Coronavirus, Piccinetti (Fiera Roma): “Il turismo è il nostro oro, deve essere priorità per la ripartenza”

Nella diretta di #SFLive, il format di interviste trasmesse dai profili social di Starting Finance che ha già accolto decine di protagonisti dell’economia e delle istituzioni, l’ospite è stato Pietro Piccinetti, Amministratore unico di Fiera Roma

Si parla di turismo, situazione economica e delle possibilità per l’Italia di ripartire dopo i giorni del Coronavirus nell’ultimo appuntamento delle dirette in live Instagram di Starting Finance, la startup e il network di giovani esperti e appassionati di finanza, che punta a lavorare per diffondere in Italia la cultura dell’informazione finanziaria. Nella diretta di #SFLive, il format di interviste trasmesse dai profili social di Starting Finance che ha già accolto decine di protagonisti dell’economia e delle istituzioni, l’ospite è stato Pietro Piccinetti, Amministratore unico di Fiera Roma – un motore economico di prim’ordine per la città con numeri imponenti nel 2019: 1.600.000 ospiti (tra visitatori e candidati ai concorsi) provenienti da oltre 80 Paesi, un indotto lavorativo tra impiegati diretti e indiretti  di oltre 2000 persone e una ricaduta economica sul territorio di 250 milioni di euro.

Quali sarebbero le scelte, chiede Starting Finance a Piccinetti, che promuoverebbe per far ripartire il Turismo ?

 “Al nostro Paese serve un ministero per il Turismo, con portafoglio: il turismo è il nostro oro, rappresenta il 13% del Pil e il 15% dell’occupazione del nostro Paese. Per lavoro ho vissuto in moltissimi Paesi e ho toccato con mano che proprio tutti vogliono venire in Italia almeno una volta nella vita. In particolare per Roma e Lazio, dopo un buon 2019, c’erano ottime prospettive per il 2020, questo virus ha colpito il turismo in modo drammatico ed è il settore a rilascio più lento, con tutte le categorie di lavoratori coinvolti in profonda sofferenza. Ora è il momento di investimenti importanti, bisogna mettere l’Italia in condizione di far ripartire il volano più importante dell’economia”.

Quali sono i numeri della meeting industry italiana?

 “Il sistema delle fiere e dei congressi, oggi naturalmente fermo per l’emergenza Covid19, è un acceleratore imponente sia dell’economia che dei territori. Per ogni euro che fattura una fiera – è un dato proveniente da studi internazionali – arrivano dai 7 ai 12 euro per le comunità locali. Noi generiamo indotto su tassisti, sui negozi, sui ristornati, sugli alberghi, tutte realtà che si vedono coinvolte in un turismo di qualità e alto spendente: la spesa media di un partecipante ad una fiera o a un congresso è di 800 euro al giorno. Il sistema fieristico italiano è quarto al mondo, genera affari per 60 miliardi di euro, dà origine al 50% dell’export nazionale, rappresentando la più concreta chance di mettersi in contatto con il mercato estero. Aver dovuto cancellare le fiere e i congressi – segmento rispetto al quale l’Italia era tra l’altro in forte crescita – è un problema allora non solo per noi operatori, ma per l’economia tutta. A  oggi sono 160 gli eventi fieristici annullati, di cui 30 definitivamente gli altri posticipati senza nessun tipo di certezza. Per quanto riguarda i congressi siamo, stando ai calcoli di Federcongressi, a 3.455 appuntamenti tra rinviati e annullati per un impatto economico pari a € 227.283.660,13. Solo come Fiera Roma siamo a circa tredici milioni di fatturato persi dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, senza certezze sulla ripresa”.

Quali sono allora le misure che governo e regioni devono mettere in campo per garantire una pronta ripresa?

 “Bisogna riconoscere che non è facile per nessuno gestire questa emergenza, una guerra mondiale nata dal nulla e il Governo ha avuto fin dall’inizio tutto l’appoggio della nostra categoria. In questo momento non possiamo che affidarci alla scienza e agli scienziati rispetto ai tempi della riapertura, mettendo con convinzione davanti la necessità di tutelare la salute, specie dei più fragili. Da manager ovviamente vorrei riaprire domattina, ma dobbiamo stare attenti e valutare ciò che sia meglio per la piena ripresa del Paese: se si aprisse tutto troppo presto e poi si dovesse richiudere, sarebbe un disastro. Per parte nostra, posso dire che il sistema delle fiere sta posticipando tutte le manifestazioni: vogliamo sperare di poter ripartire con il calendario da settembre, ma ancora è impossibile avere certezze. Nel mentre, visto che ogni fatturato è fermo, per non morire abbiamo bisogno di aiuti, magari, come avvenuto per il sistema fieristico danese, tramite fondi europei. Ne va della nostra sopravvivenza e di quanto questo impatterebbe sull’economia italiana. Saremo comunque propositivi e proporremmo dei Protocolli ( sviluppati insieme a tutti gli attori preposti ) per ripartire in tutta sicurezza, ma ripartire”.

Nel corso dell’intervista anche l’Amministratore unico e Direttore generale di Fiera Roma Pietro Piccinetti rivolge una domanda ai ragazzi di Starting Finance, chiedendo se riuscano a cogliere, dal loro giovanissimo osservatorio economico, qualche risvolto positivo, capace di dare speranza. “Se è vero che il settore turistico è tra i più colpiti del momento– rispondono – questo periodo di reclusione, di chiusure e di limitazioni potrebbe far riscoprire alle persone la libertà e il desiderio di viaggiare senza limiti. A tal proposito, crediamo fortemente che il comparto avrà una forte spinta e ripartenza nel momento in cui -speriamo presto- tutto questo sarà finito, e torneremo tutti a scoprire le meraviglie del mondo, apprezzando di più qualsiasi scorcio e qualsiasi posto che fino a qualche tempo fa avremmo dato per scontato. A questo proposito ci fa piacere citare Tourgo una delle nostre app, che fa scoprire ai turisti -e riscoprire agli abitanti del luogo- le città con giochi interattivi grazie ai quali è possibile vincere coupon da spendere nei locali, nei ristoranti e negli spazi di intrattenimento del luogo. Anche le app del settore sono al momento ovviamente ferme, ma siamo certi riprenderanno con slancio al più presto”.

Immobiliare e fiere: il fattore umano tornerà a essere punto di forza

Josas Immobiliare e Fiera Roma lanciano una sfida per la ripartenza dell’economia della Capitale

“Manifestazioni fieristiche, grandi eventi, negozi: è il fattore umano che fa la differenza maggiormente. Ed è esattamente ciò che ci manca di più in questi giorni di emergenza sanitaria”. Parte da questo pensiero condiviso il dialogo in diretta Instagram tra Pietro Piccinetti, amministratore unico di Fiera Roma e Raffaele Rubin, founder e partner di Josas Immobiliare. È il primo appuntamento di Challenges, piccolo palinsesto online pensato dalla società di specialisti nel settore del retail per raccogliere idee e buoni propositi di professionisti, realtà del business e cittadini che non si arrendono e vogliono rimanere produttivi in un momento difficile, che può però rivelarsi anche serbatoio di creatività e progetti innovativi.

Due settori strategici per l’economia, entrambi volani fondamentali per il tessuto produttivo della Capitale, si confrontano per ripartire.

Come si sta trasformando l’economia italiana nei giorni dell’emergenza Coronavirus? Quale sarà il volto del sistema economico che emergerà all’indomani di queste dolorose settimane? La dimensione aggregativa, la capacità di costruire un’esperienza attorno all’acquisto e allo scambio commerciale, da sempre punto di forza distintivo che accomuna il sistema fieristico e il settore del retail oggi è un fattore di fragilità. Ma su questo, quando sarà di nuovo il momento, si fonderà la ripartenza.

Fiere

Quarta potenza fieristica mondiale, l’Italia con le fiere produce un giro d’affari di oltre 60 miliardi di euro e genera oltre il 50% dell’export nazionale. Fiera Roma, con 50 manifestazioni, congressi ed eventi l’anno, decine di concorsi nazionali, 1.600.000 persone provenienti da oltre 80 Paesi, dà lavoro a 2500 persone tra impiegati diretti e indiretti e crea un indotto annuale per il territorio di 250 milioni di euro. È un motore fondamentale per la Capitale e dà un forte impulso al turismo alto spendente. “Quello stesso turismo – commenta Rubin – alimentato e promosso dai negozi di lusso e alta qualità, da quelle vie dello shopping cittadino imprescindibili per dare valore al tessuto urbano. Mettere a sistema il mondo delle fiere con il mondo del retail – sottolinea l’immobiliarista- significa creare le condizioni per attrarre nei poli urbani un turismo di valore per la città”. Una coesione quella tra i comparti produttivi, sottolineano i protagonisti del dibattito, che sarà imprescindibile per combattere un mostro che, stando agli ultimi dati di Confindustria, ha provocato a oggi danni attorno all’1,3 miliardi di euro solo per quanto riguarda i mancati flussi turistici su Roma, con una previsione di riduzione del PIL almeno del 6%.

Retail

Il segmento retail, come le fiere, sta vivendo giorni di mutamento strutturale, destinati forse a cambiare per sempre la forma del mercato. Negozi, boutique e grandi brand implementano nei propri business model le possibilità date dall’e-commerce, ma finito il tempo del lockdown le persone torneranno a passeggiare nelle strade, entrare nei negozi, partecipare a eventi e fare acquisti. Il fattore umano rimane al primo posto: “Un congresso, una grande manifestazione”, ha sintetizzato Piccinetti, “cosa altro è se non una stretta di mano che genera valore?”. In un contesto altamente sfidante come quello del post-emergenza, allora, la chiave d’azione non potrà essere che quella delle alleanze strutturali e questo vale anche per la Capitale. A tirare la volata non mancherà “il coraggio all’italiana” – così l’ha definito Raffaele Rubin -, quello spirito mediterraneo tipico del nostro paese che è in grado di “fronteggiare una grossa emergenza senza perdere coraggio e inventiva”. L’auspicio di entrambi gli interlocutori è che la consapevolezza maturata negli ultimi tempi di quanto i corretti comportamenti individuali incidano sulla collettività possa lasciare in eredità una più forte etica della responsabilità nel mondo dell’economia e degli affari.

Un’alleanza e una sfida per Roma

Nel momento della ripartenza, al cuore degli sforzi di tutti gli agenti economici dovrà esserci un’attenzione specifica al destino e alla ripresa di Roma, la capitale d’Italia. Tutti i dati di inizio 2020 lasciavano prefigurare una buona annata per la Città Eterna, con crescite dei valori immobiliari paragonabili sia a Torino che a Milano e certificate da tutti gli studi che hanno analizzato gli scenari 2019. Sia gli affitti dei locali di dettaglio sia gli spazi di mass market nei centri commerciali avevano visto nel 2019 un incremento nei volumi di locazione superiori a quelli milanesi e i dati delle strade del lusso erano praticamente appaiati ai dati meneghini. Solo promuovendo il dialogo proficuo fra settori ad alta potenzialità economica e commerciale si consentirà l’ideazione di nuovi progetti, la nascita di occasioni che portino alla conferma e, perché no, al superamento di queste previsioni. Da questa prima challenge, secondo i migliori auspici del format, prendono il via due sfide. Lo sviluppo, anche tramite investimenti immobiliari di pregio, del quadrante ovest dell’Urbe, quello spicchio di città su cui sorge Fiera Roma che, grazie anche alla vicinanza dell’’aeroporto di Fiumicino, sta molto crescendo. E la creazione di strutture retail in fiera, vere e proprie vetrine per il turismo e sigillo di un’alleanza tra due settori diversi, che condividono la scommessa sul fattore umano.

Jerusalem is Travelling 2U: ecco come viaggiare a Gerusalemme senza uscire di casa

Tour virtuali, musei, eventi, shopping ed esperienze culinarie che caratterizzano la destinazione a disposizione di tutti i viaggiatori del web, curiosi di scoprire le gemme di una delle città più affascinanti del mondo

Per intrattenersi, programmare viaggi futuri o ricordare quelli passati… Jerusalem is Travelling 2U approda sul web per regalare sogni ad occhi aperti a portata di click. Una piattaforma online interattiva che consente a tutti i turisti di intraprendere un indimenticabile viaggio virtuale stando seduti sul proprio divano. Nessuna cintura di sicurezza da allacciare, per questa esperienza basta il proprio cellulare, lo schermo del pc o della propria smart tv.

La piattaforma è stata ideata in collaborazione con Jerusalem Municipality, East Jerusalem Development Company e Bridgify, una compagnia online specializzata nello sviluppo di viaggi intelligenti personalizzati in tutto il mondo. Grazie a moderne tecnologie e una profonda conoscenza del proprio prodotto turistico, Jerusalem Development Authority ha voluto porre ancora una volta al centro i viaggiatori di ieri, di oggi e di domani, regalando la possibilità di esplorare in modo accurato quattro attrazioni principali; includendo esperienze enogastronomiche, shopping e momenti dedicati all’arte e alla cultura. Jerusalem is Travelling 2U offre infatti ai suoi visitatori l’immancabile occasione di fare una passeggiata all’interno del Museo di Israele, immergersi nella rigogliosa natura della Jerusalem Forest, prendere parte ad una visita guidata alla scoperta del Machne Yehuda Market e assistere a cooking class di chef dalla fama mondiale. Inoltre, il sito offre agli utenti di tutte le religioni l’opportunità di connettersi con Gerusalemme pochi giorni prima della Pasqua, Ramadan e Pasqua ebraica. Un momento cruciale del calendario annuale della città che grazie alla piattaforma renderà visitabili virtualmente la Chiesa del Santo Sepolcro, il Muro del Pianto e molto altro ancora.

Jerusalem is Travelling 2U è una chiara testimonianza di come una delle città più antiche del mondo guardi al progresso e all’innovazione, coniugando alla perfezione tradizioni e modernità anche durante una crisi sanitaria mondiale.

Ilanit Melchior, direttore del turismo di Jerusalem Development Authority: “L’emergenza Covid19 sta mettendo a dura prova il settore del turismo ma Gerusalemme non si arrende. Io in prima persona insieme a tutto il mio team di lavoro ci siamo da subito messi al lavoro per trovare strumenti alternativi che fossero in grado di continuare ad incantare i turisti di tutto il mondo attraverso la bellezza della nostra città. Il nostro obiettivo è infatti quello di non far dimenticare l’unicità della destinazione e siamo sicuri che attraverso Jerusalem is Travelling 2U tantissimi turisti potranno sentirsi vicini alla città, soprattutto in un momento di cruciale importanza come quello della Santa Pasqua.”

Amit Shamni, socio fondatore e CEO di Bridgify: “Siamo molto orgogliosi di esserci schierati in prima linea, al fianco di Jerusalem Development Authority, durante la fase di progettazione di Jerusalem is Travelling 2U. Appoggiando l’ambizioso progetto della Città, abbiamo messo a disposizione e sfruttato la nostra esperienza in campo tecnologico, regalando ai viaggiatori un portale dove la realtà aumentata offre l’imperdibile opportunità di visitare Gerusalemme stanco a casa propria. Abbiamo compreso il momento ed è stato nel nostro interesse realizzare la piattaforma in tempi record, regalando esperienze uniche a tutti quei turisti bloccati a casa in questo periodo.”

E’ Pino Strabioli l’ospite del secondo appuntamento con ‘Ether. Il quinto elemento’

Prosegue il ciclo di incontri su piattaforma zoom da un’idea di Isabel Russinova e prodotto da Ars Millennia Production.

Oggi insieme alla ottima conduttrice Isabel Russinova che è anche l’ideatrice del nuovo format online, l’ospite presente dalla propria dimora è stato il grande scrittore, intellettuale ed artista Pino Strabioli. Come sempre presenti anche Tiziana Primozich con la giovane Macrì Martinelli Carraresi, entrambe giornaliste del web magazine DailyCases, e…alla regia e coordinamento Rodolfo Martinelli Carraresi. Ancora una volta un dialogo a quattro pieno di spunti sul difficile presente che stiamo vivendo con grande attenzione al futuro che può derivarne se si trasforma la quarantena in un momento di riflessione personale e collettiva. Guardate il video. Ma soprattutto è con orgoglio che riportiamo alcuni tra i numerosi commenti arrivati dopo il primo incontro di lunedì scorso

Dicono infatti di noi:

Bello e interessante il format, che nella sua semplicità scenica fa risaltare la ricchezza contenutistica

Don Massimo Cardamone  (Catanzaro)

Complimenti, molto stimolante e giusto .

 prof Paolo Dangelo UniromaTre  Ordinario  Estetica    

Bene, bene così

Pino Rovereto Scrittore

Bravi, Buon lavoro 

Giuliana Carbi, Presidente Trieste contemporanea

Bravissimi 

architetto Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza

Un bellissimo progetto che affronta tematiche  la cui tutela è vitale . La seguirò con interesse e congratulazioni per dimostrare  interesse con concretezza per l’arte  ambiente  che sono habitat indispensabili per la vita dell’umanità  

Caterina  Guttadauro La Brasca scrittrice

Molto interessante

Antonio Giusto  project manager università di Bari Aldo Moro

Bravissimi

Simona Decima Giornalista RaiUno

Molto coinvolgente e sapientemente gestito allo scopo di mandare influssi positivi

Domenico Vitucci, operatore culturale  direttore responsabile programmazione cinema Aquila Roma

LEGGI ANCHE:

Al via la prima puntata di “Ether. Il quinto elemento” condotto da Isabel Russinova

#RipartiamoDallAmbiente: l’appello di MareVivo

L’esperienza del Coronavirus impone di ripartire mettendo al primo posto la salute ambientale, umana e degli animali. Appello ai Presidenti delle Commissioni permanenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

“Chiediamo che le Commissioni parlamentari riprendano i lavori, anche ricorrendo ad attività in remoto, come stanno facendo tante aziende e istituzioni del Paese, incluse quelle dell’Istruzione e dell’Università, che in questo modo permettono a tutti noi di avere beni e servizi di prima necessità”. Ecco il testo dell’associazione MareVivo che proprio ieri ha preannunciato il suo appello alle istituzioni nel corso della prima puntata di “Ether. Il quinto elemento”.

Leggi anche :

Al via la prima puntata di “Ether. Il quinto elemento” condotto da Isabel Russinova

Il Paese deve ripartire nel modo giusto, realizzando la sostenibilità enunciata nei programmi dei Governi nazionale ed Europeo (il Green Deal) per la prosperità delle aziende e del Paese, mettendo al primo posto la salute ambientale e umana, come prerequisito per un sano sviluppo economico. Il sistema delle aziende “green” italiane, leader a livello europeo è pronto a dare il proprio contributo a queste auspicabili scelte politiche.

Questo è il momento di innescare un nuovo inizio rispettoso della salute dell’ambiente, umana e degli animali.

“Ci siamo illusi di poter essere sani in un mondo malato” queste le parole di un grande uomo del nostro tempo, Papa Francesco. Occorre ripensare le priorità a cui far fronte e ridisegnare, con opportune leggi e scelte politiche, un sistema di produzione e consumo più sano e sostenibile. I paradigmi del passato hanno fallito, occorre disegnarne altri.

Con le dovute precauzioni per la salute dei Parlamentari e di chi lavora con loro, chiediamo che le Commissioni continuino il loro corso: è indispensabile che il cuore pulsante della democrazia nel nostro Paese non si fermi!

La pandemia miete un numero di vittime enorme nelle aree sovrappopolate ed inquinate, come le Regioni del Nord Italia produttivo, la Cina, l’India e ora New York, tutte caratterizzate da alti tassi di inquinamento. E’ provato che l’inquinamento atmosferico è un fattore di rischio nelle malattie respiratorie ed è difficile pensare che sia solo un caso quando il maggior numero di morti di questa pandemia è in zone dove anche in periodi ordinari tutto si deve fermare, periodicamente, per l’inquinamento atmosferico.

L’emergenza sanitaria ci deve far riflettere su quanto l’alterazione degli ecosistemi e la sottrazione di habitat naturali alle specie selvatiche può favorire il diffondersi di patogeni prima sconosciuti.

Per il bene e la salute di tutta l’umanità bisogna, quindi, riprendere con la massima urgenza le leggi che possono far fronte all’emergenza ambientale, oramai planetaria e non più trascurabile. Occorre che siano approvate leggi sui Cambiamenti Climatici, l’Economia circolare e la difesa della biodiversità negli habitat terrestri e marini temi posti all’attenzione dei Parlamentari e che aspettano un’urgentissima risposta.

Ci auguriamo che questo appello di ambientalisti e cittadini, basato su quanto predicato dalla comunità scientifica, sia ascoltato e che i nostri rappresentanti in Parlamento si rimettano a lavorare con ancora più lena per dare giuste risposte a queste emergenze che non sono più prorogabili e quindi consentire la prosperità della specie umana sulla Terra.

 Hanno firmato l’appello:

Marevivo – Presidente Rosalba Giugni

Accademia Kronos  – Presidente Franco Floris

CETRI-TIRES   Circolo Europeo Per la Terza Rivoluzione Industriale -Presidente Angelo Consoli

CoNISMA – Presidente Antonio Mazzola

Fise Unicircular  –  Presidente Andrea Fluttero

Fondazione Symbola –  Presidente Ermete Realacci

Fondazione Univerde  – Presidente Alfonso Pecoraro Scanio

Greenpeace Italia  – Direttore Esecutivo Giuseppe Onufrio

Italia Nostra  – Presidente Ebe Giacometti

Kyoto Club  – Presidente Catia Bastioli

LAV – Presidente Gianluca Felicetti

Legambiente – Presidente Stefano Ciafani

Lipu – Birdlife Italia  – Presidente Aldo Verner

Stazione Zoologica Anton Dohrn – Presidente Roberto Danovaro

Università UniCamillus – Rettore Gianni Profita

WWF Italia – Presidente Donatella Bianchi

Al via la prima puntata di “Ether. Il quinto elemento” condotto da Isabel Russinova

Un appuntamento su piattaforma Zoom che dà voce all’arte in difesa dell’ambiente, per esaltare bellezza e rinascita di questo nostro mondo, ripensandolo con l’amore di una madre. I particolari nel video

di Macrì Martinelli Carraresi

Un nuovo modo di concepire l’informazione è lo spunto colto in questa emergenza sanitaria da Ars Millennia Production in collaborazione con il web magazine DailyCases. Così nasce “Ether. Il quinto elemento” condotto da Isabel Russinova, che utilizza la più moderna tecnologia digitale, la piattaforma Zoom, per entrare nelle case degli italiani con riflessioni dei personaggi del mondo artistico a favore della tutela e salvaguardia dell’ambiente. Un team qualificato voluto fortemente dalla Russinova che ha saputo mettere in campo un format avveniristico, che offre sin dalla prima uscita una importante occasione di riflessione sul futuro del nostro pianeta. Ospite dell’esordio infatti è Rosalba Giugni, presidente dell’associazione MareVivo, impegnata da anni sul fronte non solo della tutela del mare, ma dell’ambiente più in generale, con decine di campagne di salvaguardia da sostanze nocive. Il mare da intendere come Madre Mare, ha spiegato la Giugni nel corso della mezz’ora di incontro attraverso il web, ricordando un impegno continuo che proprio in questi ultimi giorni legati al covid-19 ha fatto appello ai presidenti di Commissioni di Camera e Senato affinché non trascurino i temi dell’ambiente, un argomento quasi dimenticato ma più che mai attuale in questo momento. Di fronte ad una natura che si riappropria del suo habitat, la Terra, come vediamo in questi giorni difficili, è urgente rivedere la posizione che l’essere umano occupa in un’ottica futura tesa a non alterare gli ecosistemi esistenti da secoli.

Nel filmato le risposte di Rosalba Giugni ai quesiti posti dalla conduttrice Isabel Russinova, coadiuvata da Tiziana Primozich direttore responsabile di DailyCases, e dalla giovane giornalista della stessa testata Maria Cristina Martinelli Carraresi. Proprio quest’ultima ha posto l’accento su innalzamento del clima e compatibilità con la vita umana, un problema che ormai da tempo attanaglia i nostri ragazzi ai quali lasciamo un mondo che potrebbe, entro il 2030, subìre una battuta d’arresto per la stessa sopravvivenza umana. Questo primo appuntamento, coordinato e diretto da Rodolfo Martinelli Carraresi, continua nei prossimi giorni con nuovi personaggi del mondo artistico che hanno una particolare sensibilità ed impegno sociale sui temi da trattare, come anche associazioni ed organizzazioni a tutela dei diritti umani. Perché in un mondo che oggi è in sofferenza e cambia velocemente il punto di ripartenza è quello che si lega all’idea del bello, come in un caleidoscopio, rappresentato nella sigla di “Ether. Il quinto elemento”, dove ogni ospite potrà descrivere la meraviglia della natura, dei fiori, delle piante, ma anche i colori delle opere degli artisti e nello stesso tempo il mistero del cosmo. La musica del maestro Francesco Verdinelli nella sigla di inizio immagina il suono del respiro della terra nell’ infinito.  

 Ether, come ETERE è la parte più luminosa e alta dello spazio, il quinto elemento, così lo consideravano gli antichi,  a completamento di  Terra, Acqua , Aria e Fuoco. Ma   Ether   è anche un nome di donna, a rappresentare il femminile, fonte di   armonia, come armonia c‘è nell’arte, una delle massime espressioni dell’essere umano.

FESTIVALFLORIO VIII edizione 14-21 giugno 2020

Direzione artistica: Giuseppe Scorzelli. Il Festivalflorio è organizzato da Associazione Kymbala, in collaborazione con il Comune di Favignana e l’Area Marina Protetta Isole Egadi.

È giunto all’ottava edizione, record nell’isola di Favignana, il Festivalflorio, la rassegna d’Arte di maggior rilievo dell’Estate Siciliana che, sempre sotto la direzione artistica di Giuseppe Scorzelli, si svolgerà dal 14 al 21 giugno 2020. Un calendario ricco di proposte, in prevalenza musicali, che non mancherà di soddisfare molteplici interessi culturali e che si rivolge quest’anno sotto il segno del gemellaggio italo-tedesco. “Vivo e lavoro da quasi 4 anni in Germania – afferma Scorzelli – e qui ho avuto la possibilità di conoscere da vicino molti artisti tedeschi, alcuni dei quali hanno le caratteristiche per essere attraenti per un pubblico italiano, come l’anno scorso ha già dimostrato proprio a Favignana il Duo Flac, riscuotendo notevole successo. Ho reputato che questo gemellaggio sia strategico sia per far conoscere Favignana ad artisti internazionali che ne possano raccontare poi in patria, sia ad incrementare nell’isola un nuovo turismo che non sia di massa, ma culturale e rispettoso dell’ambiente. Come di consueto, infatti, il festival è realizzato in collaborazione con l’AMP, l’ente che gestisce e tutela l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi e che, con un’estensione di 53.992 ettari, è la riserva marina più grande del Mediterraneo.”

Il selezionato programma della manifestazione, che si svolgerà tra l’ex Stabilimento Florio, I Pretti Resort e Palazzo Florio, partirà il 14 giugno con il jazz del Kitty Hoff Trio. A seguire, il Duo Plano/Del Negro (15); Ida Pelliccioli e una rassegna di cinema muto (16); Quartetto Michelangelo (17); concerto d’opera La Bohème (18); Lydia Maria Bader (19); il Premio Favignana e Mariella Nava (20). Infine, il 21 giugno, il concerto di chiusura con i Trami Duo.

Il Festivalflorio, presentato il 9 febbraio alla BIT di Milano, quest’anno avrà un’appendice internazionale a Francoforte con una presentazione agli imprenditori tedeschi il 5 marzo, presso la sede del Consolato Italiano. “Abbiamo sempre creduto che la promozione di un territorio sia legata alla cultura e tradizioni di appartenenza – afferma il sindaco Giuseppe  Pagoto – e crediamo fermamente che per la crescita servano eventi come la Borsa Internazionale del turismo e la partecipazione a fiere o convegni anche al di fuori del territorio italiano.  Miriamo ad un’offerta turistica competitiva e di qualità, che tuteli le bellezze paesaggistiche e architettoniche delle nostre ‘perle’;  sono anche fermamente convinto che, per i nostri giovani, il futuro nel campo del turismo sia legato ai mercati europei e il Festivalflorio con la sua internazionalità apre anche questi orizzonti”.

“Il Festival si incastona magistralmente con il tessuto Egadino – continua l’assessore con delega alla cultura Giusi Montoleone  avendo registrato nella scorsa edizione un grande interesse da parte non solo dei mass media ma anche dai turisti e residenti. In tale contesto fu affrontato il tema della Mattanza con la proiezione de ‘Il Castello di Rete’, documentario curato  da  Gianfranco Bernabei. Il festival ha ospitato non solo incontri con giornalisti, su temi di attualità come quello con Luca Abete, ospite di spessore e legato da anni alle Egadi, ma anche appuntamenti di musica jazz, pop, musica lirica, con repertori tradizionali spagnoli, portoghesi, tedeschi. Infine l’arte culinaria, che ha visto docenti di una masterclass sulla cucina egadina le sorelle Guccione, celebri nel mondo gastronomico per piatti presenti nelle guide internazionali”.

Anche quest’anno si terrà un corso di cucina siciliana che vedrà protagonista proprio Maria Guccione, per illustrare e preparare le migliori ricette autoctone (top secret fino all’inizio del corso) che già godono di fama per la ricchezza di aromi (rosmarino, alloro e basilico in primis) integrati con il pesce fresco. Un evento, in collaborazione con l’Associazione Cucina Siciliana e Firriato Winery, che si integra al ricco cartellone musicale ed il cui obiettivo è quello di far conoscere Favignana e le Egadi, tra passato e presente, secondo un’armonia di sapori e racconti che non hanno eguali. Alla Guccione verrà conferito il Premio Favignana 2020 con la seguente motivazione: “per L’impegno profuso in ogni ambito, culturale, enogastronomico, sociale e ambientale, in favore della tradizione egadina”.

Infine, per agevolare l’incoming turistico in un’esperienza congiunta di Cultura, Arte, Natura e Cibo, l’Associazione Ata (Associazione Turistico alberghiera Isole Egadi) offre un interessante pacchetto promozionale durante i giorni del festival: prenotando tramite le aziende che aderiscono all’Ata (cfr http://www.egadiwelcome.it/) si possono ottenere riduzioni del 20% sul pernottamento e altri sconti relativi alla Ristorazione. Offerta speciale anche da parte de l Pretti Resort di Favignana (https://www.iprettiresort.it/) che propone soggiorni agevolati con colazione e aperitivo in giardino nelle suggestive Suite Superior.

Sboccia a Pasqua la 2° edizione di “Fiori, saperi e sapori” al Castello di Tabiano (PR)

L’11, 12 e 13 aprile 2020 si terrà la 2° edizione di “Fiori, saperi e sapori” prodotti ed eccellenze della tradizione, suggestivo evento di florovivaismo, buon cibo e artigianato, al millenario Castello di Tabiano (PR) e alle storiche Terme di Berzieri di Salsomaggiore (PR).

Fiori e piante a perdita d’occhio in un caleidoscopio di colori, profumi e varietà, eccellenze gastronomiche locali, artigianato di alto profilo con creazioni esclusive e originali tra gioielli fatti a mano, trame preziose, scarpe, abbigliamento e brocantage, racchiusi in una cornice suggestiva: il millenario Castello di Tabiano (PR). L’ antico borgo dell’XI secolo immerso tra boschi di querce, sulle colline di Parma, che domina con lo sguardo un panorama unico, che va dall’Appennino Tosco-Emiliano alle Alpi, è il luogo dove si danno appuntamento sabato 11, domenica 12 e lunedì 13 aprile 2020, dalle ore 10 alle 19, i migliori espositori tra florovivaisti, artigiani e “maestri” del buon cibo, per la seconda edizione di “Fiori, saperi e sapori” prodotti ed eccellenze della tradizione. Oltre a poter acquistare autentiche chicche e i prodotti tipici del territorio, sarà possibile esplorare lo splendido Castello – che è uno dei più importanti monumenti di difesa dell’epoca feudale in Emilia – ammirarne gli affreschi, la cappella privata, i cortili, le terrazze, il parco – si potranno visitare le vicine Terme Berzieri di Salsomaggiore, capolavoro del Liberty. Infine, per le gioie del palato, lo Chef del ristorante Antico Caseificio del Borgo di Tabiano sarà ai fornelli per preparare specialità gastronomiche.
Il prezzo per l’ingresso, comprensivo anche della visita alle Terme Berzieri di Salsomaggiore e della navetta per raggiungerle è di 10 euro a persona.
L’evento è patrocinato dal Comune di Salsomaggiore

Paesaggi: panoramiche sulla natura e sull’archeologia

Mostra fotografica a cura dell’Associazione HistoriCal. Museo del Territorio – Locri (Reggio Calabria), Palazzo Nieddu del Rio 14/31 marzo 2020

Dal 14 al 31 marzo 2020 a Locri (Reggio Calabria), il Museo del Territorio di Palazzo Nieddu del Rio, diretto dalla dottoressa Rossella Agostino, afferente al Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello, ospiterà la mostra fotografica Paesaggi: panoramiche sulla natura e sull’archeologia.

L’esposizione è a cura dall’Associazione culturale HistoriCal che opera sul territorio ionico calabrese per la salvaguardia e la conoscenza del patrimonio culturale.

La mostra – allestita lungo il percorso espositivo museale del primo piano da Attilio Varacalli e  Giuseppe Marrapodi – racconterà il paesaggio aspromontano e quello costiero della Locride, luoghi  strettamente collegati l’uno all’altro da millenni, come documentato dalle testimonianze archeologiche di diversa natura portate in luce nel corso dei passati decenni. Scorci suggestivi, paesaggi archeologici di montagna o legati alla colonia magno-greca di Locri, percorsi nascosti dalla fitta vegetazione, ma da sempre utilizzati… illustreranno questo paesaggio ancora in parte incontaminato.

L’iniziativa è dedicata – come afferma la dottoressa Agostino – al collega Giuseppe Amante recentemente scomparso.

Si precisa che l’accesso alla mostra fotografica sarà regolamentato in base a quanto previsto dal Dpcm “in materia di prevenzione dal Covid-19” del 4 marzo 2020.

Il coronavirus non ferma il turismo

Il dato è delle Nazioni Unite: il turismo cresce in ragione annua del 5%. Ma la psicosi da Corona Virus rallenterà forse la crescita? «Assolutamente no» rispondono gli analisti di SpeedVacanze.it, tour operator specializzato in vacanze per gruppi e per single. Il Corona Virus, nonostante il panico iniziale, non ferma infatti il turismo della prossima estate 2020.

Secondo l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di promuovere e monitorare lo sviluppo del turismo -la World Tourism Organization- il turismo sta registrando un aumento costante, sia in termini di visitatori che di spese legate al settore dei viaggi.

La crescita è del 5% annua. Ma che cosa potrà mai succedere in tempi di Corona Virus? «La psicosi non determinerà un arresto della crescita di un settore che, oltretutto, è stato inserito anche negli obiettivi 8, 12 e 14 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite» risponde Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedVacanze.it, portale che per primo ha introdotto in Italia l’esclusiva formula dei viaggi e delle crociere di gruppo e per single, e di SpeedDate.it, il portale che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare gente nuova e tanti potenziali partner.

Le Nazioni Unite auspicano infatti un implemento delle politiche a favore di «un turismo sostenibile che crei lavoro e promuova la cultura ed i prodotti locali», chiedendo anche che vengano sviluppati strumenti per «monitorare gli impatti dello sviluppo sostenibile per il turismo sostenibile» e perorando la causa di un utilizzo più sostenibile delle risorse marine, anche attraverso il turismo.

Secondo la World Tourism Organization i trend seguiti dai viaggiatori sono tre: il viaggio per cambiare -alla ricerca dell’autenticità e vivendo come le persone locali-, il viaggio per mostrare -in cui le destinazioni e le esperienze sono vissute come mezzo di condivisone sui social network- ed il viaggio legato ad uno stile di vita sano ed allo sport.

Tre tipologie di viaggio in cui SpeedVacanze.it si è particolarmente specializzato negli anni, arrivando a posizionarsi oggi come tour operator leader nel comparto dei viaggi «autentici», dei viaggi «social» e dei viaggi «sport», adatti ad ogni tipologia di esigenza.

Ma tornando al Corona Virus, quali sono gli scenari futuri? «Il Corona Virus ha fatto crescere la voglia di evadere. D’altra parte, tra uffici chiusi e quarantene, il tempo libero degli italiani si è moltiplicato nelle ultime settimane, determinando un aumento delle ore trascorse su Internet e -più in particolare- delle ore trascorse su portali come il nostro, dove poter fantasticare sulla prossima vacanza, o meglio sulla prossima “esperienza di viaggio”, che è ciò in cui ci siamo specializzati» Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it.

Si stima che a febbraio 2020 a smanettare online alla ricerca di un’idea per le prossime vacanze estive sia stato un terzo degli italiani: secondo le proiezioni di SpeedVacanze.it 20 milioni di connazionali hanno navigato cercando online una meta turistica, informandosi su una determinata località o più semplicemente guardano se dato il particolare momento vi fossero delle offerte particolarmente vantaggiose per prenotare un viaggio.

«E sono infatti in crescita anche le prenotazioni» assicura Roberto Sberna. Ma che si tratti di prenotare o semplicemente di informarsi, certo è che gli italiani hanno voglia di vacanze.

Dove vogliono andare? Secondo le prenotazioni per quest’estate già registrate ad oggi da SpeedVacanze.it, dopo il CoronaVirus, la tendenza è quella di rimanere in Italia (38%), ma anche le isole del divertimento (ad esempio Ibiza e Mykonos) vanno per la maggiore (32%) e perfino le crociere tengono (19%). (WORLDNET)

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
redazione@thedailycases.com