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Il meglio della 93esima edizione di Pitti Uomo

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Tempo di lettura: 2 minuti

Dalla Cena di gala al David di lana e ai festeggiamenti dei 200 anni Brooks Brothers.

di Rossella Langone

Si è appena conclusa l’edizione di gennaio  2018 di Pitti Uomo e molti sono stati gli eventi e le iniziative che hanno avuto luogo non solo nella Fortezza da Basso, ma in tutta la città di Firenze, vediamoli nel dettaglio.

La Cena di Gala nella Sala Bianca, è stata la prima sede internazionale delle sfilate degli anni cinquanta. Il Centro di Firenze per la moda italiana, in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, ha organizzato l’evento ‘Firenze Hometown of Fashion’. Ai circa 200 ospiti è stata offerta una visita alla mostra ‘Tracce’ presso il museo della moda e del costume di Pitti, un cocktail alla Galleria delle Statue e una cena nella Sala Bianca.

Il David vestito di lana, grazie ad una video installazione di Felice Limosani che ha proiettato sul David di Michelangelo dei tessuti di Lana ‘made in Italy’ del Lanificio Luigi Ricceri. L’iniziativa ha voluto celebrare il punto d’incontro tra l’ingegno italiano e l’ideale di bellezza e perfezione che ispira da sempre il Lanificio Luigi Ricceri, nato negli anni venti e specializzato in tessuti per cappotti.

Brooks Brothers ha festeggiato i suoi 200 anni, con la prima e unica sfilata della sua storia nel Salone del Cinquecento di Palazzo Vecchio, sede del municipio di Firenze. La griffe statunitense Brooks Brothers è stata fondata nel 1818 a Manhattan e nel 2001 è stata acquistata da Marks & Spencer dall’imprenditore italiano Claudio Del Vecchio. Oltre alla sfilata, accompagnata dalle note dell’Orchestra Filarmonica Italiana, il pubblico ha potuto ammirare la mostra fotografica allestita per l’occasione.

L’inaugurazione del Gucci Garden,  nella ex sede museale di Gucci, lo storico palazzo della Mercanzia. Il giardino delle delizie ‘Gucci Garden’ si compone di tre ambienti: la boutique in cui è possibile acquistare oggetti unici o a tiratura limitata, la Gucci Osteria curata da Massimo Bottura, chef da tre stelle Michelin e la Gucci Galleria a cura di Maria Luisa Frisa e organizzata per avere aree tematiche in trasformazione.

Il ritorno a Pitti di importanti aziende italiane, assenti da alcuni anni: Gazzarini , lo storico marchio toscano, Fratelli Rossetti assente da sei anni e Corneliani che ha presentato una collezione sartoriale caratterizzata di tessuti di qualità e di uno stile di bellezza classica in evoluzione.

Karl Lagerfeld ha scelto Pitti per presentare la nuova collezione maschile da lui firmata unificando le collezioni Lagerfeld e Karl Lagerfeld sotto un unico marchio Karl Lagerfeld e presentando la capsule Karl Lagerfeld curata da Sébastien Jondeau, suo assistente personale da oltre 20 anni.

 

 

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