Moda
CULTURA crea IMPRESA, l’evento in Campidoglio a Roma organizzato dalla World Intercultural Organization
Tre sono stati i momenti salienti dell’evento CULTURA crea IMPRESA: la presentazione della WIO Academy, la consegna del Premio The Peak of Culture a personalità e imprese che promuovono la cultura, e la presentazione dell’Expo Universale 2026.
WIO — World Intercultural Organization, presieduta da Liberato Mirenna, ha organizzato un evento istituzionale e culturale presentato da Francesca Ceci, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. L’iniziativa nasce dalla firma del Protocollo d’Intesa per la valorizzazione culturale e turistica del patrimonio del Comune di Roma Capitale, sottoscritto da WIO e dall’associazione BEI, presieduta da Elena Ma, in collaborazione con la Commissione Patrimonio e Politiche Abitative del Comune di Roma, rappresentata dall’on. Yuri Trombetti, consigliere capitolino e presidente della Commissione. Tre sono stati i momenti salienti dell’evento CULTURA crea IMPRESA: la presentazione della WIO Academy, la consegna del Premio The Peak of Culture a personalità e imprese che promuovono la cultura, e la presentazione dell’Expo Universale 2026.

La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali dell’on. Yuri Trombetti, dell’on. Francesca Leoncini, consigliera dell’Assemblea Capitolina, e dell’assessore Stefano Marin. A seguire, Francesca Ceci ha presentato la WIO Academy, missione e obiettivi, illustrando il settore moda, i concorsi di bellezza e il Flash Mob Moda previsto per la serata.

La WIO Academy (World Intercultural Organization Academy) nasce come progetto in continua evoluzione, dedicato alla valorizzazione del talento, della formazione e dell’eccellenza nei settori creativi. Tra i settori coinvolti: moda e concorsi di bellezza, musica, danza, arti marziali, fitness e beauty. La WIO Academy si propone di costruire ponti e gemellaggi internazionali senza distinzioni politiche o religiose, favorendo la conoscenza reciproca, lo scambio culturale e la convivenza pacifica.

Il Premio The Peak of Culture riconosce imprenditori, realtà e personalità che hanno trasformato la cultura in progetto imprenditoriale, contribuendo allo sviluppo economico e alla promozione del patrimonio immateriale. Tra i riconoscimenti consegnati per il settore moda: Maria Maiani Per aver creato e valorizzato il “saper fare artigianale” nell’ambito dell’alta moda, con la capacità di farlo evolvere nel tempo con visione, innovazione e rispetto della tradizione, premiata dall’on. Yuri Trombetti. Maria Cristina Rigano per la divulgazione della cultura della moda internazionale attraverso l’ideazione di International Couture, premiata anche lei dall’on. Yuri Trombetti. Lorenzo Basilico per Antonio Couture, premiato dall’assessore Stefano Marin, come giovane stilista che tramanda le tradizioni di famiglia nella moda e nella lavorazione della pelle. E infine alla Pianista e Cantante Jia Li per la sua capacità di valorizzare la moda in passerella, premiata dall’on. Francesca Leoncini.

La parte dedicata alla moda si è conclusa con un Flash Mob di sfilate egregiamente raccontato da Francesca Ceci e accompagnato da esibizioni musicali live di Jia Li. Si sono potute ammirare capi esclusivi di:

Maiani Accademia Moda che ha presentato cinque abiti d’archivio che raccontano un percorso creativo dal 2015 al 2026: primo abito “Quando l’Arte diventa Moda” realizzato con una crinolina in tulle con ricami che reinterpretano la gradinata di Trinità dei Monti. Seguito da “Abito Insalata” realizzato per Expo 2015 , un progetto che unisce moda, natura e sostenibilità, esposto in diverse capitali internazionali. Seguito da “Ricordando Fellini” Collezione 2020, ispirata all’immaginario di Federico Fellini. La modest fashion con l’abito “Soul’s Colour” Collezione 2020, linguaggio astratto e sostenibile. E infine, “Bianchi Contaminati”, Collezione 2026, con l’abito Madre Bolla 2.0 realizzato in organza di fibra d’ananas, manifesto di ricerca e innovazione artigianale.


Antonio Couture ha presentato tre capi Total Look in pelle con lavorazione artigianale, arricchiti da gioielli cuciti a mano e fodere in raso stampato abbinati alla presentazione della nuova collezione “GIOIELLO” di borse in camoscio dai colori vivaci valorizzate da una decorazione in Swarovski.

Giuliana Maggiotti, pittrice, scultrice e artista orafa; ha mostrato gioielli ispirati all’antichità greca, romana ed etrusca, opere artigianali che intrecciano mito e memoria.


E infine un omaggio al Rosso da Raffaele Marchese (RS Boutique), prima sfilata dell’anno, tre abiti che raccontano la potenza e bellezza del rosso, simbolo di passione e memoria, con pizzi e tulle che esaltano la femminilità. Il look delle modelle era completato da guanti che richiamano la dolce vita degli anni 60.

Nell’ultima parte dell’evento, la presentazione e il programma dell’Expo Universale 2026, a cura di Liberato Mirenna ed Elena Presti. Entrambi hanno illustrato un evento di tre giorni dedicato alla rassegna di culture di diversi popoli: esposizioni, spettacoli, rassegne e forum. L’Expo Universale offrirà spazi di confronto, scambio e promozione per istituzioni, operatori culturali e imprese creative. Alla presentazione hanno partecipato il maestro Fabio Tozzi, presidente dell’Associazione Sportiva Acqua e Fuoco, allievo del maestro Paolo Cangelosi, entrambi noti per la promozione delle Arti Marziali e della Cultura Cinese. Elena Ma Jun, presidente dell’associazione BEI DI, che ha raccontato le iniziative legate al Capodanno cinese.


Altri riconoscimenti consegnati durante la presentazione dell’Expo Universale da rappresentanti istituzionali tra cui l’on. Yuri Trombetti, l’assessore Stefano Marin e l’on. Francesca Leoncini, sono stati assegnati a :
- Lucia Inping — per l’imprenditoria alberghiera e la promozione della cultura cinese.
- Falling Giant (gruppo musicale composto da Ethan Mars, Luke Rose, Natshell, Bass Bunny, Punx Pinna) — insignito per il percorso artistico e internazionale.
- Michele Mancini — per la conservazione della cucina romana.
- Lelah Kaur, per la divulgazione delle danze orientali.
- Francesco Ercolino — per la promozione dell’arte e del collezionismo.
- Riconoscimento all’Associazione degli Studenti e Studiosi Cinesi in Italia.
- Riconoscimento all’ensemble Ixiang con Zhu Jianwei.

L’iniziativa ha visto il coinvolgimento diretto di istituzioni locali e associazioni culturali impegnate nella promozione del dialogo interculturale. La collaborazione tra WIO e BEI, insieme alla Commissione Patrimonio del Comune di Roma, è stata presentata come modello di sinergia pubblico‑privata per la valorizzazione culturale e turistica del territorio.

«Cultura e impresa possono e devono dialogare: la cultura genera valore sociale ed economico, crea opportunità e apre mercati —» ha dichiarato Liberato Mirenna, presidente WIO. «Con la WIO Academy vogliamo costruire piattaforme internazionali che mettano in rete talenti, imprese e istituzioni per promuovere scambi duraturi e inclusivi.»

In conclusione, l’evento CULTURA crea IMPRESA ha unito moda, musica, tradizioni e imprenditorialità culturale, valorizzando talenti e progetti che promuovono il patrimonio immateriale. Tra i protagonisti figurano Maria Maiani, Maria Cristina Rigano, Lorenzo Basilico, Jia Li, Giuliana Maggiotti, Raffaele Marchese, Lucia Inping, il gruppo Falling Giant (Ethan Mars, Luke Rose, Natshell, Bass Bunny, Punx Pinna), Michele Mancini, Lelah Kaur, Francesco Emanuele Caiazzo, Francesco Ercolino,

Studenti e professori della Maini Accademia Moda e dell’ITS Academy SistemaModa, l’Associazione degli Studenti e Studiosi Cinesi in Italia e l’ensemble Ixiang con Zhu Jianwei. Personaggi della Moda e della Stampa.
Le foto dell’evento sono di MAX SEBASTIANI.
