesia (Vc), azienda agricola a conduzione familiare, situata nella frazione Walser del 1400 denominata Rusa (Fun d’Rufinu). Il costo è di 40 euro che include la carta d’identità dell’animale scelto e la possibilità di incontrarlo, seguirne la crescita ed apprezzarne i formaggi. Info allo 0163/922907, email: [email protected].

Per i più intraprendenti è possibile adottare persino un’intera mandria grazie al progetto di Città del Bio, Comunità Montana Valle Grana e Istituto ValBio, da sempre attivo per il recupero dei pascoli montani e per la manutenzione del sottobosco con un modello di allevamento “Bio & Brado”. Siamo nel Comune di Montemale (Cn) dove 2 giovani imprenditori agricoli portano avanti la conduzione di una mandria composta da 40 bovini di razza Angus che pascolano nei prati comunali, numero destinato ad aumentare. Info su www.cittadelbio.it.

Foggia, un Green Day per salvare l’ambiente

Green-Day-3L’associazione Anpana S. Paolo Onlus ha coinvolto gli allievi dell’istituto scolastico comprensivo Raffaele Grimaldi che insieme a volontari hanno ripulito da ogni sorta di immondizia la località Madonna del Ponte

Roma, 26 maggio – Si è svolta nei pressi località Madonna del Ponte zona del Parco regionale del medio Fortore il 3 maggio scorso, la giornata ecologica organizzata dall’associazione Anpana S. Paolo Onlus (ass. nazionale protezione animali natura ambiente sez. San Paolo di Civitate). In preparazione di questa giornata, un vero Gree Day, è stato lanciato un appello agli alunni dell’istituto scolastico comprensivo Green Day 1Raffaele Grimaldi che affiancati da volontari che sono scesi in campo al grido di “ Puliamo la località Madonna del Ponte”, un sito di rilevanza naturalistica e culturale. Si tratta della più grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata a San Paolo di Civitate da Anpana. L’iniziativa ha visto moltissimi giovani impegnati nel ripulire e riqualificare quest’area verde che sono diventati così i protagonisti della ‘bellezza’ del territorio. Sono stati raccolti circa 15 sacchi tra plastica vetro e carta, e molto altro materiale (pneumatici, materiali sanitari, ferro, legno, bidoni e altro ancora). Il tutto poi differenziato e smaltito secondo la normativa. La raccolta è stata realizzata come fosse un gioco proponendo ai ragazzi premi, coppe e attestati per la migliore squadra raccoglitrice. Il tutto all’insegna del ludico e del didattico. “La grande adesione di studenti e insegnanti a questa giornata ambientalista ha dimostrato quanto la scuola possa e debba continuare ad essere un importante presidio di qualità del territorio, una scuola infatti in grado di sensibilizzare le nuove generazioni alle tematiche ambientali e di promuovere, attraverso progetti didattici di alta qualità, buone pratiche di sostenibilità del territorio” ha riferito Green Day 2Valeria Cicerale, presidente Anpana S.Paolo concludendo “L’unione fa la forza agendo insieme possiamo diventare i custodi del nostro territorio”. Hanno aderito all’iniziativa con mezzi e volontari: il Comune di San Paolo di Civitate, la Pro Loco Civitas, il gruppo Operatori per la sicurezza sociale Onlus, le Acli San Paolo e la Sima srl.

Roma, 11 maggio terza edizione ‘Il nido dell’Airone’ al parco della Caffarella

aironeLa manifestazione Open House Roma è l’occasione per sviluppare e condividere col territorio il grande lavoro condotto da quattro anni sul recupero del Cinema Airone.

Roma, 10 maggio – Domenica 11 Maggio, nell’affascinante contesto agricolo della Valle della Caffarella, a pochi passi dalla Porta San Sebastiano, inoltrandosi lungo l’Appia Antica, avrà luogo una giornata sui temi della rigenerazione urbana e sul destino del Cinema disegnato da Adalberto Libera e decorato da Giuseppe Capogrossi. ( www.cineairone.com).
Durante la giornata, aperta a tutti, protagonista sarà l’immaginazione, articolata in diverse forme: dall’esplorazione dei luoghi e delle storie che questi evocano alla condivisione di un processo creativo a essi ispirato.
La giornata prevede un primo momento “peripatetico”, che consiste in una passeggiata dalla Cartiera Latina fino al Casale del Mulino, Continue Reading

Foggia, Anpana onlus a tutela del territorio

10015635_1405016143100494_631415371_nA San Paolo di Civitate (Fg) l’associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente il 3 maggio ha in programma un Green Day dedicato a ripulire la località Madonna del Ponte

di Ella Grimaldi

Roma, 16 aprile – Un Green Day , una giornata verde prevista per il 3 maggio 2014 in località Madonna del ponte a 6 km. circa da san Paolo di Civitate in provincia di Foggia, è la seconda iniziativa in programma per Anpana onlus (Associazione Nazionale Protezione Animali, Natura e Ambiente),  fondata a Roma il 3 Aprile 1985 e che lo scorso febbraio ha inaugurato una propria sede nella cittadina del foggiano. Al grido “Puliamo la località Madonna del Ponte” Anpana invita tutti ad essere protagonisti coinvolgendo  associazioni di volontari,  studenti  e cittadini generosi, Continue Reading

Reggio Calabria,in un convegno tutto sulla dieta mediterranea

6286_9_mediumLa Cciaa della città capoluogo sullo Stretto ha promosso un workshop di presentazione dal titolo ‘Dieta Mediterranea e Tradizioni Reggine in tavola: mangiare bene per stare bene

Roma, 13 marzo – E’ stato presentato, oggi, presso la Camera di Commercio di Reggio Calabria il progetto promosso dall’ente reggino, in partenariato con le associazioni di categoria Ascoa, Cidec, Confcommercio, Confesercenti, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Cna, Confartigianato, Unci Calabria, Associazione Italiana Sommeliers sezione Calabria e Slow Food Area Grecanica finalizzato a  valorizzare i prodotti locali  e le preparazioni enogastronomiche tipiche che sono conformi ai principi della “Dieta Mediterranea”. Nel corso dell’iniziativa sono state presentate le prime 20 ricette della tradizione e i primi  20 prodotti del territorio che la Camera di commercio ha individuato, avvalendosi anche  del supporto di docenti esperti dell’istituto alberghiero di Villa S.Giovanni, coerenti con i principi universalmente riconosciuti del modello alimentare mediterraneo.  Continue Reading

Salute, alcuni prodotti chimici causano autismo e dislessia

00237b02_mediumUno studio sull’utilizzo dei prodotti chimici denuncia ‘un’epidemia silenziosa‘ che corrode il sistema nervoso dei nostri figli

Melbourne, 17 febbraio – Un nuovo studio, pubblicato su The Lancet Neurology sabato scorso, dimostra che alcune sostanze chimiche tossiche hanno contribuito ai recenti aumenti delle disabilità dello sviluppo neurologico nei bambini, tra cui autismo, disturbo da deficit di attenzione-iperattività e dislessia. I ricercatori della Harvard School of Public Health (Hsph) e della Scuola di Medicina Mount Sinai,  lanciano l’allarme e spiegano che sono urgenti ulteriori indagini scientifiche per controllare e limitare l’uso di queste sostanze . “La più grande preoccupazione è il gran numero di bambini che sono affetti da danno tossico per lo sviluppo del cervello, in assenza di una diagnosi formale”, ha dichiarato Philippe Grandjean, professore di salute ambientale al Hsph. ” Prodotti chimici industriali stanno emergendo come probabili cause di disturbi che portano a ridotta attenzione, ritardo dello sviluppo, e scarso rendimento scolastico. ” Il nuovo rapporto fa seguito a uno studio simile condotto dai ricercatori nel 2006, che ha individuato cinque sostanze chimiche industriali come “sostanze neurotossiche di sviluppo”, o sostanze chimiche che possono causare deficit cerebrali. Il nuovo studio offre risultati aggiornati su quelle sostanze chimiche e aggiunge informazioni sulle sei più recentemente riconosciute come altamente a rischio, tra cui manganese, fluoro, clorpirifos e DDT (pesticidi), tetracloroetilene (un solvente), e etere difenile polibromuro (un ritardante di fiamma).700_dettaglio2_acqua-potabile-2 Continue Reading

Australia, lo stato del Victoria in preda agli incendi complice il gran caldo

incendio gisbornePiù di 150 incendi di grandi dimensioni aggrediscono le periferie di Melbourne

Melbourne, 12 febbraio – L’aeroporto di Melbourne ieri ha dovuto sospendere tutti i voli. Una misura precauzionale, comunicata dal rappresentante ufficiale del servizio nazionale dell’aviazione civile dell’Australia, presa a causa degli incendi boschivi scatenati a nord di Melatonine. Il forte vento aveva coperto di fumo il territorio dell’aeroporto impedendo il lavoro dei controllori del volo. Dopo che il vento ha cambiato direzione, l’aeroporto ha ripreso le sue funzioni. Ma l’allerta continua in tutta la periferia di Melbourne e nello stato del Victoria: sono più di 150 gli incendi di questi ultimi giorni, causati dal gran caldo che sta attanagliando questa parte dell’Australia del sud con temperature che spesso superano i 45°.

Calabria, Bray “Impegno per valorizzazione sito archeologico di Sibari”

sibariAssessore Caligiuri incontra a Roma ministro Beni Culturali
Roma, 24 gennaio – Il Ministro dei Beni e delle Attivita’ culturali e del Turismo, Massimo Bray, ha ricevuto l’assessore per la Cultura, l’istruzione e la ricerca della Regione Calabria, Mario Caligiuri. E’ quanto si legge in una nota del Ministero. Caligiuri, prosegue la nota, ha chiesto informazioni circa la situazione del sito archeologico di Sibari. Il Ministro Bray ha confermato l’impegno del Mibact a realizzare il programma per la valorizzazione del sito, che prevede l’avvio di 7 progetti per lo stanziamento di fondi pari a 18 milioni di euro, di cui due milioni per interventi urgenti di salvaguardia del territorio, gravemente danneggiato dall’alluvione avvenuto nel gennaio del 2013. E’ stato concordato a breve, conclude la nota, un ulteriore incontro per definire anche eventuali innovative modalità’ di gestione del sito, in modo da valorizzare l’ingente patrimonio archeologico di tutta la Calabria.

 

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