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Cinema & Teatro

The Drama, thriller psicologico nelle sale cinematografiche

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Il film di Kristoffer Borgli (e prodotto da Ari Aster) è uno dei film più interessanti usciti negli ultimi mesi.

di Marvyn Mura

The Drama è il nuovo film di Kristoffer Borgli, regista dell’originale fantasy/dark comedy Dream Scenario con Nicolas Cage, torna alla regia con The Drama, un apparente commedia romantica che però si trasforma in un thriller psicologico; un’altra opera particolare che, come Dream Scenario, gioca con i generi cinematografici per creare un film atipico, unico e avvincente.

The Drama racconta la storia di Charlie (Robert Pattinson) e Emma (Zendaya), una coppia di fidanzati molto unita e in procinto di sposarsi, ma quando emergono degli scomodi e inquietanti segreti legati ad uno dei due, si viene a creare una situazione di paranoia e caos che fa precipitare la relazione tra i due.

Il film di Kristoffer Borgli (e prodotto da Ari Aster) è uno dei film più interessanti usciti negli ultimi mesi; il norvegese Borgli è un regista e uno sceneggiatore in ascesa con delle idee molto interessanti; con The Drama conferma la sua bravura nel creare storie singolari e che non scadono in banalità e seppur sia molto meno surreale e visionario di Dream Scenario, è comunque un film che rimane impresso e che non lascia indifferenti. Borgli riesce benissimo a cambiare tono e a creare una tensione che cresce di dialogo in dialogo fino ad esplodere nella parte finale.

Molto bravo Robert Pattinson nel ruolo dell’inglese Charlie Thompson, Pattinson è un attore che ha dimostrato nel corso degli anni di avere molto talento; lavorando con grandi autori come David Cronenberg, Matt Reeves, Bong Joon-ho, Robert Eggers, Werner Herzog, Christopher Nolan e Denis Villeneuve, è riuscito pian piano a scrollarsi il ruolo del vampiro belloccio di Twilight; mentre Zendaya è un’attrice che continua a convincermi poco, nonostante il ruolo in The Drama sia molto probabilmente il suo ruolo migliore.

La natura particolare, inquietante e unica del film si riflette anche nelle musiche stranianti e estremamente minimali dell’inglese Daniel Pemberton che realizza una colonna sonora fatta di accenni e brevi momenti in cui usa solamente flauto contralto e violoncello, una scelta che potrebbe far storcere il naso, ma che invece risulta essere una scelta azzeccata e totalmente funzionale al film di Borgli.

The Drama è una piacevole sorpresa e va visto almeno una volta; è un film che mostra come una relazione amorosa apparentemente inscalfibile possa sgretolarsi nel giro di poco tempo e diventare una relazione tossica fatta di dubbi e paure e che il dialogo di coppia nel presente sia diventato sempre più complicato.

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