Case a un euro in Sicilia. Soluzioni alternative al fenomeno dello spopolamento


Il Comune di Sambuca “regala” abitazioni a chiunque decida di trasferirsi. In pochi giorni la popolazione del piccolo paese è aumentata di trecento abitanti.

“Non ho molti soldi ma, se li avessi, comprerei una casa dove entrambi potremmo vivere”- ha cantato Elton John nel 1971. All’epoca il cantante inglese non poteva sapere che, 41 anni dopo, nel piccolo Comune siciliano di Sambuca, provincia di Agrigento, sarebbe stato possibile acquistare una casa alla modica cifra di 1 euro. «Basta impegnarsi a ristrutturarla con una spesa minima di 15 mila euro, procedendo con un’asta in caso di più richieste»- ha detto il sindaco di Sambuca Leo Ciaccio, il quale ha spiegato che, nel paese, sono moltissime le case in vendita: quaranta sono di proprietà del Comune e versano in pessime condizioni, mentre ce ne sono quattrocento che sono agibili.  Il prezzo per un edifico è sempre lo stesso, 1 euro. L’importante per  Ciaccio non è fare affari, ma convincere quante più persone possibili ad andare a vivere a Sambuca che, come altri Comuni dell’Italia meridionale, sono a rischio spopolamento.

Dieci anni di crisi economica, insieme all’alto tasso di disoccupazione, ha costretto moltissime famiglie ad emigrare verso il nord del Paese o all’estero. L’ “iniziativa delle case a 1 euro” sembra aver invertito questa tendenza, perché, dopo pochi giorni dall’inizio della vendita, oltre 300 immobili sono stati acquistati da cittadini provenienti da ogni parte del mondo. Tale “miracolo” è stato reso possibile dal fatto che l’agenzia di stampa americana Cnn e il giornale inglese The Guardian hanno dedicato servizi ed articoli all’originale iniziativa delle “case a 1 euro”, rendendola famosa in tutto il mondo e moltiplicando il numero di acquirenti. In passato altri Comuni del sud Italia, per contrastare il fenomeno dello spopolamento, sono ricorsi a soluzioni analoghe. Ad esempio, il comune pugliese di Candela, provincia di Foggia, dal 2016, offre un incentivo di 2.000 euro a chiunque voglia trasferirsi in questo angolo del Sud.

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