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Arte & Cultura

Zegna e l’eleganza dell’abito maschile, un’avventura partita nel 1968, in mostra a Trivero (Biella)

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Un’esposizione di capi maschili, fotografie, prodotti simbolo e materiali d’epoca racconta cinquant’anni di storia del marchio Zegna.

Di Rossella Langone

La mostra ‘Uomini all’italiana 1968. La confezione Zegna dalla sartoria all’industria’ allestita presso Casa Zegna a Trivero in provincia di Biella dal 6 maggio al 28 ottobre, celebra i 50 anni delle confezioni della linea prêt-à-porter del marchio Ermenegildo Zegna. In occasione dell’anniversario Marsilio Editori ha pubblicato un catalogo che ripercorre tutta la storia del brand e dell’Italian Lifestyle in generale, sinonimo di eleganza in tutto il mondo.

Angelo e Aldo, i due figli di Ermenegildo Zegna, nel 1968 hanno avuto l’intuizione di confezionare l’abito finito maschile, espandendo l’azienda di tessuti fondata dal padre nel 1910 e riuscendo ad interpretare le esigenze di una società italiana che stava cambiando. Nel 1976 l’azienda ha presentato  per la prima volta a Pitti le proprie collezioni come marchio di lifestyle riscuotendo un grande successo, tanto che Gildo Zegna, che rappresenta la terza generazione, ha aperto la prima boutique monomarca a Parigi nel 1980. Oggi il marchio è apprezzato in tutto il mondo e conta 504 negozi monomarca di cui 272 di proprietà, in 100 nazioni diverse.

I visitatori della mostra potranno ammirare il materiale d’epoca e i capi di abbigliamento vintage provenienti per la maggior parte dagli archivi  della maison, dal 1968 alla fine degli anni settanta. Il percorso parte dai tessuti storici, arrivando agli abiti di alta sartorialità e ricostruisce tutte le fasi della commercializzazione artigianale e della maestria sartoriale, fino all’affermazione di un marchio di lusso.

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