Arte & Cultura

A Book Pride 2019 “ ogni desiderio” è un libro.


Book Pride, la fiera nazionale dell’editoria indipendente per la quinta edizione si sposta alla Fabbrica del Vapore di Milano, da venerdì 15 a domenica 17 marzo.

Book Pride, l’evento diretto dallo scrittore Giorgio Vasta e organizzato in collaborazione con il comune di Milano, per la quinta edizione si sposta in un ambiente più ampio, alla Fabbrica del Vapore, per ospitare circa 200 editori e tanti scrittori che parteciperanno ai 250 eventi previsti dal programma.

La novità di questa edizione è la collaborazione con altri due eventi: il festival “Libri Come”  che si terrà a Roma presso l’Auditorium Parco della Musica dal 14 al 17 marzo e “Digital Week” che si svolgerà a Milano in luoghi vari dal 13 al 17 marzo. I tre eventi hanno concordato i programmi ed avranno ospiti comuni.


“Ogni Desiderio” è il tema del 2019, poiché il “desiderio” mette in relazione lo scrittore e il lettore e ogni editore genera connessioni e inventa desideri. L’immagine simbolo di “ogni desiderio” è stata realizzata in acquerello da Nicola Magrin e raffigura una donna che contempla un cielo stellato, sospesa tra mancanza e attesa. Book Pride analizzerà i tanti modi in cui può manifestarsi il desiderio.

Il festival sarà introdotto da tre anteprime in biblioteca: sabato 9 marzo alle ore 11 alla Biblioteca di Parco Sempione ci sarà un laboratorio per bambini su “Il piccolo Virgil” di Ole  Lund Kirkegaard, (Iperborea); Lunedì 11 marzo alle ore 18 presso la Biblioteca Sicilia  “Il desiderio di raccontare Milano” con Giovanni Pacchiano e Michele Turazzi; infine mercoledì 13 marzo alle ore 18:30 alla Biblioteca Venezia “I promessi sposi e il desiderio” con Luca Doninelli.  

Il programma del festival prevede 12 lezioni d’autore, in collaborazione con Fondazione Treccani Cultura, ognuna su un personaggio letterario, maestro dell’arte del “desiderio”: Violetta Bellocchio e il desiderio di Jane Eyre, dal romanzo di Charlotte Brontë; Giorgio Fontana e il desiderio dell’agrimensore K. da “Il Castello” di Franz Kafka; Fabio Geda e il desiderio di Asher Lev, da “Il mio nome è Asher Lev” di Chaim Potok; Nicola Lagioia e il desiderio dei personaggi di Truman Capote, in “A sangue freddo” e in “Preghiere esaudite”; Marco Malvaldi e il desiderio di Barney da “la versione di Barney” di Mordecai Richler e quello  di Winston, il protagonista di “1984” di George Orwell; Antonio Moresco e Tiziano Scarpa e il desiderio  di Don Chisciotte e Sancio Panza, dal capolavoro del Cervantes; Francesco Pacifico e il desiderio di Mrs Dalloway, dal romanzo di Virginia Woolf; Valeria Parrella e il desiderio di Antigone, dalla tragedia di Sofocle; Elena Stancanelli e il desiderio dell’iguana e del puma Alonso, da due tra i romanzi più belli di Anna Maria Ortense; Chiara Valerio e il desiderio di Kurtz, da “Cuore di Tenebra” di Joseph Conrad; Simona Vinci e il desiderio dei personaggi delle fiabe dei Fratelli Grimm.

Ci sarà inoltre un ciclo di conversazioni e interviste “Stelle Polari” in cui i protagonisti racconteranno il legame che hanno con l’oggetto del desiderio, la loro “stella polare”. Tra gli altri. Giuseppe Genna racconterà il desiderio italiano con Marco Damilano; Dori Ghezzi parteciperà ad un incontro intitolato “All’incanto dei desideri” per i vent’anni dalla scomparsa di De André e Paolo Giordano racconterà il desiderio di ciò che non c’è, partendo dalle considerazioni di una giovane attivista svedese, Greta   Thunberg, che ha riportato con forza l’attenzione sul cambiamento climatico.

 Venerdì 15 marzo alle ore 19 “Dare un nome. Il desiderio di essere umani” è il titolo del talk  che avrà come protagoniste Elena Stancanelli e Cristina Cattaneo autrice del libro “Naufraghi senza volto”  ( Raffaello Cortina), il racconto dell’esperienza di un medico legale e il tentativo di un Paese di dare un nome alle vittime della migrazione.

Sabato 16 marzo alle ore 11 il sindaco di Milano  Giuseppe Sala affronterà il tema del desiderio di non essere indifferenti partendo dalla testimonianza della senatrice a vita Liliana Segre, e dal suo messaggio, narrati nel libro di Giuseppe Civati “Il mare nero dell’indifferenza” (People).

Al Premio Italo Calvino  saranno dedicati due incontri: uno in cui tre finalisti appena pubblicati racconteranno il loro percorso (Davide Martinari “Come si sta al mondo” Quodlibet; Loreta Minutilli “Elena di Sparta” Baldini+ Castoldi; Marinella Savino “La sartoria di via Chiatamone”, Nutrimenti) ed un altro sullo stato di salute del racconto nella narrativa e nell’editoria italiana.

Tanti saranno gli ospiti italiani e stranieri che presenteranno i loro libri nelle giornate di Book Pride a Milano. Book Pride Off, il programma che porterà l’evento in locali e librerie di tutta Milano, tra i tanti appuntamenti, prevederà anche un omaggio allo scrittore Andrea Pinketts scomparso il 20 dicembre scorso. L’evento è a cura di Alessandro Beretta e si terrà presso il Circolo degli Ex Combattenti.

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