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A Diamante il Mediterraneo Festival Corto

By 8 Settembre 2020 No Comments

 Inclusione, Rispetto per il prossimo, Riconquista dei Valori umani, questi le tematiche affrontate dai   giovani filmakers vincitori della decima edizione del Mediterraneo Festival Corto.

Di Macri Martinelli Carraresi

Si è concluso all’ insegna di impegno e consapevolezza il decimo anno del Mediterraneo Festival Corto, l’appuntamento internazionale, dedicato al corto d’autore, in scena quest’ anno dal 3 al 6 settembre che viene ospitato dalla Perla del Tirreno, la splendida Diamante, città calabrese dei cedri, dei murales e del peperoncino adagiata su cristalline spiagge dorate. Il festival, fondato e coordinato con dedizione e passione dal Cinecircolo Maurizio Grande prevede, fin dalla sua prima edizione, 5 sezioni, 4 delle quali accolgono opere della durata massima di 20 minuti mentre l’ultima non pone limiti di tempo. La manifestazione che, negli anni si è accreditata tra le più interessanti di quelle dedicate al cortometraggio, per la sua decima edizione, organizzata con successo nonostante tutte le difficoltà e restrizioni dovute alle regole dettate dalla pandemia che ci attanaglia, ha potuto scegliere tra più di 250 film, tra i quali più della metà provenienti da diversi paesi del mondo. Difficile è stato il lavoro della giuria che ha dovuto scegliere tra tante opere tutte di qualità e spessore.

Le giornate del Festival, allestito all’ interno del Museo Dac a Diamante, hanno anche accolto: un omaggio al Maestro Ennio Moricone, un momento di poesia dedicato al poeta Ugo Grimaldi e il premio assegnato alle giovani eccellenze calabresi intitolato ad Ernesto Caselli, storico e indimenticato sindaco diamantino.   I vincitori della decima edizione sono: per la sezione miglior film scuola di cinematografia, l’opera di Gabriele Gangemi, “Scintille”, delicatissimo e poetico cortometraggio che affronta la tematica del rispetto della natura e del prossimo. Premio per il miglior documentario è andato a “Roots in the Middle”, di Farida Farinelli, racconta l’inclusione attraverso un’interessante e struggente viaggio tra gli immigrati di seconda generazione nel nostro paese. Miglior video clip è stato “Silence”, di Cantoro/ Caione, mentre miglior corto d’ animazione, “Blu” che narra il mondo di un bimbo autistico, “Blu” è firmato da Paolo Geremei.  “Journey to the one” di Natalia Duzhenko si è aggiudicato la Miglior colonna sonora, è una splendida proposta multidisciplinare tra danza musica, cinema e teatro. Il riconoscimento come miglior attore è andato al giovane Danilo Arena, per il film “L’oro di Famiglia” di Emanuele Pisano, racconta con nervo e poesia la voglia delle giovani generazioni di riconquistare i valori umani. L’ Inghilterra, con Alessio Rupalti, ha portato a casa il premio per la Miglior fotografia per l’intenso “Caming back”, una lucida e originale riflessione sulla scelta Brexit, immersa in una storia famigliare. Sempre all’ Inghilterra il premio per il Miglior film, 3 “Sleeps”, di Cristopher Holt, disarmante e crudo  racconto che ci pone di fronte alla realtà dell’ infanzia negata.


Nel corso delle  sue giornate  il festival ha accolto molte personalità  istituzionali, tra i quali il sindaco di Diamante, il Senatore Ernesto Magorno, da sempre attento a sostenere cultura e formazione che ha espresso  soddisfazione per i  risultato del Mediterraneo festival corto, tra gli ospiti l’attrice Annalisa Insardà, cittadina onoraria di Diamante, il produttore Ermanno Reda, l’attore e  doppiatore Emanuele Vezzoli, il giornalista Antonio Bartalotta,Daniela Rambaldi, figlia del premio Oscar Carlo Rambaldi, che cura la fondazione a lui dedicata divulgandone l’ opera e il genio artistico, il Presidente della Cineteca di Calabria Eugenio Attanasio. “Qualità, intelligenza e originalità in tutte le proposte selezionate dal Mediterraneo festival  corto, che  ha raccontato lo spessore e la profondità dei giovani filmaker, alimentando l’ aspettativa rivolta alle nuove generazioni  per un migliore futuro  del nostro tempo “così ha dichiarato Isabel Russinova, madrina della decima edizione che ha presentato, come evento speciale , il corto, coodiretto con Rodolfo Martinelli Carraresi “La dove continua il mare”, viaggio nella memoria dei popoli del nostro confine orientale. Al termine della premiazione, il direttore artistico Francesco Presta, il direttore tecnico Ferdinando Romito e il Presidente del Cinecircolo Maurizio Grande, Ciro Astorino, salutando il pubblico caloroso che ha seguito il festival, hanno dato appuntamento alla prossima edizione.


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