Il presidente d’Onore della LIDUonlus on. Alfredo Arpaia celebra il 69° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

By 10 dicembre 2017Diritti umani

Le riflessioni del vertice nazionale della Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo che ricorda: La LIDU, costituita da Ernesto Nathan nel 1919,  ha contribuito alla formulazione dello Statuto della Corte Internazionale di giustizia delle Nazioni Unite

Di Alfredo Arpaia

Oggi si celebra il 69° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948.

La LIDU onlus – Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo– non può non ricordare questo evento storico di valore universale che è il punto di riferimento fondamentale per l’attività politica di questa storica, gloriosa e nobile Associazione per la difesa, tutela e promozione dei Diritti dell’Uomo in Italia e nel mondo.

Il cammino dei Diritti dell’Uomo non ha avuto mai sosta e ormai essi si sono universalizzati. In gran parte del mondo, si prende sempre più coscienza che essi sono patrimonio dell’Umanità, cioè di tutti, e non di pochi privilegiati.

Ma non è soltanto la diffusione globale della conoscenza dei propri diritti da parte dei cittadini del mondo ciò che determinala concreta attuazione dei diritti umani; viceversa, è fondamentale realizzare la progressiva incorporazione dei diritti dell’Uomo nel circuito degli Ordinamenti nazionali e internazionali attraverso i Trattati, le convezioni e i  Patti Internazionali

Ormai con il Trattato di Lisbona, affiancato dalle norme sui diritti umani della Carta di Nizza, l’Europa diventa sempre più, pur con le sue contraddizioni, l’erede del più genuino e storico evento del 20° secolo, quello della promulgazione dei principi e valori sulla difesa dei diritti umani fondamentali della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

La LIDU, che è stata costituita da Ernesto Nathan nel 1919 ed è stata, con la FIDH (FédérationinternationaledesLiguesdesDroits de l’Homme)  tra le più importanti e storiche Organizzazioni nate a difesa dei Diritti  dell’Uomo, contribuendo alla formulazione dello Statuto della Corte Internazionale di giustizia delle Nazioni Unite, lavora ininterrottamente affinché i Trattati, le Convenzioni ed i Patti internazionali siano veramente operativi.

La concreta attuazione di questi Diritti è molte volte ostacolata, dappertutto, dai poteri esistenti e operanti della politica, dell’economia e del mercato.

Il compito della LIDU è proprio quello di denunciare e operare per ricondurre, anche attraverso interventi presso le Istituzioni, al rispetto dei Diritti fondamentali, come quelli della vita, delle libertà e della dignità delle persone.

Purtroppo bisogna prendere atto che alla grande diffusione dei principi e dei valori dichiarati e costituzionalizzati, che ha fatto sperare in un profondo cambiamento dell’umanità, in progresso, civiltà e rispetto per il prossimo, non hanno fatto seguito azioni che difendessero questi Diritti, anzi, si sono diffusi sempre di più, sia nei Paesi cosiddetti democratici che in quelli despotici, le violazioni più violente e brutali dei diritti umani a danno degli strati sociali più deboli e vulnerabili.

I protagonisti degli attuali conflitti del mondo, tendono a giustificare l’uso della forza motivandola in ragione di una pretesa difesa dei diritti umani.

Tanto, deve impegnare le Organizzazioni di volontariato, come la nostra, a denunciare tali strumentalizzazioni e ad impedirle attraverso un’opera in grado di svelare le vere ragioni che sono alla base dei conflitti.

Queste ragioni sono quasi sempre lo sfruttamento dell’Uomo sull’altro Uomo, le ingiustizie sociali, la miseria, la povertà, gli abusi, le restrizioni della libertà e tutti gli atti che violano la libertà dell’uomo.

La denuncia di tali ingiustizie è stata scolpita nei secoli con il sangue e la sofferenza dei più deboli.

A fronte dei continui e ripetuti oltraggi alla libertà e dignità dell’uomo, la storia dell’umanità è cosparsa di numerose, solenni dichiarazioni sulla tutela dei diritti umani come abbiamo evidenziato nella prima parte di questo intervento; ma è assolutamente necessario che i responsabili dei destini del mondo si convincano che un mondo che non segue i principi ispiratori della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, è destinato a non superare il momento storico, così tragico e sconvolgente, che sta attraversando.

La LIDU continuerà nella scia della sua antica tradizione a lottare per la tutela della libertà e della dignità dell’uomo, forte solo del suo impegno morale e civile contro ogni tentativo di quanti cercano di frenarne l’azione con atti mistificatori.

 

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