Expo 2015: efficienza energetica senza precedenti

È la prima volta che così tante tecnologie per l’efficientamento energetico vengono applicate tutte insieme in un’area così estesa, creando uno spazio urbano più efficiente, digitale e costruito su misura con l’intento di garantire ad Expo 2015 un’efficienza energetica senza precedenti.

expo-2015-150907094205Roma, 7 settembre, 2015- L’esposizione universale in corso alla Fiera di Milano è a tutti gli effetti un modello di efficientamento energetico. A dirlo è proprio Avvenia (www.avvenia.com), leader nazionale nel settore della White Economy, secondo cui l’Italia, grazie proprio alle soluzioni per l’efficienza energetica disponibili non solo per le aziende ma anche per i cittadini, ha raggiunto in questo ambito un elevato livello di maturità culturale e tecnologica. Expo 2015 è come una piccola città, con i suoi edifici, le sue strade e i suoi consumi energetici, che secondo le stime di Avvenia alla fine dell’esposizione ammonteranno a circa 150 milioni di kilowattora per un costo complessivo di oltre 18 milioni di euro e un’efficienza energetica senza precedenti, con consumi continuamente monitorati e ottimizzati. La rete elettrica, costruita ex novo per uno spazio paragonabile a una città di oltre 100 mila abitanti, è l’unica fonte di alimentazione per tutte le attività che si svolgono a Expo 2015: per illuminare e alimentare le tecnologie espositive e garantire le temperature ideali dei padiglioni, ma anche per cucinare e per i trasporti nell’area perimetrale. «Le soluzioni più raffinate sono quelle introdotte nei padiglioni della Francia, dove esprit del concetto low-tech che ha ispirato i progettisti si conferma non solo nella scelta di filiere corte come quella del legno locale, ma anche nell’implementazione di un  sistema di ventilazione naturale all’interno del padiglione e di soluzioni improntate al basso consumo energetico, e di Israele che ha utilizzato materiali al 100% riciclabili, introducendo anche una parete verde che non ha un ruolo meramente estetico ma introduce il “vertical planting”, una tecnologia rivoluzionaria che permette di risparmiare e ottimizzare territorio e acqua» commenta l’ingegner Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia. In tutta la Expo 100 cabine collegate in fibra ottica consentono il trasporto di elettricità e informazioni. E tutti i punti di raccolta energia sono collegati con fibra ottica, una soluzione che consente di ottenere informazioni in tempo reale sullo stato di ciascun segmento e di intervenire immediatamente in caso di guasti senza dovere interrompere il flusso energetico degli altri segmenti. L’intento è soprattutto quello di garantire a Expo 2015 un’efficienza energetica senza precedenti. L’esposizione mondiale di Milano ha puntato molto sull’efficientamento energetico, mettendo in pratica ciò che Avvenia ha teorizzato già 10 anni fa: investire sull’efficientamento energetico non solo consente di risparmiare, ma garantisce anche un futuro migliore e una maggiore competitività a livello mondiale. È la prima volta che così tante tecnologie per l’efficientamento energetico vengono applicate tutte insieme in un’area così estesa, creando uno spazio urbano più efficiente, digitale e costruito su misura. L’Italia dimostra così ancora una volta di avere fatto dell’efficienza energetica una priorità assoluta. «Il nostro Paese, grazie proprio alle soluzioni per l’efficienza energetica disponibili oggi non solo per le aziende ma anche per i cittadini, ha raggiunto un elevato livello di maturità culturale e tecnologica, ed è riuscita a implementare progetti di risparmio energetico tra i più innovativi al mondo» conclude l’ingegner Giovanni Campaniello.

In mountain bike nella valle di Luson (BZ)

Escursioni con pic-nic in uno degli angoli più suggestivi dell’Alto Adige, con la proposta dell’Hotel Bergschlössl
HotelBergschloessl_Mountainbike_01Bolzano, 3 settembre, 2015- Gli alberi che ricoprono le montagne intorno a Luson (BZ) si preparano all’autunno, e la natura mostra il suo lato più dolce: è il momento perfetto per andare alla scoperta dei sentieri tra i boschi e lungo le tranquille piste ciclabili grazie alla proposta dell’Hotel Bergschlössl. Dal 29 agosto al 3 ottobre 2015 ecco l’idea Pic-Nic All Inclusive per vivere momenti speciali, in sella a fiammanti mountain bike. Tre pernottamenti, con il trattamento di pensione ¾ con prima colazione, sostanziosa merenda (o pic-nic da portare al sacco) e cena, sono proposti a partire da 359 euro a persona. La Valle di Luson offre una serie incredibile di percorsi, tra i quali scegliere quello più adatto alla vostra preparazione: ce ne sono diversi che sono percorribili anche dai più piccoli. Verso Plose, ad esempio, o vero il passo Pezzè, o ancora lungo le stradine panoramiche che conducono alle malghe in quota. E una volta individuata la vostra “strada per il paradiso” non resta che fissare caschetto e pedali e partire.. fino a quando un paesaggio incantevole vi inviterà ad appoggiare le biciclette e a distendere una tovaglia a quadretti sul prato. E l’ora del pic-nic! Ristoro dopo l’attività fisica e vero piacere per il palato, il cestino preparato dallo chef dell’Hotel Bergschlössl racchiude i sapori dell’Alto Adige. Formaggi, salumi, pane di diverso tipo, succhi di frutta e immancabili leccornie dolci per riprendere con slancio la seconda parte dell’escursione. A cui far seguire una volta rientrati in albergo un rilassante massaggio. La proposta include un giorno di mountain bike, il libero utilizzo dell’oasi benessere Adagio con piscina, sauna finlandese, sauna salina, bagno turco, cabina infrarossi, sale relax, letti ad acqua, un massaggio sulla vasca Hydrojet e il noleggio gratuito di zaini e bastoncini per le passeggiate. Ogni sera il programma settimanale prevede spettacoli musicali e intrattenimento, per una vacanza in perfetto stile altoatesino.

Le Dolomiti in slow motion

Un settembre di escursioni nella natura del Patrimonio dell’Umanità Unesco, con il pacchetto di  Dolomiti Walking Hotel.

image006Trento, 31 agosto- Camminare fa bene alla salute e allo spirito. Farlo in una cornice che persino l’UNESCO ha riconosciuto patrimonio naturale dell’umanità non può che aumentare i benefici che scendere dalla macchina e usare le gambe per quello che è il loro scopo originario indiscutibilmente promette. Se poi all’attività giusta si aggiungono un’offerta vantaggiosa e il periodo corretto – cioè quello che di solito contrassegna la fine delle vacanze – favorendo il senso di poter controllare il tempo, riportandolo su binari più rilassati, i piedi diventano davvero il mezzo più indicato per percorrere la strada verso il benessere e la qualità della vita. Lo sanno bene le 18 strutture trentine riunite in Dolomiti Walking Hotel, club di prodotto specializzato in escursioni e camminate attraverso i paesaggi delle Dolomiti e che raggruppa i migliori alberghi in grado di offrire servizi ad hoc per gli escursionisti. A settembre 2015, gli hotel membri di questa cordata per l’affermazione di una vacanza slow – dislocati nell’area che si estende tra il Parco Adamello Brenta, il Parco Nazionale dello Stelvio, Madonna di Campiglio e le Dolomiti del Brenta, fino alla Val di Fassa, Moena e Canazei, San Martino di Castrozza e le sue splendide Pale, toccando i confini con l’Alto Adige con i leggendari monti del Latemar, Catinaccio, Sassolungo e Sella – propongono un pacchetto con prezzo a partire da 385 euro per persona in mezza pensione, in base al periodo e all’alloggio scelto, con servizi pensati per camminatori ed escursioni settimanali con guide esperte. Si può scegliere tra camminate nella natura con i bastoncini di nordic walking alla scoperta di fiori, erbe aromatiche ed animali, ed escursioni di diverse difficoltà sui sentieri che si arrampicano fra le Dolomiti andando alla ricerca delle vette più belle, percorrendo i torrenti e le rive dei laghi, restando incantati davanti alle cascate e i punti panoramici più suggestivi. Oppure, per i più allenati, ci sono i trekking dolomitici che durano fino a 7 ore e che consistono in viaggi a piedi avventurosi nelle zone più selvagge delle Dolomiti trentine. Per molti, l’opportunità di partecipare alle camminate dei Dolomiti Walking Hotel diventa anche un modo divertente per condividere interessi e fare nuove amicizie, oltre alla possibilità di godersi l’empatia con la natura e uno stile di vita più ecologico, abbattere lo stress e migliorare il benessere psicofisico. Il club di prodotto Dolomiti Walking Hotel è stato riconosciuto dalla Provincia Autonoma di Trento come l’eccellenza per gli ospiti camminatori in Trentino, è inoltre patrocinato dalla Fondazione UNESCO – Dolomiti e dal marchio Dolomiti-Patrimonio dell’Umanità, premiato per la valorizzazione dell’ambiente e lo sviluppo ecosostenibile dell’area dolomitica.

La green economy come chiave di sostegno alla ripresa

Più di 2mila imprese reggine hanno investito sulle tecnologie ambientali

Depliant_Uncem_green_economy_nov2011_1Reggio Calabria 27 agosto – L’esigenza di convertire i nostri modelli di produzione e di consumo onde renderli più sostenibili da un punto di vista ambientale è ormai conclamata. Soltanto così, infatti, sarà possibile garantire ritmi di crescita sostenuti anche nel futuro. Tale imperativo si fa ancor più pressante alla luce della lunga ondata recessiva che ha investito il nostro Paese, per il quale, abbracciare un nuovo paradigma come quello della green economy, può costituire un’occasione per rilanciare interi comparti produttivi, accedere a nuovi mercati, superare la stagnazione della domanda interna e quindi, in ultima analisi, accrescere l’occupazione. In provincia di Reggio Calabria oltre un’impresa su cinque, dall’inizio della crisi, ha scommesso sulla green economy. Il 21,5% delle aziende dell’industria e dei servizi con dipendenti tra il 2008 e il 2013 (pari a 2.180 imprese)  ha investito, o ha previsto di farlo nel 2014, in tecnologie green per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni inquinanti. È quanto emerge da GreenItaly 2014, il rapporto annuale di Unioncamere e Fondazione Symbola che da 5 anni analizza e promuove lo sviluppo della sostenibilità aziendale su scala nazionale. La diffusione degli investimenti green trova la nostra provincia in linea con il dato nazionale (appena 3 decimi di punto superiore: il 21,8%) e in 68-esima posizione nella graduatoria delle province italiane. Quasi tre quarti delle imprese reggine che hanno effettuato investimenti green segnala, come obiettivo, la riduzione dei consumi energetici e di materie prime (il 73,8%), finalità che a Reggio Calabria è più diffusa rispetto alla media italiana (71,9%). Meno diffusi sono gli eco-investimenti finalizzati a ridurre l’impatto del processo produttivo (16,4%, a fronte del 17% di media nazionale) e soprattutto quelli rivolti al miglioramento del prodotto o servizio offerto (9,8%; 11,1% in Italia). Se sul fronte degli investimenti in sostenibilità ambientale Reggio Calabria mostra performance incoraggianti, altrettanto non si può dire con riferimento ai programmi di assunzione di green jobs da parte delle imprese della provincia: nel 2014 sono stati previsti circa 120 nuovi posti di lavoro green, corrispondenti al 7,7% del totale, incidenza coerente con il dato regionale (7,1%), ma lontana dalla media del Mezzogiorno (11,2%) e soprattutto da quella nazionale (13,2%). D’altra parte, nella graduatoria delle province italiane stilata in base all’incidenza dei green jobs sul totale delle assunzioni programmate dalle imprese nel 2014, Reggio Calabria occupa l’86-esima posizione. Evidentemente, le imprese della provincia dimostrano di non puntare ancora con determinazione sulla green economy dal punto di vista della scelta delle figure professionali da assumere.

 

 

Cortina per un mondiale ecosostenibile

Un’iniziativa che conferma la volontà e l’impegno concreto di Cortina nella ricerca di modalità e percorsi per la misurazione e la riduzione degli impatti economici, sociali e ambientali.

 

 

foto-2Cortina d’Ampezzo, 26 agosto – Da una serie di riflessioni sulle buone pratiche ad azioni concrete per arrivare a dar vita a un Mondiale ecosostenibile. Il Talk con Andrea Segré e Degustazione a SprecoZero, tenutosi ieri mattina al Cristallo Hotel SPA & Golf di Cortina d’Ampezzo, che ha coinvolto – con il sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani e il sindaco di Cortina d’Ampezzo Andrea Franceschi – pubblico e numerosi opinion leader tra istituzioni, associazioni di categoria, organizzatori di eventi, rappresentanti del mondo accademico e dei consumatori, ha delineato un percorso di formazione e di azioni in vista dei Mondiali 2021. «La sostenibilità – ha affermato il primo cittadino di Cortina – è un tema che sta molto a cuore a Cortina e con Andrea Segré c’è stata sin da subito una grande collaborazione e intesa sulle pratiche anti-spreco. Dobbiamo continuare a lavorare su questa strada anche e soprattutto in vista dei prossimi Mondiali di Sci, affinché questo grande evento, che formalmente sarà assegnato a giugno, possa essere costruito anche tenendo conto del suo impatto. Il tema della sostenibilità avrà un ruolo ancora più importante nel nostro dossier di candidatura. Costruiremo un tavolo dedicato con il Ministero dell’Ambiente e con il professor Segré». Molteplici, poi i temi, affrontati. Il sottosegretario Barbara Degani ha voluto sottolineare la funzione imprescindibile dell’educazione, anche scolastica, a una maggior sensibilità ambientale: «Cortina è sempre in anticipo sui tempi e anche sul tema dell’eco-sostenibilità sta seguendo un cammino fondamentale. Il fattore tempo, inoltre, è essenziale per intervenire efficacemente nell’ambito dell’educazione ambientale: è necessario iniziare prima, sin dalle scuole elementari, a insegnare ai bambini l’importanza della raccolta differenziata e di un’alimentazione consapevole».

 

Il Dolomiti Supersummer allarga i confini delle Dolomiti

Il Dolomiti Supersummer partecipa all’inaugurazione il 28 agosto con una missione: raccontare tutta la bellezza racchiusa nelle Dolomiti Patrimonio UNESCOdolomitisupersummer_737x_itCortina d’Ampezzo, 20 agosto- Dal 28 al 30 agosto 2015 ad Auronzo la Fondazione Dolomiti UNESCO organizza il Dolomiti LabFest #Sconfini. Un momento di incontro dedicato al luogo per antonomasia dello scontro: il confine. Le Dolomiti sono il confine per eccellenza: confine tra imperi e regni, confine tra valli, lingue e usanze, confine e forziere di tradizioni che si conservano, si scontrano e si fecondano a vicenda. Da questo coacervo di storia, cultura e umanità nasce uno dei territori più vari e sfaccettati della terra: guerra, sport, cultura, geologia, leggende, scalate pionieristiche, esperienza secolare nella cura del corpo, enogastronomia e natura: tutto ciò non solo è racchiuso nella memoria e nel presente delle Dolomiti patrimonio dell’UNESCO, ma continua a crescere e cambiare, facendo delle Dolomiti una delle realtà più innovative e dinamiche nel panorama turistico mondiale. Il Dolomiti Supersummer- la proposta estiva del Dolomiti Superski ovvero il carosello sciistico più vasto al mondo – è la realtà che riunisce tutte le esperienze offerte dalle Dolomiti. Lo fa idealmente e fisicamente, in un abbraccio che racchiude 12 valli e oltre 100 impianti di risalita accessibili con un’unica, pratica Card valida per ognuno. Questi impianti sono la chiave di accesso alla ricchezza delle Dolomiti. Per questo il Dolomiti Supersummer parteciperà da protagonista all’inaugurazione del Dolomiti LabFest venerdì 28 agosto alle 18:00 presso il cinema Kursaal. Lo farà portando l’esempio del suo proprio confine: quello del racconto.

EXPO, oltre 110mila bambini al Children Park a lezione di educazione ambientale

Più di 1.000 i piccoli visitatori che in un mese hanno frequentato i nuovi laboratori tematici dedicati all’acqua, alla terra e al cibo 

imagepMilano, 17 agosto – Sono oltre 110mila i piccoli visitatori che dall’apertura di Expo a oggi hanno visitato il Children Park, l’area tematica dedicata ai bambini di Expo Milano 2015, gestita dal Comune di Milano attraverso la Cooperativa Doc con 60 giovani operatori in servizio tutti i giorni. Oltre 40mila bambini e ragazzi hanno visitato per primi, a maggio, le 7 installazioni interattive del Children Park, altri 32mila si sono aggiunti a giugno, 22mila a luglio e, nella prima metà di agosto, è già stata superata quota 15mila. Ogni giorno sono circa 1.000 le persone che entrano nell’area del Children Park. Finora il 43% dei visitatori è rappresentato da bambini in gita scolastica, un altro 43% da bambini accompagnati da mamma e papà, mentre il 13% è giunto con gruppi organizzati (centri estivi, scout, oratori, viaggi turistici…). Oltre alle numerose famiglie italiane, hanno visitato il Children Park tanti nuclei familiari provenienti dall’estero, soprattutto da Francia, Germania, Svizzera, Inghilterra, Giappone, Russia, Polonia, Finlandia, Spagna, Stati Uniti e Cina. Il Children Park è costituito da 7 installazioni interattive dedicate alle tematiche ambientali, progettate da Reggio Children: ‘Campane aromatiche’ (un piccolo viaggio nel mondo delle piante officinali), ‘Goccia a goccia’ (una riflessione sull’importanza dell’acqua per la vita), ‘Dal micro al macro cosmo’ (piccola indagine sul mondo alimentare animale e vegetale), ‘Il pulsare della vita’ (interattività alla scoperta degli alberi), ‘Energia a pedali’ (pedalando su tricicli, biciclette e tandem si produce energia pulita), ‘Pesca di Messaggi planetari’ (una vasca con palline galleggianti nelle quali sono racchiusi i messaggi dei bambini per il Pianeta), ‘Orto gigante’ (su frutti e ortaggi sovradimensionati i bambini si muovono o giocano). Inoltre, da metà luglio, le attività del Children Park si sono arricchite di un’ulteriore offerta ludico-educativa: i laboratori tematici che in un solo mese hanno visto la partecipazione di oltre 1.000 bambini tra i 3 e gli 11 anni. I laboratori si svolgono tutte le settimane, nelle giornate di mercoledì, sabato e domenica, alle ore 17 e alle ore 19, e sono realizzati anche in collaborazione con le educatrici delle Sezioni Didattiche del Comune di Milano. Si basano sul gioco come mediazione dell’esperienza cognitiva, stimolando il coinvolgimento emotivo e lo spirito creativo dei bambini. Tre i temi toccati dai laboratori: l’acqua con ‘Il prezioso blu’, la biodiversità con ‘La magia del Pianeta Terra’ e il cibo con ‘Il cibo… e noi’. I laboratori ‘Il prezioso blu’ hanno lo scopo di far conoscere ai bambini le tante proprietà dell’acqua e la sua preziosità. Si svolgono nelle seguenti giornate: 23-30 agosto, 6-23-26-27 settembre. I laboratori ‘La magia del Pianeta Terra’ hanno lo scopo di far scoprire ai bambini le proprietà benefiche dei prodotti che nascono dalla terra. Hanno luogo nelle seguenti giornate: 19-26-29 agosto, 2-5-13-16-19-30 settembre. I laboratori ‘Il cibo… e noi’ hanno lo scopo di insegnare ai bambini a conoscere e riconoscere i cibi, gli ingredienti e le ricette che troviamo sulle nostre tavole. Si tengono il 22 agosto, 9-12-20 settembre. Il Children Park è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 21, e il sabato e la domenica, fino alle ore 23. Le visite al Children Park e le iscrizioni ai laboratori possono essere prenotate sul sito childrenpark.cooperativadoc.it.

Demanio marittimo, operazione di controllo della Guardia Costiera

Il Ministro Delrio: “Spiagge liberate dagli abusi e ora libere per i cittadini”

 

guardia-costiera3Roma, 16 agosto – Spiagge tra le più belle lungo le coste italiane, in luoghi come San Vito lo Capo o Punta della Suina,  occupate abusivamente da stabilimenti sono state restituite nei giorni scorsi alla cittadinanza. “Spiagge liberate dagli abusi e ora libere per i cittadini” afferma il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. La Guardia Costiera ha ricevuto infatti l’indicazione di una azione incisiva di controlli sul demanio marittimo e di legalità dal Ministro Delrio nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2015” iniziata il 22 giugno e in corso fino a settembre lungo le coste italiane per garantire assistenza e controlli ai cittadini. “È un’operazione che abbiamo voluto rafforzare per tutelare i beni pubblici e affermare il diritto dei cittadini. –afferma il Ministro Delrio –  Chi si appropria indebitamente di una spiaggia o di un qualsiasi spazio pubblico non lo sottrae a un Ente invisibile, bensì ai concittadini”. A fronte di tanti gestori che rispettano le regole e i compensi demaniali stabiliti, infatti, altri  si appropriano di spazi per i quali non hanno dimostrato titolo di concessione e che occupano con indebito profitto. In questi casi  si procede a sequestri e a restituire immediatamente le spiagge e le coste all’uso libero e pubblico dei cittadini in caso le strutture siano rimovibili, come ombrelloni e. In caso di strutture fisse e costruzioni, occorrono i tempi tecnici e amministrativi per la demolizione. La Guardia Costiera, guidata dal Comandante Felicio Angrisano, sta agendo in stretto collegamento con le locali Autorità Giudiziarie e le forze dell’ordine locali: “Dobbiamo a loro se ora vi sono luoghi restituiti a tutti e di cui ogni cittadino deve avere cura” conclude Delrio. Oltre all’azione capillare di controllo estiva, è bene ricordare l’importante intervento a Ostia, della Procura di Roma e da parte del Comune , cui la Guardia costiera ha dato il proprio contribuito.

 

Le principali operazioni sul demanio marittimo di “Mare Sicuro 2015” svolte finora

 

REGGIO CALABRIA  (28 e 29 luglio 2015) – Nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro” e del piano prefettizio di azione nazionale e transnazionale  “Focus ‘Ndrangheta 2015”, sono stati eseguiti numerosi controlli su tutto il litorale di competenza che hanno portato al sequestro di strutture turistico ricreative realizzate abusivamente. Tra tutte, si segnalano le operazioni eseguite il 28 luglio in località Marina di San Lorenzo (sequestro di uno stabilimento balneare abusivo di 670 mq.) e il 29 luglio in località Pellaro (sequestro di un pontile, di un manufatto adibito a punto di ristoro e denuncia per abusiva occupazione di circa 43.000 mq. di specchio acqueo occupati con boe e gavitelli di ormeggio). Arenile e specchio acqueo sono stati restituiti alla libera fruizione mentre permangono le attrezzature di più difficile rimozione, per le quali  sono state attivate tutte le procedure giudiziarie di rimozione coatta.

OTRANTO (Località Santo Stefano – 22 luglio) – Sequestro di opere edilizie non autorizzate (strutture ricreative, passerelle di accesso al mare e pedane) all’interno di un villaggio turistico su circa 600 mq.  Opere ancora sotto sequestro ma concessa facoltà d’uso (si tratta tuttavia di opere asservite ad un retrostante villaggio turistico).

CROTONE (Comune di Botricello – 28 luglio) – Sequestro di un chiosco bar asservito ad un villaggio turistico, realizzato in assenza di concessione demaniale su circa 300 mq.  La struttura è  asservita al villaggio turistico retrostante.

GALLIPOLI (Parco Naturale Isola di S. Andrea/Località Punta della Suina – 2 luglio) – sequestro del sistema di smaltimento delle acque reflue/solidi urbani asservito ad un lido turistico e di circa 5.000 mq. di aree demaniali, tra cui un intero isolotto, oggetto di abusiva occupazione, di interventi di sbancamento di dune sabbiose e di raschiatura e rottura di scogli in aree soggette a vincolo paesaggistico. Confermato il sequestro, il titolare del lido ha rimosso autonomamente tutte le abusive occupazioni e gli spazi occupati  sono stati  restituiti alla pubblica fruizione.

TRAPANI (Comune di San Vito Lo Capo – 6 agosto) – sequestro attrezzature balneari abusive (4.200 lettini e 2.100 ombrelloni) nei confronti di 12 ditte operanti nel settore del noleggio. Lettini ed ombrelloni  sono stati rimossi, Pertanto la spiaggia è tornata subito fruibile.

SCALEA (Maratea – 8 agosto) sequestro di strutture ricettive su suolo demaniale (bar, ristoranti e parcheggi) per un’occupazione abusiva di circa 1.300 mq di aree demaniali.  In attesa di convalida del  sequestro, permangono le attrezzature di più difficile rimozione.

MONOPOLI (Polignano a Mare – 8 agosto) A Monopoli la Guardia Costiera ha provveduto, per la seconda volta nel volgere di una settimana, a far sgomberare una spiaggia libera nel Comune di Polignano a Mare, facendo rimuovere attrezzature balneari sottoposte a sequestro solo pochi giorni prima. Il responsabile, infatti, era già stato deferito all’Autorità Giudiziaria per occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo, ma a breve era tornato ad appropriarsi illecitamente di quello stesso tratto di arenile, destinato invece alla fruizione gratuita. L’intervento della Guardia Costiera ha nuovamente restituito la spiaggia libera alla cittadinanza, mentre il recidivo dovrà ora rispondere anche del reato di violazione dei sigilli.

Avvenia: per l’ondata di caldo sono in calo le energie rinnovabili

Le temperature elevatissime di questa estate 2015 non hanno favorito la produzione di energia elettrica solare, che anzi è diminuita.

CFEKGmiWYAAkC8x3 agosto- I pannelli fotovoltaici soffrono della canicola. «Sembra un paradosso, ma questa estate caratterizzata da temperature eccezionali non favorisce la produzione di energia solare, che anzi diminuisce, poiché l’estremo calore ha un effetto perturbatore sull’efficienza delle celle solari e, nonostante la presenza costante di un sole rovente, i pannelli alla fine producono di meno» spiega l’ingegner Giovanni Campaniello, esperto in efficientamento energetico nonché fondatore e amministratore unico diAvvenia (www.avvenia.com), società leader nel settore della White Economy e della sostenibilità ambientale. L’efficienza energetica delle celle solari, infatti, dipende della temperatura: più questa aumenta, più l’efficacia si riduce a causa dell’agitazione termica all’interno del materiale. «Seppure in presenza di temperature molto elevate la corrente aumenti leggermente, la tensione diminuisce. L’energia e la potenza che ne risultano sono dunque ridotte» puntualizza l’ingegner Giovanni Campaniello. Questa estate sono stati raggiunti in molte località picchi di 40°C e oltre, senza contare l’alto tasso di umidità che ha reso il clima insopportabile, con temperature di 8 gradi al di sopra della norma stagionale, che secondo le stime di Avvenia hanno portato a una riduzione del 10% nella produzione di elettricità solare. Al problema del surriscaldamento interno dei pannelli fotovoltaici si aggiunge poi l’effetto della foschia nell’atmosfera: se i primi giorni di eccessivo caldo rendono l’aria più secca, i seguenti provocano una forte evaporazione d’acqua e si forma così una foschia che riduce il livello di soleggiamento. L’ideale per la produzione di questo tipo di energia rinnovabile è invece il soleggiamento senza troppo calore, come avviene in autunno o in primavera. Le ondate di calore eccessivo, osserva inoltre Avvenia, frenano anche la produzione di elettricità di origine nucleare. I sistemi di raffreddamento delle centrali atomiche utilizzano infatti l’acqua e se le temperature dell’acqua presente nelle risorse naturali sono troppo elevate, le centrali si vedono costrette a ridurre la produzione rispetto al pieno regime. E che dire della produzione idroelettrica che già ad aprile scorso evidenziavano un calo del 31,2% rispetto all’anno precedente? Per invertire la rotta di questa tendenza l’ingegner Giovanni Campaniello suggerisce di puntare di più sull’efficientamento energetico. Molto spesso le rinnovabili e le relative strategie sono viste come integrate nell’efficienza energetica, mentre in realtàil fatto di ricorrere a una fonte di approvvigionamento “rinnovabile” non garantisce che l’energia venga meglio impiegata o gestita. A volte l’investimento stesso in rinnovabili distrae dal vero obiettivo che è quello di razionalizzare i consumi -eliminando gli sprechi e le inefficienze- e non consumare allo stesso modo qualcosa di diversamente prodotto. Ma, contrariamente ai progetti di efficientamento energetico, le fonti rinnovabili sono visibili a tutti: dei campi fotovoltaici o delle pale eoliche tutti possono avere una percezione immediata. «Quello dell’efficienza energetica è invece un concetto più evanescente, invisibile ai non addetti ai lavori» commentano gli esperti di Avvenia, che anche per il settore delle rinnovabili si augurano possano essere implementati adeguati progetti di efficientamento energetico. Avvenia (www.avvenia.com), creata nel 2001 con l’intento di fornire una risposta significativa per affrontare e risolvere in modo consapevole e sostenibile le problematiche legate all’efficienza energetica, in concreto aiuta le aziende e gli enti pubblici a conoscere meglio i propri processi produttivi, implementando i meccanismi di innovazione tecnologica più adeguati per aumentare l’efficienza e la produttività di ogni specifico settore.

Yoga di montagna

Dal 9 al 13 settembre 2015, 3 giorni di workshop per ritrovare l’energia tra le Dolomiti, all’Excelsior Mountain Style Spa Resort  di San Vigilio di Marebbe (BZ)

 

image006Bolzano, 30 luglio- Più di qualsiasi altra patologia diffusa a livello globale, lo stress è una condizione comune determinata da uno stato di tensione continua che impedisce alle persone di raggiungere i propri obiettivi e di vivere una vita serena. Ma non sono necessari medicinali o terapie ultramoderne per riportare in equilibrio l’organismo. Al contrario, la risposta più efficace all’usura del corpo e della mente è antica come il mondo e diventa un’esperienza ancora più illuminante e benefica se appresa e praticata tra le montagne che del mondo sono gli abitanti più longevi, quelle Dolomiti – Patrimonio Naturale UNESCO – capaci di sprigionare, con la loro tranquillità, una forza naturale che non conosce paragoni. Dal 9 al 13 settembre 2015, l’Excelsior Mountain Style Spa Resort di San Vigilio di Marebbe (BZ), luogo di culto per chi è alla ricerca del benessere e del relax, immerso nel Parco FanesSenes-Braies, propone 3 giorni di Yoga Workshop per scoprire e trovare in se stessi  nuove energie con Rakesh Nanda, primo insegnante di Yoga in Alto Adige, specializzato in trattamento complementare contro stress e depressione, con più di 30 anni di esperienza. “Yoga come fonte di energia” – proposto al prezzo speciale di 639 euro per 4 notti – include 4 pernottamenti con la pensione benessere ¾, 3 giorni di corso per un totale di 9 ore di yoga con il maestro Rakesh Nanda – con esercizi stimolanti per rafforzare il sistema cardiovascolare ed immunitario, esercizi di rilassamento e di meditazione per temprare mente e spirito e donare armonia ed equilibrio interiori – Materiale didattico per il corretto svolgimento degli esercizi anche a casa, specialità di tisane e acqua dalla fonte – tutto il giorno a disposizione, buffet a tema per la prima colazione, con prodotti naturali, delizie à la carta con gustose specialità e frullati freschi. È inoltre possibile abbinare al workshop di yoga – in lingua tedesca, su richiesta traduzione in italiano.

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