Camera, in commissione Giustizia passa testo su custodia cautelare

carcere_h_partbIl nuovo modifica i termini di applicabilità della misura del preventivo: al giudice una più rigorosa e concreta valutazione caso per caso


Roma, 24 ottobre –  In alla , su proposta dei relatori Anna Rossomando (Pd) e Carlo Sarro (Pdl), è stata adottata come testo base la proposta a prima firma Donatella Ferranti sulla riforma della . L’11 novembre è stato fissato come  termine per la presentazione di emendamenti. Il provvedimento, che rientra tra le misure strutturali segnalate dal capo dello Stato nel suo messaggio alle Camere sul sovraffollamento carcerario, punta a ridimensionare l’utilizzo della  carcerazione preventiva restituendole natura di ‘extrema ratio’, da applicare soltanto qualora altre misure coercitive o interdittive risultino inadeguate. Il testo introduce il requisito dell’attualità’ nel pericolo di fuga o di reiterazione del reato e richiede al giudice una più rigorosa e concreta valutazione. “Dopo la messa alla prova e la detenzione domiciliare, intendiamo in tempi stretti intervenire anche su quello che è forse l’aspetto più patologico e drammatico del nostro sistema carcerario, che conta quasi il 40% di detenuti in custodia cautelare”. – ha spiegato Ferranti, presidente della commissione Giustizia –  “E tra loro, addirittura la metà è ancora in attesa di una sentenza in primo grado. Ecco, è indispensabile che finalmente si ripristini una cultura delle cautele penali fondata sul pieno rispetto della presunzione di innocenza. E’ un atto di civiltà, umano ancora prima che giuridico, dovuto “.

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