FESTIVALFLORIO VIII edizione 14-21 giugno 2020

Direzione artistica: Giuseppe Scorzelli. Il Festivalflorio è organizzato da Associazione Kymbala, in collaborazione con il Comune di Favignana e l’Area Marina Protetta Isole Egadi.

È giunto all’ottava edizione, record nell’isola di Favignana, il Festivalflorio, la rassegna d’Arte di maggior rilievo dell’Estate Siciliana che, sempre sotto la direzione artistica di Giuseppe Scorzelli, si svolgerà dal 14 al 21 giugno 2020. Un calendario ricco di proposte, in prevalenza musicali, che non mancherà di soddisfare molteplici interessi culturali e che si rivolge quest’anno sotto il segno del gemellaggio italo-tedesco. “Vivo e lavoro da quasi 4 anni in Germania – afferma Scorzelli – e qui ho avuto la possibilità di conoscere da vicino molti artisti tedeschi, alcuni dei quali hanno le caratteristiche per essere attraenti per un pubblico italiano, come l’anno scorso ha già dimostrato proprio a Favignana il Duo Flac, riscuotendo notevole successo. Ho reputato che questo gemellaggio sia strategico sia per far conoscere Favignana ad artisti internazionali che ne possano raccontare poi in patria, sia ad incrementare nell’isola un nuovo turismo che non sia di massa, ma culturale e rispettoso dell’ambiente. Come di consueto, infatti, il festival è realizzato in collaborazione con l’AMP, l’ente che gestisce e tutela l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi e che, con un’estensione di 53.992 ettari, è la riserva marina più grande del Mediterraneo.”

Il selezionato programma della manifestazione, che si svolgerà tra l’ex Stabilimento Florio, I Pretti Resort e Palazzo Florio, partirà il 14 giugno con il jazz del Kitty Hoff Trio. A seguire, il Duo Plano/Del Negro (15); Ida Pelliccioli e una rassegna di cinema muto (16); Quartetto Michelangelo (17); concerto d’opera La Bohème (18); Lydia Maria Bader (19); il Premio Favignana e Mariella Nava (20). Infine, il 21 giugno, il concerto di chiusura con i Trami Duo.

Il Festivalflorio, presentato il 9 febbraio alla BIT di Milano, quest’anno avrà un’appendice internazionale a Francoforte con una presentazione agli imprenditori tedeschi il 5 marzo, presso la sede del Consolato Italiano. “Abbiamo sempre creduto che la promozione di un territorio sia legata alla cultura e tradizioni di appartenenza – afferma il sindaco Giuseppe  Pagoto – e crediamo fermamente che per la crescita servano eventi come la Borsa Internazionale del turismo e la partecipazione a fiere o convegni anche al di fuori del territorio italiano.  Miriamo ad un’offerta turistica competitiva e di qualità, che tuteli le bellezze paesaggistiche e architettoniche delle nostre ‘perle’;  sono anche fermamente convinto che, per i nostri giovani, il futuro nel campo del turismo sia legato ai mercati europei e il Festivalflorio con la sua internazionalità apre anche questi orizzonti”.

“Il Festival si incastona magistralmente con il tessuto Egadino – continua l’assessore con delega alla cultura Giusi Montoleone  avendo registrato nella scorsa edizione un grande interesse da parte non solo dei mass media ma anche dai turisti e residenti. In tale contesto fu affrontato il tema della Mattanza con la proiezione de ‘Il Castello di Rete’, documentario curato  da  Gianfranco Bernabei. Il festival ha ospitato non solo incontri con giornalisti, su temi di attualità come quello con Luca Abete, ospite di spessore e legato da anni alle Egadi, ma anche appuntamenti di musica jazz, pop, musica lirica, con repertori tradizionali spagnoli, portoghesi, tedeschi. Infine l’arte culinaria, che ha visto docenti di una masterclass sulla cucina egadina le sorelle Guccione, celebri nel mondo gastronomico per piatti presenti nelle guide internazionali”.

Anche quest’anno si terrà un corso di cucina siciliana che vedrà protagonista proprio Maria Guccione, per illustrare e preparare le migliori ricette autoctone (top secret fino all’inizio del corso) che già godono di fama per la ricchezza di aromi (rosmarino, alloro e basilico in primis) integrati con il pesce fresco. Un evento, in collaborazione con l’Associazione Cucina Siciliana e Firriato Winery, che si integra al ricco cartellone musicale ed il cui obiettivo è quello di far conoscere Favignana e le Egadi, tra passato e presente, secondo un’armonia di sapori e racconti che non hanno eguali. Alla Guccione verrà conferito il Premio Favignana 2020 con la seguente motivazione: “per L’impegno profuso in ogni ambito, culturale, enogastronomico, sociale e ambientale, in favore della tradizione egadina”.

Infine, per agevolare l’incoming turistico in un’esperienza congiunta di Cultura, Arte, Natura e Cibo, l’Associazione Ata (Associazione Turistico alberghiera Isole Egadi) offre un interessante pacchetto promozionale durante i giorni del festival: prenotando tramite le aziende che aderiscono all’Ata (cfr http://www.egadiwelcome.it/) si possono ottenere riduzioni del 20% sul pernottamento e altri sconti relativi alla Ristorazione. Offerta speciale anche da parte de l Pretti Resort di Favignana (https://www.iprettiresort.it/) che propone soggiorni agevolati con colazione e aperitivo in giardino nelle suggestive Suite Superior.

Sboccia a Pasqua la 2° edizione di “Fiori, saperi e sapori” al Castello di Tabiano (PR)

L’11, 12 e 13 aprile 2020 si terrà la 2° edizione di “Fiori, saperi e sapori” prodotti ed eccellenze della tradizione, suggestivo evento di florovivaismo, buon cibo e artigianato, al millenario Castello di Tabiano (PR) e alle storiche Terme di Berzieri di Salsomaggiore (PR).

Fiori e piante a perdita d’occhio in un caleidoscopio di colori, profumi e varietà, eccellenze gastronomiche locali, artigianato di alto profilo con creazioni esclusive e originali tra gioielli fatti a mano, trame preziose, scarpe, abbigliamento e brocantage, racchiusi in una cornice suggestiva: il millenario Castello di Tabiano (PR). L’ antico borgo dell’XI secolo immerso tra boschi di querce, sulle colline di Parma, che domina con lo sguardo un panorama unico, che va dall’Appennino Tosco-Emiliano alle Alpi, è il luogo dove si danno appuntamento sabato 11, domenica 12 e lunedì 13 aprile 2020, dalle ore 10 alle 19, i migliori espositori tra florovivaisti, artigiani e “maestri” del buon cibo, per la seconda edizione di “Fiori, saperi e sapori” prodotti ed eccellenze della tradizione. Oltre a poter acquistare autentiche chicche e i prodotti tipici del territorio, sarà possibile esplorare lo splendido Castello – che è uno dei più importanti monumenti di difesa dell’epoca feudale in Emilia – ammirarne gli affreschi, la cappella privata, i cortili, le terrazze, il parco – si potranno visitare le vicine Terme Berzieri di Salsomaggiore, capolavoro del Liberty. Infine, per le gioie del palato, lo Chef del ristorante Antico Caseificio del Borgo di Tabiano sarà ai fornelli per preparare specialità gastronomiche.
Il prezzo per l’ingresso, comprensivo anche della visita alle Terme Berzieri di Salsomaggiore e della navetta per raggiungerle è di 10 euro a persona.
L’evento è patrocinato dal Comune di Salsomaggiore

Paesaggi: panoramiche sulla natura e sull’archeologia

Mostra fotografica a cura dell’Associazione HistoriCal. Museo del Territorio – Locri (Reggio Calabria), Palazzo Nieddu del Rio 14/31 marzo 2020

Dal 14 al 31 marzo 2020 a Locri (Reggio Calabria), il Museo del Territorio di Palazzo Nieddu del Rio, diretto dalla dottoressa Rossella Agostino, afferente al Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello, ospiterà la mostra fotografica Paesaggi: panoramiche sulla natura e sull’archeologia.

L’esposizione è a cura dall’Associazione culturale HistoriCal che opera sul territorio ionico calabrese per la salvaguardia e la conoscenza del patrimonio culturale.

La mostra – allestita lungo il percorso espositivo museale del primo piano da Attilio Varacalli e  Giuseppe Marrapodi – racconterà il paesaggio aspromontano e quello costiero della Locride, luoghi  strettamente collegati l’uno all’altro da millenni, come documentato dalle testimonianze archeologiche di diversa natura portate in luce nel corso dei passati decenni. Scorci suggestivi, paesaggi archeologici di montagna o legati alla colonia magno-greca di Locri, percorsi nascosti dalla fitta vegetazione, ma da sempre utilizzati… illustreranno questo paesaggio ancora in parte incontaminato.

L’iniziativa è dedicata – come afferma la dottoressa Agostino – al collega Giuseppe Amante recentemente scomparso.

Si precisa che l’accesso alla mostra fotografica sarà regolamentato in base a quanto previsto dal Dpcm “in materia di prevenzione dal Covid-19” del 4 marzo 2020.

Il coronavirus non ferma il turismo

Il dato è delle Nazioni Unite: il turismo cresce in ragione annua del 5%. Ma la psicosi da Corona Virus rallenterà forse la crescita? «Assolutamente no» rispondono gli analisti di SpeedVacanze.it, tour operator specializzato in vacanze per gruppi e per single. Il Corona Virus, nonostante il panico iniziale, non ferma infatti il turismo della prossima estate 2020.

Secondo l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di promuovere e monitorare lo sviluppo del turismo -la World Tourism Organization- il turismo sta registrando un aumento costante, sia in termini di visitatori che di spese legate al settore dei viaggi.

La crescita è del 5% annua. Ma che cosa potrà mai succedere in tempi di Corona Virus? «La psicosi non determinerà un arresto della crescita di un settore che, oltretutto, è stato inserito anche negli obiettivi 8, 12 e 14 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite» risponde Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedVacanze.it, portale che per primo ha introdotto in Italia l’esclusiva formula dei viaggi e delle crociere di gruppo e per single, e di SpeedDate.it, il portale che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare gente nuova e tanti potenziali partner.

Le Nazioni Unite auspicano infatti un implemento delle politiche a favore di «un turismo sostenibile che crei lavoro e promuova la cultura ed i prodotti locali», chiedendo anche che vengano sviluppati strumenti per «monitorare gli impatti dello sviluppo sostenibile per il turismo sostenibile» e perorando la causa di un utilizzo più sostenibile delle risorse marine, anche attraverso il turismo.

Secondo la World Tourism Organization i trend seguiti dai viaggiatori sono tre: il viaggio per cambiare -alla ricerca dell’autenticità e vivendo come le persone locali-, il viaggio per mostrare -in cui le destinazioni e le esperienze sono vissute come mezzo di condivisone sui social network- ed il viaggio legato ad uno stile di vita sano ed allo sport.

Tre tipologie di viaggio in cui SpeedVacanze.it si è particolarmente specializzato negli anni, arrivando a posizionarsi oggi come tour operator leader nel comparto dei viaggi «autentici», dei viaggi «social» e dei viaggi «sport», adatti ad ogni tipologia di esigenza.

Ma tornando al Corona Virus, quali sono gli scenari futuri? «Il Corona Virus ha fatto crescere la voglia di evadere. D’altra parte, tra uffici chiusi e quarantene, il tempo libero degli italiani si è moltiplicato nelle ultime settimane, determinando un aumento delle ore trascorse su Internet e -più in particolare- delle ore trascorse su portali come il nostro, dove poter fantasticare sulla prossima vacanza, o meglio sulla prossima “esperienza di viaggio”, che è ciò in cui ci siamo specializzati» Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it.

Si stima che a febbraio 2020 a smanettare online alla ricerca di un’idea per le prossime vacanze estive sia stato un terzo degli italiani: secondo le proiezioni di SpeedVacanze.it 20 milioni di connazionali hanno navigato cercando online una meta turistica, informandosi su una determinata località o più semplicemente guardano se dato il particolare momento vi fossero delle offerte particolarmente vantaggiose per prenotare un viaggio.

«E sono infatti in crescita anche le prenotazioni» assicura Roberto Sberna. Ma che si tratti di prenotare o semplicemente di informarsi, certo è che gli italiani hanno voglia di vacanze.

Dove vogliono andare? Secondo le prenotazioni per quest’estate già registrate ad oggi da SpeedVacanze.it, dopo il CoronaVirus, la tendenza è quella di rimanere in Italia (38%), ma anche le isole del divertimento (ad esempio Ibiza e Mykonos) vanno per la maggiore (32%) e perfino le crociere tengono (19%). (WORLDNET)

Torna la nave dei libri per Barcellona 21-25 aprile 2020

Si parte da Civitavecchia con sosta a Porto Torres per approdare nella capitale catalana in occasione della celebre Festa di San Giorgio i libri e le Rose. Un’occasione anche per un viaggio di istruzione con programmi e prezzi riservati alle scuole di ogni ordine e grado. Animazioni per i più piccoli

UNA  NAVE DI LIBRI PER BARCELLONA compie il suo undicesimo anno di età e torna a salpare nel Mediterraneo. Dal 21 al 25 aprile il mensile “Leggere:tutti”, in collaborazione con Grimaldi Lines e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, ha organizzato una serie di nuove e interessanti proposte durante il tragitto e dopo lo sbarco. La partenza è prevista nella serata del 21 aprile dal porto di Civitavecchia; dopo una sosta a Porto Torres per imbarcare i passeggeri provenienti dalla Sardegna, la Cruise Roma della Grimaldi Lines farà rotta verso il porto di Barcellona dove arriverà la sera del 22 aprile per far partecipare i suoi passeggeri, nella giornata seguente, alla Festa di San Giorgio, i libri e le rose.

Il 23 aprile, giorno di San Giorgio, si festeggia infatti la Giornata Mondiale del Libro nella data simbolica in cui ricorre l’anniversario della morte degli scrittori Miguel de Cervantes e William Shakespeare. In questa giornata Barcellona si riempie di rose e libri, in una festa con poeti e scrittori che anima l’intera città: la tradizione vuole infatti che in questo giorno gli uomini regalino una rosa alle donne e siano contraccambiati con un libro.

Durante il viaggio, sia all’andata sia al ritorno, è previsto un ricco programma di intrattenimento: reading, spettacoli teatrali, proiezioni di film, dibattiti e molto altro. Il programma è in via di definizione, ma vi sono già alcune anticipazioni.

Ci saranno, in primis, graditi ritorni sulla Nave di libri: il generale dei Carabinieri Roberto Riccardi, scrittore di gialli di successo, che presenterà il saggio Detective dell’arte in cui racconta le storie di alcuni furti di opere d’arte e il lavoro d’indagine per il loro recupero; il giornalista Gaetano Savatteri, con l’anteprima del suo nuovo libro; Vittorio Russo, capitano di lungo corso della Nave, che parlerà di viaggi del tempo e della memoria attraverso il suo personale Uzbekistan; ed ancora, da Londra, arriverà Donald Sassoon, storico, scrittore e saggista britannico, professore emerito di Storia Europea Comparata alla Queen Mary University of London, presenterà in anteprima il suo ultimo libro The Anxious Triumph: a Global History of Capitalism, 1860-1914 già edito nel 2019 in lingua inglese e a breve in italiano.

Tra i nuovi partecipanti a quest’avventura si segnalano Oscar Di Montigny, manager, divulgatore ed esperto di comunicazione, che presenterà in anteprima la sua nuova opera; sul tema della gratitudine; Eugenia Romanelli con il libro Il corpo della terra. La relazione negata, curato insieme a Giusy Mantione; lo scrittore e musicista  Peppe Millanta con La rotta delle Nuvole, un libro decisamente evocativo del viaggio.

Spazio anche alla musica e al cinema con la cantautrice Grazia Di Michele, che parlerà del libro autobiografico Apollonia, e Carlotta Rondana, tra le interpreti dell’ultimo film di Ferzan Özpetek La Dea Fortuna. L’attrice presenterà il suo libro Molo 23 e commenterà alcune scene del film. Un’altra importante presenza tra i protagonisti della Nave di libri, è lo scrittore, cantautore, attore e regista David Riondino con il suo libro Sussidiario che rappresenta molto bene il carattere ecclettico dell’autore.

Non mancherà il buon cibo, non solo quello preparato dagli chef della Nave, ma anche quello “raccontato” dallo chef Renato Bernardi e dalla conduttrice televisiva Adriana Volpe, autori del libro Così mi piace, e attraverso la pièce teatrale La ricetta perfetta è quella che alla fine si scrive di Gianni Zagato, scritta in occasione dei 200 anni dalla nascita di Pellegrino Artusi, interpretata per l’occasione dall’attore Gino Manfredi.

Anche a Barcellona, oltre alla possibilità di visitare la città, sono previste alcune iniziative, come la passeggiata nella Barcellona Letteraria e incontri all’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona.

Prezzi di partecipazione per adulti e famiglie a partire da 432,00 euro a persona (sistemazione in cabina doppia in nave e in camera doppia in hotel a Barcellona; la quota di partecipazione parte da 420,00 euro per chi si imbarca a Porto Torres). Prezzi speciali  per Istituti scolastici a partire da 330 euro.

Il carnevale più originale? A 2600 metri di quota i pupi siciliani in trasferta sui ghiacci

Il 23 febbraio prossimo, domenica di Carnevale, lo storico “oprante puparo” Mimmo Cuticchio si esibirà all’interno dell’EQ Ice Dome sul Ghiacciaio Presena. Un originalissimo spettacolo di marionette di ghiaccio realizzate insieme allo scultore americano Tim Linhart

Mimmo Cuticchio è un contastorie, attore e regista di fama internazionale. È universalmente riconosciuto come il principale artefice della rifondazione dell’Opera dei Pupi ed è il più importante erede della tradizione dei cuntisti siciliani, riconosciuta come patrimonio orale dell’umanità UNESCO. Ma anche a lui una “prova” del genere ancora mancava: esibirsi a 2600 metri di quota, all’interno di un teatro igloo da 300 posti.

L’appuntamento è per domenica 23 febbraio alle ore 16. Lo scenario sarà quello del Ghiacciaio Presena, che da gennaio scorso e fino a marzo ospita gli spettacoli dell’Ice Music Festival, kermesse musicale nella quale band e cantanti si esibiscono con strumenti rigorosamente realizzati con il ghiaccio.

E, per uniformarsi allo spirito dell’Ice Music Festival, anche lo spettacolo di Mimmo Cuticchio avrà una caratteristica mai vista prima: le marionette che lui farà muovere a scena aperta saranno realizzate con il ghiaccio, grazie alla collaborazione con Tim Linhart, lo scultore statunitense che ha ideato l’EQ Ice Dome e ha costruito gli strumenti musicali di ghiaccio.

“La messa in scena di Mimmo Cuticchio è un’opportunità davvero unica per festeggiare nel modo più originale possibile il Carnevale 2020” commenta Michele Bertolini, consigliere delegato del Consorzio Pontedilegno-Tonale. “È una perla in più che offre agli spettatori questa seconda edizione dell’Ice Music Festival, che sta finora facendo registrare numeri importanti e grande entusiasmo nel pubblico che assiste alle diverse performance musicali e teatrali”.

Per Cuticchio, andare in scena con le marionette di ghiaccio è anche l’opportunità per esportare un pezzo fondamentale della cultura siciliana. Lui, a 72 anni, è probabilmente il più importante erede della tradizione dei cuntisti siciliani, oggi iscritta tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità dell’Unesco (per lui anche un cameo ne Il Padrino – Parte III di Francis Ford Coppola e il Terraferma di Emanuele Crialese). A Palermo, quasi mezzo secolo fa, ha fondato il Teatro dei Pupi Santa Rosalia e da oltre 40 anni, tramite l’associazione “Figli d’Arte Cuticchio”, opera per salvaguardare l’arte dei pupi.

“Esibirsi su un ghiacciaio è un’esperienza che ancora non avevo provato” ammette Mimmo. “Poche cose come i Pupi sanno trasmettere la cultura più autentica della mia Sicilia. Farlo con marionette realizzate ad hoc con il ghiaccio sarà ancora più emozionante. Sono felice perché sarà un modo per avvicinare i giovani che non conoscono la mia tradizione”.

L’EQ Ice Dome (tenuto quest’anno a battesimo da EQ il marchio 100% elettrico di Mercedes-Benz) è raggiungibile con la cabinovia Paradiso direttamente dal Passo Tonale: i biglietti per impianti e spettacoli si possono acquistare online sul sito https://www.pontedilegnotonale.com/it/ice-music-festival/ o alla biglietteria a valle della cabinovia.

PROGETTO FUOCO 2020, innovazione di prodotto ed informazioni per lottare contro il cambiamento climatico

Dal 19 al 22 febbraio a Veronafiere la più importante rassegna al mondo dedicata al riscaldamento a biomassa.

Piemmeti accende i riflettori su un comparto strategico dell’industria italiana, quello dell’energia dal legno, che vanta un giro di affari di 4 miliardi di euro con oltre 30 mila addetti

Con 800 espositori (40% esteri) in 8 padiglioni e 130.000 metri quadrati di superficie espositiva, 75.000 visitatori attesi (il 25% dei quali stranieri provenienti da 60 nazioni), 250 giornalisti accreditati e 100 tra convegni e workshop, Progetto Fuoco, in programma a Veronafiere dal 19 al 22 febbraio 2020, è il più importante appuntamento internazionale dedicato al settore del riscaldamento e della produzione di energia attraverso la combustione della legna

Organizzata da Piemmeti spa, la Fiera promuove e comunica un settore che parla di innovazione e risposte concrete ai problemi di lotta all’inquinamento atmosferico. Un importante comparto dell’industria italiana, quest’ultimo, che vanta un giro di affari di 4 miliardi di euro con oltre 30mila addetti e che è considerato un’eccellenza del made in Italy, se si pensa che il 70% degli apparecchi a pellet in Europa sono progettati e costruiti nel nostro Paese

Il legno è la prima tra le energie rinnovabili (il 33% in Italia e il 40% nel mondo) e la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane. Il miglioramento della qualità dell’aria è dunque un obiettivo prioritario a cui contribuiscono responsabilmente le imprese della filiera.

L’innovazione di prodotto e lo sviluppo di nuove tecnologie hanno già rivoluzionato il settore con la produzione di apparecchi capaci di ridurre sempre più consumi ed emissioni migliorando il rendimento della combustione.

Il grande impegno è ora quello di favorire il turnover tecnologico per sostituire i vecchi prodotti (molto inquinanti rispetto a quelle di oggi) con impianti nuovi tecnologicamente avanzati

Decisivo per favorire il turnover tecnologico è dunque l’uso corretto degli incentivi del Conto Termico e dei Certificati Bianchi: strumenti che si legano alla già collaudata certificazione dei rendimenti dei prodotti in funzione (da 1 a 5 stelle), alla rottamazione dei vecchi apparecchi, alla corretta installazione, ad una manutenzione responsabile e all’utilizzo di combustibili certificati

“Investire nell’innovazione – commenta Raul Barbieri, direttore di Piemmeti, la società di Veronafiere che organizza Progetto Fuoco – è indispensabile per combattere sia l’inquinamento, perché agli impianti di nuova generazione non vengono mai posti limiti per l’emergenza smog proprio per le loro performance, sia per lottare contro il cambiamento climatico, poiché la sostituzione di energie fossili con energie rinnovabili, come le biomasse legnose, è e resta una scelta eco-friendly e a sostegno dell’ambiente”.

Prioritaria è quindi una corretta informazione verso i cittadini e gli amministratori pubblici: da una realtà poco conosciuta nascono troppo facilmente fake news che creano confusione e portano alla scelta di misure inefficaci e spesso contradditorie, emergenziali e mai strutturali

Camera di commercio di Reggio Calabria: l’area dello Stretto sempre più “destinazione crocieristica”

L’incontro ha rappresentato l’avvio di un percorso di valorizzazione e potenziamento del sistema crocieristico tra la costa calabra e sicula

Si è tenuto ieri presso la sede della Camera di commercio di Reggio Calabria, con la presenza della Responsabile della Promozione e Relazioni Esterne dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Maria Cristina Laurà, un incontro operativo rivolto alle agenzie di viaggio ed ai tour operator del territorio metropolitano che svolgono attività di incoming.

L’incontro ha rappresentato l’avvio di un percorso di valorizzazione e potenziamento del sistema crocieristico tra la costa calabra e sicula, anche alla luce dell’evento fieristico mondiale sul tema, che si terrà a Miami il prossimo mese di aprile, durante il quale sarà promossa la destinazione Area dello Stretto.

“Siamo lieti di contribuire alla valorizzazione del nostro sistema portuale, perseguendo nel contempo, l’importantissimo obiettivo di promuovere il territorio attraverso la costruzione e l’offerta di opportunità escursionistiche esclusive e di grande qualità, rivolte al turismo crocieristico – ha dichiarato il Presidente dell’Ente camerale Antonino Tramontana. Auspichiamo che la sinergia tra l’Autorità Portuale, la Camera di commercio e gli altri Enti con i quali già da tempo condividiamo gli obiettivi di sviluppo turistico del territorio, si traduca in un numero crescente di presenze turistiche nel nostro territorio, ma anche in incremento del numero di scali effettuati direttamente presso la struttura portuale reggina”.

Molto interessanti i dati presentati dalla dott.ssa Laurà dell’Autorità Portuale: per il 2020 nell’area dello Stretto sono già programmate oltre 180 navi con circa 480.000 presenze. Il trend crocieristico è in crescita; il target è molto ampio e diversificato: include famiglie con bambini, turisti della terza età ed è in crescita anche il segmento giovani. Sicuramente il crocierista richiede servizi di qualità e, nelle tappe, ricerca sempre più nuovi  territori ed esperienze che rendono il viaggio indimenticabile.

Bando di concorso locandina ENTE CAROSELLO STORICO DEI RIONI DI Cori

Le proposte dovranno essere presentate entro il 20 marzo. Quelle selezionate dalla commissione verranno messe ai likes su Facebook dal 24 al 29 marzo. Premio per il vincitore: 300,00 euro.

L’Ente Carosello Storico dei Rioni di Cori bandisce un concorso per la realizzazione della locandina dell’evento Carosello Storico dei Rioni di Cori per l’edizione 2020. È possibile partecipare al bando individualmente o in forma associata.

I candidati dovranno presentare la locandina (che sarà stampata e pubblicata sul sito web e sui social) in dimensioni A3 (297x420mm) in formato cartaceo e file su chiavetta USB entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 20 marzo 2020, presso l’ufficio protocollo del Comune di Cori, con indicato sulla busta anonima “Concorso locandina Carosello Storico dei Rioni di Cori anno 2020”. Il lavoro dovrà essere presentato in busta chiusa e non dovrà essere contrassegnato da nessuna firma. All’interno della stessa busta dovrà essere inserita una busta ben sigillata con all’interno il nome dell’autore del lavoro, recapito telefonico e la chiavetta USB che verrà restituita al proprietario al termine del concorso.

Il lavoro dovrà contenere alcune caratteristiche necessarie: – logo dell’Ente Carosello (già esistente) – la simbologia delle tre porte (colori o stemma) – evidenti riferimenti all’evento (sfilata storica e disputa del palio con la corsa all’anello) – le date dei quattro eventi principali (giuramento dei priori, palio Madonna del Soccorso, palio Sant’Oliva e festa rinascimentale, date che saranno comunicate dall’ente stesso).

L’Ente Carosello, con apposita commissione, si riserva la facoltà di visionare tutte le proposte pervenute per un controllo di corrispondenza a quanto richiesto e di selezionarne un congruo numero.

Le proposte selezionate dalla commissione verranno pubblicate sulla pagina Facebook dell’Ente Carosello e il lavoro che riceverà più likes sarà il lavoro che si aggiudicherà il concorso. Le proposte potranno ricevere like da martedì 24 marzo 2020 fino a domenica 29 marzo 2020. I likes che avranno valore saranno quelli messi alle foto pubblicate dalla pagina Ente Carosello e non quelli condivisi da terzi.

Entrambi i formati del materiale, sia cartaceo che digitale, resteranno di proprietà esclusiva dell’Ente Carosello Storico. Il premio per il vincitore del concorso sarà di € 300,00 (euro trecento). Per informazioni: Maria Teresa Luciani 333778 9442 – Alessia Bianchi 3275598204

Arriva Grycle, ovvero come eliminare i rifiuti trasformandoli in materia prima

Grycle è una startup innovativa con la missione di rendere la popolaziome progressivamente capace di riusare indefinitamente il 100% di ciò che consumiamo, su scala industriale e, a tendere, domestica

Il team di Grycle presenterà il progetto con cui intende rivoluzionare il concetto di raccolta e smaltimento dei rifiuti e annuncerà la campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe.

Grycle è una startup innovativa con la missione di rendere la popolaziome progressivamente capace di riusare indefinitamente il 100% di ciò che consumiamo, su scala industriale e, a tendere, domestica. Una risposta concreta, fattibile e sostenibile al bisogno, sempre più diffuso e consapevole, di agire con urgenza sul problema dell’impatto ambientale del nostro sviluppo economico.

Il brevetto di Grycle è solido e definisce un progetto unico. È infatti la prima tecnologia in grado di miniaturizzare i consolidati processi industriali e a condurli a monte della catena, con l’obiettivo di ridurre drasticamente l’impatto ambientale del trattamento dei rifiuti, in modo energeticamente sostenibile.

Il coraggio d’investire nello sviluppo di una tecnologia dirompente, tutta Italiana.

Con l’obiettivo di finanziare la fase finale dello sviluppo sperimentale, Grycle dopo essere stata presentata al CES 2020, la più importante fiera globale dedicata all’innovazione tecnologica, terrà un webinar per annunciare la propria campagna di equity crowdfunding, che partirà nei giorni successivi sulla piattaforma CrowdFundMe, l’unico portale di equity crowdfunding quotato su Borsa Italiana.

In questo webinar il team spiegherà perché Grycle, una macchina innovativa che trasforma rifiuti indifferenziati in granuli di materia prima, separandoli automaticamente e rendendoli già pronti per il riuso, può essere una soluzione cruciale contro i danni prodotti dall’inadeguato smaltimento dei rifiuti. Ma soprattutto come, grazie alla campagna di equity crowdfunding, potrà arrivare nel 2021 all’industrializzazione del prodotto da commercializzare rapidamente in un mercato profittevole e dai grandissimi numeri.

In questo modo sarà possibile recuperare le materie prime dai rifiuti, riducendo l’impatto ambientale e assicurando la sostenibilità nel tempo per quanto riguarda l’approvvigionamento di materie prime preziose.

“Ogni anno produciamo globalmente oltre due miliardi di tonnellate di rifiuti indifferenziati. La filiera per il trattamento, inefficiente e costosa, genera a sua volta svariati impatti negativi, in termini di costo, emissioni di CO2, traffico. L’impatto ambientale è sempre più evidente e cresce la sensibilità verso il tema della sostenibilità”, ha spiegato Daniele Pes, uno dei due soci fondatori di Grycle.

“Ma il problema non riguarda solo l’impatto sull’ambiente e la nostra salute. I rifiuti sono i nostri scarti e gli scarti sono tali perché ce ne liberiamo. Se fossimo in grado di ritrasformarli completamente, non sprecheremmo più le materie prime che li compongono. Non sarebbero più scarti ma una miniera di risorse, che potremmo riutilizzare indefinitamente. È da questa considerazione che nasce il progetto Grycle”, prosegue Pes.

Una tecnologia interamente sviluppata in Italia che ha dimostrato che si può cambiare radicalmente il modo in cui gestiamo i nostri scarti.

“Grycle abilita la conversione automatica dei rifiuti in materie prime seconde immediatamente ritrasformabili”, spiega Edoardo Carlucci, co-fondatore. “Il potenziale è che potremo trasformare l’immondizia in valore economico. Grycle è un progetto ambizioso, che nasce in Italia e punta al mondo, fatto di competenze e duro lavoro. Investire in Grycle significa essere artefici di un cambiamento radicale”.

Per iscrizioni e maggiori informazioni riguardo al webinar è possibile visitare il sito www.grycle.com/webinar.

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