Connect with us
Azzera la bolletta

Arte & Cultura

ANIMA MUNDI XVI Rassegna Internazionale di Musica Sacra

Published

on

Tempo di lettura: 3 minuti

[AdSense-A]

 

Camposanto, sabato 17 settembre, ore 20.30 “La Viola del Duomo” Pascal Moragués clarinetto, Lorenzo Corti viola, Alexander Romanovsky pianoforte. Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Robert Schumann, Franz Liszt

corti

Sabato 17 settembre in Camposanto, Anima Mundi propone un programma dedicato all’antica viola del Duomo di Pisa, da poco restaurata e protagonista, insieme al clarinetto e al pianoforte, di un trio formato da solisti internazionali quali Pascal Moraguès, Alexander Romanovsky e Lorenzo Corti. In programma musiche di Mozart, Schumann e Liszt. E’ rimasta per chissà quanto tempo dimenticata in un armadio nelle stanze dell’Opera Primaziale Pisana la viola costruita nel 1662 da Antonio Casini, liutaio per molti anni attivo a Modena, e certo assai abile, se più di un suo strumento è stato in passato attribuito a creatori di maggior fama. Non molto tempo fa il violista Lorenzo Corti l’ha scoperta, ne ha promosso il restauro, affidato a Franco Simeoni e Riccardo Guaraldi, e l’ha portata a suonare di nuovo. Così oggi la “Viola del Duomo” torna al suo compito storico: servire di musica la Cattedrale di Pisa e gli edifici prodigiosi che la attorniano. Tra i brani in programma per la serata dedicata alla viola, il Totentanz, scritto da Franz Liszt proprio ispirandosi agli affreschi del Trionfo della morte che adesso, in parte, fanno da sfondo alla sua esecuzione. Alcuni episodi del ciclo sono stati, infatti, recentemente restaurati e ricollocati in parete.

Pascal Moragués, primo clarinetto dell’Orchestre de Paris dal 1981, è attivo anche come concertista. Tiene master-class in tutto il mondo. Ha al suo attivo oltre venti registrazioni, accolte in modo eccellente dalla stampa internazionale. Lorenzo Corti, nato a Bologna nel 1966, si è diplomato al Conservatorio della sua città nel 1991 sotto la guida del maestro Antonello Farulli con il massimo dei voti. Successivamente ha proseguito i suoi studi con i maestri Danilo Rossi e Giusto Cappone che ha contribuito più di ogni altro alla sua formazione artistica e strumentale. Dal 1998 è violista in pianta stabile presso il Gran Teatro La Fenice di Venezia. Nato in Ucraina nel 1984, Alexander Romanovsky comincia lo studio del pianoforte all’età di cinque anni. A tredici si trasferisce in Italia per studiare all’Accademia Pianistica Incontri col Maestro di Imola con Leonid Margarius che il pianista considera la figura più influente nella sua vita musicale. Il progetto promosso da Arcidiocesi di Pisa-Caritas Diocesana legato a questa serata è: “Consigliare i dubbiosi. Microcredito”. 65 interventi di microcredito fatti nel 2014 per un totale di 150mila euro di risorse impiegate a “tasso zero” veramente. Sono famiglie insospettabili che la crisi economica e sociale ha schiacciato verso il basso della scala sociale. Sono la cosiddetta “fascia grigia”, gli insospettabili, i nuovi poveri. Persone che mantengono una profonda dignità ma che non ce la fanno più a sostenere una spesa imprevista perché hanno risorse economiche appena sufficienti alle normali esigenze della vita quotidiana. Sono persone per le quali il microcredito è l’unica forma per restare agganciati alla normalità. Gestito con risorse pubbliche e private è una risposta di dignità che deve essere sostenuta.

Anima Mundi, rassegna Internazionale di Musica Sacra è organizzata dall’Opera della Primaziale Pisana con il contributo della Fondazione Pisa e del Comune di Pisa e con il sostegno di Gi-Group agenzia per il lavoro. Propone sette concerti nella splendida e incantata cornice della Cattedrale e del Camposanto Monumentale di Pisa. Nata nel 2001 da un’idea artistica proposta da Giuseppe Sinopoli, Anima Mundi si è sviluppata grazie al fecondo contributo del direttore artistico Sergio Sablich, scomparso nel 2005, fino a diventare un appuntamento consolidato tra i più importanti e prestigiosi del genere a livello nazionale e internazionale. Dal 2006 la direzione artistica è affidata Sir John Eliot Gardiner, che con le sue scelte ha rafforzato lo straordinario rapporto tra la musica e l’architettura che la ospita.

Informazioni per l’ingresso ai concerti

I biglietti disponibili con la prenotazione online sono esauriti. Il voucher dovrà essere convertito con il regolare biglietto di ingresso presso la biglietteria Anima Mundi al Museo delle Sinopie, il giorno del concerto dalle ore 10 alle ore 19. Dalle ore 19 alle ore 20.30 i biglietti non ritirati verranno rimessi in distribuzione per il concerto della serata.

Print Friendly, PDF & Email
Apollo Mini Fotovoltaico
Serratore Caffè

Questo si chiuderà in 0 secondi