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Tequila riposa accanto alla sua padrona: a Teramo il primo animale domestico tumulato nella tomba di famiglia

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In provincia di Teramo, per la prima volta, un animale domestico è stato tumulato nella tomba di famiglia accanto ai propri cari.

di Laura Marà

Un gesto d’amore, ma anche un importante precedente civile e amministrativo. In provincia di Teramo, per la prima volta, un animale domestico è stato tumulato nella tomba di famiglia accanto ai propri cari. A rendere possibile questo risultato è stata la giovane avvocata Maura Desiree Sperandii, che ha ottenuto l’autorizzazione affinché il suo cane Tequila potesse riposare vicino alla madre scomparsa.

Una vicenda che segna un cambiamento concreto nel modo di considerare il rapporto tra persone e animali d’affezione, riconoscendone il valore affettivo e familiare.

Il primo caso nel Teramano

“Sono ancora emozionata – ha dichiarato Maura – Posso dire, con grande orgoglio, che Tequila è il primo cane ad essere tumulato, nella tomba di famiglia, nella Provincia di Teramo”.

La richiesta avanzata si fonda sulla Legge Regionale Abruzzo n. 48 del 2023, che prevede espressamente la possibilità, su richiesta del defunto o dei suoi eredi, di tumulare gli animali d’affezione nella tomba o nel loculo del proprietario, oppure nella tomba di famiglia, purché in teca separata e previa cremazione.

Un passo avanti per i diritti affettivi

Fino ad ora, infatti, le alternative per chi perdeva il proprio animale erano limitate allo smaltimento della salma o alla cremazione con restituzione dell’urna, oggi invece si apre la strada alla tumulazione accanto ai propri cari, riconoscendo il legame affettivo che unisce una persona al proprio animale.

Il caso di Tequila diventa così simbolo di una nuova sensibilità sociale: gli animali non più considerati semplici compagni, ma membri effettivi del nucleo familiare.

La storia di Tequila

Tequila era un Golden Retriever molto amato dalla famiglia Sperandii e, in particolare a Silva, la madre di Maura che ci ha raccontato il ruolo centrale che il cane ha avuto negli anni più difficili della loro vita.

“Tequila era un cane unico, eccezionale, attento e buono. È stato tanto vicino alla mia famiglia e soprattutto a mia madre durante la malattia”, ha spiegato con commozione.

Per questo motivo, separarle anche dopo la morte sarebbe stato impensabile. “Era a tutti gli effetti una parte importante della famiglia e meritava una giusta sepoltura”.

Il ringraziamento al Comune

Determinante è stata la disponibilità dell’Amministrazione comunale di Teramo, che ha accolto l’istanza presentata e ha attivato con rapidità l’iter necessario.

“Ringrazio ancora una volta il Sindaco e tutta l’Amministrazione comunale – ha dichiarato Maura – Da oggi Tequila riposerà accanto alla mia mamma e da domani in tanti potranno fare richiesta”.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al sindaco Gian Guido D’Alberto e agli uffici competenti, per l’umanità dimostrata e per la celerità con cui hanno seguito la pratica.

Un precedente destinato a fare scuola

Da oggi, grazie all’istanza presentata dall’avvocata Sperandii, a Teramo la tumulazione degli animali d’affezione accanto ai familiari diventa una possibilità concreta.

Le famiglie interessate potranno infatti presentare richiesta per accedere a questa possibilità, secondo le modalità stabilite dalla legge regionale.

La vicenda di Tequila è il segno di una società che cambia, capace di riconoscere il valore degli affetti in tutte le loro forme.

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