“Nutrirsi meglio, nutrirsi tutti”

By 16 ottobre 2015Salute & Benessere

Obesi o semplicemente belli ?

di Adelfia Franchi

sara iannone Roma, 16 ottobre- Guance tonde, cosce paffute … nei bambini sono spesso visti come un segno di buona salute e tuttavia può essere un segno di peso eccessivo.Durante la crescita, grassezza varia fisiologicamente. La dimensione media corpo di un bambino aumenta il primo anno di vita, niente di più normale che un po ‘paffuto, ma sia la sua dimensione in genere diminuisce a 6 anni prima di aumentare di nuovo fino al fine della crescita. Durante la crescita, la dimensioni del corpo varia fisiologicamente. In media, aumenta il primo anno di vita e poi diminuisce fino a 6 anni, poi aumenta di nuovo fino alla fine della crescita. Questo aumento è normale perché il bambino prende in qualche modo le prenotazioni per soddisfare il suo corpo in crescita, si parla di adiposità rimbalzo. Ora sappiamo che il rimbalzo è più precoce ( prima dei 6 anni), il rischio di diventare obesi è alto. Se, per esempio dall’età di 2 anni, il bambino non avvia un calo normale in peso, ma di continuare a prendere, è già sovrappeso e il rischio di diventare obesi aumenta notevolmente, con un danno alla salute notevole .

Sovrappeso: un pericolo per la salute
Patologie correlate a sovrappeso Le conseguenze possono essere immediate per la salute del bambino, dalle malattie delle articolazioni , alla funzione respiratoria Più tardi, egli ha più rischio di sviluppare il diabete o le malattie cardiovascolari e l’aspettativa di vita, che anche allora possono diminuire. La vita sociale. Gli occhi degli altri si posano pesantemente sull’adolescente. Prevenire l’obesità nei bambini In Italia, il 24% dei bambini è in sovrappeso. Troppo grassa l alimentazione, troppi zuccheri nelle bevande” forse a compensare mancanza di amore e attenzioni ?”Come spiegare l’ obesità infantile? L’associazione “L’ Alba del Terzo Millennio” ha organizzato un simposio sull’ alimentazione e sulla piaga dell’ obesità infantile. Sara Iannone ha dato il benvenuto agli ospiti e letto il messaggio ldi Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, impegnata in consiglio dei Ministri. Ne riportiamo alcuni passaggi fondamentali “Sono certa che l’ iniziativa costituirà un’ occasione per sottolineare l’ importanza di un modello educativo fondamentale nell’ infanzia, quale quello dell’ educazione alimentare. Il diritto ad un alimentazione adeguata rientra tra i diritti inalienabili dei cittadini. Questo principio, che ai giorni nostripuò sembrare scontato, è stato sancito nella Dichiarazione universale dei Diritti Umani nel 1948. “Il lungo messaggio della Ministra si conclude con “Ritengo che occasioni come questa possano rappresentare un’ iniziativa molto utile per diffondere la consapevolezza della grande rilevanza che uno stile di vita basato sull’ equilibrio, a tavola come nelle abitudini quotidiane, può avere sulla qualità della nostra esistenza.”“Sono convinta” conclude “che la comunicazione costituisca un elemento privilegiato al riguardo, in quanto strumento importante di conoscenza, in grado di veicolare informazioni importanti anche attraverso messaggi semplici” Si sono alternati al tavolo dei relatori i più autorevoli scienziati della medicina e dell’alimentazione dei bambini, a partire dai professori del Bambino Gesù, di Tor Vergata e della Sapienza. Eugenio Gaudio, Magnifico Rettore della “Sapienza” Università di Roma, ha spiegato perché l’obesità sia da considerare l’epidemia del III Millennio, mentre le diverse conseguenze dell’obesità e le strategie per combatterla, sono state affrontate rispettivamente dai professori: Valerio Nobili, primario UOC malattie Epatometaboliche del Bambino Gesù; forte il suo riferimento all’ alimentazione forzata dalla grande distribuzione: adescamento al bambino con regali se mangiano il loro cibo; li fanno ammalare e, dobbiamo dire loro: grazie per il regalo. Dove esiste questo tipo di distribuzione , c’è più obesità. CONTINUA, FACENDO RIFERIMENTO AI MOLTISSIMI CARTONI CHE I BAMBINI GUARDANO IN TV; IN QUASI TUTTI ESISTE UN PERSONAGGIO OBESO.Sembra che, detto con amarezza, non possiamo fare nulla per risolvere questo problema, l’abbiamo creato l’ obesità, solo la ricerca potrà salvare i nostri bambini Stefano Di Girolamo, direttore UOSD Audiologia e Foniatria di Tor Vergata; Antonino De Lorenzo, direttore della Scuola di specializzazione in Scienza dell’alimentazione di Tor Vergata. Della nutrizione ortomolecolare, invece, ha parlato Adolfo Panfili, presidente dell’International Academy for robotic surgery . Sul valore che il cibo ha per gli italiani ha relazionato invece, Giorgio De Rita, segretario generale del Censis, mentre cibo ed etica sono stati al centro dell’intervento di Monsignor Walter Trovato, cappellano della Polizia di Stato e dello Smom.“L’intento è fare il punto sul dilagare di una cattiva abitudine che sta trasformandosi in una piaga; – spiega Sara Iannone, presidente dell’associazione culturale “L’Alba del Terzo Millennio” – una realtà già gravemente diffusa negli Stati Uniti d’America, fortemente approdata in Nord Europa e che si sta facendo largo pericolosamente in Italia con l’inquietante 8,9% di bambini obesi.”“L’importanza dell’alimentazione per la salute dell’Uomo è indiscutibile – continua il presidente Iannone – e gli italiani, grazie alla dieta mediterranea dichiarata patrimonio dell’Umanità, continuano ad essere il popolo più longevo del mondo. Ma perché questo primato non si perda, è necessario intervenire, attraverso l’educazione dei bambini nelle scuole, sugli aspetti culturali che inducono le famiglie a compiere determinate scelte alimentari e rimettere in moto i ragazzi facendo riscoprire loro il gioco dinamico e lo sport come aggregazione e divertimento.”Gianni Letta; Corrado Calabrò; Andrea Monorchio; Pippo Marra; Luigi Tivelli; Vincenzo Sanasi , gli ospiti.Il messaggio che noi della redazione vi lanciamo?“Essere in sovrappeso può avere ripercussioni sulla vita sociale e il benessere. Perdere le cattive abitudini alimentari che portano a un aumento di peso, imparare a fare una sana alimentazione e l’esercizio fisico. Il tempo per trovare il tempo per una sana alimentazione deve essere l’ obiettivo di tutti. Il tempo per trovare uno stile di vita migliore .IL TEMPO IL NOSTRO MIGLIORE ALLEATO”

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