Attualità
I bonus edilizi e casa del 2026
Nel 2026 è stato abolito il Superbonus salvo rarissime eccezioni legate a eventi sismici o lavori già avviati precedentemente.
di Avv. Giuliana Scrocca
Nel 2026 è stato abolito il Superbonus salvo rarissime eccezioni legate a eventi sismici o lavori già avviati precedentemente ma il “bonus prima casa” che si riferisce principalmente al Bonus Ristrutturazioni, è stato confermato al 50% per l’abitazione principale (con massimale di 96.000€, detraibile in 10 anni) e al 36% per le altre abitazioni, esteso a lavori come manutenzione straordinaria, restauro e recupero edilizio, interventi inclusi: restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia (anche su pertinenze) mentre per i giovani resta il Bonus Under 36 per l’accesso ai mutui agevolati fino al 31 dicembre 2027 con ISEE sotto i 40.000 €.
Inoltre vi sono:
Ecobonus Infissi 2026: Detrazione confermata (50% prima casa, 36% seconda casa) per il miglioramento energetico.
Bonus Mobili 2026: Detrazione del 50% su un massimo di €5.000, legata a ristrutturazioni.
Bonus Sociale Bollette: Sconto automatico in bolletta per chi presenta DSU con ISEE valido nel 2026.
Sono esclusi dall’Ecobonus i lavori di sostituzione di impianti di climatizzazione con caldaie a combustibili fossili.
La procedura per la richiesta prevede la stipula di un accordo con la ditta, l’uso del bonifico parlante e l’invio della comunicazione ENEA.
