Italia
Cosmoprof 2018 supera il record di 250.000 visitatori
La kermesse bolognese, oltre ad essere stata un’importante opportunità di business, ha offerto un programma articolato di aggiornamento professionale, includendo 18 workshop, che hanno visto la partecipazione di grandi professionisti tra cui Jean-Claude Ellena della maison Hermès, al quale è stato assegnato il premio alla carriera.
Di Rossella Langone

Cosmoprof, la principale manifestazione del settore della bellezza in Italia, che si è tenuta a Bologna dal 15 al 19 marzo, ha fatto registrare un forte incremento delle presenze estere (+11% rispetto all’edizione del 2017) e del numero degli espositori, arrivati a circa 2.822 , provenienti da 70 Paesi diversi. La rassegna del beauty ha inoltre superato il record dei 250.000 visitatori della scorsa edizione “un risultato sorprendente – ha commentato Giampiero Calzolari, presidente di BolognaFiere – per la manifestazione vivace, ricca di proposte, dalla filiera industriale al retail; un vero colpo d’occhio sulla cosmesi mondiale, in una sintesi che nessun altro player al mondo riesce ad operare”.
La kermesse bolognese, oltre ad essere stata un’importante opportunità di business, ha offerto un programma articolato di aggiornamento professionale, includendo 18 workshop, che hanno visto la partecipazione di grandi professionisti tra cui Jean-Claude Ellena della maison Hermès, al quale è stato assegnato il premio alla carriera.
“Creatività, ricerca e innovazione per rispondere alle esigenze di un consumatore evoluto e sempre più attento ai temi della sicurezza e della sostenibilità: sono questi solo alcuni degli elementi vincenti che confermano la cosmesi tra le eccellenze del Made in Italy. Il comparto cosmetico nazionale, che registra oltre 11 miliardi di euro di fatturato (+4,3%) – ha dichiarato Fabio Rossello, presidente di Cosmetica Italia – continua ad essere trainato da un export a +8%, con una bilancia commerciale che raggiunge i 2,5 miliardi di euro”. Ha inoltre aggiunto “Alla luce di questa sinergia di successo, che unisce un format fieristico unico al mondo e un’industria solida che offre lavoro a oltre 35 mila addetti, che salgono a 200mila, con l’indotto, l’auspicio è quello di un’attenzione crescente da parte delle istituzioni per sostenere in Italia e all’estero un modello virtuoso”.
Per l’edizione 2018 di Cosmoprof sono stati studiati dei percorsi ‘su misura’ cercando di migliorare l’organizzazione della fiera e di soddisfare al meglio le esigenze di buyer, distributori, retailer e operatori professionali.
La Charity Boutique dedicata alla memoria di Roberto Kerkoc, vicepresidente di BolognaFiere scomparso l’anno scorso, ha venduto ed esaurito già nei primi giorni, i prodotti di 19 aziende espositrici di Cosmoprof, il cui ricavato verrà devoluto all’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST).
