Alla Galleria Stefano Simmi: “Stili a confronto 5” Borrelli – Cormic – kcozma

By 10 giugno 2016Arte & Cultura

 In via dei soldati 27 Martedì 14 giugno 2016 ore 18.00

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Roma, 10 Giugno  – “”dopo il successo delle precedenti edizioni è giunta alla quinta tappa, un nuovo modo di esporre in maniera più esclusiva le opere di artisti emergenti o perlomeno meno conosciuti dando loro un risalto diverso in una collettiva. Immergendosi in questa mostra sembra quasi di fondersi con gli elementi naturali di cui siamo parte e di cui siamo fatti . L’acqua l’ aria e la materia questa mostra potrebbe tranquillamente chiamarsi così… L’ acqua di Patrizia con le sue sirene d’ acqua e non.. icone simboliche di desiderio e illusione legate alla mitologia .Questa  artista attraverso le sue opere ci rapisce e ci porta a cercare nel nostro io più profondo i desideri i sogni le illusioni con allegorie tratte dalla mitologia. Ogni quadro rappresenta una storia passata che si lega in maniera atemporale al nostro oggi una dimensione senza tempo,eterna e la spiritualità che lei riesce a definire attraverso una pittura quasi istintuale ci travolge…anche le sue sculture in qualche maniera sono legate all ‘ acqua per i colori per i diversi piani prospettici per i materiali…e come se il riflesso dell’ acqua ci svelasse l’ altra faccia di quello che vediamo una artista poliedrica dalle mille sfaccettature come i giochi dell ‘ acqua in movimento. L’ aria di Orbut fotografo russo,le sue opere di grandi dimensioni sono di forte impatto dai colori eterei dal grigio polvere al beige chiarissimo come i colori dell’ aurora ….ad un primo sguardo potremmo pensare a angeli eterei  ..ma guardando le sue opere nei dettagli noteremo delle dissonanze qualcosa che ad un sguardo superficiale potremmo pensare ad una svista….nulla di più errato il significato e’ proprio li nella dissonanza …dai denti aguzzi che si vedono appena alle maschere- occhiali o alla collana di perle o alla aureola di legno e alla cascata di capelli senza testa….un gioco simbolico tra bene e male tra apparenza e realtà tra consistenza e inconsistenza tra illusione e certezza un bianco e nero con tutte le sfumature nel mezzo. Più ti soffermi a guardare e più si scorgono nuovi dettagli che simboleggiano sempre in maniera più concreta le dissonanze della vita stessa .una sorta di angeli cacciati dal paradiso ma pur sempre angeli… La materia infine di Iure …le opere di questo artista dove la materia e’ preponderante si viene travolti dalle volute,dalle insenature e dal movimento perpetuo che lascia vagare la mente nelle pieghe nei chiaroscuri dove tutto può essere e divenire, dove la materia diventa astratto e dall astratto diventa immagine un cerchio magico dove è’ racchiusa il mistero della vita. La materia e’ la partenza ma nella realtà nelle sue opere sono trascritte in maniera surreale i mutamenti interiori ed esteriori della vita stessa come una sorta di formula . Una mostra perfetta dai contenuti e dai legami profondi una panoramica della vita stessa una alchimia algebrica che anche invertendo i i simboli alla fine danno lo stesso risultato la magia della vita stessa.

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