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Arte & Cultura

Arte e digitale insieme: il Ministero della cultura lancia “Felicità”, la campagna che trasforma il Sistema Museale Nazionale

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“Felicità” è la nuova campagna lanciata dal Ministero della Cultura per promuovere il Sistema museale nazionale e l’app Musei Italiani, la piattaforma digitale nata nell’ambito del PNRR Accessibilità per semplificare e innovare l’esperienza di visita.

di Francesca Fontana

Il patrimonio culturale italiano si trasforma in un grande palcoscenico contemporaneo. È questo il cuore di “Felicità”, la nuova campagna lanciata dal Ministero della Cultura per promuovere il Sistema museale nazionale e l’app Musei Italiani, la piattaforma digitale nata nell’ambito del PNRR Accessibilità per semplificare e innovare l’esperienza di visita.

Il progetto viene diffuso attraverso i canali istituzionali e punta su una forte condivisione online per raggiungere pubblici diversi, in Italia e all’estero. Al centro c’è un grande video corale, scritto e diretto dal regista Luca Finotti con la direzione artistica di Paola Manfrin: un racconto per immagini girato in quasi quaranta musei, parchi archeologici e luoghi monumentali della Penisola.

Non più musei come semplici spazi di conservazione, ma luoghi vivi, attraversati da storie, corpi, emozioni. A fare da filo conduttore è la celebre canzone “Felicità” di Raffaella Carrà, simbolo della cultura pop italiana, che accompagna le immagini creando un ponte tra memoria collettiva e presente.

Volti noti del mondo della musica, dello sport, della danza e del cinema diventano protagonisti di questo racconto. In apertura compare Achille Lauro, ripreso dall’alto di Castel Sant’Angelo. Con lui numerosi atleti olimpici e paralimpici, simboli di determinazione e rinascita: Ambra Sabatini alle Gallerie degli Uffizi, Alessandro Ossola al Museo Egizio, Assunta Legnante al Museo tattile statale Omero, Daniele Scarpa a Palazzo Grimani e Niccolò Pirosu al Parco archeologico del Colosseo.

La danza attraversa scenari iconici come la Valle dei Templi e la Galleria dell’Accademia, mentre il cinema è rappresentato da interpreti come Nyle DiMarco e Michelangelo Placido. Presente anche un cameo digitale di Alba Rohrwacher alla Galleria Borghese, in omaggio alla figura di Paolina Bonaparte.

Accanto alle celebrità, spazio a storie comuni ma forti: le “Donne in Rosa”, donne che hanno affrontato un tumore e che trovano nei musei un luogo di condivisione e rinascita, e il ballerino Daniele Sibilli, esempio di riscatto personale attraverso l’arte. Il messaggio è chiaro: i musei non sono solo custodi del passato, ma spazi di benessere, inclusione e partecipazione.

Al centro dell’iniziativa c’è l’app Musei Italiani, lanciata nel 2023. Per la prima volta riunisce in un’unica piattaforma informazioni ufficiali e aggiornate su musei e parchi archeologici: orari, accessibilità, mostre in corso, itinerari suggeriti e biglietteria online. Nata per gli istituti statali, sarà progressivamente estesa a tutto il Sistema museale nazionale, coinvolgendo anche realtà pubbliche non statali e private.

“Felicità” non è soltanto una campagna promozionale, ma una nuova visione del patrimonio culturale: un sistema in evoluzione, aperto e accessibile, capace di generare energia collettiva e senso di appartenenza. In questo racconto televisivo e immersivo, l’arte non resta immobile: si muove, dialoga, accoglie. E invita tutti a farne parte, con un semplice clic.

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