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Arte & Cultura

Calabria. Vibo Valentia. Primo appuntamento ieri nel pomeriggio per la rassegna letteraria “Un libro al mese. Visti da Vicino”

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Calabria. Vibo Valentia. Primo appuntamento ieri nel pomeriggio per la rassegna letteraria “Un libro al mese. Visti da Vicino”

Grande successo, sala al limite della capienza consentito dalle misure anticovid e coda all’ingresso fin oltre l’inizio della manifestazione.

Ha  avuto un bel da fare il gruppo dei volontari di protezione civile Augustus di Vibo Valentia nella gestione dell’ingresso contingentato al Palazzo Gagliardi, ospitante la rassegna “Un libro al mese. Visti da vicino” VIII edizione, organizzato dall’associazione no profit L’Isola che non c’è, presieduta da Concetta Silvia Patrizia Marzano, e inserito in Vibo Valentia Capitale Italiana del Libro 2021. Le stringenti normative hanno consentito l’accesso solo a sessanta spettatori ed una lunga coda ha accompagnato l’ingresso dalle 17.30 per il controllo di green pass e prenotazione. Gli appassionati di lettura che non hanno effettuato anticipatamente la prenotazione non hanno potuto accedere e molte persone si sono affrettate a prenotare i nuovi eventi nella giornata di oggi alla casella di posta elettronica che l’associazione ha dedicata a questa funzione, [email protected]

Ieri, dopo i saluti istituzionali effettuati dall’assessore alla cultura Daniela Rotino Araneo, la prima delle trentadue presentazioni che accompagneranno, quasi ogni mercoledì del mese, la città che legge dal 15 settembre 2021 al 15 giugno 2022, la presidente dell’associazione promotrice, che in quest’incontro funge da moderatore, ha voluto sottolineare che l’ottava edizione della rassegna nasce con importanti novità. Un nuovo logo, che corrisponde alla ripresa dopo il periodo pandemico, la collaborazione con l’associazione Ipathia di Roma e l’inserimento, in qualità di relatori, dei presidenti delle principali associazioni culturali del territorio, di docenti universitari, di istituti e studenti.

Una platea attenta e ricca di personaggi della cultura locale ha accompagnato la presentazione di Nero di seppia di Gregorio Corigliano affidata a Joan Azzurra Pelaggi, giovane avvocato, presidente dell’associazione Da donna a Donna. Un libro fortemente autobiografico la cui presentazione si è trasformata in dialogo, in cui l’autore ha avuto la piacevolezza di narrarsi ricordando ai presenti che senza il proprio vissuto, senza le proprie radici, non può compiersi nessun passo in avanti. Prezioso l’intervento in cui ha ricordato alla stampa presente quale fosse la “missione” del giornalista, oramai dimenticata e a tutti la dimensione importante “del ritorno” e “dell’amore dovuto” alla propria terra ed ai propri luoghi. 

Un appassionato elogio al mare, alla sua mutevolezza è stato alla base dei momenti che hanno donato maggiore emozione. Un rapporto di compenetrazione, indissolubile, per il giornalista ed i suoi taccuini.