Cinema & Teatro
David di Donatello 2026
Nella nuova edizione dei David di Donatello trionfa il film di Francesco Sossai
di Marvyn Mura
La 71a edizione dei David Di Donatello si è svolta il 6 maggio 2026 negli studi di Cinecittà e ha visto il trionfo del film Le città di pianura di Francesco Sossai, che ha vinto diversi premi in diverse categorie (miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista, miglior sceneggiatura originale, miglior canzone, miglior produttore, miglior casting e miglior montaggio), battendo film di autori più blasonati come Paolo Sorrentino, Mario Martone, Silvio Soldini e Paolo Virzì.
Quest’anno la cerimonia è stata presentata da Flavio Insinna e Bianca Balti, che hanno condotto in maniera frizzante e spensierata, con ospiti speciali tra cui Nino Frassica, Annalisa, Arisa, Stefania Sandrelli e Tommaso Paradiso.

Il premio per la migliore sceneggiatura non originale è stato vinto dal film Le assaggiatrici di Silvio Soldini, film che si aggiudica anche il David per il miglior trucco e il David Giovani.
Aurora Quattrocchi ha vinto il David come migliore attrice protagonista per il ruolo di Gela nel film Gioia mia. Lino Musella vince il premio come migliore attore non protagonista per il film Nonostante di Valerio Mastandrea, mentre il David alla migliore attrice non protagonista è stato vinto da Matilda De Angelis per il film Fuori di Mario Martone
Il miglior esordio alla regia è stato vinto da Margherita Spampinato per il suo film di debutto Gioia mia.
Paolo Carnera, direttore della fotografia de La città proibita, vince il David per il miglior autore della fotografia; La città proibita di Gabriele Mainetti (uno dei pochi esempi di action all’italiana recenti) vince anche il David per la migliore scenografia e il David per i migliori effetti visivi.
Fabio Massimo Capogrosso ha vinto il premio come miglior compositore per il film storico biografico Primavera.
Buen Camino di Gennaro Nunziante con Checco Zalone vince il premio David dello spettatore per i maggiori incassi (oltre 9 milioni e 500 mila euro).
I maestri Gianni Amelio, Bruno Bozzetto (pioniere dell’animazione italiana) e Vittorio Storaro (direttore della fotografia premio Oscar) hanno ricevuto il David alla carriera; mentre Ornella Muti ha ritirato il David speciale 2025 alla carriera che non ha potuto ritirare lo scorso anno.
