Arte & Cultura

Ad Acusmatiq Festival attesi gli artisti tedeschi Monolake e Byetone

By 29 Luglio 2016 No Comments

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Ancona, Mole Vanvitelliana 30 Luglio

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Prosegue sabato 30 luglio su iniziativa di Arci Ancona in collaborazione con Comune di Ancona e AMAT l’undicesima edizione di Acusmatiq, festival di musica, cultura ed arte elettronica che cerca di raccontare i possibili rapporti tra musica e tecnologia, soffermandosi spesso su esperienze di confine e mettendo a confronto gli strumenti e le estetiche del presente con quelle del passato e quelle (possibili) del futuro. Passato il “giro di boa” della ­ apprezzatissima ­ decima edizione, il festival vuole tenere fede alla propria vocazione di avventurosa esplorazione dei confini tra musica e tecnologia. Senza preclusioni, Acusmatiq intende infatti, per questa nuova edizione, muoversi tra vari mondi musicali: esperienze della musica contemporanea, ibridazioni elettroacustiche e derive elettroniche tra sperimentalismo, arte sonora e musica pop di sintesi. Sempre seguendo un filo rosso il cui scopo è quello di evocare un’immagine evolutiva, composita della creazione sonora “moderna”. Così come negli ultimi anni anche quest’anno il festival si articola attorno ad un tema che fornisce la base per una serie di riflessioni teoriche e progetti artistici. Il tema di quest’anno è “Suono­+Spazio” e intorno a questo proposte artistiche di caratura internazionale si affiancano a progetti speciali, produzioni del festival e momenti di riflessione teorica e di offerta didattica, come workshop e seminari. Ricco il programma anche del secondo giorno del festival che prende avvio alle ore 19.30 al Lazzabaretto con la presentazione del libro Scelsi, oltre l’Occidente di Leonardo Vittorio Arena. Fiori all’occhiello di questa edizione sono i live audio/video eccezionali di due artisti tedeschi considerati i guru della scena elettronica sperimentale, Monolake e Byetone che portano le loro frequenze presso l’Arena Cinema sabato 30 lugliodalle ore 22.


Byetone, al secolo Olaf Bender, è tra i più coraggiosi sacerdoti dell’arte digitale fin dalla fine degli anni ‘80 e co-fondatore – assieme a Carsten Nicolai e Frank Bretschneider – della leggendaria label Raster-Noton.
Grafico, designer, visual artist, ma soprattutto sperimentatore di nuove frontiere sonore. Architetto estremo di algoritmi e software, ha tuttavia una regola assoluta che è umana, molto umana: “le mie creazioni devono avere un impatto fisico, tutte. Come i visual impressionano la retina, così la musica deve alternativamente crear vertigini o spingere al ballo”. Ad Acusmatiq presenta la sua nuova release su Raster-Noton prevista per fine 2016.

Robert Henke (Monaco / Berlino), classe 1969, è un artista e ingegnere tedesco che costruisce macchine e lavora creando suoni, sfumature e strutture sonore. Sua materia prima sono i suoni, le immagini, le registrazioni sul campo, la fotografia e la luce che trasforma in forme e modula secondo regole matematiche. Con il suo progetto Monolake è diventato uno delle icone fondamentali della club-culture emergente a Berlino dopo la caduta del muro. Tra i creatori del software Ableton Live, standard de facto nella produzione di musica elettronica, attualmente Henke insegna presso l’Universität der Künste di Berlino, la Stanford University e lo Studio National des Arts Contemporains.  Le sue installazioni sono state presentate alla Tate Modern, al Centre Pompidou, al MoMA PS1 e ad innumerevoli festival. Ad Acusmatiq porta il suo pionieristico live surround.

La conclusione alle ore 24 è con il dj set di Roberto Clementi – sempre al Lazzabaretto in collaborazione con Harmonized-, dj e produttore marchigiano di riconosciuta maturità artistica.

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